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Descrizione archivistica
Colla, Luigi Unità documentaria
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Herbarium Pedemontanum di Colla

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.42
  • Unità documentaria
  • 1836-12-06
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 6 dicembre 1836. Bertoloni avverte Moris che Foster ha fatto avere la scatola dei semi a Viviani, che provvederà a fargliela pervenire. Ha ricevuto le copie richieste del tomo quinto dell’Herbarium Pedemontanum di Colla. Invia una copia del fascicolo sesto del tomo secondo della Flora. Si rallegra per il fatto che all’inizio del 1837 uscirà il primo volume della Flora Sardoa. Bertoloni chiede informazioni su alcuni Chenopodium descritti da Allioni; seguono alcune osservazioni su questo genere.

Quesiti su Notarisia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Mettenius 208.2
  • Unità documentaria
  • 1862-03-15
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia il 15 marzo 1862. Mettenius restituisce le felci descritte da Colla. E’ un peccato che la pianta sconosciuta a tutti botanici, la Notarisia, manchi nella collezione; spera di avere ragguagli da De Notaris, per capire se appartiene alle epatiche, come Endlicher sostiene, oppure alle piante vascolari, come ritenuto da Colla.

Partenza per il lago di Bientina.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.28
  • Unità documentaria
  • 1844-07-03
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 3 luglio 1844. Parlatore ha sollecitato De Notaris per la recensione del secondo volume di Flora Sardoa. Chiede a Moris, Colla e Delponte di inviare la quota del secondo semestre del Giornale Botanico Italiano, perché ha bisogno di denaro. Parlatore partirà in giornata per il lago di Bientina. Il 16 o il 18 partirà per la Germania.

Verbascum della Sardegna specie nuova

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.32
  • Unità documentaria
  • 1836-03-19
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 19 marzo 1836. Bertoloni ha ricevuto il quarto tomo dell’Herbarium Pedemontanum di Colla. Ha esaminato due esemplari del genere Verbascum della Sardegna e ne ritiene uno specie nuova, di cui scrive la descrizione. Seguono osservazioni su sei specie di Verbasci descritti da Allioni in Flora Pedemontana. Segue una decina di righe destinate a De Notaris, che ringrazia per le piante inviategli e per le osservazioni sugli esemplari del genere Campanula. Chiede infine un parere su Phyteuma pauciflora descritto da Biroli.

Pubblicazione sui Funghi di Viviani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Viviani, 379.1
  • Unità documentaria
  • 1835-11-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 12 novembre 1835. Viviani approfitta del passaggio a Genova del cavalier Carena per mandare a Moris due copie del 4° e 5° fascicolo della sua pubblicazione sui funghi; una è da fare avere all’avvocato Colla. L’invio delle pubblicazioni avviene in ritardo, a causa dei funesti eventi di Genova, che l’hanno costretto a stare fuori città per due mesi [il riferimento è all’epidemia di colera che ha colpito Genova]. Spera che Moris abbia lavorato alla stesura della sua Flora Sardoa. Viviani è curioso di sapere se Moris tiene il suo corso in latino e a che punto è l’uso di tale lingua nelle scuole torinesi.

Supplemento di Flora Dalmatica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.38
  • Unità documentaria
  • 1854-12-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 9 dicembre 1854. Visiani prega Moris di avvisarlo immediatamente, non appena sia in possesso delle decisioni definitive dell’Accademia. In tale occasione Moris dovrà dargli notizie sulla sua salute e sullo stato di Flora Sardoa. De Visiani sta allestendo un supplemento a Flora Dalmatica. Chiede anche notizie della famiglia Colla, delle collezioni del “caro vecchio Luigi” e del dottor Clementi, suo vecchio allievo, che dovrebbe essere professore a Torino.

Aspirazione al titolo di conservatore dell’erbario torinese.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Rostan, 299.2
  • Unità documentaria
  • 1862-10-02
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Perrero di Pinerolo il 2 ottobre 1862. Rostan non è riuscito a vedere Moris a Torino, perché era ancora in campagna. E’ molto interessato alla botanica, ma il suo lavoro di medico gli impedisce di intraprendere lavori di lungo respiro e quindi si occupa essenzialmente della flora del Piemonte: gli è perciò indispensabile consultare sovente gli erbari del Valentino, specie quelli di Allioni, Bellardi, Colla e Biroli. Rostan spera di trovare il tempo per mandare qualche nota all’Accademia. Vorrebbe potersi dedicare interamente allo studio: sarebbe felice di avere la carica di conservatore dell’erbario torinese.

Escursioni in Maremma e all’isola del Giglio.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.22
  • Unità documentaria
  • 1843-06-10
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 10 giugno 1843. Parlatore da tempo non ha notizie dirette di Moris; ha soltanto ricevuto i suoi saluti da Baruffi. Ha compiuto un faticoso viaggio in Maremma, dove ha fatto un buon raccolto di piante, molte simili a quelle di Sicilia e Sardegna, alcune molto rare, altre trovate in Toscana per la prima volta. Ne cita alcune. E’ anche stato all’isola del Giglio. Parlatore spedisce a Moris una copia delle sue lezioni di Botanica comparata. Se a qualcuno interessasse, potrebbe mandarne altre copie a Torino per la vendita, senza passare per i librai e lasciare loro l’alta percentuale richiesta. Il direttore del Museo, Antinori, ringrazia Baruffi per la cassa di piante che gli ha mandato. Parlatore prega Moris di sollecitare a Colla l’invio delle piante promesse, possibilmente prima del 3° Congresso degli Scienziati, per avere la possibilità di parlarne.

Felci cilene di Bertero

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Mettenius 208.1
  • Unità documentaria
  • 1862-02-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia l’1 febbraio 1862. Mettenius invia a Moris i suoi desiderata e fa un elenco dei semi che vorrebbe avere. Inoltre chiede in prestito alcuni esemplari di felci raccolte in Cile e isole adiacenti da Bertero e descritte da Colla. Verranno restituite in brevissimo tempo.

Piante contestate a Tenore e Bertoloni

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gussone 147.5
  • Unità documentaria
  • 1833-05-10
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Napoli il 10 maggio 1833. Tutto ciò che Moris ha mandato a Gussone tramite il signor Coquebert non è arrivato a causa di un errore da lui commesso durante il trasporto. Gussone cita alcune piante che Tenore e Bertoloni si ostinano, per capriccio o prevenzione, a non riconoscere. Gli chiederà presto alcune piante di Sardegna.

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