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Candolle (De), Alphonse Pyrame
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Escursione sulle Alpi Apuane.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 255.12
  • Item
  • 1854-06-15
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 15 giugno 1854. Parlatore ha ricevuto una lettera da Moris, che annuncia l’invio di alcune piante di Araucaria per il barone von Hugel, il quale si è subito attivato per farle pervenire in buono stato al giardino Demidoff [si tratta del nome moderno del giardino della villa medicea di Pratolino acquistata e modificata ad inizio Ottocento dalla famiglia del diplomatico russo a Firenze Demidoff]. Parlatore ha intenzione di fare un’escursione sulle Alpi Apuane e successivamente di arrivare a Torino, per andare ad erborizzare al Moncenisio. Gli porterà un suo lavoro sul papiro. Andrà poi a Ginevra per vedere De Candolle.

Spedizione di vino a Moris e a De Candolle. Visita di Carlo Alberto all’ospizio di S. Lucifero a Cagliari.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Muscas 229.1
  • Item
  • 1841-04-20
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Cagliari il 20 aprile 1841. Lo scrivente avvisa Moris di avergli spedito una cassa grande di bottiglioni di vino del fornitore don Fortunato Pintor, da inviare a Ginevra al De Candolle, e una cassa piccola con assaggi dei vari bottiglioni per lo stesso Moris. Lo spedizioniere è Paolo Drago di Genova, che si servirà del brigantino Tamerlano del capitano Mauro Revello. Lo scrivente ha avuto febbre prolungata ed ha dovuto fare uso del citrato di chinino; non è pertanto riuscito a contattare il teologo e avvocato Stellardi. Muscas ha ricevuto da Napoli una lettera di Gussone che lo prega di spedire alcuni libri a Genova a De Notaris. Nel P. S. del 21 aprile Muscas comunica a Moris che in questo stesso giorno l’Augusto Sovrano ha visitato l’Ospizio di S. Lucifero. Lo scrivente è stato presente con i membri della congregazione e ha fatto umilmente presente le difficoltà dello stabilimento a causa della scarsità di fondi.

Pagamento dei disegni del lavoro sui cotoni.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 255.54
  • Item
  • 1864-12-04
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 4 dicembre 1864. Parlatore ha saputo che Devincenzi è stato gravemente malato e ora è convalescente in Abruzzo. Si rivolge quindi a Moris, componente della Commissione Reale dei Cotoni, per avere un acconto di 700-800 lire per pagare i disegnatori. Le stampe delle tavole esposte alla mostra della Società di Orticoltura hanno avuto il primo premio. Purtroppo è scarso il tempo per presentare il lavoro finito al congresso di Napoli. Comunque la necessità del denaro è urgente. Per ridurre la spesa Parlatore pensa di fare stampare solo 500 copie invece di 1.000.

Spedizione di libri a Catania.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Tornabene, 355.4
  • Item
  • 1862-07-21
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Catania il 21 luglio 1862. Un amico di Tornabene, Francesco Boscarini, verrà a Torino per ritirare il pacco di libri a lui destinato da De Candolle e due copie di Flora Sardoa, una delle quali destinata alla biblioteca universitaria di Catania. L’amico spedirà il tutto a Genova al signor Antonio Currò, negoziante catanese ivi dimorante.

Lavoro sulle gramigne di Egitto.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 244.17
  • Item
  • Part of Orto botanico

De Notaris ringrazia Moris per avergli fatto anticipare la somma destinata all’orto botanico. Clementi dovrebbe avere consegnato a Moris la prima parte del lavoro di De Notaris sulle gramigne d’Egitto, da fare pervenire ad A. De Candolle. Ha avuto gravi problemi economici. Ha dovuto, ad esempio, pagare 144 lire alla tipografia dei sordomuti, come facente parte del consiglio di amministrazione della cessata Gazzetta Medica, perché molti “vigliacchi” azionisti si sono rifiutati di pagare la quota.

Attorno alla Crittogamia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 31.20
  • Item
  • 1856-12-29
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 29 dicembre 1856, che annuncia l’invio di libri: - tomo X della Flora da mandare a Vercelli al Barone Cesati; - quattro copie in carta fina dei tomi IX e X della Flora, da consegnare alle autorità di cui alla lettera 31.7; - pacchetto per il Sig. Alphonse De Candolle a Ginevra con due copie dei fascicoli IV e V del tomo X della Flora, una per lui, l’altra per il Sig. Boissier. Bertoloni dice a Moris che si sta divertendo attorno alla Crittogamia. Gli chiede se è possibile avere un frammento di Acrostichum ilvense di Balbis.

Dispiacere per la morte di Balbis.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Moretti 218.2
  • Item
  • 1831-03-05
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Pavia il 5 marzo 1831. Moretti ringrazia Moris di avergli mandato alcune opere di De Candolle padre e figlio ed alcuni semi richiesti. Si dichiara addolorato per la morte di Balbis; avrebbe voluto venire ad abbracciarlo nelle vacanze di Pasqua. Vorrebbe pubblicare un necrologio e chiede a Moris notizie precise sulla vita e sulle opere di Balbis.

Nuova classificazione delle Labiatae.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.23
  • Item
  • 1848-02-16
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 16 febbraio 1848. De Visiani invia a Moris il secondo volume di Flora Dalmatica, assieme a due opuscoli sulla definizione di genere e specie e su una nuova classificazione delle Labiatae; lo prega di fargli le osservazioni che ritiene opportune. Acclude alla lettera un pacco per De Candolle.

Modalità di spedizione di un involto

  • IT ORTOUT MORIS Corr.Venturi, 373.1
  • Item
  • 1861-04-14
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Brescia il 14 aprile 1861. Il professore De Candolle ha consigliato a Venturi di adottare questo sistema per spedire a Moris l’involto allegato alla lettera [non si capisce di che cosa si tratti]. Venturi si scusa della libertà.

Riunione dei “Dotti Italiani” a Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.2
  • Item
  • 1840-08-01
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Padova l’ 1 agosto 1840. De Visiani chiede a Moris se sia a conoscenza dell’eventuale intenzione del professore A. De Candolle di partecipare alla riunione dei “Dotti Italiani” [Congresso degli Scienziati del settembre 1840 a Torino]. De Visiani sarà presente e potrebbe in quell’occasione portare a Moris, se lo desidera, esemplari della flora veneta.

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