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Nomina a Genova di Tardy.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.93
  • Item
  • 1865-12-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 29 dicembre 1865. De Notaris invia a Moris gli auguri di buon anno. E’ avvilito del trattamento subito: si voleva che presenziasse all’apertura dell’anno accademico, quando un altro era già stato nominato da oltre 15 giorni. Il successore è il chiarissimo e “profumatissimo” signor Tardy di Messina, liberale del “genere meretricio dei liberali di questi giorni, bugiardi, insaziabili”, tutto fuorché onesti. Segue una serie di preoccupazioni di De Notaris sul proprio avvenire e su quello dell’Università. Si compiace che Moris continui a lavorare sul quarto volume di Flora Sardoa.

De Notaris trattiene le Crittogame di Casaretto.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.16
  • Item
  • 1858-04-09
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 9 aprile 1858. Di ritorno da S. Siro di Struppa De Notaris ha ricevuto da Tenore un plico contenente uno scritto da fare pervenire a Moris e un altro da mandare, tramite lo stesso Moris, a Seringe. De Notaris, dietro suggerimento del segretario dell’Università, aspetterà la fine delle vacanze per presentare domanda per ottenere il trattenimento rimasto disponibile nella facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche dopo la morte del cavaliere Foppiani. Tale trattenimento dipende infatti dalla predetta facoltà, essendo De Notaris, con Sassi, Peyrone e Canobbio, stato obbligato a trasferirvisi da Medicina. Casaretto dovrebbe avere mandato a Moris le piante brasiliane; De Notaris ha trattenuto i licheni per esaminarli. Nella cappella destinata all’erbario è stato levato l’altare ed è stata chiusa la comunicazione con l’alloggio del professor Grillo [vedi lettera n. 242.26]. De Notaris teme che nel presente anno l’Oidium attaccherà i vigneti, i cereali e i maggenghi.

Restituzione e prestito di libri. Costo di 12 lire austriache del 1° volume di Massalongo sui Licheni Italiani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.76
  • Item
  • 1856-03-15
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 15 marzo 1856. Tramite Travella, che verrà a Torino per la Pasqua, De Notaris manda a Moris i semi richiesti e gli restituisce i due volumi di Kunth. Chiede, al ritorno di Travella, di prestargli nuovamente Tentamen Hydrophytologiae Danicae di Lyngbye. De Notaris spedirà presto i suoi semi, con quelli di Moris, a Napoli per il cavaliere Tenore. Comunica a Moris il prezzo del primo volume dei Licheni Italiani di Massalongo, che è di 12 lire austriache.

Modalità degli esami di Botanica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.38
  • Item
  • 1860-03-04
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 4 marzo 1860. De Notaris spedirà presto a Tenore i proprii semi e quelli di Moris. Il signore Lespinasse di Bordeaux desidera acquistare il terzo volume di Flora Sardoa. Ha saputo con grande stupore che a Torino si stanno approntando circa 80 argomenti per l’esame di Botanica degli studenti di Medicina. A De Notaris paiono un’enormità. Per i futuri medici, ci si dovrebbe limitare alla conoscenza delle cose più importanti di organografia e fisiologia e dei caratteri distintivi delle famiglie più diffuse. La scuola deve venire incontro ai mediocri, che costituiscono la maggioranza degli studenti. Se l’Università avesse il compito di escluderli, fallirebbe allo scopo della propria esistenza e si potrebbe chiudere. I migliori non hanno bisogno di scuola, ma di mezzi e materiali utili a sviluppare la loro intelligenza.

Scambio di piante.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.85
  • Item
  • 1856-12-06
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 6 dicembre 1856. A Moris interesserebbe vedere una Statice di Sanremo. De Notaris si impegna di chiederla a Panizzi e ringrazia Moris per avere segnalato al ministro l’incresciosa situazione dell’affittuario delle villa di Pietra Minuta. De Notaris ringrazia altresì Moris che gli ha promesso di mandargli parecchie piante della Sardegna e lo ricambierà con crittogame raccolte nell’anno in corso. Si lamenta che i saggi delle tavole della sua IX decade siano orrendi, se paragonati a quelle di di Tulasne e Thuret.

Ricevimento delle conifere di Berlino e di Vienna.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 255.45
  • Item
  • 1862-12-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 28 dicembre 1862. Parlatore, a nome anche della moglie e della cognata Ida, porge a Moris e ai suoi familiari gli auguri per l’anno nuovo. E’ molto dispiaciuto del peggioramento dello stato di salute del fratello di Moris. Ha ricevuto gli esemplari delle conifere di Berlino e attende quelle di Vienna. Caruel è temporaneamente a Firenze, ma tornerà presto a Milano dove è stato inviato al posto di Paira.

Spedizione di exsiccata e di lavori.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.5
  • Item
  • 1857-03-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 29 marzo 1857. De Notaris ha ricevuto da Moris i semi, l’Orobanche avuta in prestito e i fascicoli della Diagnoses di Boissier. Ha spedito a Savona lo scritto per il signor Semeria e spedirà quanto prima a Napoli il plico per il professor Tenore. Spedirà inoltre un plico dello stesso Tenore, contenente semi e piante, destinati all’orto di Torino. Il mandato di lire 1000 era fermo all’ufficio tesoreria, e lì sarebbe rimasto se Carozzo non l’avesse informato.

Tumulti del 1897

Manifesto del rettore per il ritorno dell'ordine tra gli studenti, feb. 1897.Il 26 gennaio 1897 il ministro della Pubblica istruzione Emanuele Gianturco, in visita all'Università di Bologna, venne duramente criticato dagli studenti per le sanzioni disciplinari disposte contro i professori Antonio Labriola e Maffeo Pantaleoni. La protesta presto si allargò agli Atenei di Roma, Napoli, Sassari, Cagliari e Genova, dove si verificarono scontri tra gli studenti e la forza pubblica e furono chiuse le Università. A Torino il presidente del Circolo monarchico universitario Giovanni Toselli, studente di Giurisprudenza, inviò al ministro un telegramma di sostegno, in cui deplorava le manifestazioni dei colleghi bolognesi: questo episodio causò il 29 gennaio l’infiammarsi della protesta, guidata dallo studente di Lettere Carlo Sambucco. A febbraio l’Ateneo venne quindi chiuso e fu avviato un provvedimento disciplinare contro gli studenti che parteciparono alle contestazioni, con la conseguente loro espulsione.

Agitazioni e iniziative politiche studentesche

  • IT ASUT ALBERA - Agitazioni e iniziative stud.
  • Series
  • ultimo quarto del XVIII sec. - 1902
  • Part of Collezione "Marco Albera"

Sono qui descritti materiali eterogenei che si è ritenuto di poter raggruppare entro la categoria delle agitazioni e dell'iniziativa del corpo studentesco o di sue componenti entro l'Università di Torino, tra XVIII e XIX secolo.

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