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Descrizione archivistica
Colla, Luigi
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Possibilità di scambo tra Napoli e Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Tenore, 346.15
  • Unità documentaria
  • 1849-12-10
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Napoli il 10 dicembre 1849. Tenore si complimenta con Moris per la meritata promozione e lo ringrazia per averlo invitato a ripristinare i contatti tra i due orti. Non ha ricevuto il catalogo dei semi. Invia a Moris quello delle piante e dei semi dell’orto di Napoli ed invita Moris a scegliere. Ha disponibile anche piante vegetanti, bulbi e tuberi, che ha già scambiato con il marchese Spigno e l’avvocato Colla. Tenore vorrebbe chiarire ulteriori possibilità di scambio.

Supplemento di Flora Dalmatica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.38
  • Unità documentaria
  • 1854-12-09
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 9 dicembre 1854. Visiani prega Moris di avvisarlo immediatamente, non appena sia in possesso delle decisioni definitive dell’Accademia. In tale occasione Moris dovrà dargli notizie sulla sua salute e sullo stato di Flora Sardoa. De Visiani sta allestendo un supplemento a Flora Dalmatica. Chiede anche notizie della famiglia Colla, delle collezioni del “caro vecchio Luigi” e del dottor Clementi, suo vecchio allievo, che dovrebbe essere professore a Torino.

Felci cilene di Bertero

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Mettenius 208.1
  • Unità documentaria
  • 1862-02-01
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia l’1 febbraio 1862. Mettenius invia a Moris i suoi desiderata e fa un elenco dei semi che vorrebbe avere. Inoltre chiede in prestito alcuni esemplari di felci raccolte in Cile e isole adiacenti da Bertero e descritte da Colla. Verranno restituite in brevissimo tempo.

Quesiti su Notarisia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Mettenius 208.2
  • Unità documentaria
  • 1862-03-15
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia il 15 marzo 1862. Mettenius restituisce le felci descritte da Colla. E’ un peccato che la pianta sconosciuta a tutti botanici, la Notarisia, manchi nella collezione; spera di avere ragguagli da De Notaris, per capire se appartiene alle epatiche, come Endlicher sostiene, oppure alle piante vascolari, come ritenuto da Colla.

Aspirazione al titolo di conservatore dell’erbario torinese.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Rostan, 299.2
  • Unità documentaria
  • 1862-10-02
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Perrero di Pinerolo il 2 ottobre 1862. Rostan non è riuscito a vedere Moris a Torino, perché era ancora in campagna. E’ molto interessato alla botanica, ma il suo lavoro di medico gli impedisce di intraprendere lavori di lungo respiro e quindi si occupa essenzialmente della flora del Piemonte: gli è perciò indispensabile consultare sovente gli erbari del Valentino, specie quelli di Allioni, Bellardi, Colla e Biroli. Rostan spera di trovare il tempo per mandare qualche nota all’Accademia. Vorrebbe potersi dedicare interamente allo studio: sarebbe felice di avere la carica di conservatore dell’erbario torinese.

Scambio di piante degli Stati Uniti con piante sarde. Offerta di 1000 piante africane.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Reichenbach, 283.9
  • Unità documentaria
  • 1863-06-23
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia il 23 giugno 1863. Lo scrivente ricorda con piacere l’amicizia con Moris che dura da oltre vent’anni. Gli manda una sua fotografia e gli chiede una sua breve biografia. Reichenbach è addolorato di non avere fatto la stessa richiesta al defunto Robert Brown. Passando alla botanica, Reichenbach dice a Moris che sarebbe utile avere i semi di una Linaria che ha mandato a suo padre, per potere stabilire eventuali affinità. Vorrebbe scambiare, se a Moris interessano, piante degli Stati Uniti con piante della Sardegna. Reichenbach è da poco tornato da Londra, da dove ha portato circa 6.000 piante esotiche. La sua collezione non ha rivali in Germania; recentemente si è arricchita dell’erbario dei defunti Bueck e Rodig. E’ contento di poter donare all’estero. De Candolle ha importato dall’Inghilterra moltissime piante, ma non ha mai regalato nulla e pertanto ha recato discredito ai botanici europei. Reichenbach vorrebbe sapere dove si trova Figari, di cui non ha notizie da quando era in Sinai. Vorrebbe anche sapere se in Italia qualcuno compra piante. Forse Moris stesso, o Colla, o Bonafous? Avrebbe 1.000 piante africane da vendere a 25 franchi le cento, raccolte da Zeyhe, e piante messicane raccolte dal defunto Schmitz a 40 franchi

Richiesta per potere consultare le collezioni torinesi. Morte di Gasparrini. Interesse per esemplari autografi dei botanici piemontesi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.36
  • Unità documentaria
  • 1866-08-30
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 30 agosto 1866. Cesati chiede a Moris di poter tornare a consultare le collezioni dell’Orto del Valentino. E’ morto Gasparrini e De Notaris ha rifiutato di succedergli alla cattedra di Botanica a Napoli. Gli interesserebbe avere autografi di Balbis, Bertero, Allioni, Bellardi, Colla, Re, Carestia padre e figlio. Gli interessano anche i ritratti. Incaricherà Baglietto di procurargli una fotografia del busto della Marchesa Grimaldi-Durazzo (zia dello scrivente) e del Viviani.

Silene pseudo-atocion di Gussone (ed altro)

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.9
  • Unità documentaria
  • 1834-12-20
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 20 dicembre 1834, in cui Bertoloni trascrive per Moris parte del testo di Gussone, relativa alla Silene pseudo-atocion, di cui gli è stata chiesta notizia. Sono state inviate tre copie della Flora, una per Sua Maestà, la seconda per il Ministro degli Interni e la terza per la Reale Accademia di Torino. Chiede di inviargli gli altri due volumi del Botanicon Pedemontanum di Colla. Si ripromette, per il prossimo anno, di “mettere sotto il torchio” il secondo volume della sua Flora.

Appendice alle Amoenitates

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.2
  • Unità documentaria
  • 1834-03-29
  • Parte di Orto botanico

Lettera spedita da Bologna il 29 marzo 1834. La moglie è guarita dalla polmonite; comunica a Moris di avere ricevuto il pacco di De Candolle, con accluso il catalogo dello stesso Moris, cui invierà presto un pacco da fare pervenire a De Candolle. Conterrà all’interno due copie di un’appendice alle Amoenitates, una per Moris e una per Colla. Si chiede di consultare gli erbari di Allioni e di Bellardi a proposito del Bromus inermis, che vuole confrontare con gli esemplari inviatigli da Bonjean e da Balbis. Chiede ancora se è possibile avere un frammento di una Festuca descritta da Re.

Quanto costa l'Herbarium Pedemontanum di Colla?

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 27.27
  • Unità documentaria
  • 1833-03-08
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Bologna l’8 marzo 1833, in cui Bertoloni comunica a Moris che sua moglie ha fortunatamente superato una gravissima polmonite. Vuole conoscere il costo dell’Herbarium Pedemontanum di Colla, per poterlo comunicare agli acquirenti. Elogia il Cav. Boucheron per l’eleganza con cui ha scritto in latino la vita di Valperga Caluso. Ha saputo da De Candolle che è stato spedito a Moris un pacco con libri e piante secche; Bertoloni lo prega di farglielo proseguire per Bologna. Informa di avere pubblicato il quinto fascicolo della sua Flora. Seguono osservazioni sul genere Festuca e Erodium. Invia saluti all’Avv. Colla, cui farà avere il diploma di accoglimento all’Accademia delle Scienze di Bologna.

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