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Tesi del 1862

Per il grado di aggregazione al Collegio della Facoltà di Scienze fisiche e matematiche: Giovanni Curioni (Sulla misura di una base geodetica).

Tesi del 1857

Per il grado di laurea in Scienze naturali: Eugenio Eula (Fecondazione delle piante fanerogame).

Tesi del 1861

Per il grado di laurea in Chimica: Giuseppe Assandria (Degli alcoli in generale).

Tesi del 1872

Per il grado di aggregazione al Collegio della Facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali: Galileo Ferraris (Sulla teoria matematica della propagazione dell'elettricità nei solidi omogenei).

Verbali degli esami privati e pubblici di Scienze fisiche e matematiche

Con rubrica.Il R.D. 4 novembre 1851 n. 1284 contenente il Regolamento provvisorio per la Facoltà di Scienze fisiche e matematiche disciplina i corsi quadriennali per gli aspiranti al professorato di Fisica e Geometria e di Storia naturale nelle scuole secondarie (artt. 12-23). Alla fine di ciascun anno gli studenti devono superare esami privati sulle materie oggetto di studio e un esame pubblico finale, superato il quale otterranno il titolo rispettivamente di dottore in Fisica e di dottore in Scienze naturali. Il titolo di dottore in Scienze fisiche spetterà a chi consegua entrambi i titoli.Il successivo Regolamento degli studi della Classe di Scienze fisiche nella Università di Torino, approvato con R.D. 17 settembre 1856 n. 1848 prevede tre corsi: in Fisica, in Storia naturale, in Chimica. Permane la scansione in esami da sostenere alla fine di ciascun anno di corso ed esame pubblico finale per il conseguimento del titolo.

Esami privati di Scienze fisiche e matematiche

A partire dal 1861 (p. 158) sono verbalizzati gli esami speciali su singole materie, conformemente a quanto previsto dalla legge Casati (art. 127), se pure permangano alcuni esami svolti secondo la disciplina previgente.

Temi per esami pubblici di laurea in Ingegneria idraulica e Architettura civile 1854-55

Temi e argomenti assegnati ad Adolfo Barbosio (A), Giulio Cesare Bertozzi (I-A), Achille Luigi Billia (I-A), Filippo Blan (I-A), Domenico Boccardo (A), Francesco Boella (I-A), Giuseppe Castiati (I-A), Agostino Cavallero (I-A), Giacinto Teresio Cottalorda (I-A), Virginio Cucchi Boasso (I-A), Giovanni Curioni (I-A), Giovanni Battista Ferrante (I-A), Felice Fossati (I), Giovanni Gherlone (A), Gaspare Mondo (I), Carlo Negretti (I-A), Vincenzo Rebuffo (I-A), Enrico Petiti (I-A), Luigi Petrino (I-A), Domenico Roglieri (I-A), Alessandro Rovere (I-A), Antonio Sajler (A), Alessandro Salà (I-A), Pietro Sampò (I-A), Nicola Sardi (I-A), Domenico Seimandi (A), Salvatore Toffanetti (A), Carlo Velasco (I-A) e Francesco Vivanet (I-A).

Invio a Moris di piante dal Venezuela.

  • IT ORTOUT MORIS Add. Corr. Ist. varie.66
  • Unità documentaria
  • 1857-05-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera autografa intestata “D.C.J.F. Carron du Villar – Oculista – General de Brigada” inviata da Maracaibo (Venezuela) il 12 maggio 1857 dal generale Carron du Villar [sic!]. Lo scrivente comunica a Moris di avere spedito a Marsiglia una cassa contenente piante parassite e orchidee destinate all’Orto Botanico di Torino. Carron du Villar è lieto di essere stato il primo straniero a ricevere dal governo della Repubblica del Venezuela la decorazione del busto di Bolivar, che lo ha consolato della mancata assegnazione della croce al Merito Civile di Savoia. La Reale Accademia delle Scienze ha fatto alcune critiche alla sua memoria sul Guaco, che non ha voluto trattare dal punto di vista terapeutico, ma come sostanza utile alla prevenzione del morso di crotali.

Richiesta di informazioni sul professor Carlevaris.

  • IT ORTOUT MORIS Add. Enti. 6
  • Unità documentaria
  • 1852-02-12
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Torino a Moris il 12 febbraio 1852 da A. Di Pollone, della Direzione generale delle Poste [all’epoca facente parte del Ministero dei Lavori Pubblici], con la quale si chiedono a Moris informazioni sul professor Carlevaris, cui dovrebbe essere affidato un nuovo insegnamento.

Dimissioni di Gené e Carena dalla Reale Società Agraria.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Min. e Acc. d’Agricoltura 1
  • Unità documentaria
  • 1838-11-26
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Torino il 26 novembre 1838 dal direttore della Reale Società Agraria, Valperga di Civrone, in cui si comunicano le dimissioni del professore Gené, segretario e del cavaliere Carena, vice-segretario e bibliotecario della società. Moris viene sollecitato a partecipare alla riunione per nominare i successori.

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