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Descrizione archivistica
Fée, Antoine Laurent Apollinaire
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Pubblicazione di Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.3
  • Unità documentaria
  • 1847-04-23
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Liegi il 23 aprile 1847. Tramite un suo vecchio allievo, il barone Amedeo Picke de Peteghem, facente ora parte della delegazione belga nel Regno di Sardegna, Morren manda a Moris la sua Dodonoea e qualche altra sua opera, da offrire anche all’Accademia delle Scienze e all’Accademia d’Agricoltura. Occupa tutto il suo tempo alla pubblicazione degli Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique, arrivata ormai al terzo volume. Proporrà all’Accademia di Torino lo scambio delle rispettive pubblicazioni. Morren ha affidato a Picke due pacchi per il conte Saluzzo e per Bonafous. Fée recentemente ha messo Morren in contatto con il predicatore Lacordaire, che ha tenuto un ciclo di omelie quaresimali. Fée continua ad occuparsi di felci. Link ha ricevuto da Humboldt l’ordine di andare in Sicilia.

Distribuzione di Belgique Horticole.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.4
  • Unità documentaria
  • 1852-02-22
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Liegi il 22 febbraio 1852. Morren ha inviato a Moris le piante richieste e lo prega di mandargli il catalogo di Torino per gli anni a venire. Gli manderà un volume sulle mostruosità delle piante. Pubblica un giornale, la Belgique Horticole, e chiede il nome di un libraio onesto a Torino per la distribuzione. Lo scrivente spera di visitare ancora l’Italia e di rivedere Moris. Ha ospitato Link due mesi prima della sua morte; anche Fée è stato suo ospite. L’anno passato Robert Brown ha visitato Liegi. Ora spetta a Moris di visitare il Belgio. Morren chiede se Bonafous sia morto e se Tenore sia ancora professore a Napoli. Melloni gli ha scritto lettere tristissime da Napoli.

Elenco di orchidee per Moris. Antennaria claeophila.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.29
  • Unità documentaria
  • 1853-05-06
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Genova il 6 maggio 1853. De Notaris ha ricevuto da Moris i libri e i semi del professore Fée, le piante vive e il mandato per l’orto. Elenca le orchidee esotiche presenti nel giardino genovese, invitando Moris a scegliere quelle che gli interessano. E’ morto Canobbio, quasi da derelitto, accompagnato dai sarcasmi di persone invidiose e cattive. L’unico che potrebbe sostituirlo è il dottor Finollo. Il tempo è sempre piovoso. Un nuovo flagello devasta gli ulivi nei dintorni di Nizza. Si tratta di un micromicete, già descritto da Montagne come Antennaria claeophila.

Congresso degli Scienziati a Firenze.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Targioni Tozzetti, 342.5
  • Unità documentaria
  • 1841-11-12
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Firenze il 12 novembre 1841. Targioni si scusa con Moris per la scarsa attenzione riservata a lui ed alla moglie durante il Congresso degli Scienziati: si sentiva poco bene, tant’è che subito dopo gli venne una febbre alta, che per fortuna è passata, anche perché è stato qualche giorno alle miniere di cinabro di Seravezza a prendere un po’ di aria buona. Ringrazia Moris per avergli mandato la monografia sulle Chenopodee. Targioni è spiaciuto di non avere incontrato il dottore Cima quando è venuto a Firenze. La moglie di Targioni ha mandato a Torino per mezzo del cavalier Giovannetti, la medaglia di bronzo per il signor Fée, distribuita al Congresso. Moris riceverà da Seringe di Lione, tramite la diligenza Bonafous, alcuni libri da fare proseguire a Genova e di lì a Livorno con i battelli a vapore. Targioni ha preso l’ultimo numero del Diario per mandarlo a Moris e a Colla.

Opera di Fée sulle felci

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.26
  • Unità documentaria
  • 1850-12-25
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Padova il 25 dicembre 1850. Dopo un lungo silenzio De Visiani desidera sapere notizie della famiglia di Moris. Chiede a Moris se abbia rimandato a Fée l’opera sulle felci, che l’autore aveva spedito a Moris, affinché l’affidasse a De Visiani per cercare di venderla. De Visiani non l’ha mai ricevuta e Fée non sa che l’opera giace presso Moris.

Opera di Fée sulle felci. Bis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.27
  • Unità documentaria
  • 1851-12-02
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Padova il 2 dicembre 1851. I rapporti tra Moris si sono diradati, però lo scrivente desidera sempre conoscere notizie della salute e degli studi di Moris. De Visiani ha completato la Flora Dalmatica e farà avere a Moris l’ultima parte. Desidera sapere se Moris aveva mandato a Boissier la prima parte del terzo volume. Moris dovrebbe avere il primo volume dell’opera di Fée sulle felci fossili; De Visiani lo prega di spedirlo a Venezia con la diligenza Bonafous alla segreteria dell’Istituto di Scienze, Lettere e Arti, che ha già provveduto a compensare l’autore

Micromeria

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.41
  • Unità documentaria
  • 1856-03-06
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Padova il 6 marzo 1856. Purtroppo mancano a De Visiani le tre specie del genere Micromeria richiestegli da Moris. Probabilmente è facile ottenerle da Parlatore, dall’erbario Webb. De Visiani chiede a Moris di procurargli tre libri:

  • Walter Thomas, Flora Caroliniana, Lond. 1788, in 8°
  • Fée Antoine Laurent, Commentaires sur la botanique et la matière médicale de Pline, Paris, 1833;
  • Fée Antoine Laurent, Flore de Virgile, Paris, 1822.