Showing 52 results

Archival description
Archivio storico. Università degli Studi di Torino Consorzio Universitario Piemontese
Advanced search options
Print preview View:

4 results with digital objects Show results with digital objects

Istituto di Anatomia umana normale

Sono in uso le denominazioni: Istituto anatomico, Istituto anatomico patologico (1878-1881), Museo d'Anatomia (1881), Museo di Anatomia normale (1883), Museo anatomico (1896), Gabinetto anatomico, Laboratorio di Anatomia umana normale.Nel febbraio 1879 è presentato alla Commissione Amministrativa del Consorzio il progetto, redatto dal'architetto C. Ceppi, "per la costruzione di una galleria vetrata per uso di osservazioni microscopiche da annettersi al Teatro anatomico", nell'isolato dell'Ospedale San Giovanni. Superati alcuni ostacoli frapposti dalla direzione dell'Ospedale, l'opera è realizzata tra 1880 e 1881, ma, resasi necessaria una spesa superiore di £ 1000 rispetto al calcolo iniziale, il saldo dei lavori avviene soltanto nell'aprile del 1882.In data 30 ottobre 1881 il professor C. Giacomini, direttore dell'Istituto anatomico, accompagna la richiesta di acquisto "di vetrini copraoggetti e di dimensioni molto cospicue" per preparati anatomici con l'illustrazione delle ricerche effettuate: "l'Istituto di Anatomia possiede i microtomi i più perfetti ed i più recenti per lo studio del sistema nervoso centrale. Però onde utilizzare con il maggiore vantaggio possibile i detti strumenti, egli è d'uopo che le sezioni microscopiche (le quali comprendono talora i due emisferi cerebrali dell'uomo) vengano tutte conservate e regolarmente numerate, per poter studiare le modificazioni di struttura che si osservano nei diversi punti".In data 19 giugno 1882 il medesimo comunica al rettore "che coi sussidi dati negli ultimi anni all'Istituto anatomico io ho intrapreso una serie di ricerche sul sistema nervoso centrale, le quali mi hanno condotto ad importanti risultati in special modo riguardo a sezioni microscopiche dell'intero encefalo umano, disposte in serie e regolarmente numerate, le quali son forse le prime che si siano fatte, ed aprono un vasto campo allo studio dell'intima struttura di quest'organo. Ma l'esperienza mi ha dimostrato che tali studi, oltre a cure infinite, per le quali io consacro tutto il mio tempo e la mia pazienza, richiedono mezzi numerosi ...". Egli chiede dunque al Consorzio un sussidio di £ 3000 "destinate esclusivamente a provvedermi di materiale per le ricerche sul sistema nervoso centrale. Solo nei grandi Istituti d'Anatomia e largamente forniti tali studi oggidì potranno essere tentati con profitto della scienza, ed io crederei di venir meno ad un mio dovere se non cercassi di realizzarli nella scuola da me diretta, che vanta un Rolando, considerato, a giusto titolo, il padre della Neurologia moderna".Il 12 giugno 1883 espone al rettore la necessità di dotare l'Istituto di un nuovo apparecchio per la macerazione rapida per la preparazione degli scheletri.In data 1° giugno 1887 Giacomini illustra al presidente del Consorzio la situazione per cui, avendo il Ministero deciso di decurtare la dotazione dell'Istituto anatomico di £ 2.200 a vantaggio dell'Anatomia patologica, a decorrere dall'anno 1887-88, è costretto a chiedere al Consorzio un contributo maggiore rispetto agli anni precedenti.

Museo di antichità

Tutte le spese sono riferite ad attività di Pompeo Castelfranco, svolte per conto del Museo: "£ 70 per due tombe gallo-romane della Provincia di Novara" (Marano - Pombia); "£ 250 per suppellettile del sepolcreto di Bissone"; "£ 150 per un ricco saggio delle palafitte di varii laghi subalpini"; "£ 30 per acquisto di avanzi di abitazioni di un villaggio preromano (Presualdo) in provincia di Novara)".

Scuola di Neuropatologia ed elettroterapia

E' in uso anche la denominazione Gabinetto di Neuropatologia.Nel fascicolo dei conti del 1888 è conservata la richiesta di Camillo Bozzolo di poter aggregare all'inventario della Clinica medica generale gli strumenti già acquistati negli anni precedenti per la Scuola e che anche anche i contributi per la Scuola siano assegnati alla Clinica, nell'ambito della quale prosegue quell'insegnamento già tenuto dal professor Laura.Nel fascicolo dei conti del 1891 è presente una dettagliata relazione di Bozzolo (20 giugno 1890) sull'insegnamento di Neuropatologia, affidato, dopo il ritiro di Laura, ad assistenti della Clinica medica, sull'ainsegnamento di Elettrodiagnostica ed elettroterapia tenuto da Camillo Negro e sull'attività dell'ambulatorio "per le malattie nervose che da tre anni funziona nella mia Clinica, alla quale affluiscono numerosi ammalati dalla Città, dal Circondario e da altre Cliniche, specie oculistica". Questa relazione è presentata a fronte di un primo diniego rispetto alla concessione di un contributo da parte del Consorzio.

Results 1 to 10 of 52