Stampa l'anteprima Chiudi

Risultati 2667

Descrizione archivistica
Orto botanico
Stampa l'anteprima Vedere:

23 risultati con oggetti digitali Mostra i risultati con gli oggetti digitali

Rostan, Edouard, 299

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Rostan, 299
  • Unità archivistica
  • 1859 - 1866
  • Parte di Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Rostan si è finalmete deciso a spedire le piante raccolte, perché desidera recuperare almeno le spese. Prega Moris, qualora venisse interpellato sulle sue qualità di botanico, di fornire informazioni rassicuranti. Rostan elenca una serie di botanici piemontesi e stranieri con cui è in rapporto e di cui conosce le opere.

Lavoro sui cotoni. Quarto volume della Flora Italiana.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 255.63
  • Unità documentaria
  • 1866-12-29
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 29 dicembre 1866. Parlatore ha saputo che la figlia e il genero di Moris sono rimasti a Torino. Restituisce a Moris il catalogo dei semi, dopo avere segnato con una croce quelli desiderati. Segue un breve elenco di piante secche della Sardegna che vorrebbe esaminare. Terminato il lavoro sui cotoni, Parlatore metterà mano al quarto volume della Flora Italiana: ha già pronte 2.000 descrizioni di piante vive. Anche a nome della moglie manda a Moris gli auguri di fine anno.

Malattia di De Notaris. Botanici defunti di recente.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.95
  • Unità documentaria
  • 1866-09-07
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Trobaso il 7 settembre 1866. De Notaris si vergogna del tanto tempo trascorso da che non scrive a Moris. Non è la smemoratezza, ma l’abbattimento morale e il tedio della vita. Lo stato di salute si va sempre più deteriorando. Il male è nella parte sinistra del torace. Un medico gli ha riscontrato un danno ad una valvola cardiaca. Si farà visitare anche dal professor Restellini, che è a Intra. Il ministro gli ha offerto il trasferimento a Napoli, ma De Notaris non se la sente. Ha saputo che Matteucci è diventato presidente della Società italiana delle Scienze; dovrebbe anche lui votare per l’ammissione di Parlatore. Per la cattedra di Napoli si fa il nome di Caruel, uomo senza carattere. Tutti sanno come il suo Prodromo alla Flora Toscana sia un lavoro fatto a spese del lavoro fatto in precedenza da quanti si sono occupati veramente della flora della regione. L’anno in corso è fatale per i botanici. Se ne sono andati Montagne, Greville, Gasparrini, Mettenius, Heyland e altri. Si tratterrà ancora a Trobaso, perché vorrebbe terminare un lavoro sulle Desmidiaceae.

Richiesta per potere consultare le collezioni torinesi. Morte di Gasparrini. Interesse per esemplari autografi dei botanici piemontesi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.36
  • Unità documentaria
  • 1866-08-30
  • Parte di Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 30 agosto 1866. Cesati chiede a Moris di poter tornare a consultare le collezioni dell’Orto del Valentino. E’ morto Gasparrini e De Notaris ha rifiutato di succedergli alla cattedra di Botanica a Napoli. Gli interesserebbe avere autografi di Balbis, Bertero, Allioni, Bellardi, Colla, Re, Carestia padre e figlio. Gli interessano anche i ritratti. Incaricherà Baglietto di procurargli una fotografia del busto della Marchesa Grimaldi-Durazzo (zia dello scrivente) e del Viviani.

Risultati da 41 a 50 di 2667