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Descrizione archivistica
Collezione "Marco Albera"
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Frigidum Museum (esposizione umoristica)

Documenti relativi all'esposizione goliardica Frigidum Museum, tenutasi in piazza Castello 25 a Torino e inaugurata il 10 febb. 1893.biglietto, [1893];catalogo, 1893 (Tipografia Editrice G. Candeletti) (6 copie);volantino con programma dell'inaugurazione, 10 feb. 1893 (2 copie).

Società "Dante Alighieri" e Sottocomitato studentesco

Efisio Giglio-Tos, segretario dell'associazione nel 1901, riferisce che l’idea di fondare una società laica titolata a Dante Alighieri, con scopo la diffusione e la tutela della lingua italiana nel mondo, nacque durante l’Esposizione emiliana (Bologna 1888). L’anno seguente si costituì un primo comitato, presieduto dal senatore Silvio Spaventa e poi dal deputato Ruggero Bonghi. Nel 1890 la federazione era definitivamente operativa, con quarantaquattro comitati in tutto il paese. Nel marzo 1895 il presidente del comitato torinese Emilio Pinchia, in collaborazione con l’Associazione universitaria torinese (A.U.T.), fondò la sezione studentesca.Si conservano:E. Giglio-Tos, La società “Dante Alighieri”. Sua origine e suoi scopi, Tip. Renzo Streglio e C., Torino-Ciriè 1901;Carnet di ballo "Ballo Grande Albergo d'Europa", 29 gen. 1914;"Bollettino del comitato studentesco della Società nazionale Dante Alighieri", a. V, n. 3, mar. 1922.

Amici della Musica

Programmi a stampa dei concerti promossi tra il 1936 e il 1938 dagli Amici della Musica di Torino.Nel settembre 1936 il presidente della Società Amici dell'Arte Andrea Gastaldi, deputato (1934-39) già segretario della Federazione fascista torinese (1931-34), fonda la sezione Amici della Musica. Allo scopo di estendere al campo musicale i fini morali-educativi già perseguiti in ambito artistico, l'associazione promuove audizioni di musica da camera aperte ai soci e alla cittadinanza. Il programma della prima stagione (1936-37) è già pronto a ottobre e a novembre si tiene l'inaugurazione con il primo appuntamento in cartellone. La segreteria ha sede in piazza Castello 2.

Ferrero

Programmi dei concerti della stagione 1936-37

Programma del 10°, 11° e 12° concerto (9, 13 e 22 marzo 1937):Magda Tagliaferro, pianoforte;Ulisse Matthey, organo e pianoforte; Enrico Pierangeli, violino;Quintetto di fiati di Praga (Rudolf Hertl, flauto; Vàclav Smetaček, oboe; Vladimir Ritta, Clarinetto, Otakar Prochazka, corno; Harel Bidlo, fagotto).In coda sono annunciate le audizioni di aprile e di maggio.

Programmi dei concerti della stagione 1937-38

Programma del 3° e del 4° concerto (10 e 17 gennaio 1938): Nonetto di Praga (Leichner, violino; Kostecka, viola; Blazek, violoncello; Hertl, contrabasso; Hanzl, flauto; Kubat, oboe; Brychta, clarinetto; Hotovy, fagotto; Hobik, corno). In allegato, un foglio di sala illustra i pezzi in scaletta e i compositori. Trio vocale di Roma (Lavinia Mugnaini, contralto; Olga Lamanuzzi, soprano; Guglielmo Bandini, basso).Programma del 15° concerto (20 aprile 1938): Edna Thomas, canto, accompagnata al pianoforte da Kurt Sòber. In allegato, un foglio di sala illustra i pezzi in scaletta.In coda a entrambi gli opuscoli sono pubblicizzati i concerti dei mesi seguenti.

Centro Universitario Cinematografico - C.U.C.

Volantini, dépliant e opuscoli recanti i programmi complessivi delle proiezioni tenutesi nei vari anni accademici e i programmi dei singoli cicli di proiezioni.Il Centro Universitario Cinematografico (C.U.C.) di Torino fu fondato nel febbraio 1954, a seguito della mozione approvata il 20 gennaio dall'assemblea del Comitato Studentesco Universitario Interfacoltà (C.S.U.I.), che aveva incaricato la propria commissione culturale di costituire un ufficio dedicato alla cinematografia. Il Centro Universitario Cinematografico risulta iscritto all'ufficio cinema dell'Unione Nazionale Universitaria Rappresentativa Interfacoltà (U.N.U.R.I.), a cui afferivano i C.U.C. attivi presso altri Atenei. Sin da marzo fu operativo, promuovendo conferenze, cicli di proiezioni e allestendo negli anni seguenti una biblioteca e un'emeroteca dedicata a tematiche cinematografiche, probabilmente presso la biblioteca dell'Interfacoltà in Palazzo Campana. I cineforum si tennero in varie sale: i programmi segnalano il Cinema San Giuseppe (via Andrea Doria, 18) e il Cinema Bernini (Piazza Bernini). La segreteria del C.U.C. era collocata nei locali dell'Interfacoltà, in via Po 17; solo per il 1960-61 gli opuscoli indicano che trovava sede presso Palazzo Campana, in via Carlo Alberto 10. Gli abbonamenti e i biglietti potevano essere anche ritirati alla Galleria la Bussola, in via Po, 9, sede per almeno un periodo del Cine Club Universitario.Il volantino della stagione 1954-55 segnala che allora erano in corso trattative per estendere anche agli studenti del Politecnico la possibilità di iscriversi alla tariffa agevolata di 1000 lire, anziché 1800.

Programmi del 1959-60

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1959-60:programma del ciclo su Michelangelo Antonioni: Cronaca di un amore, 21 nov. 1959; La signora senza camelie, 28 nov. 1959; I vinti, 5 dic. 1959; Le amiche, 12 dic. 1959; Il grido, 19 dic. 1959.programma del ciclo su Grigorij V. Aleksandrov: Ragazzi allegri, 30 gen. 1960; Il circo, 6 feb. 1960; Chiaro cammino, 13 feb. 1960; Primavera, 20 feb. 1960.programma del ciclo su "Il cinema contro il nazismo": La Bataille du Rail [Operazione Apfelkern] di René Clément, 14 mag. 1960; Ostatni etap [L'ultima tappa] di Wanda Jakubowska, 21 mag. 1960; Roma città aperta di Roberto Rossellini, 28 maggio 1960.

Programmi del 1954-55

Programma per l'anno accademico 1954-55:Il vampiro di Carl Theodor Dreyer (1931), 24 nov. 1954 (serata inaugurale);Paris qui dort (1923) e Entr'acte (1924) di René Clair, 1 dic. 1954;Ragazze in uniforme (1931) di Leontine Sagan, 10 dic. 1954;I primitivi e I comici (1895-1907), 15 dic. 1954;Les bas-fonds (1936) di Jean Renoir, 22 dic. 1954 (o altro film da definire).Si annuncia inoltre un ciclo di proiezioni dedicato al cinema espressionista tedesco: Il gabinetto del dr. Caligari e Raskolnikov (Robert Wiene), Golem (Paul Wegener), Il gabinetto delle figure di cera (Paul Leni) e Il dottor Mabuse (Fritz Lang).Agli iscritti all'associazione è offerto l'invito alla serata di gala per la presentazione del film Giulietta e Romeo di Renato Castellani (1954), offerto dalla direzione del Cinema Lux di Torino e dalla Rank Film in occasione della prima sera di programmazione del film.

Programmi del 1957-58

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1957-58:programma complessivo per l'anno accademico 1957-58: La cicala di Samson Samsonov (1955), 16 nov. 1957 (serata inaugurale); cicli di proiezioni dedicati a Federico Fellini, a Sergej M. Eisenstein, a giovani registi italiani, a René Clair e a registi recentemente scomparsi (Aleksandr P. Dovženko, Ewald André Dupont, Augusto Genina, Kenji Mizoguchi, Max Ophüls, Erich von Stroheim e Aldo Vergano).programma del primo ciclo su Federico Fellini: Lo sceicco bianco, 23 nov. 1957; I vitelloni, 30 nov. 1957; Un'agenzia matrimoniale, 7 dic. 1957; La strada, 14 dic. 1957; Il bidone, 21 dic. 1957.programma del quarto ciclo sui giovani registi italiani (2 copie): La donna del giorno di Francesco Maselli, 11-12 apr. 1958; Il sole negli occhi di Antonio Pietrangeli, 18-19 apr. 1958; Le ragazze di San Frediano di Valerio Zurlini, 25-26 apr. 1958; La pattuglia sperduta di Pietro Nelli, 2-3 maggio 1958.

Programmi del 1958-59

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1958-59:programma del primo ciclo su Luchino Visconti: Ossessione, 22 nov. 1958; La terra trema, 29 nov. 1958; Bellissima, 6 dic. 1958; Senso, 13 dic. 1958; Le notti bianche, 20 dic. 1958.programma del secondo ciclo "I migliori film di tutti i tempi": La corazzata Potëmkin di Sergej M. Ėjzenštejn, 10 gen. 1959; La febbre dell'oro di Charles S. Chaplin, 17 gen. 1959; Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, 24 gen. 1959; La passione di Giovanna d'Arco di Carl Th. Dreyer, 31 gen. 1959; La grande illusione di Jean Renoir, 7 feb. 1959; La madre di Vsevolod I. Pudovkin, 14 feb. 1959.programma del terzo ciclo su Charles S. Chaplin, con proiezioni dal 20 feb. al 4 apr. 1959: Corse d'auto per bambini, Charlot sonnambulo, Charlot dentista, Charlot pittore, Quelle pene d'amore; Charlot Boxeur, L'ortolano, Charlot imbianchino, Charlot in barca, Charlot poliziotto, Carmen, Il vagabondo, Il nottambulo, Il conte, Charlot usuraio, Charlot operatore, Accidenti alle rotelle, La cura miracolosa, L'emigrante, L'evaso, Vita da cani, Giorno di vacanza e Giorno di paga.programma del quarto ciclo "Classici del cinema": Femmine folli di Erich von Stroheim, 10-11 apr. 1959; Il navigatore di Buster Keaton e Donald Crisp, 17-18 apr. 1959; En rade di Alberto Cavalcanti, 2 mag. 1959; L'uomo di Aran di Robert J. Flaherty, 8-9 mag. 1959; Le tempeste sull'Asia [L'erede di Gengis Khan] di Vsevolod I. Pudovkin, 15-16 mag. 1959; La terra ha sete di Julij Rajzman, 22-23 mag. 1959; La linea generale [Il vecchio e il nuovo] di Sergej M. Ėjzenštejn, 29-30 mag. 1959.

Programmi del 1960-61

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1960-61:programma complessivo per l'anno accademico 1960-61: cicli di proiezioni dedicati a Vittorio De Sica, "Da Caligari a Hitler", "L'avanguardia francese e Jean Vigo" e "Il cinema italiano sotto il fascismo"; completano il programma: Il milione di René Clair, Il vento di Victor Sjöström e Alleluia" di King Vidor.programma del ciclo "Da Caligari a Hitler": Il gabinetto del Dottor Caligari di Robert Weine e Nosferatu il vampiro di Friedrich W. Murnau, 10 gen. 1961; Faust di Friedrich W. Murnau, 17 gen. 1961; Il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni, 24 gen. 1961; Metropolis di Fritz Lang e Il golem di Henrik Galeen e Paul Wegener, 31 gen. 1961; Ragazze in uniforme di Leontine Sagan, 7 feb. 1961; Il testamento del dottor Malbuse di Fritz Lang, 14 feb. 1961; sono inoltre annunciate due serate in omaggio a Mack Sennett: La scuola di Mark Sennet. Alcuni esempi (1912-1918); Un classico di Mack Sennet. Un avventura movimentata (Love, behave and honor, 1924).programma del ciclo "L'avanguardia francese e Jean Vigo": La zone di Georges Lacombe, La chute de la maison Usher di Jean Epstein, Crainquebille di Jacques Feyder, 7 mar. 1961; Un chien andalou di Luis Buñuel, Le sang d'un poète di Jean Cocteau, 14 mar. 1961; Zéro de conduite di Jean Vigo, Fièvre di Louis Delluc, 21 mar. 1961; La tour di René Clair, Entracte di René Clair, L'atlante di Jean Vigo, 28 mar. 1961.programma del ciclo "Il cinema italiano sotto il fascismo": Acciaio di Walter Ruttmann, 18 apr. 1961; La segretaria privata di Goffredo Alessandrini, 26 apr. 1961; 1860 di Alessandro Blasetti, 2 mag. 1961; Il signor Max di Mario Camerini, 9 mag. 1961; Lo squadrone bianco di Augusto Genina, 16 mag. 1961; Scipione l'Africano di Carmine Gallone, 23 mag. 1961.

Programmi del 1961-62

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1961-62:programma del primo ciclo "I grandi film della guerra" (2 copie): La grande parata di King Vidor, 14 nov. 1961; No man's land di Victor Trivas, 21 nov. 1961; All'ovest niente di nuovo di Lewis Milestone, 28 nov. 1961; La grande illusione di René Clair, 5 dic. 1961; Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick, 12 dic. 1961; Charlot soldato di Charlie Chaplin, 19 dic. 1961;programma del secondo ciclo dedicato a Jules Dassin (2 copie): Forza bruta, 8-9 gen. 1962; La città nuda, 15-16 gen. 1962; I trafficanti della notte, 22-23 gen. 1962; Rififi, 29-30 gen. 1962; Colui che deve morire, 5-6 feb. 1962; La legge, 12-13 feb. 1962.programma del terzo ciclo dedicato a Vsevolod Pudovkin: La madre e La fine di San Pietroburgo, 19-20 feb. 1962; L'ammiraglio Nakimov, 26-27 feb. 1962; Suvorov, 12-13 mar. 1962; Il disertore, 20 mar. 1962; Il ritorno di Vassili Bortnikov, 26-27 mar. 1962.

Centro Universitario Teatrale - C.U.T.

Tessera annullata dell'associazione, rilasciata a Nino Orlando, 1958: reca sul verso la riproduzione di un disegno di Guido De Bonis e sul recto l'intestazione con l'indicazione "anno II".Manifesto relativo a Tre conferenze sul teatro, 1958:Gian Renzo Morteo su il teatro di Eugène Ionesco, con la letture de La cantatrice calva a cura della Compagnia Sperimentale del Teatro Contemporaneo, 13 mar.;Luigi Sarzano su teatri universitari e teatri di comunità in America, 20 mar.;Paolo Levi sul teatro ebraico, con letture dal dramma yiddish Dibbuck, 31 mar.Reca in testa l'intestazione Comitato Studentesco Interfacoltà, Centro Universitario Teatrale.Il Centro Universitario Teatrale (C.U.T.) fu fondato nell'immediato dopoguerra, probabilmente già nel 1946. Nonostante risulti aderente alla Federazione Italiana Teatri Universitari, l'attività promossa nei primi anni fu probabilmente precaria: per la mancanza di fondi, nel 1950, la sede sociale fu ospitata nei locali della Corda Fratres. Nel febbraio 1956 il C.U.T. fu quindi rifondato su nuove basi, probabilmente anche in più stretto rapporto col Comitato Studentesco d'Interfacoltà, che in un primo momento non risulta presente nelle sue attività. Nell'anno accademico 1956-57 l'organizzazione promosse un centro di studi teatrali, aperto anche a professori e critici; in questa occasione la sede sociale dell'associazione risulta ospitata nei locali dell'Unione Culturale, presso Palazzo Carignano.

Cine Club Universitario

Volantini e dépliant recanti i programmi dei cicli di proiezioni e delle singole serate. Si conserva inoltre una busta che, seppur priva del contenuto, risulta relativa a un invito a presenziare come membro della giuria popolare all'anteprima del film Il cammino della speranza di Pietro Germi, tenutasi al cinema Lux di Torino il 19 novembre 1950: anche se non vi sono riferimenti all'associazione, data la consonanza tematica, si è deciso di aggregarla a questi materiali.Il Cine Club Universitario di Torino fu costituito nel 1950-51. Nel primo anno si contano 43 iscritti e 21 proiezioni, che nel 1951-52 crescono sino a raggiungere la quota di 410 soci, di cui 230 universitari e i rimanenti affiliati alla sezione studenti medi, e le 35 proiezioni. I cineforum si tenevano presso il Cine Teatro COR (via San Francesco da Paola, 42), mentre la sede era ospitata almeno dal 1952 nei locali della Galleria la Bussola (via Po, 9). I programmi dell'anno accademico 1950-51 definiscono l'associazione come "Sezione cinematografica del C.S.T.: non è stato possibile sciogliere la sigla, forse da riferirsi a un comitato studentesco torinese ancora da individuare. I fogli di sala del periodo successivo non riportano più questa dicitura.

Programmi del 1950-51

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1950-51:Gli uomini che mascalzoni! di Mario Camerini, preceduto dal documentario Ragazze in bianco di Francesco Pasinetti con presentazione di Pietro Bianchi, 29 gen. 1951 (2 copie);programma del secondo ciclo dedicato a "Tre esempi di realismo": Acciaio di Walter Ruttmann, preceduto dal documentario L'île aux oiseaux di Puchalski (?), con presentazione di Felice Casorati, 19 feb. 1951.

Programmi del 1952-53

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1952-53:programma n. 1: Antologia di Petrolini (Nerone di Alessandro Blasetti, Medico per forza di Carlo Campogalliani, Il cortile di Carlo Campogalliani), 29 ott. 1952; La petite marchande d'allumettes e La bete humaine di di Jean Renoir, 5 nov. 1952; À propos de Nice e Zéro en conduite di Jean Vigo, con la presentazione di Guido Aristarco, 12 nov. 1952; L'atlante di Jean Vigo, con la presentazione di Osvaldo Compassi, 19 nov. 1952.programma del ciclo "Cinema e letteratura: esempi": Lungo viaggio di ritorno di John Ford, con presentazione di Gigi Cane Caorsi, 31 mar.-1° apr. 1953; L'infanzia di Massimo di Mark Donskoi [L'infanzia di Gor'kij di Donskoj], 7-8 apr. 1953; Raskolnikov di Robert Wiene e Lettere di un minatore di Joseph Vogel, 14-15 apr. 1953; Madame Bovary di Jean Renoir e Madame Bovary di Vincente Minnelli, 21-22 apr. 1953; Assunta Spina di Gustavo Serena, 28-29 apr. 1953. In coda è segnalata la serata del 13 aprile dedicata ai documentari medico e chirurgici e sono riportati gli esiti di due referendum, il primo sul film preferito entro la Sezione Studenti Medi del Cine Club Universitario, il secondo sulla rassegna dedicata ai documentari d'arte del 9 marzo.

Programmi del 1954-55

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1954-55:Programma n. 1: Un cappello di paglia di Firenze di René Clair, 9-10 nov. 1954; Salto mortale di Ewald Dupont, 16-17 nov. 1954; Maria, leggenda ungherese di Paul Fejos, 23-24 nov. 1954; Le campane di Nagasaki di Hideo Hoba, 30 nov.-1°dic. 1954; Sangue blu di Robert Hamer, 6-7 dic. 1954; La linea generale di Sergej Ėjzenštejn, 14-15 dic. 1954; Il mulino del Po di Alberto Lattuada, 21-22 dic. 1954.scheda del film Sangue blu di Robert Hamer, 6-7 dic. 1954 (scheda 4, VII spettacolo).scheda del film Le dernier milliardaire di René Clair, 25-26 gen. 1955 (scheda 10, XIV spettacolo); in coda è annunciata la proiezione di Ossessione di Luchino Visconti, data in concomitanza con la programmazione di Senso (1°-2 feb. 1955)scheda del film Il tesoro della Sierra Madre di John Huston, 1°-2 marzo 1955 (scheda 15, XIX spettacolo).programma del ciclo "I capolavori di Jean Painlevé presentati dal loro autore": Les oursins, Le bernard-l'hermite, L'hippocampe, Le vampire e Assassins d'eau douce, 22-23 mar. 1955; in coda è annunciato il ciclo "4 film di David Lean" (Breve incontro, Grandi speranze Oliver Twist e L'amore segreto di Madeleine), di cui si riferisce che sarà accompagnato da documentari dei registi inglesi Cavalcanti, Grierson, Rotha, Watt e Wright.

Corale Universitaria

Manifesto del Festival internazionale di cori polifonici (Torino, 24-29 settembre 1979), 1979. Riporta l'intestazione "Corale Universitaria di Torino XXV dalla fondazione, 1954-1979".La Corale Universitaria di Torino fu fondata nel settembre 1954 come associazione apolitica e aconfessionale, ponendo come fine statutario lo studio e la diffusione tra gli universitari della musica polifonica, tramite concerti e corsi di solfeggio cantato per principianti.

Dogatum Genuense Supremus Ordo Goliardicus Liguriae - S.O.G.L.

Il Dogatum Genuense, Supremus Ordo Goliardicus Liguriae (S.O.G.L.), fu fondato a Genova nel 1947 ed è tutt'oggi attivo. A capo vi è un doge, eletto annualmente; il logo è composto da un galeone con lo stemma della città sulle vele. Si conservano:copia manoscritta dello statuto, agosto 1947;manifesto di fondazione a firma del doge Simon Boccanegra I, 1 nov. 1947;manifesto sulle "ferie matricolarum" a firma del doge Simon Boccanegra II (Raffaello 'Lello' De Caro), 18 feb. 1949.

Associazione "Galileo Ferraris", poi sezione torinese del Sindacato nazionale allievi ingegneri - S.N.A.I.

biglietto di invito "al trattenimento musicale" indirizzato a "Avv. Riva e fam.", (?).cartolina non compilata del I Congresso internazionale Allievi ingegneri di Torino (3-6 maggio 1911) tenutosi in occasione del 50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino, 1911;"50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino. La scuola e le sue glorie. Torino 1911", numero speciale della rivista «Il Valentino», Fiandesio, Torino, 1911 (2 copie);«Il Valentino. Rivista tecnica mensile illustrata dell'associazione Galileo Ferraris», a. II, n. 3, marzo 1912 (2 copie);«Il Politecnico italiano. Organo ufficiale del Sindacato nazionale allievi ingegneri», a. I, n. 1, dicembre 1921.Il 13 dicembre 1908 fu costituita a Torino, presso il Politecnico, un'associazione tra gli studenti d’ingegneria intitolata a Galileo Ferraris, alla quale aderirono 450 soci. La presidenza onoraria fu attribuita a Enrico D'Ovidio, direttore del Politecnico, mentre la gestione era in capo al laureando Minella.Nel novembre 1919, nel contesto delle proteste e rivendicazioni degli studenti ex-combattenti del primo dopoguerra, fu rifondata come sezione torinese del Sindacato nazionale allievi ingegneri (S.N.A.I.), sempre intitolata a Galileo Ferraris e con sede in via Urbano Rattazzi 11. Nel 1919 ne risultano presidente lo studente Morabito e vicepresidente Carmelo Cimino; nel novembre 1921 la direzione passò a Giuseppe Pollicina, cui subentrò l’anno seguente Salvadore Amodei e per il 1923-24 Giovanni Ferrari. Con l’inizio dell’anno accademico 1925-26 gli studenti fascisti puntarono alla conquista dello S.N.A.I., sfruttando le votazioni per il rinnovo delle cariche. L'elezione del nuovo direttorio ebbe una chiara valenza politica: furono costituite due liste, la prima con a capo lo studente fuori corso Pier Giorgio Frassati, l’altra con capolista Giovanni Ferrari, definita dalla «Gazzetta del Popolo» “intransigente e fascista”. La vittoria del secondo schieramento risultò schiacciante: la cronaca segnala che i fascisti conquistarono tutti i seggi della maggioranza e che Frassati non riuscì neppure a entrare nella schiera di minoranza. La “Guida Paravia” dal 1925 non riporta più alcun riferimento alla sezione del Sindacato nazionale allievi ingegneri, lasciando ipotizzare il suo scioglimento da parte del Gruppo universitario fascista.

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