Showing 15276 results

Archival description
Advanced search options
Print preview View:

404 results with digital objects Show results with digital objects

Rinnovo di alcuni membri del Consiglio di Facoltà. Bis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Pollone 272.3
  • Item
  • 1850-12-27
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 27 dicembre 1850. Ignazio Pollone, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, informa Moris dei risultato dell’adunanza per il rinnovo annuale di un terzo dei consiglieri. Promis è stato eletto al posto di Agodino, Talucchi al posto di Richelmy e Ascanio Sobrero al posto di Eugenio Sismonda.

Delphinium longipes e D. pictum

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 30.18
  • Item
  • 1843-04-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 28 aprile 1843. Bertoloni chiede a Moris gli esemplari della flora sarda Delphinium longipes e D. pictum, che potrebbero essere inviati tramite l’Ing. Promis quando verrà a Bologna. Ringrazia Moris dei suggerimenti medici datigli per il genero Franchini, che sta decisamente meglio. Comunica che Baruzzi è gravemente ammalato di petto.

Tredici Epilobium

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.21
  • Item
  • 1839-12-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 28 dicembre 1839. Bertoloni invia a Moris e a Colla il fascicolo del tomo IV della Flora Italica. Farà stampare nel Giornale Ligustico, e invierà al Sig. Promis, due lettere sopra il Forte di Sarzanello. Elenca infine il nome dei tredici Epilobium che inserirà nella Flora. Bertoloni è risentito del fatto che il sig. Pomba abbia disdetto l’impegno di prendere sei copie della Flora, cui si era impegnato a suo tempo.

Generi Mespilus e Crataegus

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.17
  • Item
  • 1839-10-12
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 12 ottobre 1839, in cui Bertoloni si rammarica che Moris non abbia potuto venire a Bologna, perché il medico gli ha sconsigliato il viaggio, essendo convalescente dopo una malattia. Gli chiederà per lettera informazioni su alcune specie di Rumex di Allioni. Si impegna a cercare notizie sul Castello del Rio [provincia di Bologna] richieste da Cav. di Saluzzo; inoltre, durante il soggiorno a Sarzana, ha compiuto osservazioni sui fortilizi della zona, che invierà al sig. Promis. Chiede a Moris di intercedere presso Sua Maestà in favore di un pronipote di sua moglie, Antonio Lazzarini, affinché gli venga riconosciuta la laurea in Legge conseguita a Parma. Seguono osservazioni su alcune specie del genere Mespilus e Crataegus. Bertoloni informa che sta per essere stampato il secondo fascicolo del IV tomo della Flora Italica.

Acquisto della collezione di Procaccini. Programmazione di un viaggio nel Nord-Europa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.27
  • Item
  • 1844-06-15
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 15 giugno 1844. Parlatore ringrazia Moris per avergli donato il secondo volume di Flora Sardoa; lascerà a De Notaris il piacere di recensire l’opera sul Giornale Botanico Italiano; la pubblicazione avverrà sul quinto numero. Antinori deve avere scritto a Moris del gradimento del Granduca per il volume a lui destinato. La collezione di Procaccini è meritevole di essere acquistata: potrebbe costituire il nucleo di una flora fossile italiana. Parlatore nei prossimi giorni andrà al lago di Bientina presso Lucca, per completare il lavoro che sta preparando sulle piante acquatiche. Già Moris avrà visto su Comptes Rendus dell’Accademia delle Scienze la sua nota sull’anatomia di Aldrovanda vesiculosa. Con il placet del Granduca, a metà luglio Parlatore avrebbe intenzione di partire per Vienna, Praga, Dresda, Berlino e Monaco, per poi recarsi a Milano per il Congresso, dove spera di riabbracciare Moris.

Richiesta di contributi per il Giornale Botanico Italiano.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.26
  • Item
  • 1844-05-10
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 10 maggio 1844. Moris riceverà il terzo numero del Giornale Botanico Italiano dalle mani del signor Gionferri. Prega Moris di salutare Genè, cui ha scritto per raccomandargli il professore Breschet. Parlatore invita Moris, Colla e Delponte ad inviare qualche loro contributo al Giornale, che si sta diffondendo, specie in Germania. Per incarico del Granduca, si recherà due o tre giorni a Senigallia, per esaminare una raccolta di piante e animali fossili del defunto Procaccini e giudicare se sia meritevole di acquisto.

Richiesta di disegni di forni in uso a Torino

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.4
  • Item
  • 1834-04-26
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 26 aprile 1834, dove Bertoloni chiede a Moris un disegno dettagliatissimo dei forni in uso a Torino, corredato di tutti i particolari, da inviare in Stiria o in Carinzia, dove da Bologna ci si deve provvedere. Chiede altresì che le misure siano espresse in centimetri e millimetri, e non in piedi (del Piemonte? di Parigi?) come era stato fatto in un precedente disegno. Bertoloni si è abbonato all’opera del Principe di Salm su Aloe e Mesembryanthemum.

Eccessiva geometria dei disegni. Ricerca di lavoro

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Heyland 150.24
  • Item
  • 1849-05-06
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 6 maggio 1849. Heyland manda a Moris due tavole dipinte. Scende in particolari, per quanto riguarda Rumex suffocatus, Mercurialis elliptica, Myosotis e Armeria splendens. Riconosce che il disegno a volte è troppo geometrico, tralasciando la grazia e il “disordine” della natura. Era la malattia di Turpin, di cui però Heyland vorrebbe guarire. Chiede a Moris se tra i suoi colleghi dell’Accademia non vi sia qualcuno interessato a rappresentare l’anatomia e la patologia animale, di cui in passato si è occupato, collaborando con Maunoir, Prévost, Lombard, Gose. Per il pagamento dei disegni può, per mezzo dei fratelli Gericaud a Torino, appoggiarsi sul conto a Milano di Malegen di Ginevra.

Ritorno a Parigi di Cocchi

Lettera inviata da Parigi. Cocchi ringrazia Moris per le gentilezze ricevute a Torino. E’ ora a Parigi dove è tornato passando dal Moncenisio e da Chambéry. A Ginevra ha conosciuto De Candolle e i signori Vogt e Pictet. Prega Moris di salutare i professori De Filippi ed Eugenio Sismonda, che gli hanno suggerito di incontrare queste persone. Appena arrivato a Parigi ha consegnato a Decaisne i bulbi di Cyclamen; un secondo pacco, inviato da E. Sismonda, è stato consegnato al signor Michelin d’Ardouin, presso il quale ha conosciuto Constant-Prévost.

Results 1 to 10 of 15276