Risultati 84

Descrizione archivistica
De Notaris, Giuseppe
Stampa l'anteprima Vedere:

Scambio di memorie e di piante.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Savi, 310.10
  • Unità documentaria
  • 1839-07-06
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Pisa il 6 luglio 1839. Savi comunica a Moris che il cavaliere Carena gli ha recapitato l’involucro da lui speditogli. Carena andrà poi a Volterra, Siena e Firenze. Il figlio di Savi, Pietro, partirà per compiere escursioni botaniche. Farà parte della propria pubblicazione al cavaliere Amici, assieme alla memoria di De Notaris che Moris gli ha trasmessa. Savi lo ringrazia per le piante che gli ha mandato. Spera di vederlo a ottobre a Pisa, dove potrà scegliere le piante secche e vive di suo gradimento. Lo ringrazia della Flora di Capraia.

Avaria alla nave. Escursioni su Serra dos Orgaos.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Casaretto 72.1
  • Unità documentaria
  • 1839-06-27
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Rio de Janeiro il 27 giugno 1839. Casaretto dice che la nave ha subito gravi danni per una tempesta alle isole Malouines [Malvine, oggi Falkland], per cui è dovuta ritornare a Rio per le riparazioni. Purtroppo la zona nei dintorni di Rio è già stata molto studiata dal punto di vista botanico. Con Guillemin e Caffer ha compiuto escursioni nella zona; ricorda in particolare quella su Serra dos Orgaos, che sono i monti più alti della zona, dove ha trovato molte piante interessanti, in particolare orchidee parasitiche, che cominciano ad interessare molto i botanici di Parigi e Londra. Tramite il capitano Vinelli, ne spedisce tre ceste a Genova, una cadauno per gli orti botanici di Genova e Torino, la terza per l’avvocato Colla. Casaretto spera di poter ripartire presto e di potere superare Capo Horn, come previsto. Invia saluti al cavaliere Cesare Saluzzo, a Sismonda, Genè, Colla e De Notaris.

Osservazioni su Helleborus e Brassica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.3
  • Unità documentaria
  • 1838-10-31
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 31 ottobre 1838. De Notaris narrerà a voce tutti i guai avuti dal professore Viviani. La lettera contiene poi lunghe osservazioni su due specie di Helleborus e su alcune piante del genere Brassica.

Ringraziamento per le piante sarde e per Flora Sardoa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Schlechtendal, 314.1
  • Unità documentaria
  • 1838-03-17
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Halle il 17 marzo 1838. Lo scrivente manda a Moris i semi richiesti, lamentandosi che l’anno precedente il freddo sia stato eccessivo ed abbia rovinato molte piante. Schlechtendal ringrazia Moris per le piante di Sardegna che gli ha fatto avere e per avergli inviato il primo volume di Flora Sardoa, meritevole di lode, come da lui scritto nella recensione sulla rivista Linnaea. Probabilmente gli chiederà altre piante sarde. Tramite Cesati a Milano, invierà a De Notaris, sapiente briologo, una sua memoria sul genere Neoxera.

Raccolte sui monti di Grenada.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Vaucher, 371.2
  • Unità documentaria
  • 1837-12-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Lo scrivente ha saputo da De Notaris che Moris è malato. La notizia da pubblicare su Bibliothèque Universelle, riguardo la stampa del volume di Flora Sardoa, subirà qualche ritardo. Lo ringrazia del favorevole commento all’introduzione della sua opera [vedi lettera n. 371.1] ed elenca i motivi che l’hanno indotto ad aggiornare le conoscenze botaniche tradizionali. Boissier è tornato dai monti di Grenada portando numerose piante rare.

Complimenti per il primo volume di Flora Sardoa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.1
  • Unità documentaria
  • 1837-09-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Milano il 23 settembre 1837, in cui Cesati si complimenta con Moris per la Flora Sardoa che ha trovato estremamente interessante. Unica piccola critica viene rivolta al disegnatore, per avere usato il metodo della punteggiatura che rende i margini troppo morbidi. Il professore Camalli vorrebbe sapere di quanti volumi sarà composta l’opera. De Notaris potrebbe portare l’informazione a Cesati

Piante inviate a Viviani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Viviani, 379.4
  • Unità documentaria
  • 1837-03-16
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 16 marzo 1837. Lo scrivente ringrazia Moris per avergli favorito le piante secche desiderate. Ringrazia anche De Notaris per il disturbo che la spedizione del pacco gli ha procurato [De Notaris all’epoca era assistente di Moris a Torino; solo a fine anno si trasferì a Genova]. Viviani si dichiara lieto che il primo volume di Flora Sardoa sia in stampa e invita Moris a farne pervenire parecchie copie ai librai genovesi.

Ritrovamento di Diplotaxis viminea. Proposta di Cossu di costruzione di un orto botanico.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Meloni Baille 203.6
  • Unità documentaria
  • 1834-01-24
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Cagliari il 24 gennaio 1834. Lo scrivente fa sapere a Moris di avere trovato Diplotaxis viminea, non citata nelle sue opere, e gliene invia un esemplare. Non ha denaro per partecipare alle gite che De Notaris e Genè hanno programmato. Ha chiesto appoggio al barone Manno, senza avere neppure risposta. Il professor Cossu, sino a qualche mese prima contrario alla costruzione di un orto, data l’insistenza da parte del magistrato sulla necessità di avere un Orto Botanico, accetta l’idea, a patto che gliene venga affidata la responsabilità, per cui propone il compenso di 150 scudi annui.

Invio di materiale da fare avere a De Notaris a Genova.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Kosteletzky 162.2
  • Unità documentaria
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata il 6° giorno prima delle Calende di Aprile (25 marzo). Lo scrivente ringrazia Moris per avergli mandato i semi richiesti e lo prega di fare avere a Genova a De Notaris il materiale cui la lettera è acclusa.

Osservazioni su singole specie. Primula, Campanula

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.29
  • Unità documentaria
  • 1835-12-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 12 dicembre 1835, in cui Bertoloni riferisce di avere ricevuto la missiva di Moris per Mossotti, che forse da Firenze è passato a Roma. Bertoloni si avvarrà, per la consegna, di suo figlio Carlo (residente a Roma, in via Nuova n. 6 al secondo piano); il Mossotti dovrebbe provvedere al ritiro. Ringrazia per le informazioni ricevute sui campioni di Primula di Allioni e di Balbis, il che gli ha consentito di mettere fine al terzo fascicolo del secondo tomo della Flora. Seguono osservazioni su singole specie. Raccomanda a Moris e a De Notaris di ripassare durante le vacanze di Natale il genere Campanula nell’ erbario di Allioni.

Leguminose. Ritiro dalla cattedra

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.47
  • Unità documentaria
  • 1837-02-28
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 28 febbraio 1837, in cui sono contenute numerose osservazioni su parecchie Leguminosae, di cui Bertoloni ha potuto avere in visione gli esemplari descritti da Gussone, Tenore, Sebastiani, Mauri e Brignoli. Si sofferma sul Lathyrus angulatus di cui riporta le sinonimie. E’ molto contento della decisione di Moris di far fare un viaggio botanico a De Notaris e a Lisa; a suo avviso sarebbe opportuno esplorare il contado di Nizza Marittima, la valle di Oneglia e la costiera sino al Capo Noli. Consiglia di non passare da Cuneo e dal Col delle Finestre, ma da Genova lungo il litorale. Bertoloni prega Moris di sollecitare De Notaris a compiere le osservazioni richiestegli nell’ erbario Biroli. Definisce De Notaris “il primo micologo dell’Italia”. Bertoloni comunica che Sua Santità gli ha accordato il ritiro dalla Cattedra; ha trasmesso l’insegnamento al figlio Giuseppe.

Verbascum della Sardegna specie nuova

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.32
  • Unità documentaria
  • 1836-03-19
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 19 marzo 1836. Bertoloni ha ricevuto il quarto tomo dell’Herbarium Pedemontanum di Colla. Ha esaminato due esemplari del genere Verbascum della Sardegna e ne ritiene uno specie nuova, di cui scrive la descrizione. Seguono osservazioni su sei specie di Verbasci descritti da Allioni in Flora Pedemontana. Segue una decina di righe destinate a De Notaris, che ringrazia per le piante inviategli e per le osservazioni sugli esemplari del genere Campanula. Chiede infine un parere su Phyteuma pauciflora descritto da Biroli.

Opere di proprietà Giovanni Battista Balbis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis Gius. 17.3
  • Unità documentaria
  • 1840-08-07
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Moretta (CN) il 7 agosto 1840, in cui Giuseppe Balbis dice di avere ricevuto dal figlio l’elenco delle opere, consegnatogli da De Notaris il 12 novembre 1839. Prega il Moris di favorire lo smercio dei volumi, approfittando del Congresso degli scienziati e naturalisti da tenersi a Torino

Volumi da acquistare presso biblioteca Balbis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis Gius. 17.2
  • Unità documentaria
  • 1839-06-15
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Moretta (CN) il 15 giugno 1839, in cui Giuseppe Balbis (fratello del botanico Giovanni Battista) dice di aver saputo che il dottor De Notaris [sic!] è stato inviato da Moris a scegliere quali volumi acquistare tra quelli presenti nella biblioteca del defunto fratello. Auspica che Moris si adoperi per favorire l’acquisto, ad un prezzo favorevole alla famiglia.

Lychnis erecta

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.35
  • Unità documentaria
  • 1836-05-14
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 14 maggio 1836, contenente osservazioni su alcune piante, in particolare su Lychnis erecta, raccolta in Sicilia dal Sig. D. Giuseppe Giglio, Cavaliere palermitano. Si compiace con Moris per avere sistemato presso di sé come aiuto De Notaris.

Colera a Venezia. Echium, e Primulacee

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.26
  • Unità documentaria
  • 1835-11-14
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 14 novembre 1835, dove Bertoloni annuncia che vedrà Mossotti in viaggio per Roma. Il figlio Carlo ha consegnato la lettera di Mossotti a Monsignor Altieri, a proposito dell’affare Plana. Si dice critico verso coloro che ritengono il colera (ora a Venezia) non contagioso.Vengono riprese le osservazioni su Echium. Prega Moris di incaricare De Notaris di controllare alcune Primulacee nell’ erbario di Biroli.

Materiale per Torino da Bologna via Milano. Primula

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.28
  • Unità documentaria
  • 1835-11-29
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 29 novembre 1835 con una serie di osservazioni e chiarimenti su numerose piante inviate da Moris, soprattutto sulle specie di Primula di Allioni e di Balbis. Bertoloni ha saputo che si può inviare materiale da Torino a Bologna per via Milano. Chiede pertanto di mandare allo spedizioniere Giuseppe Antonio Pozzi di Bologna un pacco contenente i semi di Madame Paliset (?), il diploma della Società Linneana di Londra, le piante della Sardegna inviate da De Notaris e il pacco che Bonjean dovrebbe avere mandato.

Smarrimento fascicoli presso il libraio Pomba

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.8
  • Unità documentaria
  • 1834-11-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 23 novembre 1834. Bertoloni invierà una copia della Flora direttamente a Sua Maestà [Carlo Alberto] e una tramite Moris al Ministro degli Interni. Vi sono problemi di smarrimento di fascicoli presso il libraio Pomba. Bertoloni attende di ricevere da Moris due memorie di Choisy; si augura che De Notaris raccolga in Sardegna molte piante interessanti.

Spedite a Napoli tre copie del Syllabus

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.56bis
  • Unità documentaria
  • 1838?-12-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera con data incompleta (8 dicembre) inviata da Bologna. L’anno dovrebbe essere 1838, poiché l’argomento fa seguito a quello della lettera 28.56 dell’1 novembre. Bertoloni ha saputo che, tramite Bonafous, è arrivato a Moris il manoscritto di Aldrovandi, desiderato dal Cav. di Saluzzo. E’ in attesa delle piante di Capraia. Non è riuscito a trovare una copia di Algologia di Naccari per Moris. Bertoloni prega di avvertire De Notaris che ha spedito a Napoli tre copie del Syllabus; Gussone lo aveva assicurato tempo prima che avrebbe gradito molto il volume e avrebbe inviato tutti i suoi muschi a De Notaris.

Risultati da 61 a 80 di 84