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Archivio storico. Università degli Studi di Torino Olivo, Oliviero Mario
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Torino 5 Maggio 61

Informa Amprino della morte di Anna Maria Di Giorgio, titolare a Torino della cattedra di Fisiologia umana; ha scritto a Moruzzi affinché si candidi alla successione, ma pensa che non accetterà, preferendo rimanere a Pisa. Pensa, come Amprino, che ci siano candidati più meritevoli di Margaria al premio St. Vincent, ma gli riconosce comunque una statura anche internazionale. Invia ad Amprino una pubblicazione Scharrer sulla Einstein University di New York, dove vi è un gran numero di "associated Professor", figura che Amprino vorrebbe introdurre anche in Italia. Gli preannucia inoltre l’invio di una pubblicazione di suo figlio Gino sulla riforma dell’insegnamento in Italia. Ritiene che De Gaetani aspiri a lavorare nell’Università Cattolica, e di conseguenza teme che a Torino sia chiamato “il famigerato Vacirca”.

Torino 13 III 61

Prega Amprino di porgere le condoglianze alla moglie Delfina per la perdita del padre. Rispetto alla questione dell'induzione, reputa convincenti gli argomenti di Amprino mentre esprime giudizi non molto positivi su Dalcq, Wolff e Ruffini, il quale nei suoi lavori ha ignorato l’opera di Speman. Ritiene che il premio Feltrinelli possa essere attribuito "a un cultore di Genetica". Annuncia il prossimo arrivo di Chèvremont, invitato da Godina a tenere una conferenza; lo stesso Godina presenterà prossimamente a Napoli un lavoro scritto in collaborazione con Buffa, sul quale Levi esprime un’opinione altamente lusinghiera, e dà merito a Vernoni di averne scoperto le qualità. Commenta la notizia della morte di Meneghetti, del quale non conosceva l’opera scientifica, ma di cui apprezzava la personalità, anche in relazione all'opposizione al fascismo. La vedova di Alberto Chiarugi lo ha informato della chiamata di Eleonora Francini Corti all’Università di Ferrara. A Torino, invece, Ceruti sarà chiamato alla successione di Peyronel. Insiste nuovamente perché Amprino accetti di curare la nuova edizione del proprio manuale di Istologia. Esprime apprezzamento per l'opera di Barasa, in cui riconosce l'influenza di Amprimo. Commenta le pubblicazioni recenti, quasi tutte su microscopia elettronica. Riferisce di una visita di Montalenti, il quale lo ha informato che De Lerma insegna Biologia generale a Napoli. Ha ricevuto la nuova edizione del trattato di Zoologia di D’Ancona, del quale loda la “vastità di cultura”.

Torino 13 II 61

A Roma ha incontrato Olivo, che ha trovato "alto di morale" dopo aver ricevuto la nomina a Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, grazie anche al sostegno di Levi. Olivo fa parte della commissione per il premio internazionale Feltrinelli insieme a D’Ancona; ha ripreso interesse per la ricerca e si sta occupando dei "fattori che determinano un aumento nel numero delle mitosi in seguito ad interventi sperimentali nelle colture. A proposito del premio Feltrinelli Levi cita Brachet e Caspersson e le loro ricerche sulle ribonucleoproteine come materiale essenziale per le sintesi proteiche. Aggiorna Amprino sugli sviluppi di alcuni concorsi: l’Università di Messina ha rifiutato il risultato del concorso di Istologia, e quindi Rizzoli potrebbe essere nominato d’autorità dal Ministro, anche se Levi ritiene l’ipotesi poco probabile, nonostante le speranze di Olivo di ottenere un posto per Rizzoli all’Università di Bologna; ha saputo da Pensa che Borghese è stato nominato titolare di Anatomia all’Università di Cagliari; inoltre Pensa ha proposto Benassi e Amprino come Corrispondenti dell’Accademia. Ringrazia Amprino di avere preso in considerazione la sua proposta di curatela della nuova edizione del manuale di Istologia, spera che accetti e comunica che Verde gli ha assicurato che il progetto si concretizzerà nell’estate prossima.

Torino 20 I 61

Risponde riguardo la richiesta di informazioni sugli autori nominati nella sua lettera del 19 gennaio: Levi non conosce Gomez Olivero [Oliveros], ma è molto critico sia nei suoi confronti sia nei confronti di “tutti gli anatomici e istologi spagnoli attuali”, considerando validi solo alcuni allievi di Cajal [Cayal], e cioè Tello, Hortega e De Castro. Giudica comunque eccessivi gli scrupoli di Amprino circa l'adesione di Gomez Oliveros al franchismo, e anche Godina è della stessa opinione; ricorda che anche in Italia durante il fascismo “tutti avevano preso la tessera”, anche Olivo. Riguardo gli autori tedeschi, ricorda solo Goertller [Goettler?], anatomista che ha collaborato con Vogt. Riferisce che Eugenia Sacerdote è diventata titolare di Biologia generale alla Facoltà di Scienze di Buenos Aires e dirige un Istituto che si occupa della poliomielite.

Torino 18 Ottobre 60

Ringrazia Amprino e la moglie Delfina per il volume su Malagodi che gli hanno donato: lo trova molto interessante, perché ha conosciuto Malagodi attraverso sua moglie, che lo vedeva in casa di Filippo Turati e Anna Kuliscioff, poi anche personalmente. Lo riteneva persona intelligente, ma ha delle riserve sui suoi rapporti con il fascismo. E' ancora più critico nei confronti del figlio di Olindo Malagodi, Giovanni.Olivo gli ha scritto di avere buone speranze circa l’esito positivo per Rizzoli del concorso in essere, poiché nella commissione è stato nominato Vialli al posto di Galgano.Bucciante si trova a Torino ed è disposto ad occuparsi della curatela della decima edizione dell’Anatomia di Chiarugi.Filogamo "fa la spola tra Torino e Milano per allestire le micrografie elettroniche di gangli di embrioni".Godina ha ottenuto molto successo con i suoi film a Napoli.Lambertini vorrebbe essere nominato all’Università Cattolica, ma è ostacolato da Virno.Invita Amprino a riflettere sull'eventualità di un trasferimento all’Università di Napoli: Levi pensa che l’ambiente non sarebbe “adatto” per lui, tuttavia la signora Delfina preferirebbe probabilmente vivere a Napoli, anche per la presenza della Stazione zoologica.

Torino 24 giugno 60

Accenna ai "soliti intrighi che non si dovrebbero fare ma che purtroppo sono diventati consuetudini" in relazione al concorso di Anatomia degli animali domestici a Sassi, in cui è commissario Godina e in cui sono coinvolti Bronzetti e l'allievo di Godina Gobetto.Ha visto Rita Levi Montalcini a Torino, di ritorno dal simposio di Verona, nel quale la sua comunicazione è stata molto ben accolta, e che gli ha riferito che al congresso di S. Louis la conferenza di Amprino aveva fatto “ottima impressione”. Non ha fiducia che Filogamo possa ottenere un buon risultato nel concorso di Istologia, in cui è commissario Olivo. Sono andati a trovarlo Barigozzi, di ritorno dagli Stati Uniti dove ha tenuto delle conferenze; Montalenti che si è recato a Louvain per dei simposi, e che gli ha riferito che Chèvremont era assente perché ammalato. Commenta poi la notizia del ritiro delle truppe europee dal Congo belga, e si preoccupa per Firket e un suo “allievo di Louvain” che ha conosciuto.

Torino 4 Dicembre 60

Commenta lo svolgimento e l'esito di diversi concorsi in varie Università: ritiene che le speranze di Olivo per Rizzoli nel concorso di Istologia siano molto esili; giudica scandaloso il concorso per Genetica medica, soprattutto perché nella commissione non erano presenti professori di Genetica, ma Lambertini e De Gaetani. Avrebbe voluto stigmatizzare la cosa mediante un articolo su “Il Mondo” e “Il Ponte”, ma Godina gli ha sconsigliato di farlo, e anche Montalenti non ha voluto scrivere a tal proposito. Ritiene l'esito del concorso di Anatomia comparata “quasi altrettanto scandaloso di quello di Genetica” e non reputa le pubblicazioni del vincitore Baffoni all'altezza dei lavori di Lugaro, Cayal, Tello e Golgi.Deplora che i governi che si sono succeduti ben poco abbiano fatto "per migliorare le condizioni materiali e per elevare il livello materiale e morale del Mezzogiorno".Accenna a Papi, del quale gli ha parlato Pardi, che lo apprezza molto. Ha visto Segre, che "ha buone probabilità di sistemarsi a Boston", alla Harvard University. A questo proposito intende scrivere a Luria, la cui carriera è in forte ascesa, e a Rita Levi Montalcini. Commenta due lavori di Jurato, ritorna sugli studi di Filogamo sulle cellule dei gangli di embrioni precoci mediante il microscopio elettronico. Filogamo, Ritiene che Margaria abbia ottime possibilità di ottenere il premio Saint Vincent dell'Accademia di Medicina.

Torino 20 II 60

Ha letto un manoscritto di Barasa riguardante i risultati delle ricerche compiute insieme ad Amprino. Rileva l’uso, a suo parere errato, del termine “mesenchima”, che si discosta dalla nomenclatura elaborata da Petersen. Ritiene comunque che il lavoro di Barasa sia molto pregevole e che Godina sia stato “fortunato a trovare un elemento di prim’ordine qual è Barasa”; scriverà a Spirito per far pubblicare l’articolo in questione sul periodico “Rivista di Biologia”. Ritiene inopportuna la modifica delle disposizioni sui limiti di età dei professori universitari, portata a 75 anni. E' dispiaciuto che nelle votazioni del CNR Virno abbia ottenuto moltissimi voti e Olivo soltanto tre.

Torino 18 III 60

Ringrazia per i fiori e gli auguri ricevuti per il proprio onomastico, nonché per gli estratti dei lavori che Amprino gli ha inviato. Informa della nomina a presidente dell’Olivetti di Giuseppe Pero, in sostituzione di Adriano Olivetti. E' rattristato per la morte di Alberto Chiarugi, botanico di valore, come anche Tonzig a Milano. Accenna anche alla morte di Pierantoni: si augura che al suo posto sia eletto Olivo all’Accademia dei Lincei, anche se prevede un'opposizione da parte di Ghigi, Grandi e Puntoni. Commenta positivamente il lavoro di Seidel pubblicato sul Roux’ Archiv, soprattutto dal punto di vista tecnico. Suo figlio Gino sta per rientrare dagli Stati Uniti. Ritorna sulla cerimonia per il decennale della scomparsa di Amedeo Herlitzka, in cui è intervenuta la dottoressa Di Giorgio ed erano presenti Margaria e Bergomi. Lo informa che Filogamo ha ottenuto i finanziamenti per il viaggio negli Stati Uniti.

Torino 25 III 60

Ringrazia Amprino per libro di Karol sulla Polonia. Godina, Filogamo e Amprino partiranno insieme per New York. Alla Cornell University Amprino potrà incontrare Brunetti, con la cui moglie è entrato in contatto il proprio figlio Gino. Commenta la notizia della protesta contro il Ministero riguardo l’assegnazione di fondi per la ricerca scientifica, firmata in prevalenza da matematici e da fisici (il solo Monroy ha aderito in qualità di biologo): Levi e Amprino pensano che l’insufficienza di dotazioni per la ricerca non riguardi la medicina e la biologia, ma forse altre discipline scientifiche. Ha appreso da Rizzoli che Olivo, interessato ad un concorso di Istologia, si è recato a Napoli per parlare con Galgano. Pensa che "Olivo non la spunterà; Zoologi e Botanici sono tutti coalizzati nell'assurda pretesa che nella Facoltà di Scienze non entrino laureati in Medicina! Si può immaginare una stupidaggine più grande?".

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