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Descrizione archivistica
La Marmora, Alberto
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Ricerca di crittogame in Sardegna. Morte di Montagne, Gussone, Vittadini e Zumaglini.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.33
  • Unità documentaria
  • 1866-02-26
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 26 febbraio 1866, in cui Cesati informa Moris che da qualche anno, per iniziativa di Rabenhorst e di Schimper, fratello dell’esploratore botanico stabilitosi in Abissinia, è sorta una società avente lo scopo di indagare le Crittogame di Europa. Per l’anno in corso è stata scelta la Sardegna. Per vari motivi Baglietto, Caldesi e Gennari non possono accompagnare la spedizione, per cui è stato scelto Marcucci. Rabenhorst vorrebbe acquistare una carta della Sardegna e vorrebbe sapere il costo di quella preparata dal cavaliere Lamarmora e se la carta acclusa alla Flora Sardoa è la stessa, rimpicciolita. Cesati piange Montagne, Gussone, Vittadini e Zumaglini, morti di recente.

Morte di Alberto La Marmora.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.82
  • Unità documentaria
  • 1863-06-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’ 1 giugno 1863. De Notaris spedisce a Moris con la ferrovia un pacco di piante vive inviate da Gennari da Cagliari. Chiederà al ministro Amari se può inserire il suo nome nella presentazione del lavoro sugli Sferiacei, come atto di riconoscenza per le 800 lire ricevute per la stampa. De Notaris è molto dispiaciuto per la morte del cavaliere Alberto La Marmora.

Amaryllis Adelaidae dipinta da Mussino Maddalena Lisa. Escursione ad Oliena.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. 180.15
  • Unità documentaria
  • 1852-06-10
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Dorgali il 10 giugno 1852. Lisa si rallegra per avere saputo da Moris che Sua Maestà ha molto gradito la tavola dell’Amaryllis Adelaidae dipinta dalla moglie [Mussino Maddalena]. Il giorno seguente Lisa partirà per Oliena in compagnia di Gioanni Gasparo, padrino del cavaliere della Marmora, sperando di non essere derubato per strada. A Oliena sarà sicuro, data la protezione del dottor Bruera e del fu famoso bandito Antonio Raimondo Boe. Spera di trovare Graminacee e Orobobanche, piante scarse nella regione. Ha rinvenuto una Marsilea, che ritiene nuova specie, e il Bupleurum frutisescens, pianta che si trova in Corsica.

Collezione geologica di Figari.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.5
  • Unità documentaria
  • 1851-05-16
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 16 maggio 1851. La pratica dell’alloggio di De Notaris è ferma da due anni, per i maneggi di impudenti persone. Continuano le difficoltà finanziarie. De Notaris informa Moris che la collezione geologica di Figari non è in vendita: si tratta di un dono che desidera fare all’Università. Unica condizione è che venga tenuta in bella mostra, come è stato fatto per il cavaliere La Marmora, e non seppellita nei magazzini del museo. De Notaris chiede a Moris, membro del Consiglio Superiore di Sanità, di interessarsi per l’attivazione della farmacia di Sarzana, al momento scoperta. La persona adatta sarebbe un certo Zappa, gradito all’ospedale. Si fa cenno a Moris di una questione [non specificata nella lettera] di cui dovrebbe interessarsi un senatore, tale cavaliere Manini.

Viaggio da Sassari a Tempio, a Terranova, all’isola Maddalena, all’isola Tavolara.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. 180.3
  • Unità documentaria
  • 1840-05-25
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Tempio [oggi Tempio Pausania] il 25 maggio 1840. Dettagliatissima lettera in cui Lisa elenca le località esplorate nel mese di maggio. Da Sassari si è recato a Tempio e poi a Longosardo [oggi Santa Teresa di Gallura]. A Tempio era stato anni prima Seraphino [Serafino] e pertanto gli abitanti non si sono meravigliati di vederlo raccogliere piante. Lisa è poi passato alla Maddalena e, con qualche difficoltà trovata a Terranuova, all’isola Tavolara. A Terranuova, avendo mostrato alle autorità la lettera di presentazione di Moris, Lisa è stato scambiato per il professore. Molti malati si rivolgevano a lui. In tal senso è stato informato anche La Marmora, il quale si è molto stupito, sapendo che Moris era partito per “Terraferma”. Nella lettera sono riportate molte piante interessanti, raccolte durante l’esplorazione.

Richiesta di Florula Caprariae, Hortus Ripulensis e Plantae Chilenses.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Martius 197.1
  • Unità documentaria
  • 1839-03-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Monaco l’1 marzo 1839. Martius ha spedito i semi richiesti da Moris e da Colla. Scriverà in seguito a La Marmora, che è ancora a Parigi, occupato con le sue carte. La località sarda dove sono state estratte le palme fossili, da Martius viste in Inghilterra, è “Bonarvo” [si tratta probabilmente di “Bonorva” (Ss)]. E’ ansioso di ricevere la Flora di Capraia. Ha ricevuto da Colla Hortus Ripulensis e il secondo fascicolo di Plantae Chilenses raccolte dallo sfortunato Bertero; gradirebbe avere anche il primo. Manda a Moris due copie di Synopsis Regni Vegetabilis, pregandolo di sottoporne una all’attenzione dell’Accademia delle Scienze. A Colla ne ha inviata una a parte. Al momento è molto impegnato a preparare la seconda parte del suo erbario della Flora Brasiliensis.

Breve elenco di piante con annotazioni (ed altro)

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis G.B. 15.4
  • Unità documentaria
  • 1825-11-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lione l’ 8 novembre 1825, ove Balbis ringrazia Moris della lettera inviatagli tramite il sig. La Marmora e dei semi di piante sarde. Si dichiara contento che Thomas continui a raccogliere piante in Sardegna, e prega Moris di salutarlo e di invitarlo ad esplorare anche le zone montuose. Balbis dice di avere ricevuto da Bertero assicurazione di avere consegnato a Moris le note su alcune piante [seguono alcune frasi illeggibili]. Al termine, breve elenco di piante con annotazioni.