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Descrizione archivistica
Archivio storico. Università degli Studi di Torino Italiano
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Istituto Superiore di Magistero

Gli istituti Superiori di Magistero furono regolamentati con R.D. 13 marzo 1923, n. 736. Lo stesso decreto sanciva la soppressione dei Corsi di perfezionamento per i licenziati delle Scuole normali a partire dall'anno 1923/1924. Nel decreto si definiva che gli Istituti superiori di Magistero di Firenze e di Roma avessero funzione e grado pari agli Istituti universitari. Ad essi spettava: "a) di compiere la cultura dei licenziati dagli istituti magistrali, preparandoli ad impartire insegnamenti di filosofia e pedagogia negli istituti magistrali e di discipline letterarie nelle scuole medie maschili e femminili ; b) di abilitare gli insegnanti delle pubbliche scuole elementari all'ufficio di direttore didattico e di ispettore scolastico" . Gli istituti conferivano tre tipi di diplomi: per l'insegnamento dell'italiano e del latino nelle scuole medie di grado inferiore e di storia e geografia nelle stesse scuole e negli istituti magistrali; per l'insegnamento della pedagogia e filosofia negli istituti magistrali.

Corso di perfezionamento per i licenziati dalle Scuole normali

Verbali delle adunanze del Consiglio direttivo, registri di iscrizione, documentazione relativa alle tasse, verbali degli esami speciali e di diploma.Il Corso di perfezionamento per i licenziati dalle Scuole normali, istituito con L. 24 dicembre 1904, n. 689 e avviato nelle Facoltà di Letteratura e Filosofia delle Università italiane con il R.D. 19 gennaio 1905, n. 29, fu regolamentato dal R.D. 1° gennaio 1906, n. 30 e infine soppresso e sostituito con l'Istituto superiore di Magistero con il R.D 13 marzo 1923, n. 736.Aperto inizialmente a tutti i licenziati delle Scuole normali, ne vide successivamente l'accesso vincolato al superamento di un esame di ammissione (R.D. del 3 luglio 1921, n. 1084), provvedimento osteggiato dal Consiglio del corso. L'introduzione dell'esame causò un forte e immediato calo delle iscrizioni che dalle 420 unità dell'anno accademico 1920/1921 scese alle 97 dell'anno 1921/1922 .Nelle fonti è talora indicato come"Scuola Pedagogica".

Nomina del Rettore e dei Presidi

Nomina di Michele Lessona a rettore per l'anno accademico 1877-78, convocazione dell'Assemblea dei professori ordinari per la scelta della terna di nomi da proporre al ministro, copia del verbale della riunione nel quale si indicano, nell'ordine, Michele Lessona, Casimiro Sperino e Giusto Emanuele Garelli, quali professori proposti per l'anno accademico 1878-79.Indicazione di Giuseppe Bartolomeo Erba quale sostituto del rettore durante la sua assenza nel mese di settembre.Nomina di C. Sperino a preside della Facoltà di Medicina e chirurgia per un triennio accademico a decorrere dal 1877-78.Sottofascicolo "Gabinetto del Rettore. Onorificenze": nomina di Domenico Tibone a cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro; Ercole Ricotti e Angelo Sismonda a cavaliere di Gran Croce, con la decorazione del Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia; Pasquale Fiore e Giuseppe Carle a cavaliere nell'Ordine della Corona d'Italia; proposta al ministro di nomina a cavaliere dei professori Carlo Giacomini, Angelo Mosso, Camillo Bozzolo e Arturo Graf; conferma della nomina di Michele Lessona a commendatore dell'Ordine della corona d'Italia; segnalazione che le pratiche riguardanti Porporato e Sismonda si trovano rispettivamente nellecclassi 4 e 3.

Corso di Diritto e procedura penale militare

Documenti relativi all'affidamento a Francesco Guasco, vice-avvocato militare a Torino, del corso speciale di Diritto e procedura penale militare per l'anno 1937-38. Le lezioni, con valore di conferenze, ebbero luogo dal 6 maggio al 17 giugno. E' presente una dettagliata relazione sul programma svolto e sugli uditori.

Corsi di Cultura militare

Documentazione relativa all'affidamento degli incarichi dell'insegnamento di Cultura militare a: Pietro Criscuolo (Facoltà di Medicina e chirurgia), Giuseppe Curreno (Facoltà di Giurisprudenza), Giuseppe Dallosta (Facoltà di Economia e commercio), Camillo Ducci (Facoltà di Lettere e filosofia e di Magistero), Enrico Pipino (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e di Agraria), Eugenio Profumi (Facoltà di Farmacia). Sono presenti la circolare ministeriale n. 9597 del 6 aprile 1938 (che ribadisce la dispensa dalla frequenza di stranieri, ecclesiastici e ciechi, nonché l'obbligo di iscrizione al PNF anche per gli ufficiali in congedo), copia dattiloscritta del R.D.L. 15 luglio 1938, n. 1249 "Norme per l'insegnamento della Cultura militare nelle scuole medie e superiori del Regno" (prevede che i rettori provvedano alla nomina dei docenti, per un triennio (art. 7), scegliendoli da elenchi di idonei stilati dai Ministeri su base provinciale (artt. 3-4)) e circolare ministeriale n. 13098 del 22 settembre 1938 (che ribadisce la dispensa anche per le donne, l'obbligo dei giuramento e, rispetto ai contenuti dell'insegnamento, raccomanda che, nel trattare il problema demografico, "venga anche convenientemente illustrato l'argomento della 'Difesa della razza'"). In risposta a richiesta da parte del rettore, sono presenti quattro comunicazioni delle data di iscrizione al PNF (Criscuolo, Dallosta, Ducci, Profumi). Sono agli atti anche le schede del censimento razziale per tutti e sei gli incaricati.

Collezione "Marco Albera"

  • IT ASUT ALBERA
  • Raccolta
  • 1500 - 2000

Documenti manoscritti e a stampa, tesi di laurea, volumi di pregio, incisioni, manifesti, quadri e cimeli, tutti riguardanti la vita e la storia dell'Università, dei suoi studenti, dei suoi docenti, dal Cinquecento al Duemila.

Programmi dei corsi per l'anno scolastico 1927-28

Programmi dei corsi ufficiali di: Azzo Azzi (Batteriologia e immunologia), Enzo Bizzozero (Sifilopatia e venereologia), Piero Boggio (Odontoiatria e protesi dentale), Mario Carrara (Medicina legale; Antropologia criminale, corso complementare), Amedeo Herlitzka (Fisiologia; Chimica fisiologica), Giuseppe Levi (Anatomia umana), Ernesto Lugaro (Clinica psichiatrica), Arnaldo Malan (Clinica otorinolaringoiatrica), Arnaldo Maggiora (Igiene), Ferdinando Micheli (Clinica medica), Benedetto Morpurgo (Patologia generale), Camillo Negro (Clinica neurologica), Alfredo Pochettino (Fisica medica), Ferruccio Vanzetti (Anatomia patologica), Giuseppe Vicarelli (Clinica ostetrica-ginecologica). I professori Piero Giacosa e Angelo Cecono, invece, dichiarano semplicemente che il programma del loro corso non sarà diverso da quello tenuto l'anno precedente.Programmi dei liberi docenti: Giuseppe Emilio Martino (Terapia delle malattie cutanee), Giulio Massobrio (Urologia. Propedeutica e tecnica urologica), Luigi Stropeni (Medicazioni, bendaggi e apparecchi), Giovanni Bruno (Istologia generale), Angelo Manfroni (Fisioterapia clinica applicata alla pediatria, con esercitazioni pratiche), Antonio Ciminata (Patologia chirurgica generale), Stefano Lussana (Diagnosi e trattamento di alcuni tipi di fratture e di lussazioni degli arti), Livio Prati (Cerebropatie organiche), Alfredo Bertagnoni (Neuropatologia), Beniamino De Vecchis (Odontoiatria e protesi dentaria), Francesco Agosti (Le basi anatomo-patologiche delle malattie mentali), Pier Francesco Arullani (Endocrinologia), Edoardo Audenino (Psicopatologia), Demetrio Bargellini (Ortopedia chirurgica), Pio Bastai (Ipersensibilità nella patologia umana), Ferdinando Battistini (Terapia delle infezioni), Giulio Bellini (Profilassi e terapia delle malattie mentali), Guido Bertone (Patologia delle affezioni chirurgiche dell'apparato genito-urinario femminile), Luigi Bobbio (Clinica chirurgica), Lorenzo Borelli (Tecnologia medica e diagnostica), Pietro Bruno (Tecnica batteriologica), Carlo Bruzzone (Semeiotica e terapia otorinolaringoiatrica), Francesco Burzio (Psichiatria sociale e forense), Adolfo Canelli (Propedeutica pediatrica), Alberto Civalleri (Anatomia pratica del sistema nervoso), Alfredo Coppola (Propedeutica neuropatologica e psichiatrica), Lorenzo Debernardi (Patologia e terapia generale e chirurgica), Eugenio Delfino (Patologia chirurgica dell'apparato locomotore), Paolo Desderi (Sierodiagnosi e vaccinoterapia), Giuseppe Diena (Malattie dello stomaco e dell'intestino), Dogliotti Achille Mario (Chirurgia delle ossa), Ferruccio Ferrero (Semeiologia e diagnostica urologica), Vittorio Ferrero (Patologia chirurgica del sistema digerente), Arturo Fontana (Fisicoterapia delle malattie cutanee e veneree), Luigi Fornaca (Clinica medica terapeutica), Carlo Gallia (Profilassi dermosifilopatica), Carlo Gamna (Diagnosi e terapia delle malattie infettive), Giuseppe Gastaldi (Patologia medica del ventricolo), Giacinto Giordano (Medicina operatoria), Federico Grignolo (Chirurgia dell'occhio), Ettore Gruner (Malattie dell'apparato digerente), Livio Herlitzka (Clinica ginecologica), Guido Levi (Fisiopatologia della gravidanza), Alfredo Luzzati (Otorinolaringoiatria medico-legale), Guido Malan (Malattie di petto), Candido Mantelli (Diagnostica chirurgica), Enrico Martini (Chirurgia d'urgenza), Emilio Meynier (Malattie e igiene dei lattanti), Egidio Morandi (Semeiologia medica), Giacinto Mosso (Neurologia oculare e oftalmoscopia medica), Prospero Mino (Patologia dimostrativa delle ghiandole endocrine), Fedele Negro (Semeiotica neuropatologica ed elettrodiagnostica), Camillo Palazzo (Odontoiatria e protesi dentaria), Ernesto Pesci (Malattie degli organi circolatori), Siro Piccaluga (Semiotica oculare), Rodolfo Pinaroli (Propedeutica e tecnica operativa otorinolaringoiatrica), Mario Ponzio (Elementi fisici e biologici dela radioterapia), Bruno Quarella (Patologia chirurgica dimostrativa), Gustavo Quarelli (Malattie professionali), Giuseppe Roasenda (Patologia del sistema nervoso. Elettroterapia), Gioachino Rovere (Clinica pediatrica), Anselmo Sacerdote (Psichiatria medico-legale), Giuseppe Serafini (Traumatologia), Teobaldo Soli (Propedeutica ginecologica), Vitige Tirelli (Psicopatologia forense dimostrativa), Marco Treves (Le malattie mentali in rapporto al delitto), Jona Valobra (Semeiotca e diagnostica delle malattie nervose), Piero Valvasori (Dietetica. Malattie dello stomaco e dell'intestino), Filippo Vecchio Verderame (Anatomia patologica dell'occhio e degli annessi), Gustavo Mattirolo (Dimostrazioni pratiche di patologia medica), Carlo Chiaudano (Tecnica della diagnosi e terapia urologica), Adolfo Casassa (Clinica otorinolaringoiatrica nelle malattie infettive con speciale riguardo alla difterite), Gerolamo Piccardi (Diagnostica e terapia delle malattie veneree e della pelle), Giovanni Massa (Semeiotica chirurgica), Lodovico Datta (Patologia degli organi respiratori), Piero Girardi (Propedeutica medica), Arnaldo Vecchi (Patologia delle affezioni chirurgiche dell'apparato digerente), Guglielmo Tam (Patologia del sistema simpatico-endocrino e relativo studio clinico), Emilio Raverdino (Malattie professionali, sociali ed infettivo-parassitarie dell'occhio), Ugo Camera (Ortopedia e chirurgia infantile), Giuseppe Pinna Pintor (Diagnostica ginecologica), Rodolfo Pinali (Idrologia medica), Silvio Rolandi (Patologia oculare), Andrea Bertocchi (Propedeutica chirurgica), Andrea Marro (Capitoli di clinica chirurgica), Alberto Percival (Semeiologia e diagnosi precoce della tubercolosi polmonare), Giovanni Marro (Clinica ed anatomia patologica delle malattie mentali), Alfredo Jachia (Ortopedia pratica), Camillo Magnani (Clinica e patologia oculare esotica), Carlo Pissarello (Infortunistica oculare).

Museo di Antichità ed Egizio

Corrispondenza relativa a: illuminazione serale del Palazzo dove si trovano i Musei; richiesta del sindaco dell'apertura dei Musei al pubblico, sia nei giorni feriali, sia in quelli festivi; trasferimento del Museo in un altro palazzo che non è ancora stato individuato in via defintiva. Doni fatti al Museo: numerosi reperti provenienti dall'isola di Cipro, di cui è presente un elenco, donati dalla Regia Accademia delle Scienze che li aveva a sua volta ricevuti da Luigi Palma di Cesnola, console degli Stati Uniti a Cipro; due frammenti di mosaico provenienti da Cartagine, donati da Luigi Cibrario; 25° fascicolo dell'opera "Monumens Egyptiens Neerlandais d'Antiquités à Leide" donato dal Governo olandese. Conferimento dell'onorificenza di cavaliere dell'Ordine della Corona d'italia a Willem Pleyte, egittologo e conservatore del Museo di Leida, per aver fatto pubblicare le trascrizioni dei papiri del Museo Egizio di Torino, fatte dal'assistente F. Rossi. Sottofascicolo "Museo d'Antichità ed Egizio. Cambio di suoi oggetti con altri del Municipio di Torino": breve storia del Museo e delle sue collezioni; elenchi degli oggetti che verrebbero scambiati fra i due Musei, universitario e civico; corrispondenza con il sindaco. Richiesta di documenti alla vedova Cartier.

Clinica psichiatrica e Museo Psichiatrico

Sono documentate spese sia della Clinica psichiatrica che del Museo psichiatrico nell'anno1897; del solo Museo nel 1905 e 1906.In data 27 maggio 1889 Enrico Morselli, direttore della Clinica psichiatrica, chiede un contributo straordinario "per la istituzione di un Museo Antropologico ed Etnografico", che non gli è accordato.In data 15 giugno 1896 Cesare Lombroso, direttore della Clinica psichiatrica (via Giulio, 22), manifesta l'esigenza di disporre di "un'altra piccola camera della lunghezza di circa 6 m, con annesso un piccolo locale per animali da esperienze". Il Consorzio non accorda tuttavia il contributo straordinario richiesto.

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