Schiavi di Abruzzo [Chieti], 14 marzo 1888 - Roma, 15 aprile 1965.
Professore di Storia moderna presso l'Università di Messina dal 16 ottobre 1912 al 15 ottobre 1915, poi titolare della medesima cattedra a Torino, fino alla morte.
Figlia di Vittorio Emanuele III re d'Italia e di Elena del Montenegro, nasce a Roma il 19 novembre 1902. Sposata nel 1925 con Filippo d'Assia-Kassel, madre di quattro figli. Alla notizia dell'armistizio del settembre 1943 viene internata dai nazisti nel campo di concentramento di Buchenwald, dove muore il 28 agosto 1944.
Nato il 2 marzo 1929 a Bomporto (MO) trascorre la sua giovinezza a Montefano.
Frequenta presso l’Università degli Studi di Torino il corso di laurea in scienze Agrarie, discute la tesi di Meccanica Agraria con Adolfo Carena nel 1952-53 dal titolo: “Il problema
dell’accoppiamento degli attrezzi alla trattrice agricola e il sollevamento idraulico”. La tesi era accompagnata da due sottotesi, una di Coltivazioni erbacee con il professor
Angiolo Crocioni su “Prove di investimento nell’impianto del landinaio” ed una seconda di Coltivazioni arboree con il professor Giovanni Dalmasso su “Le sostanze fitoormonali nella
lotta contro la caduta prematura dei frutti”. Il risultato fu 110.
Alla fine del 1955 entra nel Centro Nazionale Meccanico Agricolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Torino, dove, come Ricercatore addetto alla sezione Agronomica, si
occupa dell’avviamento dell’attività sperimentale per l’irrigazione dell’Agro Poirino. Nel 1961 vince il concorso, ed entra all’Università degli Studi di Torino come assistente
ordinario alla cattedra di Agronomia generale e coltivazioni erbacee. Il 1 novembre 1975 vince la cattedra di Agricoltura montana. Dal 1983-84 è titolare della cattedra di Agronomia generale.
Sempre a Torino, incontra, e sposa nel 1959 Anna Maria Mosca
Entra a far parte dell’Accademia di Agricoltura nel 1970 come socio corrispondente, e nel 1975 viene eletto Socio ordinario.
Si spegne il 20 febbraio 1988