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Descrizione archivistica
Bucciante, Luigi
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8 XII 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 5
  • Unità documentaria
  • 1955-12-08
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono ricordati Angelo Bairati, Luigi Bucciante e Oliviero Mario Olivo, che Levi seppe porre in valore, come Rodolfo Amprino. Levi esprime la sua insoddisfazione per la relazione finale del concorso con cui Amprino ottenne la nomina a professore straordinario all'Università di Bari e cita in proposito le opposte posizioni di Olivo e Francesco Loreti. Riferisce delle riceche sui virus condotte da Maurizio Terni, figlio di Tullio. Ricorda che hanno "ottenuto la maturità" Guido Filogamo, Giorgio Toni (?), Fausto Sestini (?), Mario Franceschini (?).

12 XII 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 6
  • Unità documentaria
  • 1955-12-12
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riferisce di una conferenza tenuta a Roma dal fisico Edoardo Amaldi sulle ricerche sull'antiprotone condotte dalla scuola di Roma, in collaborazione con l'Istituto fisico della California University. Ritorna sul fatto che il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi non ha dato i quattro milioni di lire per i premi nazionali dei Lincei e paventa che ciò preluda alla ricostituzione dell'Accademia d'Italia a scapito dell'Accademia dei Lincei. Commenta con favore l'esito del concorso di Istologia, in relazione al quale cita Enrico Allara, Elio Borghese, Vittoria Preto Parvis, Giuseppe Attardi, Ruotolo, nonché Luigi Bucciante, Andreani e Oliviero Mario Olivo tra i commissari. Fa riferimento a un articolo su Giorgio Alberto Chiurco pubblicato da Ernesto Rossi sul Mondo.

Torino 15 I 58

In relazione alla chiamata di Romano Severi alla cattedra di Patologia generale dell’Università di Padova, riferisce di voci secondo cui l’arcivescovo avrebbe raccomandato ai commissari di non votare Aloisi ed esprime apprezzamento per le contro-relazioni di Bucciante e Virgilio Meneghello. Menziona Eugenia Sacerdote, in partenza per l’Argentina, e il proprio nipote Carlo Ginzburg, che ritiene l’opera di Gramsci “notevole”. Riferisce che Godina “sta studiando con la microcinematografia espianti di poche cellule di gangli” e ritiene prematura una nota che Bairati vorrebbe scrivere “sulle proprietà ottiche (a luce polarizzata) delle fibre cresciute in vitro”.

Torino 29 I 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 3
  • Unità documentaria
  • 1958-01-29
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Manifesta scarsa stima per Palumbi e Ciardi, compomenti di una commissione di concorso. Ribadisce la necessità che Camosso ricordi K. Peter, che per primo descrisse la cresta apicale (“Extremitatscheitelleiste”). Si felicita con Amprino per l’invito ricevuto a lavorare presso l’Argonne Natural Laboratory. Intende informarsi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, tramite Olivo, per valutare se potrebbe imparare, alla propria età, a usare un arto articolato. Riferisce di incontri con Bairati, che ha pubblicato i risultati delle osservazioni sulle fibre nervose cresciute in vitro, Margaria e Bucciante.

22 IV 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 7
  • Unità documentaria
  • 1959-4-22
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sta rivedendo le bozze impaginate del quinto volume del Chiarugi, sul quale formula un giudizio non positivo. Si congratula per la relazione per l’ordinariato di Amprino, che giudica molto ben scritta, anche in considerazione dell’apporto di Bucciante. Riporta l’opinione di Pensa e di Rasetti sul laboratorio di Borghese ad Albano, che viene giudicato estremamente importante e dotato di mezzi avanzatissimi. Non ha visto Eugenia Sacerdote Lustig, perché in procinto di ritornare in Argentina. Comunica che cerca di scoraggiare Godina dall’interessarsi ai macrofagi e che Gobetto è stato chiamato a Pisa.

Torino 8 V 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 12
  • Unità documentaria
  • 1960-5-8
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Raccomanda ad Amprino di non affaticarsi troppo. Non gli consiglia, a causa dei suoi troppi impegni, di accettare la curatela della decima edizione del Trattato di Anatomia di Chiarugi (editore Vallardi). Levi ritiene che la persona giusta sia Bucciante. In previsione della seduta dell’Accademia dei Lincei nella quale sarà eletto un nuovo Socio Nazionale, riferisce delle aspre critiche rivolte da Ghigi al lavoro di Olivo. Ghigi ha invece presentato la terna di candidati: D’Ancona, Montalenti e Stefanelli. Levi ritiene l'iniziativa di Ghigi una sorta di vendetta nei confronti di Olivo, in riferimento alla vicenda dell'arresto a Volterra nel 1945, dopo la Liberazione. Esprime qualche perplessità su un articolo pubblicato da Filogamo su Archives de Biologie (sulla presenza del fermento nei neuroni del tetto ottico). Rimprovera ad Amprino il tono dei suoi suggerimenti a Godina, al quale ritiene si debba lasciare autonomia di orientamento nella ricerca, perché considera interessanti i risultati da lui ottenuti. Bairati gli ha scritto di avere ricevuto in dono un microscopio elettronico da un mecenate.

Torino 18 Ottobre 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 17
  • Unità documentaria
  • 1960-10-18
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ringrazia Amprino e la moglie Delfina per il volume su Malagodi che gli hanno donato: lo trova molto interessante, perché ha conosciuto Malagodi attraverso sua moglie, che lo vedeva in casa di Filippo Turati e Anna Kuliscioff, poi anche personalmente. Lo riteneva persona intelligente, ma ha delle riserve sui suoi rapporti con il fascismo. E' ancora più critico nei confronti del figlio di Olindo Malagodi, Giovanni.Olivo gli ha scritto di avere buone speranze circa l’esito positivo per Rizzoli del concorso in essere, poiché nella commissione è stato nominato Vialli al posto di Galgano.Bucciante si trova a Torino ed è disposto ad occuparsi della curatela della decima edizione dell’Anatomia di Chiarugi.Filogamo "fa la spola tra Torino e Milano per allestire le micrografie elettroniche di gangli di embrioni".Godina ha ottenuto molto successo con i suoi film a Napoli.Lambertini vorrebbe essere nominato all’Università Cattolica, ma è ostacolato da Virno.Invita Amprino a riflettere sull'eventualità di un trasferimento all’Università di Napoli: Levi pensa che l’ambiente non sarebbe “adatto” per lui, tuttavia la signora Delfina preferirebbe probabilmente vivere a Napoli, anche per la presenza della Stazione zoologica.

Bari, 15 dicembre 1955

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1955 1
  • Unità documentaria
  • 1955-12-15
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Paventa la ricostituzione dell'Accademia d'Italia ed esprime grande ammirazione per Ernesto Rossi, autore di un articolo di denuncia sul progetto di costituzione di una nuova cattedra di Chirurgia d'urgenza a Roma, da affidare a Giorgio Alberto Chiurco. In relazione a questa vicenda cita il ministro della Pubblica istruzione Paolo Rossi e il componente del Consiglio superiore della Pubblica istruzione Vincenzo Virno. Commenta il risultato del concorso di Istologia, citando Vittoria Preto Parvis, Giuseppe Attardi e Luigi Bucciante.

Bari, 20 aprile 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 5
  • Unità documentaria
  • 1958-04-20
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Esprime soddisfazione per la notizia del prossimo conferimento del premio Feltrinelli per la Medicina ad Angelo Bairati e manifesta grande apprezzamento per gli studi passati e presenti di Fritz Baltzer. Mostra stupore per gli attacchi di Palumbi a Bairati sul problema delle neurofibrille e si associa a Levi nelle riserve sulla produzione più recente di Alberto Stefanelli, ma gli riconosce una vastissima cultura. Si rammarica di non poter assistere ai “Simposii che avranno luogo a Pavia in onore di Spallanzani”, che gli darebbero occasione di rivedere Salvador Luria, Sven Hoerstadius e Lindberg. Riporta stralci della relazione definitiva per il proprio passaggio a professore ordinario ed esprime gratitudine verso Bucciante e Fazzari.