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Cesati, Vincenzo
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Dissidio con Cesati.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.75
  • Item
  • 1862-12-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 29 dicembre 1862. De Notaris, dopo avere porto gli auguri di fine anno a Moris, ritorna a parlare dell’insanabile dissidio che si è creato con Cesati. All’inizio del 1861 De Notaris chiese a Cesati di dargli una mano per completare un lavoro sugli Sferiacei. Si trattava di completare il lavoro con alcune informazioni mancanti, pubblicate su riviste tedesche o presenti nelle collezioni di Rabenhorst: lavoro al massimo di un mese. Dopo due anni la parte di Cesati non è ancora pronta. Avrebbe potuto dirgli di non poterlo aiutare. Con tale comportamento De Notaris ha rischiato di farsi precedere nella pubblicazione da altri autori, senza che Cesati avesse potuto risarcirlo in qualche modo. De Notaris ha sentito parlare di un progetto che prevede l’andata in pensione per tutti gli impiegati dello stato, dopo 40 anni di servizio. Avrebbe voglia di lasciare Genova, che ritiene insalubre, e di liberarsi degli impicci della Società Crittogamica. Chiede a Moris se qualcuno a Torino sia interessato all’acquisto di un suo microscopio di Amici, che non trova superiore al suo Chevalier, che usa quasi esclusivamente.

Sommossa popolare a Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Passerini 258.1
  • Item
  • 1864-09-25
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Parma il 25 settembre 1864. Passerini ha saputo dai giornali i tristi fatti di Torino, in specie quelli di piazza S. Carlo e spera che Moris non abbia avuto danni. Passerini si è trattenuto a Biella più del previsto ed ha fatto alcune escursioni con Cesati; non è pertanto passato a Torino. Andrà qualche giorno alla Cisa in cerca di crittogame.

Soggiorno a Milano. Visita al giardino di Monza

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.30
  • Item
  • 1845-09-24
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 24 settembre 1845. Ha lasciato Trecate, dove la sorella era malata, per andare a Milano. De Notaris è affetto da tosse che, se non avesse 40 anni, definirebbe “convulsa”. Proverà l’oppio. Ringrazia Moris per avergli mandato il giardiniere Bucco. Tornerà a Genova passando per Torino. A Milano non ha compagnia: Balsamo e Jan sono assenti e Cesati non può venire a Milano. Farà una corsa a Monza per riverire il buon Manetti e per “beccargli”, se possibile, qualche bella pianta.

Proposta di chiamata a Genova di Cesati.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.61
  • Item
  • 1849-12-02
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 2 dicembre 1849. De Notaris ringrazia Moris del sussidio di 125 lire mandato a Bucco. Cesati è perplesso se accettare l’incarico cui Moris vorrebbe designarlo. E dire che taluni impudenti, come il dottor Bruna, senza nulla sapere di Storia Naturale, vorrebbero succedere a Casaretto dimissionario, all’insegnamento alle scuole civiche! Cesati sarebbe contento del trasferimento a Genova, da Vercelli, che è troppo vicino all’Austria; inoltre si avvicinerebbe volentieri con moglie e figlia al figlio che studia nel Regio Collegio di Marina. Per gli altri aspiranti rimarrebbero scoperti i collegi di Asti e di Vercelli; potrebbe aspirarvi meritevolmente Artesani di Milano. Anche nell’Università di Genova si potrebbe collocare qualcuno, separando la Mineralogia dalla Zoologia. De Notaris suggerirebbe Gennari, bravo giovane con difficoltà economiche. Purtroppo l’alloggio a lui destinato non gli è ancora stato consegnato.

Vacanza della cattedra di Scienze naturali.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.51
  • Item
  • 1854-06-10
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 10 giugno 1854. Tra poco vi sarà il concorso per la cattedra di Scienze Naturali. Clementi, Gennari e Arpesani hanno fatto domanda. I concorrenti genovesi sono tutti “svergognati impudenti che meriterebbero …. di essere frustati per le pubbliche vie per la loro sfacciataggine”. Cesati non ha voluto concorrere, per non abbandonare la sua vecchia madre. Per fortuna si sta avvicinando il termine della scuola.

Piante di Portofino

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.34
  • Item
  • 1843-04-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 28 aprile 1843. De Notaris spedirà presto a Moris il manoscritto sulle Caliciflore e alcune piante per lui critiche. Le piante potranno essere esaminate da Moris durante le vacanze. Anche De Notaris spera di andare in vacanza, contrariamente a quanto accaduto l’anno precedente. Sua moglie infatti ha superato il quarto mese di gravidanza e sta bene; pertanto si spera di evitare una nuova “sconciatura” [aborto]. Vuole terminare entro fine anno il lavoro sulle Fanerogame, per poi occuparsi delle Crittogame. De Notaris elenca alcune piante trovate a Portofino. L’iconografia di Cesati è stata accolta molto favorevolmente da Sua Maestà.

Commentari dell’Erbario crittogamico. Scarsa considerazione per le scienze in Italia.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.52
  • Item
  • 1861-02-19
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 19 febbraio 1861. De Notaris ha ringraziato il ministro Mamiani, però non gli ha chiesto quando gli verrà consegnata la somma promessa [vedi lettera n. 245.51]. Prega pertanto Moris di informarsi al proposito, perché tale informazione sarebbe necessaria per trattare con stampatori e litografi. De Notaris sta preparando un primo saggio di commentari illustrativi dell’Erbario Crittogamico. A tratti è colto da depressione e pensa che il lavoro da pubblicare sia scadente, se paragonato a quelli di altri autori. De Notaris ringrazia Moris per l’interessamento dimostrato per Cesati, verso il quale sarebbe doverosa una riparazione. Purtroppo nel nostro paese le scienze e i loro cultori saranno sempre avversati, finché nei dicasteri della Pubblica Istruzione si troveranno “o retori o poeti”. Prega Moris di ringraziare il cavaliere Eugenio Sismonda per avere inserito il suo lavoro negli Atti dell’Accademia delle Scienze.

Incidente al piede.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.7
  • Item
  • 1838-05-07
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata dal Valentino [sede dell’Orto Botanico di Torino] il 7 maggio 1838. De Notaris nella lettera fornisce a Moris notizie sul suo stato di salute. Una “insignificante stiracchiatura” lo ha immobilizzato; in più gli è ritornata la tosse. Non vuole che Moris si disturbi nel venire a fargli visita. In mattinata ha attraversato il giardino, sostenuto da Lisa e da Giusta. Dovrà fornirsi di strumenti per non stancare il piede. Ringrazia Moris di avergli fatto avere i muschi mandati da Savi, scelti tra quelli citati dal padre nel Botanicon Etruscum. Vi è stato un equivoco con il libraio Meisner, cui porrà rimedio Cesati. Costretto al riposo, De Notaris sta leggendo alcune opere di Raspail, di cui elenca pregi e difetti.

Viaggio a Milano

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.42
  • Item
  • 1841-04-03
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 3 aprile 1841. Saint Martin, proveniente da Torino, ha rassicurato De Notaris sullo stato di salute di Moris. De Notaris è contento che Moris non debba più insegnare Materia Medica, limitandosi al corso di Botanica: avrà più tempo per pensare alle sue pubblicazioni. De Notaris partirà per Milano il giorno seguente; spera di veder Balsamo e Cesati.

Volume "Battaglie fatte contro Affricani"

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.46
  • Item
  • 1841-07-30
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 30 luglio 1841. Bertoloni non è ancora riuscito a venire a capo dei libri di Marescalchi, il quale è “un vero imbecille” perché continua a farsi imbrogliare dai suoi agenti. Il Prof. Venturoli è disposto a cedere il volume “Battaglie fatte contro Affricani”, che Bertoloni descrive dettagliatamente [si parla delle guerre puniche]. Occorre chiedere al Cav. di Saluzzo se è disposto all’acquisto. Bertoloni prega Moris di controllare il genere Rosa nell’erbario di Allioni. Chiede il suo parere sull’ “immenso fascicolo” di Cesati e conclude: “Poveri noi se la Botanica deve progredire in questo modo!”.

Difficoltà ad acquisire nuovo terreno per l’orto botanico. Elogio di Cesati.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.56
  • Item
  • 1848-12-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 29 dicembre 1848. De Notaris auspica che nel prossimo anno si intraprenda finalmente la via del progresso, nonostante le peripezie attuali. Vi sono intoppi per l’acquisizione della totalità del terreno necessario per l’ampliamento del giardino: è l’attuale presidente f. f., il gesuitico Grillo, ad essere contrario poiché, essendo protettore e compare della moglie dell’attuale conduttore della villa, vuole che venga assunto come giardiniere il conduttore stesso, come ha tentato di fare altre volte. De Notaris manda a Moris una pianta che Ardoino ha definito Potentilla saxifraga. Cesati verrà a Genova per collocare un figlio nel collegio di Marina. Sarebbe la persona adatta a presiedere l’Università.

Costo del trasporto da Torino a Firenze delle piante di Araucaria.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.49
  • Item
  • 1854-05-09
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 9 maggio 1854. Bucco si è informato sui costi del trasporto a Firenze delle piante di Araucaria [vedi lettera 242.46]. Da Genova a Livorno il costo è di 8,50 per collo, cui bisogna aggiungere le spese per i camalli, imbarco e spedizione, che preventivamente non si possono calcolare. De Notaris è però sempre del parere di affidare interamente la spedizione alla ditta Mussino di Torino. Per quanto riguarda la cattedra di Scienze Naturali a Genova, oltre a Clementi, potrebbero essere presi in considerazione Cesati e Gennari.

Croce al merito a Cesati, Gazzera e Bertoloni.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.10
  • Item
  • 1842-04-27
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 27 aprile 1842. De Notaris ringrazierà il conte Gallina e il cavaliere Carena che gli hanno comunicato che Sua Maestà ha approvato le deliberazioni del Consiglio, di cui già Moris l’aveva informato. Tenore manderà da Napoli un pacco di libri, da consegnare in parte a Moris e in parte a Moretti. De Notaris si compiace che Cesati, Gazzera e Bertoloni siano stati insigniti della Croce al Merito.

Proposta di nomina di Cesati a socio dell’Accademia delle Scienze. Spregio per Costa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.50
  • Item
  • 1861-01-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 29 gennaio 1861. De Notaris ha saputo del precario stato di salute della suocera di Moris [evidentemente in questa lettera o nella precedente vi è un errore di data: nella n. 245.49 viene infatti già annunciata la morte della suocera di Moris]. De Notaris non ha ancora ricevuto risposta dal ministro conte Mamiani alla sua richiesta di finanziamento per la stampa dela sua opera [vedi lettera n. 245.46]. Se avesse scritto al Re, avrebbe già ricevuto una qualche risposta. Cesati non ha chiesto di essere rimesso al suo posto [vedi lettera n. 245.47]. Moris potrebbe gratificarlo, nominandolo socio nazionale dell’Accademia delle Scienze; sarebbe meglio che ottenere una distinzione dal ministro, specie quando si vede che a professore di Patologia speciale viene eletto un Ettore Costa, una delle “più sfolgoranti e spregevoli nullità del ceto medio genovese”.

Sovvenzione per il miglioramento del giardino. Utilizzo dell’erbario di Viviani

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.28
  • Item
  • 1840-05-16
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 16 maggio 1840. De Notaris si rallegra che finalmente sono state acquistate le lavagne per le aiuole. Ha anche avuto 800 lire per proseguire i lavori nel giardino. Chiederà altri semi a Parolini, Bertoloni e Savi, poiché i lombrichi hanno distrutto quelli posti in piena terra. E’ stato pesantemente insultato da Sassi, ma è riuscito a non reagire. E’ arrivata una lettera di Lisa dalla Maddalena. Il presidente ha incaricato De Notaris di scegliere alcune piante dell’erbario di Viviani da mandare a Cesati, come ringraziamento per l’aiuto fornito al defunto professore. La deputazione ha destinato un locale per tale erbario, affidandone la custodia allo stesso De Notaris. Se avesse più tempo per erborizzare, utilizzando l’erbario Viviani e le piante raccolte l’anno precedente da Cesati, potrebbe provare a stendere un catalogo delle piante della Liguria.

Risposta a quesiti su cinque piante

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 30.19
  • Item
  • 1843-05-18
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 18 maggio 1843, in cui Bertoloni dice avere urgenza di vedere gli esemplari di Delphinium. E’ stato stampato il terzo fascicolo del tomo V della Flora. Fortunatamente Baruzzi è pienamente guarito. Bertoloni ha ricevuto il primo tomo della seconda edizione della Synopsis di Gussone; vi è molto di buono, rimangono però sempre le “specie metafisiche”, ma è inutile pensare per ora che i botanici di Napoli si correggano. Risponde ai quesiti postigli da Moris su cinque piante. Vorrebbe sapere se Cesati ha pubblicato il secondo fascicolo della sua opera.

Lavoro su 600 specie

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Boissier 40.13
  • Item
  • 1860-08-08
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Ginevra [CH] l’8 agosto 1860. Restituisce a Moris gli esemplari di Euphorbia, che gli sono stati molto utili. Ha pressoché concluso il suo lavoro, in cui sono descritte circa 600 specie. Si rallegra che la Saxifraga florulenta sia diventata francese, essendo la contea di Nizza passata alla Francia. Boissier prega Moris di fare avere a Cesati un biglietto accluso alla lettera, in cui chiede di poter vedere una Euphorbia del territorio milanese. Spera che De Candolle pubblichi il suo lavoro sul genere Euphorbia.

Prossima partenza per Genova.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.8
  • Item
  • 1839-11-17
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 17 novembre 1839. De Notaris spedisce a Moris i semi di cocomero. Dirà a Cesati di sollecitare il libraio Meisner ad inviargli i volumi a lui destinati. E’ riuscito ad “agguantare” Vittadini e gli ha chiesto perché non ha risposto alla lettera di Genè e non ha accettato la proposta di Moris. Vittadini ha addotto alcune astruse ragioni, in accordo con il suo carattere selvatico. Partirà presto per Genova passando per Torino, poiché la strada di Pavia e Casteggio è stata distrutta dalle acque del Po.

Sfiducia nei giardinieri

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.43
  • Item
  • 1841-04-23
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 23 aprile 1841. Il viaggio a Milano non ha sortito alcun effetto; forse è destino che debba rimanere celibe. Ha visto Balsamo e non Cesati. A Milano non vi sono novità di rilievo. De Notaris è scontento dei giardinieri: non sono buoni a nulla, sono smemorati e testardi e gli lasciano morire le piante più belle.

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