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Tesi del 1869

Tesi di: Giuseppe Garavoglia (Cenni mineralogici e geologici delle Alpi fra Bardonnêche e Modane) e Giacinto Malinverni (Efflusso dei gas e dei vapori saturi).

Tesi del 1868

Tesi di: Ignazio Minazio (Metodo pratico per determinare la solidità dei ponti retti *), Santo Ippolito Pastore (Del rifiuto che debbono presentare i pali che si impiegano nelle fondazioni), Carlo Ermanno Peretti (Della potabilità delle acque naturali *) ed Eugenio Vaccarino (Delle acque sotterranee e loro utilizzazione nell'alta valle del Po (Sistema Calandra)).In allegato alla dissertazione di Vaccarino è presente un bifoglio a stampa: Claudio Calandra, Estrazione d'acque sotterranee. Sistema Calandra, Torino, gennaio 1870. Reca timbro a secco: "Ingeg.re Vaccarino E. Via Basilica n°1. Torino".

Tesi della Scuola d'applicazione per gli ingegneri

Tesi di laurea della Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Torino, dall'avvio sino alla seconda metà degli anni Settanta del XIX secolo. Si tratta di opuscoli a stampa, perlopiù con coperta in carta, o in cartoncino decorato. Numerose dissertazioni presentano tavole illustrate.La legge sul Riordinamento dell’Istruzione Pubblica 13 novembre 1896, n. 3725 (legge Casati) stabilisce la trasformazione dell’Istituto tecnico di Torino nella Scuola d’applicazione per gli ingegneri, annessa alla Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche dell’Università (artt. 53 e 309). Il successivo regolamento, approvato con R.D. 4338 del 17 ottobre 1860, prevede, per ottenere il diploma di “ingegnere laureato”, la frequenza di un corso biennale, concluso da un esame generale: “L’esame generale consisterà in una disputa attorno a una dissertazione scritta liberamente dal candidato sulle materie degli esami speciali, ed intorno a tesi di meccanica, di costruzioni e di geometria pratica. Le dissertazioni e le tesi saranno messe a stampa per cura del candidato e presentate quaranta copie alla Segreteria della Scuola almeno dieci giorni prima della disputa” (art. 24). Il regolamento annesso al R.D. 11 ottobre 1863, n. 1718 conferma quanto già in vigore per gli esami generali (art. 30), ma prevede come titolo di accesso alla Scuola, non più, come sino ad allora, la laurea in Matematica, bensì la licenza nella stessa disciplina. Contrariamente al dettato dei due regolamenti, gli esemplari presenti in collezione documentano la discussione non di tre, ma di quattro tesi, con l’aggiunta di una dal corso di Macchine a vapore.Il Museo industriale è istituito a Torino con R.D. 23 novembre 1862, n. 1001, alle dipendenze del Ministero d'Agricoltura, industria e commercio; il seguente R.D. 30 dicembre 1866, n. 1844, disciplina i corsi impartiti dal Museo, che rilasciava, dopo non meno di quattro anni di corso, il diploma di professore per gli istituti tecnici industriali e professionali e di ingegnere per le industrie meccaniche, chimiche, agricole e metallurgiche (art. 3).Il R.D. 23 novembre 1867, n. 4052, approva il nuovo regolamento della Scuola d'applicazione, al fine di coordinarne l'azione a quella del Museo industriale e dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Oltre all'ingegneria civile, la Scuola inizia a erogare cinque nuovi corsi di laurea, quattro in ingegneria industriale (per le industrie meccaniche, chimiche, agricole e metallurgiche) e uno in architettura civile. Per i soli aspiranti ingegneri chimici e per gli architetti il corso preparatorio universitario propedeutico all'accesso alla Scuola è ridotto a due anni, per gli altri resta in vigore l'obbligo del conseguimento della licenza in Matematica, dopo tre anni di corso all'Università. Al termine del corso biennale presso la Scuola d'Applicazione, per ottenere il diploma di laurea i candidati presentavano una dissertazione su un tema a loro scelta, stampata in 50 copie (art. 3); vengono meno le tesi discusse oralmente.Il Regolamento per le Regie Scuole d'applicazione per gli ingegneri, allegato al R.D. 8 ottobre 1876, n. 3434, uniforma i requisiti d'accesso ai corsi, richiedendo la "licenza fisico-matematica" ossia aver frequentato un biennio presso la Facoltà di Scienze MFN, e prolunga la durata degli studi in ingegneria e architettura a tre anni (art. 3). Per il conseguimento della laurea era infine previsto un esame generale, diviso in due parti: la prima consiste nella "realizzazione di un progetto pratico complesso, da eseguirsi nel tempo di 15 giorni"; la seconda orale, in cui si discute il tema del progetto e le materie affini (art. 12). Nel regolamento viene meno la richiesta della dissertazione a stampa.

Tesi dell'Università e della Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Torino

Tesi discusse presso l’Università di Torino fra Settecento e primi del Novecento e presso la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, poi confluita nel 1906 nel Regio Politecnico di Torino, dalla fondazione sino agli anni Venti del Novecento. Si tratta di dissertazioni presentate per il conseguimento della licenza, della laurea e dell'aggregazione ai tre Collegi di Teologia, Legge, Scienze e Belle arti e per il conseguimento del grado di professore di Filosofia.

Posizione XI Scuole Universitarie nei Circondary. Teologia. Elementi di diritto civile patrio e di procedura. Ostetricia teorico-pratica. Geometria pratica. Droghieri e rivenditori di spezie

Sottofascicolo "Droghieri e rivenditori di robe vive": domanda di ammissione all'esame di "rivenditore di spezie per le terre" di Emilio Baravalle e Andrea Turcotto; denuncia di un caso di esercizio abusivo della professione inviata dal farmacista di Settime, del circondario di Asti; corrispondenza con gli ispettori scolastici dei Circondari di Alba e di Pallanza in merito all'esame per rivenditori di generi coloniali, abolito dalla L. 20 marzo 1865; invio della patente di rivenditore di robe vive a Biagio Demarchi.Nomina della commissione esaminatrice per le allieve levatrici (Torino), Scuola di Ostetricia di Novara: corrispondenza relativa alle date degli esami e alla possibile delega ad altra persona, rispetto all'ispettore scolastico, della presidenza della commissione esaminatrice. Scuola di Ostetricia di Vercelli presso l'Ospedale Maggiore degli infermi: corrispondenza riguardante la commissione d'esame, la spedizione delle prove scritte e delle patenti. Istituto Ostetrico di Voghera: corrispondenza con l'ispettore delle Scuole primarie del Circondario di Voghera e il direttore della Scuola; verbali degli esami pratici alle allieve levatrici, comprensivi delle relazioni sull'assistenza ai parti da parte di Benedetta Bisio, Emilia Crotta e Giuseppa Querio; corrispondenza riguardante la riscossione di una tassa per la spedizione della patente di levatrice; istanza presentata da Catterina Pasquale Torre per l'ammissione al corso e all'esame. Richiesta del ministro al rettore di valutare la possibilità di aprire una scuola per levatrici a Novi Ligure.Richiesta di un aumento di stipendio presentata dal teologo O. Bodoira, docente di Teologia presso la Scuola universitaria secondaria di Ivrea. Domanda di collocamento a riposo del teologo Raimondo Bovetti, docente di Teologia nelle Scuole universitarie secondarie di Mondovì.

Esami generali. Commissioni. Temi

Corrispondenza con la Libera Università di Perugia, che chiede copie a stampa dei temi degli esami. Comunicazione dei presidi delle Facoltà di Teologia, Giurisprudenza e di Scienze matematiche, fisiche e naturali dei commissari designati per gli esami generali.

Esami speciali

Lettera di P.A. Borsarelli relativa alla sua nomina a componente di diverse commissioni d'esame. Corrispondenza con il Ministero in merito all'obbligatorietà, per gli studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia, di sostenere gli esami di Clinica delle malattie mentali e sifilitiche. Richiesta, sottoscritta da numerosi studenti, volta a ottenere un prolungamento della sessione degli esami di dicembre. Lettera del preside di Teologia, F. Barone, che chiede, in deroga al regolamento vigente, di poter nominare il teologo V. Testa a commissario d'esame il quale, pur non essendo più professore, ha tenuto corsi di Dogmatica per più anni.

Esami di ammessione alle Facoltà

Tabella sintetica relativa agli studenti che si sono presentati e a quelli che hanno superato l'esame di ammissione e l'esame di laurea negli anni 1865-66 e 1866-67. Domanda di Pier Bernardo Piacentini di essere nominato assistente agli esami. Domanda di Annibale Fanzone di iscrizione al primo anno di Matematica come uditore. Richiesta del rettore al presidente della Corte d'Assise di Torino di sostituire i professori Bruno e Sottero con altri giurati, perché impegnati nelle sessioni d'esame.

Tesi del 1867

Tesi di: Francesco Casati (Degli argini *) e Giuseppe Jacod (Cenni sulle ferrovie atmosferiche).

Studenti di Teologia, Medicina, Leggi, Scienze fisiche, Filosofia e Lettere

Richiesta di informazioni sull'effettiva laurea in Medicina di Angelo Nervi e sull'iscrizione di Antonio Tognola. Corrispondenza relativa a: dispensa di alcuni studenti dall'internato presso la Clinica ostetrica e assegnazione dei posti di allievo interno presso la stessa Clinica; disordini provocati dagli allievi interni nella Regia Opera di maternità; richiesta di dispensa dalle esercitazioni con la Guardia Nazionale per motivi di studio; menzione sulla Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia di alcuni laureati particolarmente meritevoli; provvedimenti disciplinari nei confronti di alcuni studenti. Tabella relativa agli iscritti nelle varie Facoltà nell'anno scolastico 1866-67.

Laboratorio di Chimica farmaceutica

Corrispondenza relativa al personale: aumento di stipendio all'inserviente Amilcare Massini; nomina del dottor Agostino Bruno a primo preparatore e vice direttore del Laboratorio e conferma di Giuseppe Pazzini a secondo preparatore. Trasmissione di note spese, di cui manca il dettaglio, e richiesta di avere un anticipo della dotazione annua del Laboratorio per il pagamento dei fornitori.

Laboratorio di Chimica generale

Corrispondenza riguardante il pagamento dei lavori per la costruzione del muro divisorio all'interno del cortile dell'edificio compreso fra via Accademia Albertina, via San Francesco da Paola e via d'Angennes. Corrispondenza riguardante il personale del Laboratorio: retribuzione di Giovanni Battista Grillone; autorizzazione all'utilizzo dell'aiuto di Giuseppe Giudice, ex allievo, nelle esercitazioni di laboratorio per gli studenti. Richiesta di Vincenzo Bongiovanni per l'utilizzo dell'Anfiteatro chimico per un "esperimento di Matematica". Restituzione all'assistente A. Rossi dei documenti presentati per il concorso alla cattedra di Chimica organica; incarico, allo stesso, delle funzioni di vicedirettore.

Osservatorio astronomico

Dimissioni di V. Arnò, incaricato provvisoriamente delle funzioni di assistente per le osservazioni meteorologiche, e nomina dell'ingegner Donato Levi, dottore aggregato presso la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, a reggente assistente. Doni fatti all'Osservatorio: una pubblicazione relativa al "confronto di campioni per le misure di lunghezza" da parte dell'Ordnance Survey Office; un volume relativo alle osservazioni astronomiche e meteorologiche del 1864 da parte dell'Osservatorio marittimo di Washington. Dono al Ministero di alcune pubblicazioni del professor A. Dorna.

Gabinetto di Fisica

Domanda di un compenso straordinario presentata dall'inserviente Vincenzo Rovero; concessione di un sussidio a Caterina Toselli, vedova di Costante Jest.

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