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Descrizione archivistica
Collezione "Marco Albera" Unità archivistica Con oggetti digitali Italiano
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Ballo dell'orso del 1755

  • IT ASUT ALBERA - Agitazioni iniziative stud. Orso
  • Unità archivistica
  • ultimo quarto del XVIII sec. - 1902
  • Parte di Collezione "Marco Albera"

Materiali relativi ai fatti occorsi a Torino alla fine di novembre del 1755, quando gli studenti si opposero con la forza allo svolgimento del ballo dell'orso e di un combattimento tra animali nel cortile dell'Ateneo, ritenendo tali manifestazioni lesive dell'onore dell'istituzione e proprio. Lo spettacolo, proposto da un "ciurmadore", era stato autorizzato da Carlo Luigi Caissotti, capo del Magistrato della Riforma. Dopo la distruzione delle palizzate montate per il circo, gli studenti respinsero un corpo di guardia inviato sul posto dalle autorità, che desistettero dall'intento e disposero il trasferimento dello spettacolo al Valentino.L'episodio diede materie a una ricca produzione in versi, i cui esiti sono raccolti in un volume manoscritto intitolato "Il Trionfo de' Studenti, Componimenti poetici 1759", conservato dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (ms T. I. 7)."Poesie fatte in occasione che si voleva piantare il ballo dell'orso nella regia Università di Torino" sono raccolte anche nella prima parte di un manoscritto della collezione del teologo Antonio Bosio (Biblioteca Civica Centrale, MS B.246).Sono presenti:"Composizioni poetiche sul fatto seguito nella Regia Università di Torino nel 1759", post 1759.Fascicolo composto da 4 bifogli: si tratta di una raccolta manoscritta di testi poetici, tutti presenti anche nella raccolta della Biblioteca Nazionale. Il primo componimento "Canto il fatto giocoso, che è seguito" è riportato dalla c. 23 v. alla c. 28 v., ma il manoscritto della Biblioteca Nazionale presenta in più una chiusa ("Heri iacet hic ursus nostro certamine victus / Ista novo pecori laurea danda fuit / Il fine). I tre sonetti si trovano alle cc. da 55 r. a 56 r. , ma con varianti.Non si è in grado di stabilire se i due manoscritti siano in rapporto tra di loro o derivino da una fonte comune. Il titolo del manoscritto presente nella collezione Albera, tuttavia, che intende l'anno 1759 come data dell'evento, sembra l'esito di un fraintendimento del frontespizio del manoscritto della Biblioteca Nazionale, dove l'anno è chiaramente da intendersi come riferito alla raccolta.Non si è proceduto a collazione col manoscritto della collezione Bosio.Efisio Giglio-Tos, "Il ballo dell'orso", Tipografia degli Artigianelli, Torino, 1902 (4 copie).Dettagliata ricostruzione dei fatti, utilizzando come fonte un poemetto anonimo in ottave dedicato a Caissotti, il cui testo apre la raccolta di componimenti della Biblioteca Nazionale. Non è possibile stabilire se Giglio-Tos abbia utilizzato come fonte il manoscritto in questione o disponesse del poemetto in altro esemplare.

Carriera di Filiberto Avogadro di Collobiano

Si compone di un certificato ufficiale, sul recto della prima carta, e di due memorie non coeve tra di loro, sul verso della seconda.Il certificato di buona condotta è relativo a Filiberto Avogadro di Collobiano, firmato dal rettore della Regia Università Antonio Del Carretto di Lesegno, con il visto del riformatore Giovanni Battista Incisa Beccaria di Santo Stefano, 1° giugno 1815. Reca il sigillo in carta del Magistrato della Riforma, composto dalle armi di Casa Savoia e dalla legenda "Regii Archigymnasii Taurinensis Magistratus". Riporta che il suddetto, insieme ad altri studenti, prese parte ai disordini nel ghetto verificatisi il 1° marzo 1815, in seguito ai quali fu arrestato e interruppe gli studi senza sostenere alcun esame, ma ciò nonostante era uno studente meritevole e mantenne una "lodevole condotta" dopo quell'episodio.Come risulta dalla prima delle due memorie, a firma di B. Morra di Lavriano, questo certificato, insieme a un secondo "più favorevole", fu richiesto da Morra medesimo all'Università poiché, essendosi egli speso col ministro della Guerra Giuseppe Maria Galleani di Agliano per far ottenere ad Avogadro "una sottotenenza in un Reggimento di cavalleria", dovette poi fornirgli di che rassicurare il re sulla natura e la condotta di Avogadro, quando si diffuse la notizia del suo precedente arresto, per evitarne la destituzione. Nei fatti, il presente certificato fu trattenuto presso di sé da Morra, ritenendo che "avrebbe fatto cattivo effetto agli occhi del re", mentre consegnò al ministro solo il secondo.La seconda memoria, anonima, probabilmente aggiunta nel 1842, ricorda che Avogadro di Collobiano poté proseguire la propria carriera, divenendo uomo di fiducia e favorito del re Carlo Felice ("ne era il segretario particolare, l'amico, il confidente ed il volea continuamente presso di sé in tutti gli affari. Dicesi ne abbia ricevuti regali vistosissimi") e, dopo la sua morte nel 1831, conservatore della Casa ed Azienda della regina vedova Maria Cristina e suo cavaliere d'onore nel 1842.

Festeggiamenti V Centenario dell'Ateneo Torinese

Materiali riconducibili alle iniziative promosse e organizzate dal comitato studentesco per i festeggiamenti del V Centenario dell'Ateneo, 17-20 apr. 1904:Riproduzione fotografica del manifesto della "Seconda esposizione universale d'arte decorativa moderna. Aprile 1904" di Filippo Bonello detto Cirano, s.d;Manifesto relativo alle iniziative promosse dal comitato organizzativo in occasione del V Centenario dell'Università di Torino, apr. 1904;Carnet di biglietti d'invito al Grande veglione goliardico (Salone Odeon - Galleria Nazionale), apr. 1904;3 cartoline "Festeggiamenti universitari 1904 / V Centenario dell'Ateneo Torinese / 1404-1904" realizzate da Pier Carlo Dondona, apr.-mag. 1904;Cartolina "Universa Minerva / 1404 Torino 1904" realizzata da A. Marchisio, 1904;3 medaglie commemorative con epigrafe di Ettore Stampini, disegnate da Edoardo Rubino e coniate da Johnson di Milano, [1904];2 copioni a stampa della rivista teatrale "Apogoliateosi" (musica di Luigi Cecchetti, libretto di Cesare Cecchetti), Tipografia G.U. Cassone, Torino, 1904;Opuscolo "Programma della Gara Internazionale Universitaria nell'occasione del Festeggiamenti per il V Centenario dell'Ateneo Torinese 19-20 aprile 1904", Tip. Cug Baravalle e Falconeri, Torino, 1904.Opuscolo "V Centenario dell'Ateneo torinese. Festeggiamenti; Congresso universitario; II Esposizione di arte decorativa moderna; Apogoliateosi", Tipografia G.U. Cassone, Torino, 1906.

Guida dello studente

Guida dello studente con illustrazioni e una pianta topografica dell'Esposizione, Stabilimento Tipografico Dott Guido Momo, Torino, 1910.La Guida dello studente è redatta da Gino Galeazzi: nei ringraziamenti è segnalato che la copertina fu realizzata da Gaetano Nave; a seguire sono riportati il comitato d’onore e i soci benemeriti dell’A.T.U. e in chiusura sono pubblicati l’annuario dell’associazione universitaria per l’anno sociale 1909-10, il programma delle iniziative per quello successivo, lo statuto e i regolamenti. L’opuscolo passa in rassegna i vari dipartimenti collegati alle Facoltà dell’Università, il Politecnico, la Scuola superiore di commercio e la Scuola superiore di veterinaria, dei quali è dato un breve profilo storico, le biblioteche e i musei di Torino. Una sezione è specificamente dedicata alle norme e ai regolamenti degli Istituti superiori e fornisce informazioni pratiche sullo svolgimento della vita accademica e sul pagamento delle tasse scolastiche, dall’immatricolazione alla laurea. Seguono varie pagine riservate alle informazioni pratiche sulla città e all’Esposizione internazionale delle Industrie e del Lavoro, tenutasi a Torino nel 1910, di cui in chiusura è fornita una mappa. All’interno è inoltre pubblicato un intervento di Francesco Ruffini (L'Ateneo Torinese) e sono riprodotte le fotografie del cortile del Palazzo del Rettorato, della facciata e del cortile della sede del Politecnico in via Cavour, del Castello del Valentino visto da corso Marconi, del Museo del Risorgimento presso la Mole Antonelliana, di Palazzo Carignano e del monumento a Carlo Alberto e dell’Armeria Reale.

Libretti di iscrizione e tessere di riconoscimento

Sono conservate 9 tessere di riconoscimento e 6 libretti d'iscrizione di Università e Istituti superiori.Tessere di riconoscimento:Alessandro Baggio, Istituto superiore di Studi commerciali di Torino (1914-10-31);Giacomo Bianco, Politecnico di Torino, Ingegneria (1943-11-05);Lidia Carletti, Università di Pisa, Chimica e farmacia (1925-10-30);Giovanni Dolcino, Istituto superiore di Medicina veterinaria di Torino (1934-01-03);Carlo Gallotti, Università di Pavia, Farmacia (1936-10-27);Ada Garaventa, Accademia Albertina di Belle Arti e Liceo Artistico di Torino (1940-05-07);Mario Mairano, Università di Torino, Medicina e chirurgia (1916-03-01);Annetta Pironetti, Università di Torino, Farmacia (1922-10-09);Metello Rossi, Università di Torino, Giurisprudenza (1921-10-10).Libretti d'iscrizione:Alberto Vincenzo Chiamberlando, Università di Torino, Facoltà di Economia e commercio (1963-64);Dino Colombani, Università di Torino, Facoltà di Scienze Economiche e commerciali (1935-36);Mario Del Piano, Università di Torino, Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, Matematica (1918-19);Antonio Lantrua, Politecnico di Torino, Ingegneria industriale (1947-48);Alberto Pesce, Istituto superiore di Architettura di Torino (1934-35), confluito nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino (1937-38);Antonietto Rolfo, Istituto universitario di Economia e commercio di Venezia, Lingue e letterature straniere (1943-44);Mario Stella, Politecnico di Torino, Ingegneria industriale meccanica (1913-14).

Manifesti e diplomi di laurea goliardici

Torino:Diploma di laurea goliardico di Francesco Salvati, 1944 (Università ?);Diploma di laurea goliardico di Armando Mussa, luglio 1944 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Manifesto per la laurea di Paolo Benevelli, [1989] (Facoltà di Giurisprudenza) (2 copie);Manifesto per la laurea di Franco Ressa, 12 nov. 1990 (Facoltà di Lettere e filosofia);Manifesto per la laurea di Manlio Collino, 23 ott. [1991] (Facoltà di Lettere e filosofia, 3 copie);Manifesto per la laurea di Ruggero Lamparelli, s.d. (Politecnico ?) (2 copie).Padova:Elena Simonetti, 31 ott. 1933 (Facoltà di Lettere e filosofia);Corneglio Fabris, 8 nov. 1934 (Facoltà di Ingegneria);Fanny Benedetti, 9 nov. 1946 (Facoltà di Farmacia);Gabriella Gobbin, 29 nov. 1977 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Mauro Marchesin, 16 mar. 1990 (Facoltà di Scienze statistiche ed economiche);Paola Concato, 20 mar. 1990 (Facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche);Alessandra Refatto, 20 mar. 1990 (Facoltà di Medicina e chirurgia, Odontoiatria).

Papiri di immatricolazione

TorinoVincenzo Morando, 1895 (Regio Museo Industriale, Corso di Industrie Chimiche, a.a. 1894-95);Caterina Morgando, 14 nov. 1927 (Istituto superiore di Magistero, a.a. 1927-28);Annibale Lovera di Maria, 12 nov. 1929 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1929-30);Amalia Condulmer, 1930 (Università di Padova, Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1929-30);Amalia Natangelo, 1933-34 (Facoltà di Farmacia, a.a.1933-34; Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1934-35);Giovanni Vercesi, 08 nov. 1934 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1934-35);Giorgio Pazzi, 11 nov. 1939 (Facoltà di Giurisprudenza, a.a. 1939-40);Sergio Forgnone, 6 nov. 1950 (Politecnico, Facoltà di Architettura, 1950-51);Ettore Durbiano, 1956-57 (Facoltà di Economia e commercio, a.a. 1956-57);s.n., 1981;Daniela Vietti, 1982 (Facoltà di Farmacia, a.a. 1981-82).BolognaGiuliano Gibertini, 6 nov. 1958 (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, corso di laurea in Fisica, a.a. 1958-59);s.n., 1991;s.n., 2000.GenovaFrancesco Traverso, 17 ott. 1933 ? (Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e naturali, a.a. 1934-35).Non identificatoTullio Gaita, 1924 (?) (Università di Pavia / Università di Modena ?).

Placchetta con emblema dell'Università di Torino

Placchetta in argento 925: diametro 4 cm, spessore 1 mm; sul retro è saldata una vite in acciaio ottonato di 1 cm.Risale al novembre 1925 la prima attestazione dell’emblema dell’Università di Torino attualmente in uso, composto da un toro che poggia su tre libri, rimirante e sostenente sulla groppa un’aquila coronata che fissa il sole, con attorno la leggenda “+ Sigillum universitatis Augustae Taurinorum”. Era rettore Alfredo Pochettino e l’Università si avviava a celebrare il quarto centenario della nascita di Emanuele Filiberto. Con l’avallo di Federico Patetta, titolare della cattedra di Storia del diritto italiano, fu assunto come modello il sigillo aderente, in cera sotto carta, apposto in calce all’ordine del Collegio riformatori dell’Università del 15 maggio 1615, conservato presso l’Archivio di Stato di Torino. La corrispondenza al modello è filologica, ad esclusione di minimi dettagli: sui tre libri dell’originale vi sono una crocetta patente, un fermaglio e un segno indistinto a causa di una rottura, forse un altro fermaglio o il quarto zoccolo del toro. Chi concepì la placchetta interpretò invece come una seconda crocetta con un lungo piede il segno sul secondo libro e come un fiore araldico quello sul terzo.Il toro è derivato dallo stemma della città e rimarca il legame dell’Università con Torino. L’aquila, unico volatile a poter fissare lo sguardo nel sole, rappresenta l’uomo che fissa la mente in Dio e in generale la sapienza, virtù dell’uomo di studio. L’uccello è coronato e allude quindi all’insegna dell’imperatore, che con un diploma del 1412 aveva confermato la bolla di fondazione dello studium di Benedetto XIII, del 1404. I tre libri su cui poggia l’animale rappresentano probabilmente le prime tre Facoltà: Teologia, Leggi, Arti e medicina.Non è chiaro chi sia l’incisore dell’oggetto, ma il fatto che risulti in tutto sovrapponibile al timbro a secco realizzato tra 1925 e 1926 dalla ditta Navarra & Prandi incisori e della tipografia Villarboito Federico & figli potrebbe ricondurlo all'attività delle medesime aziende.

Programma dei concerti della stagione 1954-55

Programma dei concerti della stagione 1954-55:_ 21 ottobre 1954: Nikita Magaloff, pianista;_ 30 ottobre 1954: Coro dei Madrigalisti dell'Università di Munster;_ 5 novembre 1954: Jacques Klein, pianista;_ 16 novembre 1954: Gloria Davy, soprano;_ 23 novembre 1954: Ruggero Gerlin, clavicembalista;_ 2 dicembre 1954: Kaebi Laterei, pianista;_13 dicembre 1954: Ottomar Borwitzky, violoncello;_ 22 dicembre 1954: Ventsislav Jankoff: pianista;_ 11 gennaio 1955: Sirio Piovesan, violinista;_ 19 gennaio 1955: Nuovo Quartetto di Milano;_ 25 gennaio 1955: Piccola Accademia Musicale (Orchestra da camera italiana, direttore Newell Jenkins);_ 1 febbraio 1955: Quartetto Smetana di Praga;_ 8 febbraio 1955: Arthur Grumiaux, violinista;_ 22 febbraio 1955: Sergio Scopelliti, pianista;_ 2 marzo 1955: Trio della Radio Svizzera Italiana;_ 10 marzo 1955: Nicolai Orloff, pianoforte;_ 26 marzo 1955: Hans Henkemans, pianoforte.In testa sono riportati i membri degli organi direttivi dell'associazione, una breve storia dei primi dieci anni di attività e varie informazioni di servizio sugli abbonamenti e sui concerti.

Programmi dei concerti della stagione 1923-24

Programma del 3° concerto (10 marzo 1924): Dado Bonicelli, pianista.Programma del 4 ° concerto "La scuola piemontese del violino del 700" (14 marzo 1924): Ercole Giacone, violinista; Giorgio Federico Ghedini, pianista, introduzione di Luigi Torri.Programma del 6° concerto (7 aprile 1924): Giulio Cesare Gedda, violoncellista; Bianca Mazarino, pianista.

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