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Bertoloni, Antonio
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Richiesta di prestito di Flora Sardoa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Schweinfurth, 319.1
  • Item
  • 1858-07-13
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Heildelberg il 13 luglio 1858. Lo scrivente, che si definisce studente di Filosofia, dice a Moris che ha fatto in primavera un viaggio in Sardegna, dove ha raccolto moltissime piante, che sta cercando di identificare. Ha utilizzato sinora Flora Italica di Bertoloni e Flore de France di Grenier e Godron. Però sta trovando molte difficoltà, per cui gli servirebbe una flora specifica, come Flora Sardoa, da tutti ritenuta fondamentale. Schweinfurth chiede a Moris se sarebbe possibile averla in prestito per un tempo da lui stabilito. Non è infatti riuscito a trovare l’opera nelle biblioteche locali e l’acquisto comporterebbe un ritardo di alcuni mesi. Dovrebbero già avergli parlato del suo problema Schmidt [vedi lettera n. 317.1] e il professor Gennari.

Invio di Flora Veneta e Algologia Adriatica.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Naccari 230.1
  • Item
  • 1829-11-25
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Chioggia il 25 novembre 1829. Naccari si presenta a Moris, avendo conosciuto, tramite il suo amico Bertoloni, i suoi Elenchus di piante della Sardegna. Gli manda una copia di Flora Veneta e di Algologia Adriatica. Per le alghe ha utilizzato come base Systema Algarum di Agardh, apportando però qualche variazione, poiché l’autore svedese, poco esperto di alghe mediterranee, ha descritto alghe già nominate da Gmelin, Wulfen, Bertoloni ecc. Acclude una seconda copia di Flora Veneta da fare avere all’Accademia di Torino, di cui gradirebbe fare parte come socio corrispondente. Segue una serie di persone e relativo indirizzo, dove gli si possono inviare materiali e corrispondenza: Giuseppe De Cristoforis a Milano, padre fra’ Gallicano Bertazzi chimico farmacista nell’ istituto di S. Giovanni di Dio sempre a Milano, Gaetano Campana vice-console siciliano a Venezia, oppure a Bologna all’amico Bertoloni.

Richiesta di un esemplare fresco di Tuber griseum.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Brunner 57.14
  • Item
  • 1840-09-01
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Berna l’1 settembre 1840, in cui Brunner raccomanda a Moris gli amici Studer e Meyer, in occasione della loro venuta a Torino per la riunione degli scienziati. Prega Moris di fornirgli, tramite loro, un campione fresco di Tuber griseum, ben avvolto nel muschio. Desidererebbe continuare a ricevere, se saranno ancora pubblicati, i fascicoli di Plantae minus cognitae di Colla. In cambio fornirebbe il catalogo delle piante del Senegal, purtroppo pubblicato solo in tedesco. Brunner chiede se la Nymphaea lotus sia germogliata anche a Torino. Ha ricevuto il IV volume di Bertoloni.

Severa critica a Bertoloni

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.35
  • Item
  • 1847-03-08
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’8 marzo 1847. De Notaris ringrazia Moris e Peveraro per avergli spedito la regia patente del consiglierato. Manderà a Moris i semi richiesti e quelli per De Candolle, assieme ai fascicoli di Flora Neapolitana di Tenore, quando gli saranno pervenuti. Nella settimana seguente andrà ad erborizzare su per il Bisagno. Bertoloni gli ha spedito il quinto e ultimo fascicolo del tomo VI. Il botanico bolognese ha criticato numerose determinazioni di piante inviategli da De Notaris, che però non è assolutamente d’accordo e afferma che Bertoloni non riesce neppure più a distinguere i generi: “Povera Flora Italica”!

Spoglio dell’erbario Viviani. Scarsità di piante liguri.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 244.12
  • Item
  • Part of Orto botanico

De Notaris ha cercato nell’erbario Viviani, per inviarlo a Moris, Galium nudiflorum. Nella scheda autografa ha trovato scritto a matita “an Galium campestre Schousb.”, determinazione che ritiene errata. De Notaris ha iniziato lo spoglio dell’erbario di Viviani per le piante liguri. Il lavoro è però di poca utilità, sia per lo stato deplorevole degli esemplari sia per lo scarso numero delle specie, tanto da fargli pensare che Viviani non abbia mai pensato di allestire una flora della regione. Nessuno pertanto potrà dire che De Notaris si è fatto bello con le spoglie di Viviani! De Notaris elenca alcune piante ligustiche trovate recentemente e ritenute non presenti nella regione da Bertoloni, la cui flora gli sta sempre più antipatica. Quando Moris avrà terminato la sua flora, bisognerebbe comporne una di Piemonte e Liguria, che sarebbe di un interesse senza pari.

Serapias triloba di Viviani. Invio di Lisa nel Vercellese e nel Novarese.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.11
  • Item
  • 1842-05-21
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 21 maggio 1842. De Notaris è tornato da una breve vacanza ed enumera a Moris le poche piante che è riuscito a trovare. Gli manderà Serapias triloba di Viviani, che egli propone di chiamate S. turia, dal nome del farmacista Turio di Chiavari, che illo tempore pubblicò un elenco delle piante locali e che ritiene sarà presto citato da Bertoloni. La pianta di Viviani è molto diversa da Serapias. Suggerisce a Moris, se mai mandasse Lisa nel Vercellese e nel Novarese, di dirgli di esplorare anche i colli di Arona, Borgomanero e Gattinara. I figli di Viviani vorrebbero completare l’opera sui funghi del padre; De Notaris chiede a Moris che cosa si potrebbe fare per accontentarli. Chiede inoltre se non sia possibile accelerare la conclusione della causa di Bollo. Ha ricevuto i semi di Koch, che gli comunica l’intenzione di preparare un supplemento di Synopsis. Ha ricevuto Histoire Physiologique des Plantes, di Vaucher, di cui è rimasto molto deluso.

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