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Descrizione archivistica
Delponte, Giovanni Battista
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Orto botanico

Doni fatti all'Orto: una cassetta di piante vive dal Giappone da parte di Vittorio Aimonin.Richiesta del ministro di far esaminare l'opera "Flora dell'Italia Settentrionale rappresentata colla fisiotipia dei fratelli dottor Carlo e Agostino Perini" dai professori Giuseppe De Notaris, Santo Garovaglio e Giuseppe Bertoloni, presenti a Torino in quanto componenti della commissione esaminatrice del concorso per il posto di professore di Botanica e loro relazione. Nomina di G.B. Delponte a professore ordinario di Botanica e direttore dell'Orto botanico; conferimento delle funzioni di assistente per l'anno 1870-71 al dottor A. Gras.

Preside, professori ordinari, straordinari, incaricati e supplenti

Incarico affidato dal ministro al professor G. Govi di visitare alcune Scuole secondarie del Regno. Nomina di supplenti: G. Basso di Fisica sperimentale; G. Gibello di Botanica; C. Ceppi di Disegno. Concessione di un congedo ad A. Sismonda. Decesso di A. Marchini e concessione di un sussidio alla vedova, Margherita Protto. Lettera dello scultore Giuseppe Dini che comunica la propria intenzione di donare all'Università un busto dedicato a G. Plana, purché venga collocato "nell'atrio dell'Università". Nomina di: C. Ceppi a professore straordinario di Disegno; G.B. Delponte a professore ordinario di Botanica. Conferma di G.B. Erba a preside della Facoltà per il triennio 1870-71/1872-73. Consegna al professor G. Govi di fascicoli provenienti dall'Istituto Meteorologico di Londra.

Orto botanico

Personale: richiesta di un alloggio nel Castello del Valentino presentata dall'assistente Fedele Bruno ; nomina di Michele De Filippi a giardiniere capo e custode. Lavori di riparazione: estratto del verbale dell'adunanza del 12 febbraio 1875 della Prima sezione del Consiglio superiore dei Lavori pubblici con oggetto "Riparazioni all'orto Botanico di Torino; offerte di alcune ditte in merito ai lavori di copertura di una serra; minuta della convenzione stipulata con la ditta di Antonio Anfossi, aggiudicataria dei lavori. Richiesta del professor G.B. Delponte al rettore perché lo autorizzi a portare i suoi studenti nei dintorni di Bardonecchia e per ottenere una riduzione del prezzo del treno. Dono di semi di piante originarie delle zone montuose dell'Himalaya fatto dal Ministero dell'Agricoltura, industria e commercio.

Posti di allievi nelle Manifatture Tabacchi

Copia dell'avviso di concorso indetto dal Ministero delle Finanze per alcuni posti di allievo di fabbricazione nelle Manifatture dei tabacchi dello Stato, di cui le sedi d'esame sono Napoli e la Direzione generale delle Gabelle di Torino. Corrispondenza relativa alla composizione della commissione esaminatrice e lettere di G.G. Moris, G.B. Delponte, R. Piria e Felice Chiò.

Rinnovo di alcuni membri del Consiglio di Facoltà.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Pollone 272.2
  • Unità documentaria
  • 1849-12-16
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 16 dicembre 1849. Ignazio Pollone, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, trasmette a Moris il verbale dell’adunanza tenutasi per il rinnovo della terza parte dei membri del consiglio di Facoltà, in cui sono stati eletti i professori Agodino e Brunati e in cui è stato confermato il dottor Delponte

Ricerca di Boissier di piante piemontesi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Reuter 287.7
  • Unità documentaria
  • 1853-09-30
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Reuter ha ricevuto le pubblicazioni e le piante, tutte in buono stato. Boissier avrebbe piacere di avere un pezzo di ognuna delle piante raccolte nei dintorni di Tenda, per trapiantarle su un monticello vicino alla sua casa di campagna a Valeyres par Orbe, canton de Vaud. Reuter raccomanda in particolare l’invio dell’Arabis pedemontana. Sarebbe anche interessato a vedere un esemplare di Coriandrum seselifolium dell’erbario Balbis. Manda i saluti a Giusta e a Delponte.

Frumento piemontese - frumenti d'America

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Baruffi, 25.1
  • Unità documentaria
  • 1861-09-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 23 settembre 1861, in cui porge le sue condoglianze a Moris per la morte della madre. Seguono frasi di circostanza. Riferisce che gli sono state chieste informazioni dal Ministro d’America sulle specie di frumento coltivate in Piemonte; penserebbe di chiedere al Prof. Delponte di occuparsi del problema, eventualmente in cambio con i frumenti d’America, come proposto dal sig. Marchese Baruffi. Si lamenta di doversi occupare di rimediare ai gravi danni provocati dall’incendio del proprio appartamento del 28 agosto.

Richiesta degli Atti del Congresso degli Scienziati di Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Jussieu (de) 160.3
  • Unità documentaria
  • 1854-03-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 12 marzo 1854, in cui lo scrivente si dichiara dispiaciuto per la lentezza con cui progredisce il secondo volume della Flora Sardoa. Prega Moris di salutare i signori Blachier. Vorrebbe avere gli Atti del Congresso di Torino. Parlatore gli ha fatto avere quelli dei congressi di Firenze e di Pisa. De Jussieu chiede a Moris se Delponte è ancora suo assistente.

Nomina ad assessore di Casaretto. Esclusione dei piemontesi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.31
  • Unità documentaria
  • 1846-06-07
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 7 giugno 1846. De Notaris ringrazia Moris per avere presentato all’Accademia il suo lavoro. Ringrazia Delponte per avergli mandato il primo volume della traduzione dell’opera di Jussieu. Provvederà a fare recapitare a Parigi il pacco di Moris, indirizzato a Berkley, tramite Montagne o Durieu. Casaretto è stato nominato assessore, al posto del defunto Garibaldi. All’inizio si era parlato del generale Chiodo. A Genova c’è una combricola di caporioni intesa ad escludere i piemontesi dalla presidenza delle Sezioni! De Notaris elenca i possibili candidati alla cattedra di Fisica: ci sono ben tre preti! Rosellini, cui il marchese Serra aveva promesso di comprenderlo tra i candidati, ne è stato escluso. Per sua disgrazia è di carattere fermo e sincero. Si vogliono invece avere dei servi, pieghevoli come giunchi e pronti ad ogni viltà; perciò vengono scelti i preti, che sono per la maggior parte uomini senza carattere, lupi vestiti da agnelli.

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