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Descrizione archivistica
Orto botanico
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Villa di Pietra Minuta. Sussidio per erborizzare a Craveggia.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.79
  • Unità documentaria
  • 1856-04-18
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 18 aprile 1856. L’Università non trova la mappa dell’orto botanico e della villa di Pietra Minuta [si tratta di costruzione agricola nella zona di Pietra Minuta, così chiamata probabilmente per la composizione del terreno], per cui De Notaris fa uno schizzo che manda a Moris, per spiegargli come detta villa debba essere parte dell’orto, e pertanto l’Università non deve disfarsene. De Notaris spera di avere un sussidio per la sua permanenza a Craveggia dove, contemporaneamente alla cura delle acque, potrebbe compiere escursioni e raccogliere piante per l’erbario genovese.

Necessità di lavori nell’Orto Botanico.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.86
  • Unità documentaria
  • 1856-12-18
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 18 dicembre 1856. De Notaris ha presentato al Consiglio universitario la relazione circa i lavori da farsi nel nuovo orto botanico. Ha chiesto lavori in grande, pur sapendo che si trattava di speranze per il futuro. Ha anche chiesto che venga sloggiato il conduttore della villa di Pietra Minuta. Il Consiglio l’ha invitato a presentare una perizia dei lavori progettati e gli ha chiesto entro quanto tempo l’alloggio della villa deve essere lasciato libero. Il tutto sembra a De Notaris una commedia. Purtroppo nel Consiglio siedono tre preti genovesi.

Invio a Moris dalla Sardegna di vino e di un capriolo

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.1
  • Unità documentaria
  • 1842-01-03
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 3 gennaio 1842, in cui De Notaris si scusa con Moris per avergli mandato in ritardo gli auguri per l’anno nuovo, a causa della grave malattia del nonno della moglie. Il dottor Bruera di Oliena manderà a De Notaris per Moris una botticina di vino e un capriolo (De Notaris non sa se vivo o morto!), che si farà premura di spedire a Torino. Il marchese Serra non ha ancora posto l’imprimatur sul catalogo dei semi. De Notaris fa alcune osservazioni su piante raccolte per l’erbario.

Continuazione dell’opera sui Fungi di Viviani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.8 bis
  • Unità documentaria
  • 1842-03-05
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 5 marzo 1842. De Notaris prega Moris di dire a Brunner che i nipoti di Viviani hanno ritirato i fascicoli dei Fungi, perché vorrebbero continuare l’opera. Vorrebbe avere presto il nuovo alloggio, se non altro per controllare più agevolmente i giardinieri, di cui non è assolutamente contento.

Vacanze a Intra

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.21
  • Unità documentaria
  • 1842-08-17
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 17 agosto 1842, dove lo scrivente ringrazia Moris per i chiarimenti ricevuti a proposito dei suoi dubbi della lettera precedente. Ora sta “sudando” sulle piante di Malva: sono soprattutto le mille forme di M. sylvestris e di M. alcea a fargli perdere la pazienza. Il giorno seguente De Notaris partirà per Milano e in seguito andrà nel novarese per una quindicina di giorni, facendo base ad Intra. Aveva intenzione di passare per Bobbio, però Balsamo gli ha promesso di cedergli le piante trovate in quei luoghi, e preferisce esaminare prima il materiale.

Richiesta di informazioni su Ulex.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.28
  • Unità documentaria
  • 1843-02-13
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 13 febbraio 1843, in cui De Notaris chiede a Moris lumi su alcune piante di Ulex raccolte in Liguria. Seguono considerazioni sui generi Potentilla, Tamarix ed Epilobium.

Riduzione di emolumenti.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.4
  • Unità documentaria
  • 1857-02-27
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 27 febbraio 1857. De Notaris manda a Moris la lista dei semi che gradirebbe ricevere. Prega Moris di sollecitare il signor Carozzo per anticipargli le 1000 lire promesse dal ministro, il quale, senza ragione plausibile, gli ha tolto 400 lire dell’assegno dell’anno precedente, per darle al signor Canizzaro, e così sottraendole al bilancio dell’anno in corso.

Escursione a Ovada. Ristrettezze economiche.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.17
  • Unità documentaria
  • 1858-05-31
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 31 maggio 1858. Nei giorni passati De Notaris ha fatto una breve escursione ad Ovada e ne è tornato ritemprato. Ringrazia Moris per l’interessamento al fine di fargli ottenere la pensione di anzianità, anche se la cosa non ha avuto successo. Si lamenta nuovamente delle sue ristrettezze economiche. Non sa se riuscirà ad andare in vacanza; avrebbe dovuto chiedere un aumento della dotazione per l’orto botanico.

Raccomandazione per De Giuli.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.19
  • Unità documentaria
  • 1858-06-24
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 24 giugno 1858. La domanda di De Giuli è stata presentata al Rettore dell’Università di Genova. De Notaris supplica Moris di fare il possibile per far sì che la richiesta venga accolta. Se dovesse essere respinta, De Notaris non avrebbe il coraggio di presentarsi a Mergozzo e di accettare l’alloggio che i De Giuli gli hanno offerto.

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