Consorzio Universitario Piemontese

Area dell'identificazione

Tipo di entità

Ente

Forma autorizzata del nome

Consorzio Universitario Piemontese

Forme parallele del nome

Forme normalizzate del nome in conformità ad altre regole

Altre forme del nome

Codice identificativo dell'ente

Area della descrizione

Date di esistenza

1877-

Storia

Con Regio Decreto n. 4170 del 2 dicembre 1877 fu approvato il primo statuto del Consorzio Universitario di Torino, tra la Provincia e il Municipio di Torino. Scopo del Consorzio era quello "di contribuire con ogni maniera di concorso morale e con determinata misura di concorso materiale al lustro e all’incremento degli istituti universitari di Torino". La sua durata era fissata in 25 anni, a decorrere dal 1 gennaio 1878. Il Consorzio era retto da una Commissione amministrativa presieduta dal rettore in carica, da due delegati del Consiglio provinciale, due del Consiglio comunale, un delegato dell’Accademia delle scienze e uno del Consiglio accademico.
A partire dal 1920, per impulso del rettore Giovanni Vidari, il Consorzio risulta ricostituito su basi regionali ed entrano a far parte della Commissione amministrativa i delegati delle Province di Alessandria, Cuneo e Novara. Dagli atti ricostitutivi del Consorzio rogati in data 18 febbraio 1924 e 25 marzo 1926 risulta l’adesione al Consorzio delle Province di Alessandria, Cuneo, Novara e Torino; del Municipio di Torino; della Cassa Risparmio di Torino e dell’Opera Pia di San Paolo. La durata obbligatoria è di un anno a partire dal 1 gennaio 1926, rinnovabile tacitamente per nove anni.
Con successivi atti del 14 maggio e del 10 giugno 1935, ai quali parteciparono le amministrazioni provinciali di Torino, Aosta, Novara e Vercelli, nonché la Cassa di Risparmio di Torino, il Consorzio fu ricostituito a datare dal 1 gennaio 1935 per la durata di un anno, con tacito rinnovo per nove anni.
Scaduto il periodo di durata il 1 gennaio 1944, la ricostituzione avvenne dopo la fine dalla guerra, e precisamente in data 25 ottobre 1947. In tale occasione fu approvato il nuovo statuto, da cui risulta la partecipazione di: Municipio di Torino, Province di Torino, Novara Vercelli, Cuneo, Valle d’Aosta; Istituto S. Paolo; Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Torino. Le somme versate dagli enti sono destinate: a incrementare le dotazioni ministeriali assegnate agli istituti scientifici universitari per acquisto di strumenti, libri, mobili; "per acquisto di reagenti e di mezzi sperimentali d’ogni natura allo scopo di maggiore perfezione e vantaggio per la ricerca scientifca e le esercitazioni didattiche degli studenti, le lezioni pratiche che si svolgono negli Istituti, Scuole e Cliniche di tutte le Facoltà universitarie" (art. 5).

Luoghi

Condizione giuridica

Funzioni, occupazioni, attività

Mandato/Fonti autoritative

Regio Decreto n. 4170 del 2 dicembre 1877 (atto di prima costituzione)

Articolazioni interne/Genealogia

Contesto generale

Area delle relazioni

Entità collegata

Consorzio Universitario di Torino (1877-)

Codice identificativo dell'entità collegata

Categoria della relazione

temporale

Date della relazione

Descrizione della relazione

Area dei punti di accesso

Occupazioni

Area del controllo

Identificativo del record d'autorità

Codice identificativo dell'istitituto conservatore

Norme e convenzioni utilizzate

Stato

Livello di completezza

Date di creazione, revisione, cancellazione

Lingue

Scritture

Fonti

Notizie tratte dall’Annuario dell’Università degli Studi di Torino, a.a. 1949/50.

Note sulla manutenzione

  • Area di lavoro

  • Esporta

  • EAC