Risultati 45

Descrizione archivistica
Viviani, Domenico Unità documentaria
Stampa l'anteprima Vedere:

1 risultati con oggetti digitali Mostra i risultati con gli oggetti digitali

Elenchus delle piante sarde

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 27.4
  • Unità documentaria
  • 1827-10-13
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 13 ottobre 1827, in cui Bertoloni, dopo tre mesi di assenza, risponde alle ultime tre lettere di Moris, ringraziandolo dell’Elenchus delle piante sarde, che garantisce a Moris la priorità della descrizione delle piante sino ad allora ignote alla scienza, evitando che tale priorità venga riconosciuta all’Accademia Linneana di Ratisbona, che ha inviato in Sardegna un “alemanno” a raccogliere piante indigene. Si fa notare a Moris che una Potentilla, da lui descritta come nuova, è identica a quella descritta nel 1825 per la Corsica da Viviani, cui pertanto spetta la priorità. Seguono alcune osservazioni nomenclaturali su una specie di Carduus descritto come specie nuova da Viviani, su un Hypericum ricevuto da Persoon e su una Linaria raffigurata da Desfontaine. Seguono altre osservazioni su piante riportate da Moris nell’Elenchus. Viene riportato un elenco delle piante dell’Elenchus di cui Bertoloni desidera un esemplare.

Saxifraga cervicornis, Saxifraga pedemontana

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 27.8
  • Unità documentaria
  • 1828-01-17
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 17 gennaio 1828, in cui sono contenute dettagliate osservazioni su alcune piante. In particolare Bertoloni si sofferma sulla Saxifraga cervicornis di Viviani la quale, contrariamente a quanto sostenuto da Moris, è diversa da Saxifraga pedemontana di Allioni, come è stato possibile osservare anche esaminando un esemplare inviato da Ignazio Molineri.

Genere Daucus. Colera a Bologna

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.22
  • Unità documentaria
  • 1835-08-11
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna l’11 agosto 1835, in cui Bertoloni dice di avere incontrato il Sig. Carena diretto a Firenze. L’ allarme per il colera si sta attenuando. A Bologna si sono ammalati 5 soldati svizzeri, “famosi per l’immondezza”: uno solo morì, perché trattato con i salassi e coi debilitanti, mentre gli altri quattro, trattati col metodo opposto, guarirono. Seguono alcune considerazioni su esemplari del genere Daucus. Il Viviani non ha risposto alla richiesta di Bertoloni di inviargli, anche solo in visione, la Cerinthe longiflora, trovata dal Serafino all’ isola Tavolara: la chiede perciò a Moris, se ne possiede l’esemplare.

Vicia. Nomina nell'Accademia.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.46
  • Unità documentaria
  • 1837-02-25
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 25 febbraio 1837, in cui Bertoloni prega di ricuperare presso lo spedizioniere Razzetti i volumi della Flora da porgere a Sua Maestà [Carlo Alberto] e al Ministro degli Interni, a lui consegnati per errore dal Pozzi, invece che al libraio Pomba. Seguono osservazioni su alcune specie, in particolare su una Vicia, di cui possiede un esemplare inviatogli da Jan, uno da Biasoletto da Trieste e un terzo da Viviani dalla Dalmazia. Bertoloni assicura Moris che presto riceverà la nomina nell’Accademia; la lettera è ancora in stampa, perché il segretario “è un poltrone”.

Genere Epilobium

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.20
  • Unità documentaria
  • 1839-11-26
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 26 novembre, in cui Bertoloni fa alcune osservazioni su specie del genere Epilobium. Informa che per Natale uscirà il secondo fascicolo del IV tomo della Flora. Ha appreso con piacere della nomina di De Notaris a Professore di Botanica a Genova. “Iddio lo preservi dal mettersi al contatto col Viviani”. Manderà presto al Marchese di Saluzzo notizie sul Castello del Rio. Bertoloni ha visto la copia del ritratto della Principessa Donna Maria di Savoia, eseguito dal sig. Alberi figlio, Prof. di Pittura all’Accademia di Bologna. Verrà quanto prima spedito al Marchese.

Scultura di Baruzzi. Considerazioni su parecchie specie

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.24
  • Unità documentaria
  • 1840-04-05
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 5 aprile 1840, in cui Bertoloni si dichiara contento che la scultura di Baruzzi sia piaciuta a Moris, e lo ringrazia per l’interessamento per la scuola di Sarzana. Si augura che Carlo Alberto doni i libri e l’erbario del defunto Viviani all’Orto Botanico di Genova. Segue una serie di considerazioni su parecchie specie.

Progetto di viaggio sino a Napoli per disegnare funghi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Brunner 57.16
  • Unità documentaria
  • 1840-12-05
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Berna il 5 dicembre 1840, in cui Brunner annuncia a Moris un suo probabile viaggio per Torino, Genova e Napoli, dove si tratterrà per disegnare funghi e, in primavera, per studiare orchidee e liliacee del luogo. Chiede il prezzo dell’opera di Viviani sui funghi; si preoccupa del costo perché le autorità sono molto restie ad acquistare opere di storia naturale.

Osservazioni su Helleborus e Brassica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.3
  • Unità documentaria
  • 1838-10-31
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 31 ottobre 1838. De Notaris narrerà a voce tutti i guai avuti dal professore Viviani. La lettera contiene poi lunghe osservazioni su due specie di Helleborus e su alcune piante del genere Brassica.

Invito al convegno della Société botanique de France. Possibilità di consultazione dell’erbario Viviani. Catalogo delle piante di Algeria.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cosson 92.5
  • Unità documentaria
  • 1863-07-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 9 luglio 1863, in cui Cosson, a nome della Société botanique de France, invita Moris a partecipare alla sessione straordinaria che si terrà a Chambéry, nel corso della quale si visiteranno le vallate della Maurienne e del Moncenisio. Ringrazia Moris per le numerose piante della Sardegna inviategli. Vorrebbe sapere se l’erbario Viviani è a Genova e quali sono le modalità di accesso alla consultazione, in particolare per quanto riguarda gli esemplari della flora della Libia. Cosson vorrebbe vedere tali piante, che sono note soltanto dalla descrizione dell’autore. Vorrebbe poi passare a Torino, per vedere alcune piante dell’erbario di Moris. Sta ultimando la preparazione del catalogo completo delle piante di Algeria.

Escursione di Moris al Moncenisio.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cosson 92.6
  • Unità documentaria
  • 1863-07-18
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 18 luglio 1863. Cosson ringrazia Moris per le informazioni avute sull’erbario di Viviani. Ha avvertito i suoi colleghi della bella notizia della partecipazione di Moris all’escursione al Moncenisio. Vorrebbe sapere da De Notaris se può recarsi nuovamente a Genova per consultare l’erbario Viviani.

Presentazione all’Accademia del lavoro di Meneghini.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Meneghini 205.2
  • Unità documentaria
  • 1841-08-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 12 agosto 1841, in cui Meneghini si dice molto riconoscente a Moris, per avere presentato all’Accademia il lavoro che ha inviato. Gli porge i saluti del professor Viviani e lo prega di ossequiare il professore Genè.

Monografia sulle Nostochinee.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Meneghini 205.3
  • Unità documentaria
  • 1841-10-24
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 24 ottobre 1841. Il professor Paravia, tornando a Torino, farà avere a Moris correzioni e aggiunte alla monografia sulle Nostochinee italiane. Meneghini prega di sollecitarne la pubblicazione, onde evitare che qualcuno lo preceda. Tramite la diligenza Bonafous farà avere a Moris i volumi da spedire a Ginevra e a Parigi. Viviani ringrazia Moris della tavola della Trevesia. Invia i saluti a Colla, Genè, Sismonda e Bellingeri.

Invio degli Atti dell’Accademia Patavina a Moris e a De Candolle.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Meneghini 205.6
  • Unità documentaria
  • 1842-02-??
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Lo scrivente ha inviato a Moris, tramite il messaggiero Bonafous, un pacco contenente gli Atti dell’Accademia patavina e altri due, da spedire uno a Ginevra ad Alphonse De Candolle e l’altro a Parigi. Ha saputo da Viviani che il nuovo volume dell’Accademia torinese conterrà all’inizio il lavoro sulle Nostochinee.

Indirizzi imprecisi.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Meneghini 205.8
  • Unità documentaria
  • 1842-06-??
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data inviata da Padova. Meneghini si scusa con Moris per le imprecisioni relative agli indirizzi dei destinatari dei libri contenuti nel pacco di cui alla lettera n. 205.7. Meneghini chiarisce i dubbi.

Esigenza di maggiore responsabilità. Visita di Carlo Alberto

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.10
  • Unità documentaria
  • 1839-12-03
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 3 dicembre 1839, in cui De Notaris manifesta la sua irritazione perché non gli si vuole affidare la completa responsabilità dell’organizzazione dell’erbario, che è possibile solo affrontando i problemi nel loro insieme. Porterà a Viviani una copia di Florula Caprariae con i saluti di Moris. Desidera un’altra copia di Sylloge Florae Neapolitanae di Tenore, poiché pensa di trovare acquirenti. Sua Maestà [Carlo Alberto] ha visitato la biblioteca, il museo zoologico e l’Orto Botanico dell’Università. De Notaris si è tenuto in disparte per evitare gli sfuggisse qualche commento inopportuno.

Strani comportamenti di Viviani. Differenza tra giardino e orto botanico.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.15
  • Unità documentaria
  • 1840-01-14
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 14 gennaio 1840. De Notaris ha ricevuto da Moris un regalo, una lettera di Reuter e l’elenco dei semi del giardino di Torino. Spedirà presto la Medicago di Roffavier e i ritratti di Balbis datigli da Aunier. E’ dispiaciuto della malattia di Genè, che ritiene molto grave, perché facilmente soggetta a recidive. Sarebbe bene avvertire gli amici, in primis il marchese Spinola. Viviani è sempre “più pazzo” e De Notaris non riesce a consegnargli la Florula Caprariae. Il capitano Menabrea gli ha consegnato una memoria sulla densità della terra, che gli è del tutto incomprensibile. Sono iniziate le lezioni, che gli pesano molto. Per quanto riguarda l’orto, De Notaris si lamenta che il presidente non ha capito la differenza esistente tra un giardino e un orto botanico; per di più i giardinieri sono al servizio di tutti, persino dei bidelli. Casaretto, se sa che lo scrivente è a Genova, certamente non manderà più né piante né semi.

Morte di Viviani. Biblioteca ed erbario lasciati a Carlo Alberto.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.19
  • Unità documentaria
  • 1840-02-18
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 18 febbraio 1840. Lo scrivente comunica a Moris la morte di Viviani, morto terrorizzato perché convinto che tutti volessero avvelenarlo. Con il permesso dei parenti, De Notaris si è tenuto i semi del giardino di Pietroburgo. Si dice che Viviani abbia lasciato a Sua Maestà [Carlo Alberto] la biblioteca e l’erbario; lo scrivente spera che vengano legati all’Università e all’Orto botanico. Il rapporto con il presidente è sempre pessimo: recentemente ha preteso di avere 20 soldi per l’acquisto di spago e di un paio di guanti per il giardiniere. De Notaris ha preferito metterceli di tasca sua. Questa persona vuole trasformare l’orto in un giardino di fiori: alle numerosissime varietà di Dianthus cariophyllus acquistate tempo addietro, ha aggiunto una cinquantina di varietà di Tulipa e Lilium. De Notaris manda a Moris una possibile pianta del giardino.

Scarse risorse per il giardino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.21
  • Unità documentaria
  • 1840-03-18
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 18 marzo 1840. De Notaris ringrazia Moris per avergli spedito alcuni libri. E’ riconoscente a de Jussieu, ma in particolare a Boissier, poiché non sarebbe stato in grado di acquistare la sua opera. E’ di nuovo stato malato con febbre e difficoltà di respiro. Riprenderà a giorni le lezioni. Ha avuto altri finanziamenti per il proseguimento dei lavori. De Notaris ha scritto a Saint Martin per la fornitura di un ottantina di alberelli. Spera di non doverli rimandare indietro, se il presidente non concede l’acquisto. Il marchese Canepa, membro della deputazione, è venuto a visitare l’orto. Gli ha fatto qualche richiesta, ma teme che non se ne farà nulla. Eppure l’Università di Genova dispone per l’anno in corso di risorse maggiori, essendo morti i professori Viviani e Multedo.

Difficoltà economiche. Affidamento dell’eredità Viviani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 240.26
  • Unità documentaria
  • 1840-04-21
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 21 aprile 1840, in cui lo scrivente comunica a Moris di avere ricevuto la cassa di piante vive, che gentilmente gli ha mandato. De Notaris continua ad avere difficoltà nel pagamento dei fornitori e a fare discussioni con il presidente, che non vuole acquistare le lavagne e non accetta un certo tipo di strutturazione dell’orto. La deputazione avrebbe intenzione di affidargli la custodia di quanto lasciato da Viviani, ma il presidente si oppone, forse per favorire il prediletto Sassi.

Risultati da 1 a 20 di 45