Risultati 23

Descrizione archivistica
Candolle (De), Augustin Pyrame Unità documentaria
Stampa l'anteprima Vedere:

2 risultati con oggetti digitali Mostra i risultati con gli oggetti digitali

Proposta di un museo di Scienze Naturali a Firenze. Proroga del soggiorno all’estero.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.5
  • Unità documentaria
  • 1841-09-02
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 2 settembre 1841. Purtroppo Parlatore non riuscirà ad andare a Firenze al congresso. Alla presente lettera, consegnata a Moris dal Professore Targioni Tozzetti, è accluso un discorso che vorrebbe presentare al congresso; vorrebbe però che prima Moris lo leggesse, apportando le correzioni che ritenesse opportune. Prega Moris di tenere segreto il contenuto sino alla lettura [si tratta della proposta di Parlatore al 3° Congresso degli Scienziati di Firenze di istituire un Museo di Storia Naturale, proposta accolta con entusiasmo dai partecipanti e dal Granduca Leopoldo II]. Sarebbe utile informare solamente Bertoloni e Moretti, affinché appoggino la sua proposta al Granduca di Toscana. Inoltre chiede a Moris di consegnare una lettera alla famiglia Morelli, che l’ha gentilmente accolto durante un suo soggiorno a Firenze. Tineo ha ottenuto la proroga per il soggiorno estero di Parlatore, che ha deciso di andare a Londra e poi tornare a Parigi. Il celebre barone Von Humboldt vorrebbe condurlo con sè a Berlino; ha anche scritto a Napoli al ministro chiedendogli di sostituire per Parlatore la cattedra di Anatomia con quella di Botanica. Ha terminato per Webb il lavoro sulle Graminacee delle Canarie. Studiando una graminacea inviata dal povero Bertero a Guillemin, ha indivuato un nuovo genere. La salute di De Candolle è notevolmente peggiorata.

Suicidio di Thomas. Richiesta di semi di Vicia narbonensis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Candolle (de) 64.6
  • Unità documentaria
  • 1841-06-28
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Ginevra il 28 giugno 1841, in cui lo scrivente ringrazia, a nome di De Candolle padre, la cui salute non è buona, per il vino sardo ricevuto. La sua bontà può spiegare la causa del suicidio del viaggiatore Thomas: egli infatti amava troppo la bottiglia. De Candolle chiede a Moris se ha semi di Vicia narbonensis, ritenuta migliore foraggera di Vicia sativa.

Lungo elenco di piante. Helichrysum frigidum

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis G.B. 15.8
  • Unità documentaria
  • 1827-06-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lione il 1° giugno 1827, dove Balbis comunica a Moris di avere ricevuto il quarto volume di Sprengel, in cui lo stesso Moris è più volte citato. Segue un lungo elenco di commenti a piante. Balbis si lamenta della lentezza con cui procede la stampa della Flore Lyonnaise e degli errori del testo. Avverte Moris di diffidare di Schleicher, mercante di piante, aspettando di ricevere prima di inviargli materiale. Prega Moris di salutare Thomas, che definisce tra i mercanti, quello “più compiacente e discreto”. Balbis ha preso visione dell’Organografia di De Candolle: teme che alcuni botanici vogliano rovesciare l’attuale edificio botanico e auspica un congresso dei botanici tedeschi, da tenersi a Monaco di Baviera. Apprende da Moris che sui monti sardi è stato rinvenuto l’Helichrysum frigidum, trovato in abbondanza da Thomas in Corsica.

Proposta di fondazione di Annali italiani delle Scienze.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Targioni Tozzetti, 342.1
  • Unità documentaria
  • 1832-03-30
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 30 marzo 1832, in cui lo scrivente comunica a Moris di avergli mandato un pacchetto di semi tramite il console di Toscana a Genova, da fare avere a De Candolle a Ginevra. La lettera è scritta a fianco di uno stampato, firmato da G. P. Vieusseux, in cui viene proposta la fondazione di una rivista, Annali Italiani delle Scienze, di cui vengono illustrati gli scopi. Al termine dello stampato vi è spazio per la firma degli aderenti all’iniziativa. Targioni chiede a Moris di sottoscrivere, nel caso sia d’accordo.

Orazione funebre di De Candolle. Lavoro su Dodonoea.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.1
  • Unità documentaria
  • 1843-02-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera (in lingua francese) inviata da Liegi l’ 8 febbraio 1843, in cui lo scrivente ringrazia dei semi ricevuti per l’orto di Liegi, tuttora in allestimento. Ha tenuto l’orazione funebre di De Candolle, socio dell’Accademia belga, e ricorda come Moris l’abbia degnamente commemorato alla riunione degli scienziati di Firenze. Sta terminando il secondo volume su Dodonoea. Invia i saluti a Saluzzo (Cesare), Genè, Sismonda (Angelo), Gazzera, Cibrario e Bonafous (Matthieu).

Sesto fascicolo della Flora. Veronica digitata

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.6
  • Unità documentaria
  • 1834-07-03
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 3 luglio 1834, in cui Bertoloni si dice in attesa del forno. Comunica a Moris che a metà luglio andrà a trovare l’amico Gussone. Prega di salutare De Candolle e di chiedergli se ha ricevuto il pacco; tramite il sig. Crud gli manderà il sesto fascicolo della Flora, che chiude il tomo primo. Prevede che Moris si divertirà a leggere al termine del volume una vibrata risposta inviata a Moretti; si propone poi di rispondere anche a Savi, di cui “sta aspettando la filippica”. Si rallegra che Colla sia tornato dal suo viaggio. Chiede ancora a Moris se nell’erbario di Re è presente la Veronica digitata.

Morte di Guillemin.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.11
  • Unità documentaria
  • 1842-02-15
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 15 febbraio 1842. Parlatore ha spedito gli opuscoletti di Decaisne e di Richard. Invia a Moris anche un esemplare da lui desiderato, Evax heldreichii. Seguono osservazioni su un esemplare di Anethum di De Candolle. Parlatore ritiene che Moris abbia già saputo della morte di Guillemin,

Orobanche lavandulacea.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.43
  • Unità documentaria
  • 1857-03-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 9 marzo 1857. De Visiani fa avere a Moris con piacere la Phelypaea lavandulacea da lui richiesta; egli stesso per primo in Flora Dalmatica ha chiamato con tale nome la Orobanche lavandulacea di Rchb., nome che Reuter ha attribuito alla pianta nel volume XI di Prodromus di De Candolle solo parecchi mesi dopo, alla fine del 1847. De Visiani ringrazia Moris per avergli promesso, tramite la contessa Golfin, venuta a visitare l’orto torinese, una raccolta di piante alpine. E’ arrivata la stagione per ricevere le piante e De Visiani fa un breve elenco di quelle desiderate.

Raccolte sui monti di Grenada.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Vaucher, 371.2
  • Unità documentaria
  • 1837-12-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Lo scrivente ha saputo da De Notaris che Moris è malato. La notizia da pubblicare su Bibliothèque Universelle, riguardo la stampa del volume di Flora Sardoa, subirà qualche ritardo. Lo ringrazia del favorevole commento all’introduzione della sua opera [vedi lettera n. 371.1] ed elenca i motivi che l’hanno indotto ad aggiornare le conoscenze botaniche tradizionali. Boissier è tornato dai monti di Grenada portando numerose piante rare.

Risultati da 1 a 10 di 23