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Descrizione archivistica
Saluzzo (di), Cesare
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Genere Epilobium

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.20
  • Unità documentaria
  • 1839-11-26
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 26 novembre, in cui Bertoloni fa alcune osservazioni su specie del genere Epilobium. Informa che per Natale uscirà il secondo fascicolo del IV tomo della Flora. Ha appreso con piacere della nomina di De Notaris a Professore di Botanica a Genova. “Iddio lo preservi dal mettersi al contatto col Viviani”. Manderà presto al Marchese di Saluzzo notizie sul Castello del Rio. Bertoloni ha visto la copia del ritratto della Principessa Donna Maria di Savoia, eseguito dal sig. Alberi figlio, Prof. di Pittura all’Accademia di Bologna. Verrà quanto prima spedito al Marchese.

Intercessione a favore del nipote di Bertoloni

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 31.2
  • Unità documentaria
  • 1848-11-25
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 25 novembre 1848, in cui Bertoloni chiede a Moris un enorme favore che riguarda il servizio militare del nipote di 22 anni che ha accolto a Bologna dopo la morte del padre, quando aveva 5 anni . Tonino Franchini [il nome anagrafico dovrebbe essere “Gianbattista”] è della coscrizione del 1828; nell’estate è stato dichiarato rivedibile dal Consiglio di Coscrizione della Spezia, a causa di palpitazioni di cui soffre da anni. Nella famiglia, dal lato paterno, è presente una frequenza impressionante di casi di morte improvvisa in età ancora relativamente giovane. Il ragazzo è stato però richiamato di recente ad una nuova visita per il 5 dicembre. Il favore richiesto consiste, nel caso il ragazzo fosse ritenuto abile, nel farlo destinare ad un Ospedale Militare, essendo ormai chirurgo di buona esperienza, come dichiarato dal Prof. Venturoli, primario dell’Ospedale di Bologna. Sollecita un cenno urgente di ricevuta della lettera. Bertoloni prega Moris di intercedere anche presso il Cav. di Saluzzo.

Croce dei Santi Maurizio e Lazzaro

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.44
  • Unità documentaria
  • 1841-06-22
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 22 giugno 1841. Bertoloni si rallegra con Moris che è stato decorato con la Croce dei Santi Maurizio e Lazzaro. Continua ad occuparsi dell’eventuale acquisto di libri dal Conte Marescalchi, il quale non ha ancora deciso se vendere la libreria; attende una risposta anche dal Prof. Venturoli. E’ in stampa l’ultimo fascicolo del IV tomo della Flora. Prega il Cav. di Saluzzo di fare avere al Card. Oppizzoni una copia degli Atti del Congresso Scientifico tenuto a Torino. Bertoloni invia i saluti a Baruzzi, nel caso sia ancora a Torino.

Morte di Franchini genero di Bertoloni

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 30.22
  • Unità documentaria
  • 1843-07-20
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Sarzana il 20 luglio 1843. Mentre Bertoloni si trovava a Sarzana, il genero Franchini è stato colto da un nuovo attacco di apoplessia che l’ha condotto a morte in tre giorni: sua figlia è rimasta vedova con otto figli, sei dei quali maschi, ed il maggiore di appena 17 anni. Bertoloni si impegnerà per l’educazione civile e scientifica del primogenito Gianbattista, che a scuola sinora ha sempre ottenuto ottimi risultati. Lo indirizzerà alla professione medica, già praticata dal padre. Lo porterà a casa sua a Bologna; però, essendo Sarzana un paese estero, sarà necessaria la concessione di Sua Maestà. Prega Moris di inoltrare la domanda a S. M., interessandone anche il Cav. Cesare di Saluzzo. Il nipote verrà condotto a Bologna dal Prof. Vaccà di Massa Ducale, altro nipote di Bertoloni. Alla lettera è acclusa missiva per S. E. il Cav. di Saluzzo, in pratica sovrapponibile a quella inviata a Moris

Debiti e crediti Bertoloni Moris

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.8
  • Unità documentaria
  • 1839-03-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 12 marzo 1839, in cui Bertoloni dice di avere ricevuto la cambiale in lire piemontesi mandata da Laudi e Roncadelli. Continuano le ricerche di notizie sulla Principessa Maria di Savoia. Bertoloni ha consegnato a Tognetti l’elenco dei libri che il Marchese di Saluzzo avrebbe intenzione di acquistare. Al termine della lettera vi è un riepilogo di debiti e crediti con Moris.

Notevole somiglianza del ritratto di Maria di Savoia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.5
  • Unità documentaria
  • 1839-02-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 9 febbraio 1839, dove Bertoloni elenca le cose contenute nel pacco che spedirà tra qualche giorno a Moris. 1° - Copie della Flora per Carlo Alberto e per il Ministro degli Interni; 2° - Due manoscritti comprati dal Tognetti per il Cav. Cesare di Saluzzo ( il “Presidio” del Cav. Serafino Burali di Arezzo, “Le livre de Compements” di S. E. De Saxe et le Comte de Caprara); 3° - Copia del secondo e terzo tomo della Flora per l’ Accademia delle Scienze di Torino; 4° - Settimo fascicolo del rendiconto delle sessioni dell’Accademia delle Scienze di Bologna; 6° - Alcuni fogli che il figlio vuole fare pervenire al Cav. Bonafous. Seguono particolari sui ritrovamenti di documenti relativa a Maria di Savoia. Bertoloni ha visto il ritratto di S. Chiara e ha trovato notevole somiglianza con i tratti caratteristici dei Savoia.

Libro di Boissier ricusato poiché esoso. Dubbi su piante del genere Narcissus

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.1
  • Unità documentaria
  • 1839-01-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 12 gennaio 1839, in cui Bertoloni comunica a Moris di avere ricevuto il libro del Boissier sopra le piante della Spagna, arrivato con la diligenza, ma di averlo ricusato ritenendo il costo del trasporto eccessivo. Pensa che il Bonafous abbia qualche interesse nella faccenda. Facendo seguito alla lettera 28.57 del 26 dicembre 1838, dice di avere contattato Tognetti per avere notizie dei tre manoscritti cui era interessato il Marchese di Saluzzo; ne illustra le caratteristiche, in vista di un eventuale acquisto. .Il Cardinale Oppizzoni si sta occupando di cercare notizie della Principessa Maria di Savoia nelle carte appartenenti al Monastero delle Francescane di Bologna. Bertoloni teme di non avere inviato all’Accademia delle Scienze di Torino il secondo volume della Flora Italica. Prega Moris di controllare e di consultare l’erbario di Allioni, per dirimere alcuni dubbi su piante del genere Narcissus. Ha inviato a Moris e a Colla il quinto fascicolo del terzo tomo della sua Flora.

Notizie della principessa Maria di Savoia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.57
  • Unità documentaria
  • 1838-12-26
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 26 dicembre 1838, in cui si dice che il Cardinale Oppizzoni si interesserà per fare avere a S. E. il Marchese di Saluzzo notizie della Principessa Maria di Savoia, che dovrebbero essere conservate in documenti dell’archivio del convento delle monache di S. Francesco, dove soggiornò. Bertoloni comunica a Moris che cercherà di contattare Tognetti, per sapere se possiede scritti o pubblicazioni su cose militari, essendone venuto in possesso dopo la morte del Maresciallo Caprara. Invierà tra pochi giorni il fascicolo V della Flora.

Copia manoscritto di Aldrovandi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.56
  • Unità documentaria
  • 1838-11-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna l’1 novembre 1838, dove Bertoloni informa Moris di avergli inviato, tramite Bonafous, copia del manoscritto di Aldrovandi “de re militari” per S. E. il Sig. Marchese di Saluzzo. Il copista è stato il Sig. Luigi Caronti, ottimo impiegato della Biblioteca pubblica di Bologna, che ha molto faticato data la difficoltà di lettura dell’originale. Bertoloni ha rinvenuto alcune lettere dell’Argellati e una di Muratori nella Biblioteca universitaria di Bologna. Con il Prof. Alessandrini ha scritto a Modena per sapere se vi sono altre lettere del Muratori. Anche il Sig. Francesco Tognetti, segretario dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, possiede lettere originali, tanto dell’Argellati che del Muratori, ed altre cose preziose di architettura militare. E’ bene però avvertire il Marchese di Saluzzo che Tognetti, oltreché conoscitore è anche mercante, per cui occorrerà attenzione in una eventuale contrattazione. Bertoloni sta scrivendo la postfazione del terzo volume della Flora; gli farebbe piacere inserire qualche pianta di Capraia.

Curriculum di Bertoloni

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.38
  • Unità documentaria
  • 1841-03-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 23 marzo 1841, che contiene un curriculum che Bertoloni compila per compiacere il Cav. Cesare di Saluzzo [probabilmente richiesto per conferirgli un’onorificenza]. Inizia da una lettera del 31 gennaio 1816, sottoscritta da Borgarelli, Segretario di Stato per gli Interni, in cui S.M. Vittorio Emanuele I (da Bertoloni supplicato per mezzo del dottore Giuseppe Auregi medico del Re) accordò l’accettazione della Cattedra di Botanica a Bologna. Nel 1822 il Re Carlo Felice concesse l’espatrio di Bertoloni e famiglia a Bologna. Segue l’elenco in dieci punti delle pubblicazioni. Seguono osservazioni su alcune piante, in particolare su Laserpitium garganicum. Bertoloni critica la Flora Napoletana di Tenore, le cui figure sono sovente imprecise (“mi viene la febbre conoscendone le inesattezze”). Non vuole dispiacere a Tenore e tace.

Orazione funebre di De Candolle. Lavoro su Dodonoea.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.1
  • Unità documentaria
  • 1843-02-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera (in lingua francese) inviata da Liegi l’ 8 febbraio 1843, in cui lo scrivente ringrazia dei semi ricevuti per l’orto di Liegi, tuttora in allestimento. Ha tenuto l’orazione funebre di De Candolle, socio dell’Accademia belga, e ricorda come Moris l’abbia degnamente commemorato alla riunione degli scienziati di Firenze. Sta terminando il secondo volume su Dodonoea. Invia i saluti a Saluzzo (Cesare), Genè, Sismonda (Angelo), Gazzera, Cibrario e Bonafous (Matthieu).

Viaggio in nave interrotto; invio di casse di materiale vegetale e minerale

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.3
  • Unità documentaria
  • 1839-12-07
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Rio de Janeiro il 7 dicembre 1839. Casaretto è rammaricato perché il viaggio, inizialmente diretto a Bombay, viene interrotto e si ritorna in patria. Sono però già state spedite, tramite il brigantino Oneglia comandato dal capitano Calvanna, tre casse di materiale: due contenenti 8500 esemplari essiccati (2500 specie), 200 campioni di semi e 85 oggetti carpologici, radici e cortecce medicinali. La terza cassa contiene 261 esemplari di rocce. Porterà con sé due casse di piante vive. Anche Caffer tornerà in patria. Saluti al conte di Saluzzo, al cavaliere di Collegno e ai professori Genè e Sismonda.

Avaria alla nave. Escursioni su Serra dos Orgaos.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.1
  • Unità documentaria
  • 1839-06-27
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Rio de Janeiro il 27 giugno 1839. Casaretto dice che la nave ha subito gravi danni per una tempesta alle isole Malouines [Malvine, oggi Falkland], per cui è dovuta ritornare a Rio per le riparazioni. Purtroppo la zona nei dintorni di Rio è già stata molto studiata dal punto di vista botanico. Con Guillemin e Caffer ha compiuto escursioni nella zona; ricorda in particolare quella su Serra dos Orgaos, che sono i monti più alti della zona, dove ha trovato molte piante interessanti, in particolare orchidee parasitiche, che cominciano ad interessare molto i botanici di Parigi e Londra. Tramite il capitano Vinelli, ne spedisce tre ceste a Genova, una cadauno per gli orti botanici di Genova e Torino, la terza per l’avvocato Colla. Casaretto spera di poter ripartire presto e di potere superare Capo Horn, come previsto. Invia saluti al cavaliere Cesare Saluzzo, a Sismonda, Genè, Colla e De Notaris.

Pubblicazione di Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.3
  • Unità documentaria
  • 1847-04-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Liegi il 23 aprile 1847. Tramite un suo vecchio allievo, il barone Amedeo Picke de Peteghem, facente ora parte della delegazione belga nel Regno di Sardegna, Morren manda a Moris la sua Dodonoea e qualche altra sua opera, da offrire anche all’Accademia delle Scienze e all’Accademia d’Agricoltura. Occupa tutto il suo tempo alla pubblicazione degli Annales de la Société Royale d’Agriculture et de Botanique, arrivata ormai al terzo volume. Proporrà all’Accademia di Torino lo scambio delle rispettive pubblicazioni. Morren ha affidato a Picke due pacchi per il conte Saluzzo e per Bonafous. Fée recentemente ha messo Morren in contatto con il predicatore Lacordaire, che ha tenuto un ciclo di omelie quaresimali. Fée continua ad occuparsi di felci. Link ha ricevuto da Humboldt l’ordine di andare in Sicilia.

Propaganda per Flora Brasiliensis.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Martius 197.3
  • Unità documentaria
  • 1840-06-03
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Monaco il 3 giugno 1840 tramite il cavaliere Mazedo, incaricato di affari del Regno del Brasile a Torino, unitamente al programma di Flora Brasiliensis. Invita Moris a diffondere l’iniziativa all’Assemblea dei Naturalisti che si terrà a Torino, anche per realizzare fondi che consentano di terminare l’opera. Ai sottoscrittori dei primi cinque volumi, verrà inviato gratuitamente il sesto. Il conte di Saluzzo ha invitato Martius alla riunione dei naturalisti italiani, che si sarebbe tenuta a Torino il 15 settembre. Purtroppo non potrà partecipare, data la contemporaneità dell’assemblea che si terrà a Erlangen, sua città natale. Verrà in Italia in una prossima occasione, per conoscere i molti meritevoli colleghi italiani.

Ringraziamento

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.17
  • Unità documentaria
  • 1843-07-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 12 luglio 1843, in cui Casaretto ringrazia Moris per avere consegnato personalmente a Cesare Saluzzo le copie delle Decades.

Cariniana brasiliensis, polemica con Martius

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.16
  • Unità documentaria
  • 1843-06-29
  • Parte di Orto botanico

Lettera del 29 giugno 1843 inviata da Genova. Casaretto invia a Moris sei copie delle Decades e in più alcuni fascicoli da donare al cavaliere Saluzzo, al principe Eugenio e ai signori Abbene e Borsarelli. Dopo aver a lungo indagato, ha deciso che la pianta già ritenuta del genere Lecythis e successivamente Couratari, è invece da ascrivere a un nuovo genere Cariniana specie brasiliensis, lo stesso genere pertanto di Couratari excelsa. Polemizza con Martius per aver descritto con altro nome la stessa pianta.

Intitolazione di una pianta al principe di Carignano

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.13
  • Unità documentaria
  • 1842-07-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 23 luglio 1842, in cui Casaretto prega Moris di avvertire il cavaliere Cesare Saluzzo della sua intenzione di dedicare al principe di Carignano una pianta brasiliana, intitolandola Lecythis Cariniana; è tra i più grandi alberi della foresta e con il tronco vengono fabbricate le canoe. La pianta si trova appena nominata negli scritti di padre Cazal e di Freycinet. Martius si limita a dire che l’albero è del genere Lecythis. Nella Decade seguente verrà inserita una pianta di un genere del tutto nuovo, Cariniana. La pianta verrà chiamata Cariniana brasiliensis. Casaretto ringrazia Moris per avere sollecitato le analisi chimiche di Abbene.

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