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Tesi del 1875

Tesi di: Pier Alfonso Barbé (Caldaia tubolare a tirante meccanico *), Stefano Cerriana (Studio sulla distribuzione del vapore con applicazione alle locomotive Sigl della Società ferroviaria dell'Alta Italia *), Achille Faà di Bruno (Mezzi meccanici per misurare forze velocità e lavori *), Edmondo Ferrante (Vaporizzazione nelle caldaie a vapore e sua legge di decrescenza *), Filippo Rabaglino (Sull'applicazione meccanica del calor solare), Felice Montaldo (Delle proprietà fisiche e della natura chimica dei petrolii grezzi), Camillo Negri (Sul nuovo sistema Sulzer di distribuzione del vapore *), Giulio Podestà (Sulla scienza della statica e sulle velocità virtuali *), Giuseppe Racca (Sulla distribuzione del vapore senza eccentrici *), Giuseppe Scalvino (Sull'impiego dei combustibili scadenti *) e Primo Volpi (Sulla teoria meccanica delle correnti elettriche costanti *).

Tesi del 1876

Tesi di: Cesare Abbati (Acquedotto in ferro *), Francesco Maria Cabella (Studio sul progetto Minghetti di una perequazione fondiaria nel Regno d'Italia applicato alla Sardegna), Giuseppe Castagneri (Studio del progetto di un tronco di strada carreggiabile *), Francesco Cavenago (Cenni sul drenaggio), Giuseppe Dulio (Cenni sulla fabbricazione del ferro), Carlo Giovara (Dell'aria compressa e sue applicazioni *), Felice Giuseppe Pelliti (Degli archi equilibrati *), Silvio Puecher-Passavalli (Considerazione intorno ai principii fondamentali di termodinamica *), Vittorio Robello (Connessioni metalliche *) e Domenico Rolla (Dei movimenti di terra *).

Posizione XIV Affari diversi

Sottofascicolo "Retribuzioni ai professori incaricati e supplenti nel 1866-67": corrispondenza e due tabelle con l'elenco dei supplenti, la durata e il motivo della supplenza e il compenso assegnato a ogni docente.Sottofascicolo "Professori universitari straordinari. Loro conferma": minuta della relazione "Proposte di nomina a Prof. ordinario e a Prof. straordinario nelle varie Facoltà" inviata al ministro; lettera del ministro che conferma i professori straordinari o incaricati E. Precerutti, Brunone Daviso, C. Avondo, L. Mattirolo, Carlo Viora, Carlo Placido Gariazzo, Lorenzo Restellini, G. Fissore, G.S. Bonacossa, C. Sperino, Giovanni Battista Rossi, I. Nicolis, Eligio Martini, G. Bruno, A. Dorna, C. Peroglio, A. Capello, Pietro Orcurti, Luigi Calligaris; disposizioni del ministro in merito alla cattedra di Filosofia della storia, la cui supplenza è affidata ad A. Cappello, e all'insegnamento di Anatomia topografica, di cui è incaricato G. De Lorenzi.Sottofascicolo "Riordinamento degli studj universitarj. Proposte relative": corrispondenza e lettere di trasmissione dei pareri inviati dai presidi delle Facoltà; è conservato il solo parere del preside di Giurisprudenza, Ilario Filiberto Pateri.Sottofascicolo "Relazioni delle Facoltà": corrispondenza e tabella degli esami sostenuti nelle varie Facoltà nel periodo luglio-agosto 1867.Sottofascicolo "Avvisi e calendari scolastici di altre Università 1867-68": manifesti inviati dalle Università di Modena, Palermo, Parma, Sassari e di Bruxelles.Sottofascicolo "Conferma del preside della Facoltà Medica e della Facoltà Matematica": conferma per il triennio successivo di Lorenzo Girola e di G.B. Erba.Corrispondenza relativa a: "Placet a Sua Eccellenza Berti ministro della Pubblica Istruzione" fatto stampare da Ettore D'Urso, coadiutore alla R. Clinica ostetrica di Napoli; richiesta di informazioni sugli studi compiuti dal sacerdote Giovanni Battista Ramoino; "dichiarazione di fede politica" di Luigi Viale, capo sezione del Ministero della Guerra, in ritiro; richiesta di un sussidio presentata da Anna Baruffi, vedova del professor Felice Giusti; disposizioni della Direzione delle Tasse e del demanio di Torino in merito alle tasse di bollo sugli attestati prodotti dall'Università; invito al rettore e altre cariche dell'Università a un ballo che si terrà a corte; richiesta del presidente del Circolo degli artisti di poter collocare vicino alla porta di accesso all'Università, "sotto l'insegna del Gran Bogo", un banchetto di vendita di oggetti il cui ricavato sarà donato al Regio Ricovero di mendicità; censimento e controllo dei tempi di fornitura di attrezzature per la didattica della fisica che l'appaltatore Alemanno deve fornire ai licei; richiesta della commissione istituita per far erigere un monumento a Pier Carlo Boggio all'interno del palazzo dell'Università di promuovere una sottoscrizione di fondi a tale scopo; comunicazione agli studenti Medardo Raseri, Osvaldo Fissore e Francesco Cerignano, ex allievi del Liceo di Cuneo, dell'aggiudicazione di un premio e di due menzioni onorevoli nel concorso liceale nazionale; comunicazione del reintegro nel proprio posto di lavoro a Giovanni Cairola, applicato; richiesta di informazioni sul maestro di Calligrafia Ippolito D'Arte; designazione del rettore a presidente dell'Istituto Internazionale di istruzione e di educazione; richiesta del ministro di informazioni circa la diffusione del "Nuovo Cimento" fra i docenti e gli studenti e relazione del professor P.A. Borsarelli; invito del rettore ai presidi di aderire alla proposta degli studenti della Facoltà di Scienze fisiche e naturali di erigere un busto in onore di Filippo De Filippi nei locali del Museo di Zoologia; permesso al fotografo Montabone di fare fotografie dalla Specola; richiesta di informazioni sul conseguimento della patente da chirurgo da parte di Angelo Nervi; conferimento di una indennità di alloggio agli eredi di Giuseppe Guglielmino, usciere presso la Segreteria dell'Università; richiesta del ministro di chiarimenti sulla carriera di Antonio Bonsignore; richiesta di informazioni da parte dell'Università di Melbourne; invito all'inaugurazione del nuovo Tiro a segno comunale; nomina di G.B. Erba e di A. Sismonda a presidenti di sottocommissione di esame per gli allievi della regia Accademia militare; richiesta di segnalare un professore in grado di insegnare Storia naturale e merceologia presso l'Istituto Tecnico di Bari; richiesta al sindaco di annullare due multe date dalle guardie municipali all'economo e a un capomastro per lavori di riparazione fatti al tetto del Gabinetto di Fisica; comunicazione dell'Università di Palermo di aver bandito il concorso per levatrice maggiore e per levatrice assistente presso la propria clinica ostetrica; richiesta del sacerdote Cristoforo Drochi di poter insegnare nelle scuole elementari; concessione di un sussidio ai professori Diana, Del Piano e Perucatti per il loro trasferimento in Sicilia; elenco dei laureati in Teologia dal 1848 al 1867 predisposto per l'arcivescovo della diocesi di Torino; concessione di un sussidio a Catterina Davico, vedova dell'avvocato Plebano; dono di esemplari dell'opera "La Science de la Societé humain" da parte dell'autore Dimitry de Glinka; corrispondenza con l'amministrazione delle Poste italiane in merito a problemi di consegna delle lettere destinate a studenti dell'Università;. richiesta di disponibilità di un'aula per domenica 13 ottobre presentata da Pasquali, segretario del Comitato di soccorso ai feriti, al rettore Lorenzo Bruno, presidente del Comitato.

Coperte prive di dissertazione

Coperte di tesi prive della compagine. Per analogia sembrano ricollegabili agli esemplari fatti stampare dagli allievi dell'Università e della Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Torino.

Posizione XIII Liberi insegnanti

Domande per tenere un corso presentate da: Giovanni Saviotti per Anatomia patologica; Giuseppe Guelpa per Idroterapia; Francesco Gasco per Zoologia e anatomia comparata; Gian Giacomo Parandero per Storia generale della letteratura tedesca dalle origini sino alla metà del secolo scorso, che allega un programma di massima (corso autorizzato); Eugenio Lace di Elettroterapia (corso autorizzato); O. Barberis per Semeiotica (corso autorizzato); Francesco Bellini per Letteratura medica (corso autorizzato); Nicolini che chiede di tenere un corso gratuito "sull'origine e progressi della letteratura italiana" nella "grande aula" la domenica mattina. Comunicazione di Sebastiano Faenza di non poter continuare il corso di Letteratura e lingua inglese per motivi familiari e conferimento della supplenza a Bernardo Piacentini. Comunicazione di Giovenale Vegezzi-Ruscalla relativa all'orario e all'argomento di una lezione, "Della fenomenale costituzione della nazionalità italiana", di cui non è indicata la data.

Tesi del 1874

Tesi di: Carlo Finardi (Estrattore a campana con motore a vapore *), Luigi Gonella (Cenni sullo stabilimento dei porti di mare) e Carlo Stratta (Del movimento dei fluidi nei lunghi Tubi).

Tesi del 1873

Tesi di: Francesco Garrassini Garbarino (Le materie esplosive impiegate nelle mine) e Carlo Mosca (Il ponte Mosca sulla Dora Riparia presso Torino *).

Tesi del 1872

Tesi di: Luigi Bologna (Tracciamento d'una galleria rettilinea *), Giulio Oberty (Misura della velocità e della portata dei corsi d'acqua) e Carlo Simondetti (Cenni sulla fabbricazione della carta *).

Tesi del 1871

Tesi di: Francesco Adamoli (Filatura della seta), Emilio Borzini (Delle macchine ad aria calda *), Carlo Carletti (Cenni sui ventilatori a forza centrifuga *, 2 copie), Luigi Durand (Sistema ortogonale parallelo applicato alla costruzione delle volte per ponti obliqui *), Francesco Gorisi (Progetto di tomba metallica *), Evangelista Griffi (Brevi cenni intorno all'acqua potabile), Francesco Lamuraglia (Caldaje a vapore accoppiate *), Augusto Mucchi (Metodo pratico per determinare la resistenza e la stabilità di un ponte retto - applicazione *), Giovanni Olivari (Cenni sui sifoni in muratura *), Attilio Pedrazzi (Progetto di ferrovia *), Cesare Penati (Della purificazione del gas-luce *), Attilio Pirinoli (Cenni sulla teoria della spinta delle terre *), Francesco Pisano (Delle condotte d'acqua potabile per mezzo di lunghi tubi), Ermanno Soldati (Estrazione dell'argento dai minerali di piombo), Francesco Stanzani (Cenni sulla filatura del cotone *), Giuseppe Sturla (Estrazione dello zinco da' suoi minerali, e sue principali applicazioni nelle industrie *), Antonio Tixi (Macchina a vapore orizzontale *) e Alberto Torri (Cenni sulle case operaie).

Tesi del 1870

Tesi di: Stefano Avet (Sul nuovo condensatore Morton *), Contardo Garrone (Stabilità delle travi longitudinali di un ponte in ferro a travate rettilinee per mezzo dei diagrammi dei momenti inflettenti *), Augusto Gatti (Gazometri *), Cesare Gaudenzi (Del petrolio *), Felice Ghigliotti (Brevi cenni sull'industria della carta *), Ermete Giberti (Degli avvicendamenti o rotazioni agrarie), Giovanni Gorini (Cenni sulla condotta di gaz-luce e particolari ad essa attinenti *), Luigi Lazari (Flessione e stabilità delle travi rettilinee collocate orizzontalmente su più di due appoggi e caricate perpendicolarmente ai loro assi *), Riccardo Levi (Generalità sulle macchine a colonna d'acqua e motore a colonna d'acqua di Perret *), Angelo Marangoni (Dei canali manufatti), Paolo Meardi (Cenni generali sulla utilità e necessità della ventilazione nei teatri e sul modo di ottenerla), Carlo Melchioni (Cenni sulla tettoia della stazione di Arezzo *), Attilio Mottura (Asfalti e bitumi), Achille Pariani (I nuovi edifizi per le esperienze idrauliche della R. Scuola d'applicazione per gl'Ingegneri in Torino *), Carlo Giacomo Revello (Combustione e combustibili), Emilio Treves (Distribuzione del vapore nelle macchina stazionarie. Sistema Corliss *), Giuseppe Vacchelli (Teoria delle macchine a vapore saturo *) ed Ercole Visconti Prasca (Combustibili industriali).

Tesi del 1869

Tesi di: Giuseppe Garavoglia (Cenni mineralogici e geologici delle Alpi fra Bardonnêche e Modane) e Giacinto Malinverni (Efflusso dei gas e dei vapori saturi).

Tesi del 1868

Tesi di: Ignazio Minazio (Metodo pratico per determinare la solidità dei ponti retti *), Santo Ippolito Pastore (Del rifiuto che debbono presentare i pali che si impiegano nelle fondazioni), Carlo Ermanno Peretti (Della potabilità delle acque naturali *) ed Eugenio Vaccarino (Delle acque sotterranee e loro utilizzazione nell'alta valle del Po (Sistema Calandra)).In allegato alla dissertazione di Vaccarino è presente un bifoglio a stampa: Claudio Calandra, Estrazione d'acque sotterranee. Sistema Calandra, Torino, gennaio 1870. Reca timbro a secco: "Ingeg.re Vaccarino E. Via Basilica n°1. Torino".

Tesi della Scuola d'applicazione per gli ingegneri

Tesi di laurea della Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Torino, dall'avvio sino alla seconda metà degli anni Settanta del XIX secolo. Si tratta di opuscoli a stampa, perlopiù con coperta in carta, o in cartoncino decorato. Numerose dissertazioni presentano tavole illustrate.La legge sul Riordinamento dell’Istruzione Pubblica 13 novembre 1896, n. 3725 (legge Casati) stabilisce la trasformazione dell’Istituto tecnico di Torino nella Scuola d’applicazione per gli ingegneri, annessa alla Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche dell’Università (artt. 53 e 309). Il successivo regolamento, approvato con R.D. 4338 del 17 ottobre 1860, prevede, per ottenere il diploma di “ingegnere laureato”, la frequenza di un corso biennale, concluso da un esame generale: “L’esame generale consisterà in una disputa attorno a una dissertazione scritta liberamente dal candidato sulle materie degli esami speciali, ed intorno a tesi di meccanica, di costruzioni e di geometria pratica. Le dissertazioni e le tesi saranno messe a stampa per cura del candidato e presentate quaranta copie alla Segreteria della Scuola almeno dieci giorni prima della disputa” (art. 24). Il regolamento annesso al R.D. 11 ottobre 1863, n. 1718 conferma quanto già in vigore per gli esami generali (art. 30), ma prevede come titolo di accesso alla Scuola, non più, come sino ad allora, la laurea in Matematica, bensì la licenza nella stessa disciplina. Contrariamente al dettato dei due regolamenti, gli esemplari presenti in collezione documentano la discussione non di tre, ma di quattro tesi, con l’aggiunta di una dal corso di Macchine a vapore.Il Museo industriale è istituito a Torino con R.D. 23 novembre 1862, n. 1001, alle dipendenze del Ministero d'Agricoltura, industria e commercio; il seguente R.D. 30 dicembre 1866, n. 1844, disciplina i corsi impartiti dal Museo, che rilasciava, dopo non meno di quattro anni di corso, il diploma di professore per gli istituti tecnici industriali e professionali e di ingegnere per le industrie meccaniche, chimiche, agricole e metallurgiche (art. 3).Il R.D. 23 novembre 1867, n. 4052, approva il nuovo regolamento della Scuola d'applicazione, al fine di coordinarne l'azione a quella del Museo industriale e dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Oltre all'ingegneria civile, la Scuola inizia a erogare cinque nuovi corsi di laurea, quattro in ingegneria industriale (per le industrie meccaniche, chimiche, agricole e metallurgiche) e uno in architettura civile. Per i soli aspiranti ingegneri chimici e per gli architetti il corso preparatorio universitario propedeutico all'accesso alla Scuola è ridotto a due anni, per gli altri resta in vigore l'obbligo del conseguimento della licenza in Matematica, dopo tre anni di corso all'Università. Al termine del corso biennale presso la Scuola d'Applicazione, per ottenere il diploma di laurea i candidati presentavano una dissertazione su un tema a loro scelta, stampata in 50 copie (art. 3); vengono meno le tesi discusse oralmente.Il Regolamento per le Regie Scuole d'applicazione per gli ingegneri, allegato al R.D. 8 ottobre 1876, n. 3434, uniforma i requisiti d'accesso ai corsi, richiedendo la "licenza fisico-matematica" ossia aver frequentato un biennio presso la Facoltà di Scienze MFN, e prolunga la durata degli studi in ingegneria e architettura a tre anni (art. 3). Per il conseguimento della laurea era infine previsto un esame generale, diviso in due parti: la prima consiste nella "realizzazione di un progetto pratico complesso, da eseguirsi nel tempo di 15 giorni"; la seconda orale, in cui si discute il tema del progetto e le materie affini (art. 12). Nel regolamento viene meno la richiesta della dissertazione a stampa.

Tesi dell'Università e della Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Torino

Tesi discusse presso l’Università di Torino fra Settecento e primi del Novecento e presso la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, poi confluita nel 1906 nel Regio Politecnico di Torino, dalla fondazione sino agli anni Venti del Novecento. Si tratta di dissertazioni presentate per il conseguimento della licenza, della laurea e dell'aggregazione ai tre Collegi di Teologia, Legge, Scienze e Belle arti e per il conseguimento del grado di professore di Filosofia.

Posizione XI Scuole Universitarie nei Circondary. Teologia. Elementi di diritto civile patrio e di procedura. Ostetricia teorico-pratica. Geometria pratica. Droghieri e rivenditori di spezie

Sottofascicolo "Droghieri e rivenditori di robe vive": domanda di ammissione all'esame di "rivenditore di spezie per le terre" di Emilio Baravalle e Andrea Turcotto; denuncia di un caso di esercizio abusivo della professione inviata dal farmacista di Settime, del circondario di Asti; corrispondenza con gli ispettori scolastici dei Circondari di Alba e di Pallanza in merito all'esame per rivenditori di generi coloniali, abolito dalla L. 20 marzo 1865; invio della patente di rivenditore di robe vive a Biagio Demarchi.Nomina della commissione esaminatrice per le allieve levatrici (Torino), Scuola di Ostetricia di Novara: corrispondenza relativa alle date degli esami e alla possibile delega ad altra persona, rispetto all'ispettore scolastico, della presidenza della commissione esaminatrice. Scuola di Ostetricia di Vercelli presso l'Ospedale Maggiore degli infermi: corrispondenza riguardante la commissione d'esame, la spedizione delle prove scritte e delle patenti. Istituto Ostetrico di Voghera: corrispondenza con l'ispettore delle Scuole primarie del Circondario di Voghera e il direttore della Scuola; verbali degli esami pratici alle allieve levatrici, comprensivi delle relazioni sull'assistenza ai parti da parte di Benedetta Bisio, Emilia Crotta e Giuseppa Querio; corrispondenza riguardante la riscossione di una tassa per la spedizione della patente di levatrice; istanza presentata da Catterina Pasquale Torre per l'ammissione al corso e all'esame. Richiesta del ministro al rettore di valutare la possibilità di aprire una scuola per levatrici a Novi Ligure.Richiesta di un aumento di stipendio presentata dal teologo O. Bodoira, docente di Teologia presso la Scuola universitaria secondaria di Ivrea. Domanda di collocamento a riposo del teologo Raimondo Bovetti, docente di Teologia nelle Scuole universitarie secondarie di Mondovì.

Esami generali. Commissioni. Temi

Corrispondenza con la Libera Università di Perugia, che chiede copie a stampa dei temi degli esami. Comunicazione dei presidi delle Facoltà di Teologia, Giurisprudenza e di Scienze matematiche, fisiche e naturali dei commissari designati per gli esami generali.

Esami speciali

Lettera di P.A. Borsarelli relativa alla sua nomina a componente di diverse commissioni d'esame. Corrispondenza con il Ministero in merito all'obbligatorietà, per gli studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia, di sostenere gli esami di Clinica delle malattie mentali e sifilitiche. Richiesta, sottoscritta da numerosi studenti, volta a ottenere un prolungamento della sessione degli esami di dicembre. Lettera del preside di Teologia, F. Barone, che chiede, in deroga al regolamento vigente, di poter nominare il teologo V. Testa a commissario d'esame il quale, pur non essendo più professore, ha tenuto corsi di Dogmatica per più anni.

Esami di ammessione alle Facoltà

Tabella sintetica relativa agli studenti che si sono presentati e a quelli che hanno superato l'esame di ammissione e l'esame di laurea negli anni 1865-66 e 1866-67. Domanda di Pier Bernardo Piacentini di essere nominato assistente agli esami. Domanda di Annibale Fanzone di iscrizione al primo anno di Matematica come uditore. Richiesta del rettore al presidente della Corte d'Assise di Torino di sostituire i professori Bruno e Sottero con altri giurati, perché impegnati nelle sessioni d'esame.

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