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Richiesta a Reuter della Flora di Zante

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.45
  • Unità documentaria
  • 1847-09-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Stresa il 23 settembre 1847. De Notaris ha trascorso 15 giorni a Stresa; andrà a Gallarate e poi a Milano per rivedere i suoi parenti. Spera che Peveraro gli ottenga il sussidio promesso; vorrebbe un riconoscimento del fatto che si occupa interamente dell’Università, senza esercitare la professione, come fanno i suoi colleghi.Di Orobanche e Lathyrus non ha esemplari da mandare a Reuter. Moris potrebbe prestargli i suoi, con preghiera di restituzione, ricordandogli anche di spedirgli la seconda parte della Flora di Zante. De Notaris ha trovato abbondante Polypodium phegopteris, che manca in Liguria. Ha mandato a Bucco rizomi e parecchie felci; ne farà parte a Moris, che spera di rivedere presto, passando per Torino.

Trattazione delle graminacee ligustiche.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.39
  • Unità documentaria
  • 1847-05-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’ 1 maggio 1847, in cui lo scrivente ringrazia Moris per le belle piante ricevute. Solo la Parkinsonia è morta; è la terza o la quarta volta che la compera. Boissier e Reuter gli hanno scritto che gli manderanno le pubblicazioni richieste [vedi lettera n. 241.36]. Pare che Arrighetti abbia chiesto di essere esonerato dalla carica di consigliere del Protomedicato; Parodi lo sostituirebbe. De Notaris si sta occupando delle Graminacee ligustiche e si sta esercitando a disegnare i fiori.

Ricerca di Voyage en Espagne di Boissier e di Flora di Zante di Reuter.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.36
  • Unità documentaria
  • 1847-04-11
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 16 marzo 1847. Tenore ha mandato a De Notaris dei semi per Moris e per Boissier. Approfitta dell’occasione per fare avere a Boissier e a Reuter alcune sue pubblicazioni. Lo stesso Boissier dovrebbe fargli sapere se gli può inviare la continuazione di Voyage en Espagne. Gradirebbe anche avere da Reuter la continuazione della Flora di Zante. Andrà a Struppa per fare qualche escursione nell’alta valle del Bisagno. De Notaris dovrà prossimamente andare a visitare le spezierie in provincia [era uno dei compiti del Protomedicato], perché Arrighetti, Silvestri e Parodi non ritengono conveniente lasciare la città per via della clientela. E’ vero che lui non ha clientela, ma gli spiace lasciare sole la moglie e la bambina.

Buona fama di Parlatore. Piante liguri nell’erbario Viviani

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.44
  • Unità documentaria
  • 1841-05-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’8 maggio 1841. De Notaris ha fatto da cicerone al signor Stancampiano e al dottor Brunner di ritorno da Napoli. E’ ansiosissimo di conoscere il professore Parlatore, elogiato da Moris e dal signor Stancampiano. Anche Heldreich, botanico svizzero, venuto con Brunner da Napoli e diretto a Ginevra, chiamato da De Candolle per sostiture Reuter, ne ha parlato molto bene. De Notaris ha preparato l’elenco delle alghe ligustiche, che farà avere a Moris. Preparerà anche una terza decade di micromiceti. In seguito passerà l’erbario Viviani, per estrarre le specie liguri, di cui vuole preparare l’elenco. Il signor Ratti si è servito dei giardinieri per traslocare, interrompendo le semine e l’irrigazione delle piante. Nonostante tutto, il giardino è in condizioni migliori rispetto all’anno scorso.

Flemmone alla gamba. Pianta dell’orto.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.12
  • Unità documentaria
  • 1839-12-19
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 19 dicembre 1839. De Notaris ringrazia Moris di avergli mandato il volume Sylloge. Lo informa che il tumore che lo affligge, dopo essere diventato grosso come una cipolla, è andato in suppurazione e si è aperto all’esterno, recandogli notevole sollievo. Vorrebbe iniziare il lavori nell’orto. Dopo avere dissodato, avrebbe intenzione di sistemare le specie mediterranee, però il preside della deputazione gli ha suggerito di coltivare le varietà di Citrus, Ficus ecc. del Gallesio. Si tratta però di persona che spreca i soldi in cose di nessuna utilità, perché “non se ne intende un cavolo”. Sulla lettera è presente uno schizzo di alcuni particolari della pianta dell’orto. Invia i saluti a Lisa e vorrebbe sapere notizie di Bonnaz.

Escursione in valle Stura. Incontro con Reichenbach.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. 180.7
  • Unità documentaria
  • 1843-08-06
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Vinadio [valle Stura (Cn)] il 6 agosto 1843. Lisa ha incontrato a Vinadio Reichenbach e Reuter, che volevano andare a Nizza attraverso il colle delle Finestre, però c’è ancora troppa neve ed hanno deciso di tornare a Cuneo. Approfitterà di loro per fare avere a Moris un pacco di piante raccolte a Limone. Moris troverà altri pacchi, alcuni di Reuter, altri di Reichenbach. Quest’ultimo andrà poi a Nizza. Reichenbach chiederà a Moris piante rare del Piemonte, perché suo padre sta preparando una nuova edizione della flora germanica, e vuole comprendere anche il Piemonte. Prima di tornare a Torino, Lisa farà ancora un’escursione sino alla frontiera.

Piante vive

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Boissier 40.12
  • Unità documentaria
  • 1859-10-13
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Valeyres [CH] il 13 ottobre 1859. Boissier ringrazia delle piante vive inviategli. Comunica che Reuter ha ricevuto il volume di Flora sardoa. Chiede informazioni su una pianta del genere Euphorbia. Si lamenta della difficoltà a coltivare la Saxifraga florulenta. Alphonse De Candolle accompagnerà il figlio primogenito a Berlino; avrebbe intenzione in seguito di fare un viaggio in Italia, se la situazione politica sarà favorevole.

Viaggio sulle Alpi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Boissier 40.9
  • Unità documentaria
  • 1852-05-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Valeyres [CH] il 9 maggio 1852. Le piante inviate da Moris sono arrivate in ottimo stato. Boissier spera di poter realizzare il progetto di un viaggio sulle Alpi, assieme a Reuter, e di potere vedere Moris passando per Torino. Seguono osservazioni sul terreno di coltura di alcune piante.

Organizzazione di una visita a Piemonte e Delfinato

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Boissier 40.8
  • Unità documentaria
  • 1847-07-19
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Ginevra il 19 luglio 1847. Boissier segnala a Moris due suoi amici botanici, Leresche e Centurier, che vorrebbero visitare le montagne del Piemonte e del Delfinato. Lisa, molto pratico dei luoghi, potrebbe loro fornire preziose informazioni. Leresche ha già visitato l’Italia meridionale, l’Abruzzo e i monti della Sicilia. Reuter ha comunicato a Moris che gli spedirà le piante dell’Asia minore di Heldreich, raccolte in collezione.

Offerta in scambio di piante del giardino di Valeyres

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Boissier 40.7
  • Unità documentaria
  • 1846-09-17
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Ginevra il 17 settembre 1846. Boissier è dispiaciuto di non avere potuto, nel suo passaggio a Torino, incontrare Moris. Ha visitato, accompagnato da Lisa, l’interessante giardino. Ha ammirato le numerose piante in vaso ed elenca quelle che lui e l’amico Reuter vorrebbero ricevere, offrendo in cambio quelle del suo giardino di Valeyres. Gradirebbe anche ricevere le piante rare del Piemonte e della Sardegna; potrebbe dare in cambio piante del Brasile.

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