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Descrizione archivistica
Link, Johan Heinrich Friedrich
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Congresso degli Scienziati a Venezia.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.22
  • Unità documentaria
  • 1847-10-11
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova l’ 11 ottobre 1847. De Visiani ringrazia Moris per le gentili espressioni per il modo con cui ha gestito la presidenza della sezione botanica del Congresso degli Scienziati di Venezia, onorato dalla presenza di R. Brown, di Link e del barone Hegel. De Visiani inserisce nella lettera l’elenco delle piante desiderate e quello dei doppioni dell’orto di Padova, di cui Moris può disporre. Aveva affidato all’abate Dall’Ongaro un pacco di libri da fare avere a De Candolle. Prega Moris di chiedere al cavalier Paravia, che ben conosce Dall’Ongaro, di indagare su che fine ha fatto il pacco. De Visiani si dichiara spiaciuto di non avere incontrato Moris a Venezia.

Piante di Sicilia per De Candolle, Reuter e Boissier.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.23
  • Unità documentaria
  • 1843-10-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 23 ottobre 1843. Parlatore ringrazia Moris che gli ha spedito una cassa di belle piante. Nel frattempo Parlatore gli ha mandato una cassa contenente piante secche di Sicilia e un pacco da fare avere a De Candolle per Reuter e Boissier. Ha anche spedito, tramite Pietro Savi, 10 copie delle lezioni a Genova per De Notaris, che le farà avere a Moris. Parlatore sta lavorando sull’anatomia di alcune piante acquatiche osservate al microscopio; lo scriverà in francese, per pubblicarlo all’Istituto di Francia. Link, di passaggio a Firenze, ha apprezzato la ricerca. Parlatore spera di vedere presto il secondo volume di Flora Sardoa. Antinori e Cencio Ricasoli salutano Moris.

Pubblicazione di Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.3
  • Unità documentaria
  • 1847-04-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Liegi il 23 aprile 1847. Tramite un suo vecchio allievo, il barone Amedeo Picke de Peteghem, facente ora parte della delegazione belga nel Regno di Sardegna, Morren manda a Moris la sua Dodonoea e qualche altra sua opera, da offrire anche all’Accademia delle Scienze e all’Accademia d’Agricoltura. Occupa tutto il suo tempo alla pubblicazione degli Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique, arrivata ormai al terzo volume. Proporrà all’Accademia di Torino lo scambio delle rispettive pubblicazioni. Morren ha affidato a Picke due pacchi per il conte Saluzzo e per Bonafous. Fée recentemente ha messo Morren in contatto con il predicatore Lacordaire, che ha tenuto un ciclo di omelie quaresimali. Fée continua ad occuparsi di felci. Link ha ricevuto da Humboldt l’ordine di andare in Sicilia.

Distribuzione di Belgique Horticole.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.4
  • Unità documentaria
  • 1852-02-22
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Liegi il 22 febbraio 1852. Morren ha inviato a Moris le piante richieste e lo prega di mandargli il catalogo di Torino per gli anni a venire. Gli manderà un volume sulle mostruosità delle piante. Pubblica un giornale, la Belgique Horticole, e chiede il nome di un libraio onesto a Torino per la distribuzione. Lo scrivente spera di visitare ancora l’Italia e di rivedere Moris. Ha ospitato Link due mesi prima della sua morte; anche Fée è stato suo ospite. L’anno passato Robert Brown ha visitato Liegi. Ora spetta a Moris di visitare il Belgio. Morren chiede se Bonafous sia morto e se Tenore sia ancora professore a Napoli. Melloni gli ha scritto lettere tristissime da Napoli.

Rivista Linnaea. Morte di Kunth e Link.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Schlechtendal, 314.3
  • Unità documentaria
  • 1851-01-16
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Halle il 16 gennaio 1851. Lo scrivente ha mandato a Moris il catalogo dei semi e l’elenco di quelli che lui desidera. Ne ha necessità, perché vuole aumentare il numero delle piante coltivate a Halle, essendosi il giardino molto deteriorato negli ultimi anni a causa del clima. Schlechtendal chiede a Moris se possiede tutti i fascicoli della rivista Linnaea, ormai arrivata al n° 23 [edito nell’anno 1850]. Se gliene mancassero, glielo faccia sapere e gli verranno inviati, in cambio eventualmente di qualche libro di botanica. Non è ancora uscito il terzo volume di Flora Sardoa. L’opera è stata interrotta a causa delle vicende politiche? In Prussia sono deceduti due grandi botanici, i signori Kunth e Link. L’erbario del primo è stato acquistato dal governo e verrà conservato con gli altri erbari a Berlino sotto la responsabilità del signor Klotzsch. Le due cattedre di Botanica verranno unificate, ma non è ancora stato designato il successore.

Periodo di aggiornamento in Prussia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balestreri 18.2
  • Unità documentaria
  • 1847-03-13
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Neustadt Westerwald (Renania-Palatinato) il 13 marzo 1847, ove lo scrivente annuncia a Moris d’essersi recato in Prussia per un periodo di aggiornamento, dove ha incontrato il Prof. Link. Descrive le donne tedesche le quali, almeno per quanto riguarda l’eleganza, sono superiori alle torinesi. I mariti sono molto legati alla casa e non lasciano mai sole le mogli. Vengono citate alcune opere del prof. di scienze naturali Batzeburg, giudicate “monumento di disordine e di confusione”. Il Balestreri ricorda il giardino di Moris alla Praia di Pianezza [vicino a Torino]. Loda l’usanza delle biblioteche in Prussia di consentire a professori e studenti di portare i libri a casa. Elenca il numero, ritenuto eccessivo, di materie oggetto di studio sin dalle scuole primarie. Si parla di alcuni aspetti del corso di materie forestali, criticando la complessità dell’insegnamento. Comunica che il Prof. Kunt ha pubblicato la 2° edizione di Lehrbuch Botanik. Invita Delponte, che ha già tradotto Jussieu, ad occuparsi anche della traduzione di quest’opera. Seguono i saluti a Moris e ai familiari.