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Descrizione archivistica
Università degli Studi di Torino Coppino, Michele Parte
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Posizione XV Affari diversi

Scambio di calendari scolastici con altre Università.Ricerche negli archivi dell'Università per reperire informazioni chieste dal Ministero.Incarico ministeriale a M. Coppino di ispezionare licei e ginnasi.Consegna di medaglie e menzioni onorevoli a due ex studenti del Liceo Botta di Ivrea.Corrispondenza relativa a doni fatti all'Università: alcune copie del volume "Scoperta del vero moto perpetuo con dimostrazioni e deduzioni scientifiche e morali" scritto da Aurelio Turcotti; alcune pubblicazioni del professor Martin Paine dell'Università di New York, fatte recapitare alla Reale Accademia di Medicina perché le consegnasse all'Università; una calamita donata dal marchese Giovanni Pellegrini Tibaldi e collocata nel Museo mineralogico come segnala il direttore, professor A. Sismonda; copie del nuovo statuto della Fratellanza, Società di mutuo soccorso fra impiegati pubblici e privati.Corrispondenza con: l'Amministrazione delle poste in merito alla consegna della posta destinata agli studenti universitari; l'architetto Carlo Gabetti, del comune di Torino, perché sia consentito allo stuccatore Loro di ricavare un calco da un'iscrizione posta nel loggiato interno dell'Università.Copia del n. 162 del giornale "L'Opinione" della quale viene evidenziata la sottoscrizione promossa dai parlamentari Bonghi e Boschi a favore dei familiari del professor Cesare Tamagni e prospetto dei sottoscrittori.Richiesta del rettore al professor B. Peyron di far parte della commissione esaminatrice degli allievi dell'Istituto Internazionale italiano.Invio al Ministero della relazione del professor J. Mueller, incaricato di esaminare un antico codice manoscritto "contenente la versione latina del Vangelo di San Giovanni".Copia del programma del periodico "Lo specchio del pensiero".Lettera del presidente della Commissione promotrice di un congresso universitario in Roma.Richiesta di Gusztav Altenburger di poter consultare opere riguardanti "le armi delle provincie vecchie e nuove e delle città del loro Stato".