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Descrizione archivistica
Archivio storico. Università degli Studi di Torino Amprino, Rodolfo
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Bari, 13 settembre 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 12
  • Unità documentaria
  • 1958-09-13
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riferisce dell'arrivo a Bari di Barasa e dell'acquisizione di un nuovo tubo a raggi X grazie alla Fondazione Rockefeller. Con questo apparecchio di istoradiografia ha eseguito "alcune microradiografie per Barasa di preparati della cavicchia ossea delle corna di stambecchi dei due sessi". Ricorda anche l'attività di Rosate, che fa "determinazioni di microdurezza su ossa di bovini. Rispetto ai propri assistenti, si dimostra soddisfatto solo del lavoro di Vasciaveo, al quale ha proposto come ricerca "lo studio dello sviluppo di tendini sottratti sin dalle prime fasi della loro organogenesi e differenziazione alle solecitazioni meccaniche derivanti dalle contrazioni del corpo muscolare". Riferisce anche delle ricerche di Camosso sulla "distribuzione delle mitosi e delle picnosi nell'abbozzo dell'ala nello sviluppo normale ed in casi di demolizione di parti diverse".

Bari, 15 novembre 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 16
  • Unità documentaria
  • 1958-11-15
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ha letto su Protoplasmatologia "un lungo magistrale articolo di Luria", dedicato a Levi "sui virus e sui batteriofagi riguardante sovratutto il loro meccanismo di reduplicazione ... Provo un grande piacere nel considerare che questo distintissimo biologo trae le sue più profonde radici nella sua scuola e che fu Lei ad imprimere in Luria l'entusiasmo per la ricerca e le fondamentali esigenze di serietà, di obbiettività, di chiarezza, di pazienza indispensabili al ricercatore". Fa riferimento a un articolo di Kuyper su Science ( n. 3325) "il quale è riuscito a dimostrare nelle scimmie con il metodo delle degenerazioni ... l'esistenza di fibre discendenti a partenza prevalentemente postcentrale, le quali terminano nel tronco cerebrale e nel midollo spinale a livello di neuroni di associazione di e di nuclei sensitivi somatici".

Bari 21 luglio 1962

  • IT ASUT RA LEVI Bonetti 1962 2
  • Unità documentaria
  • 1962-07-21
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Risponde alla lettera di Levi rassicurando sulla ripresa del marito Rodolfo, e comunica che comunque non è ancora possibile prevedere se il viaggio a Torino sarà possibile, e nemmeno in quale periodo, anche se si augura che le vacanze avranno comunque corso. Augura a Gino Martinoli di riprendersi in modo completo dall’intervento subito, del quale si rallegra per l’esito positivo.

Torino 18 Ottobre 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 17
  • Unità documentaria
  • 1960-10-18
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ringrazia Amprino e la moglie Delfina per il volume su Malagodi che gli hanno donato: lo trova molto interessante, perché ha conosciuto Malagodi attraverso sua moglie, che lo vedeva in casa di Filippo Turati e Anna Kuliscioff, poi anche personalmente. Lo riteneva persona intelligente, ma ha delle riserve sui suoi rapporti con il fascismo. E' ancora più critico nei confronti del figlio di Olindo Malagodi, Giovanni.Olivo gli ha scritto di avere buone speranze circa l’esito positivo per Rizzoli del concorso in essere, poiché nella commissione è stato nominato Vialli al posto di Galgano.Bucciante si trova a Torino ed è disposto ad occuparsi della curatela della decima edizione dell’Anatomia di Chiarugi.Filogamo "fa la spola tra Torino e Milano per allestire le micrografie elettroniche di gangli di embrioni".Godina ha ottenuto molto successo con i suoi film a Napoli.Lambertini vorrebbe essere nominato all’Università Cattolica, ma è ostacolato da Virno.Invita Amprino a riflettere sull'eventualità di un trasferimento all’Università di Napoli: Levi pensa che l’ambiente non sarebbe “adatto” per lui, tuttavia la signora Delfina preferirebbe probabilmente vivere a Napoli, anche per la presenza della Stazione zoologica.

Planpincieux, 21 agosto 1953

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1953 1
  • Unità documentaria
  • 21/08/1953 - 21/08/1953
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono menzionati: Franco Venturi, in quanto autore della "Storia del populismo russo", che Amprino sta leggendo con grande apprezzamento; Leslie Clarence Dunn, in relazione al suo soggiorno a Torino per la stesura di due relazioni per il congresso di genetica; Giovanni Godina, in relazione ad attività di laboratorio; Paul Alfred Weiss, di passaggio a Torino; Nella Marchesini, in relazione alla sua morte.

Bari, 23 ottobre 1956

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1956 2
  • Unità documentaria
  • 1956-10-23
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ringrazia Levi per il suo sostegno in un momento di sfiducia e dichiara di volerne seguire, se pur con difficoltà, il luminoso esempio. Ritorna sulla questione della successione a Di Macco sulla cattedra di Patologia generale, per la quale si è ricandidato De Gaetani, lasciando così poche speranze ad Aloisi, nonostante l'appoggio di Mottura e altri.

Bari, 25 gennaio 1957

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1957 2
  • Unità documentaria
  • 1957-01-25
  • Parte di Amprino, Rodolfo

E' lieto dei risultati incoraggianti per la salute di Levi ottenuti mediante la ginnastica vascolare, alla quale riconosce più che alle cure a base di irradiazioni "dei miglioramenti della situazione circolatoria e di nutrizione dei tessuti". Esprime apprezzamento per la mitezza del clima a Bari e comunica di aver ricevuto da Luigi Califano conferma del contributo di un milione e mezzo di lire, con cui potrà "comprare un altro binoculare Zeiss per operare gli embrioni, pagare le due incubatrici da 120 e da 60 uova ... e fare della altre spese ancora".

Bari, 7 febbraio 1957

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1957 3
  • Unità documentaria
  • 1957-02-07
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Si compiace del miglioramento della salute di Levi e si dimostra perplesso sull'ipotesi di sottoporsi a un intervento chirurgico di gangliectomia lombare, non consigliato neppure da Luigi Biancalana. Descrive la situazione a Bari come "piatta e monotona" in opposizione a quella di Torino dove "anche se stavo chiuso in laboratorio tutto il giorno, avevo sempre occasione di registrare qualche piccolo avvenimento". Riferisce della propria attività in laboratorio: "Non soltanto ho compiuto un buon numero di operazioni e di marcature di embrioni, che poi la sig.na Camosso ed uno studente del quarto corso, che mi aiuta come tecnico pagato dalla Rockfeller, tagliano in serie per il controllo istologico; ma ho potuto approfondire anche un poco il mio studio con il microsclerometro, ottenendo dei risultati che ... valgono a completare alquanto quel pochissimo che è stato fatto sinora con metodo quantitativo sulle propriatà fisiche del tessuto osseo. Soprattutto ho studiato il comportamento della durezza ... in campioni che sottopongo a graduale essicamento e che poi incenerisco a varia temperatura in modo da demolire a poco a poco i costituenti organici; ho riscontrato a tutta prima un comportamento bizzarro". Riferisce di una lettera di Vincenzo Virno circa il sostegno alla propria richeista di fondi al CNR. Non lo ritiene la persona più adatta "a distribuire i fondi per la ricerca; la cosa più comica è che egli risulta democraticamente eletto dai suoi Colleghi di Università a tale compito per cui non sembra particolarmente tagliato".

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