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Delponte, Giovanni Battista
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Riapertura dell'Università. Orazione inaugurale degli studi. Funzioni religiose e civili

Invio delle copie del testo dell'orazione inaugurale dell'anno accademico 1872-73.In merito all'inaugurazione dell'anno scolastico 1873-74 sono presenti: una lettera del professor G.B. Delponte con l'indicazione che il titolo dell'orazione sarà "Le piante in rapporto coll'organamento della materia e coll'incivilimento dell'uomo"; un biglietto d'invito alla cerimonia che si svolgerà lunedì 17 novembre alle ore 11 nella "grand'Aula"; elenco delle autorità da invitare alla cerimonia e relativi ringraziamenti.Per l'inaugurazione dell'anno scolastico 1874-75 viene comunicato al ministro che l'oratore designato dalla Facoltà di Giurisprudenza è G.E. Garelli della Morea. Sono presenti lettere di invito a cerimonie o di ringraziamento quali: inaugurazione del busto di A. Peyron che si terrà nei locali della Biblioteca Universitaria; distribuzione degli attestati alle allieve della Società femminile d'insegnamento gratuito per le aspiranti maestre; funerali di Alessandro Manzoni; apertura dell'anno scolastico della Regia Scuola di Medicina veterinaria; inaugurazione del monumento dedicato a Giovanni Battista Cassinis; commemorazione del conte Camillo Benso di Cavour per la quale il rettore viene invitato a inviare una rappresentanza di studenti. Altra corrispondenza riguarda l'utilizzo della divisa per i professori delle varie Facoltà.

Preside, professori ordinari, straordinari, incaricati e supplenti

Conferimento al professor G. Govi, da parte del ministro, dell'incarico di "..esaminare le Biblioteche di Roma al fine di costituire poi una Biblioteca scientifica la quale offra i materiali necessari all'insegnamento speciale che si vorrebbe introdurre nell'Università di Roma..." e conferma del professor G. Basso quale supplente di Fisica.Comunicazione al ministro delle ristabilite condizioni di salute del professor G.B. Delponte e del suo ritorno all'insegnamento.Concessione di un sussidio a Margherita Protto, vedova del professor A. Marchini.Pratica relativa alla cattedra di Chimica generale: rinuncia all'insegnamento del professor A. Rossi, a causa di problemi di salute, e proposta del direttore della Scuola di Farmacia, P.A. Borsarelli, di incaricare F. Chiappero, titolare dell'insegnamento di Chimica inorganica e organica nella Scuola di Veterinaria, nominandolo professore ordinario. Il ministro intende, invece, procedere seguendo il regolamento e, in assenza di docenti interni disponibili, decide di affidare l'insegnamento al professor Gaetano Catalano fino al termine dell'anno accademico. A fine giugno il professor Catalano deve ritornare a Napoli per gravi problemi familiari e viene incaricato il professor A. Rossi di supplirlo agli esami.Richiesta del professor C. Ceppi di acquistare "modelli necessari" per il suo corso di disegno.Corrispondenza relativa al trasferimento a Roma del professor J. Struever docente di Mineralogia e geologia.Conferma del professor G.B. Erba a preside della Facoltà per il triennio 1873-74/1875-76.

Riapertura dell'Università. Orazione inaugurale degli studi. Funzioni religiose e civili

Ringraziamenti per le copie del discorso inaugurale tenuto dal professor G.B. Delponte nel novembre 1873 e per l'invito all'inaugurazione dell'anno scolastico 1874-75.Inviti a funzioni e cerimonie: per il venticinquesimo anniversario del regno di Vittorio Emanuele II; l'inaugurazione di un busto di Giandomenico Romagnosi a Salsomaggiore; l'anniversario della istituzione della Società accademica di Praga, l'insediamento di Felice Enrico, primo presidente della Corte d'Appello di Torino; per l'anniversario della morte di Carlo Alberto.Designazione di G. Pacchiotti quale oratore per l'inaugurazione dell'anno accademico 1875-76.

Consigli delle Facoltà. Nomina dei membri

Verbali e relazioni riguardanti le elezioni dei consiglieri nei rispettivi consigli di Classe o Facoltà: A. Serafino per i professori e Francesco Molinari per i dottori collegiati a Teologia; E. Precerutti e Bartolomeo Zavateri per i dottori collegiati a Giurisprudenza; Domenico Berti per i professori e C. Peroglio per i dottori collegiati a Lettere e filosofia; G.E. Demichelis per i professori e Secondo Carlo Polto per i dottori collegiati a Medicina e chirurgia; A. Sismonda per i professori e G.B. Delponte per i dottori collegiati a Scienze fisiche e matematiche; A. Sismonda alla Scuola di Farmacia. E' inoltre presente un elenco di "Professori e Dottori Collegiati Consiglieri delle Facoltà da surrogarsi in dicembre 185[8]" con le date di nomina o di conferma dei consiglieri già in carica nel triennio precedente.

Partenza per il lago di Bientina.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.28
  • Item
  • 1844-07-03
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 3 luglio 1844. Parlatore ha sollecitato De Notaris per la recensione del secondo volume di Flora Sardoa. Chiede a Moris, Colla e Delponte di inviare la quota del secondo semestre del Giornale Botanico Italiano, perché ha bisogno di denaro. Parlatore partirà in giornata per il lago di Bientina. Il 16 o il 18 partirà per la Germania.

Separazione dei campioni doppi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.30
  • Item
  • 1855-12-04
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 4 dicembre 1855, in cui Casaretto comunica a Moris il timore che la sua collezione sia tenuta in scarsa considerazione. Vorrebbe avere gli esemplari che Moris gli ha promesso, per poterli studiare con calma. Se fosse possibile, vorrebbe averne più di un campione, data la difficoltà sovente esistente lavorando su un unico esemplare. Sarebbe disposto a venire a Torino per completare la separazione del campioni doppi, sotto il controllo dello stesso Moris o di Delponte.

Grave malattia di Moris.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 255.26
  • Item
  • 1857-06-30
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 30 giugno 1857. Parlatore si rallegra con Moris che ha superato una grave malattia e ringrazia il professore Delponte che tanto lo ha aiutato durante tutto il periodo.

Manifesto del Giornale Botanico Italiano.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.24
  • Item
  • 1843-12-20
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 20 dicembre 1843. Parlatore non ha ricevuto conferma da Moris dell’arrivo della cassa di piante e delle 10 copie delle sue lezioni di Anatomia; spera non si tratti di impedimento dovuto a malattia. Parlatore manda a Moris quattro copie del manifesto del Giornale Botanico Italiano: prega Moris, Colla e Delponte di restituire firmata la formula. Chiede anche se può inserire nel primo numero il loro nome tra i collaboratori.

Richiesta di contributi per il Giornale Botanico Italiano.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.26
  • Item
  • 1844-05-10
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 10 maggio 1844. Moris riceverà il terzo numero del Giornale Botanico Italiano dalle mani del signor Gionferri. Prega Moris di salutare Genè, cui ha scritto per raccomandargli il professore Breschet. Parlatore invita Moris, Colla e Delponte ad inviare qualche loro contributo al Giornale, che si sta diffondendo, specie in Germania. Per incarico del Granduca, si recherà due o tre giorni a Senigallia, per esaminare una raccolta di piante e animali fossili del defunto Procaccini e giudicare se sia meritevole di acquisto.

Analisi su materiale impiegato in medicina in Brasile; viaggio a Ginevra sfumato

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.10
  • Item
  • 1841-05-15
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 15 maggio 1841. Casaretto chiede se è già stata eseguita qualche analisi chimica sul materiale vegetale impiegato in medicina in Brasile. Elenca alcune sostanze che gli interessano maggiormente, anche perché vorrebbe comunicare i risultati al dottor Maia di Rio de Janeiro, che l’ha molto favorevolmente accolto. Ha saputo da Moris che il cavaliere di Collegno è diventato presidente del Consiglio di Stato e che il suo successore, il nuovo Presidente Capo dell’Università, monsignore Pasio, ha escluso la possibilità di un finanziamento per il soggiorno a Ginevra, data la scarsità di risorse. Ringrazia comunque Moris per l’interessamento. Lo prega di salutare Genè, Sismonda, Colla e Delponte.

Orto botanico

Doni fatti all'Orto: una cassetta di piante vive dal Giappone da parte di Vittorio Aimonin.Richiesta del ministro di far esaminare l'opera "Flora dell'Italia Settentrionale rappresentata colla fisiotipia dei fratelli dottor Carlo e Agostino Perini" dai professori Giuseppe De Notaris, Santo Garovaglio e Giuseppe Bertoloni, presenti a Torino in quanto componenti della commissione esaminatrice del concorso per il posto di professore di Botanica e loro relazione. Nomina di G.B. Delponte a professore ordinario di Botanica e direttore dell'Orto botanico; conferimento delle funzioni di assistente per l'anno 1870-71 al dottor A. Gras.

Preside, professori ordinari, straordinari, incaricati e supplenti

Incarico affidato dal ministro al professor G. Govi di visitare alcune Scuole secondarie del Regno. Nomina di supplenti: G. Basso di Fisica sperimentale; G. Gibello di Botanica; C. Ceppi di Disegno. Concessione di un congedo ad A. Sismonda. Decesso di A. Marchini e concessione di un sussidio alla vedova, Margherita Protto. Lettera dello scultore Giuseppe Dini che comunica la propria intenzione di donare all'Università un busto dedicato a G. Plana, purché venga collocato "nell'atrio dell'Università". Nomina di: C. Ceppi a professore straordinario di Disegno; G.B. Delponte a professore ordinario di Botanica. Conferma di G.B. Erba a preside della Facoltà per il triennio 1870-71/1872-73. Consegna al professor G. Govi di fascicoli provenienti dall'Istituto Meteorologico di Londra.

Orto botanico

Personale: richiesta di un alloggio nel Castello del Valentino presentata dall'assistente Fedele Bruno ; nomina di Michele De Filippi a giardiniere capo e custode. Lavori di riparazione: estratto del verbale dell'adunanza del 12 febbraio 1875 della Prima sezione del Consiglio superiore dei Lavori pubblici con oggetto "Riparazioni all'orto Botanico di Torino; offerte di alcune ditte in merito ai lavori di copertura di una serra; minuta della convenzione stipulata con la ditta di Antonio Anfossi, aggiudicataria dei lavori. Richiesta del professor G.B. Delponte al rettore perché lo autorizzi a portare i suoi studenti nei dintorni di Bardonecchia e per ottenere una riduzione del prezzo del treno. Dono di semi di piante originarie delle zone montuose dell'Himalaya fatto dal Ministero dell'Agricoltura, industria e commercio.

Posti di allievi nelle Manifatture Tabacchi

Copia dell'avviso di concorso indetto dal Ministero delle Finanze per alcuni posti di allievo di fabbricazione nelle Manifatture dei tabacchi dello Stato, di cui le sedi d'esame sono Napoli e la Direzione generale delle Gabelle di Torino. Corrispondenza relativa alla composizione della commissione esaminatrice e lettere di G.G. Moris, G.B. Delponte, R. Piria e Felice Chiò.

Rinnovo di alcuni membri del Consiglio di Facoltà.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Pollone 272.2
  • Item
  • 1849-12-16
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 16 dicembre 1849. Ignazio Pollone, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, trasmette a Moris il verbale dell’adunanza tenutasi per il rinnovo della terza parte dei membri del consiglio di Facoltà, in cui sono stati eletti i professori Agodino e Brunati e in cui è stato confermato il dottor Delponte

Ricerca di Boissier di piante piemontesi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Reuter 287.7
  • Item
  • 1853-09-30
  • Part of Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Reuter ha ricevuto le pubblicazioni e le piante, tutte in buono stato. Boissier avrebbe piacere di avere un pezzo di ognuna delle piante raccolte nei dintorni di Tenda, per trapiantarle su un monticello vicino alla sua casa di campagna a Valeyres par Orbe, canton de Vaud. Reuter raccomanda in particolare l’invio dell’Arabis pedemontana. Sarebbe anche interessato a vedere un esemplare di Coriandrum seselifolium dell’erbario Balbis. Manda i saluti a Giusta e a Delponte.

Frumento piemontese - frumenti d'America

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Baruffi, 25.1
  • Item
  • 1861-09-23
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 23 settembre 1861, in cui porge le sue condoglianze a Moris per la morte della madre. Seguono frasi di circostanza. Riferisce che gli sono state chieste informazioni dal Ministro d’America sulle specie di frumento coltivate in Piemonte; penserebbe di chiedere al Prof. Delponte di occuparsi del problema, eventualmente in cambio con i frumenti d’America, come proposto dal sig. Marchese Baruffi. Si lamenta di doversi occupare di rimediare ai gravi danni provocati dall’incendio del proprio appartamento del 28 agosto.

Richiesta degli Atti del Congresso degli Scienziati di Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Jussieu (de) 160.3
  • Item
  • 1854-03-12
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 12 marzo 1854, in cui lo scrivente si dichiara dispiaciuto per la lentezza con cui progredisce il secondo volume della Flora Sardoa. Prega Moris di salutare i signori Blachier. Vorrebbe avere gli Atti del Congresso di Torino. Parlatore gli ha fatto avere quelli dei congressi di Firenze e di Pisa. De Jussieu chiede a Moris se Delponte è ancora suo assistente.

Nomina ad assessore di Casaretto. Esclusione dei piemontesi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.31
  • Item
  • 1846-06-07
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 7 giugno 1846. De Notaris ringrazia Moris per avere presentato all’Accademia il suo lavoro. Ringrazia Delponte per avergli mandato il primo volume della traduzione dell’opera di Jussieu. Provvederà a fare recapitare a Parigi il pacco di Moris, indirizzato a Berkley, tramite Montagne o Durieu. Casaretto è stato nominato assessore, al posto del defunto Garibaldi. All’inizio si era parlato del generale Chiodo. A Genova c’è una combricola di caporioni intesa ad escludere i piemontesi dalla presidenza delle Sezioni! De Notaris elenca i possibili candidati alla cattedra di Fisica: ci sono ben tre preti! Rosellini, cui il marchese Serra aveva promesso di comprenderlo tra i candidati, ne è stato escluso. Per sua disgrazia è di carattere fermo e sincero. Si vogliono invece avere dei servi, pieghevoli come giunchi e pronti ad ogni viltà; perciò vengono scelti i preti, che sono per la maggior parte uomini senza carattere, lupi vestiti da agnelli.

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