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Parlatore, Filippo
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Malattia di De Notaris. Botanici defunti di recente.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.95
  • Item
  • 1866-09-07
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Trobaso il 7 settembre 1866. De Notaris si vergogna del tanto tempo trascorso da che non scrive a Moris. Non è la smemoratezza, ma l’abbattimento morale e il tedio della vita. Lo stato di salute si va sempre più deteriorando. Il male è nella parte sinistra del torace. Un medico gli ha riscontrato un danno ad una valvola cardiaca. Si farà visitare anche dal professor Restellini, che è a Intra. Il ministro gli ha offerto il trasferimento a Napoli, ma De Notaris non se la sente. Ha saputo che Matteucci è diventato presidente della Società italiana delle Scienze; dovrebbe anche lui votare per l’ammissione di Parlatore. Per la cattedra di Napoli si fa il nome di Caruel, uomo senza carattere. Tutti sanno come il suo Prodromo alla Flora Toscana sia un lavoro fatto a spese del lavoro fatto in precedenza da quanti si sono occupati veramente della flora della regione. L’anno in corso è fatale per i botanici. Se ne sono andati Montagne, Greville, Gasparrini, Mettenius, Heyland e altri. Si tratterrà ancora a Trobaso, perché vorrebbe terminare un lavoro sulle Desmidiaceae.

Membri della Società Italiana delle Scienze.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.91
  • Item
  • 1864-07-06
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 6 luglio 1864. De Notaris non scrive a Moris da qualche mese: è stato molto impegnato per il cambio di alloggio e per il matrimonio della figlia. Entro la fine del mese andrà a Trobaso. Il professore De Filippi è stato nominato membro della Società Italiana delle Scienze; De Notaris ha però votato Parlatore. Ha da eccepire anche sulla nomina del matematico Tardy, che è stato preferito a Puccinotti, di gran lunga più meritevole.

Pubblicazione sui Discomiceti.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.87
  • Item
  • 1863-12-27
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 27 dicembre 1863. De Notaris ha dovuto lavorare indefessamente per riuscire a consegnare alla stampatore il suo lavoro, prima della comparsa del secondo volume della lussureggiante Carpologia Fungorum dei Tulasne. Il lavoro di De Notaris sulla nuova classificazione dei Discomiceti è in stampa per il quinto numero del Commentario. Il ministro Amari l’ha invitato ad accettare la carica di Rettore. Ha acconsentito, anche se non è portato alle riunioni ufficiali e agli impegni burocratici. De Notaris si rallegra del fatto che Moris sia in buona salute e che si stia occupando del quarto volume di Flora Sardoa. Nell’ultima seduta della Società Italiana delle Scienze De Notaris ha votato per Scacchi, pensando che sarebbe stato più facile nominare Parlatore nella prossima riunione.

Invio di semicenturia su Sferiacei.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.84
  • Item
  • 1863-07-07
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 7 luglio 1863. De Notaris manda a Moris la prima semicenturia degli Sferiacei. A giorni partirà per Trobaso. Se la Società Italiana delle Scienze nominasse nuovi membri, De Notaris proporrebbe Parlatore.

Articolo su Aira.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.63
  • Item
  • 1862-01-18
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova il 18 gennaio 1862. De Notaris prega Moris di presentare all’Accademia torinese un suo breve articolo su alcune specie di Aira, scritto per chiarire alcune divergenze su questo genere con “papà” Bertoloni e Parlatore. Ha dato alle stampe il primo fascicolo su Musci Italici; la litografia delle 25 tavole costerà da sola 800 lire! Le 2.000 lire dategli dal governo serviranno solo a stampare i primi due fascicoli.

Eredità dello zio di De Notaris. Esposizione di Firenze.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 245.61
  • Item
  • 1861-10-30
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Trobaso il 30 ottobre 1861. De Notaris sta per rientrare a Genova. Neppure quest’anno riuscirà a trascorrere qualche giorno con Moris. Durante le vacanze è stato angustiato dalla vicinanza del “lurido” soggetto che accampava pretese sull’eredità dello zio. Fortunatamente la questione è stata risolta, seppure con sacrificio; prezioso è stato l’interessamento del commendatore Marioni. De Notaris ha ricevuto un altro invito per la classe Agricoltura dell’esposizione di Firenze, ma non gli sarà possibile partecipare. Ha avuto per caso tra le mani un giornale di Firenze, il Lampione, che contiene una caricatura di Parlatore, accanto alla quale si fa riferimento alla Victoria regia [oggi V. amazonica, pianta acquatica simile alla ninfea] e a un cospicuo finanziamento per la sua coltura [non si riesce a capire l’ironia, non essendo a conoscenza del contesto].

Raccomandazione per il professore Rizzetti

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gennari 140.20
  • Item
  • 1861-05-01
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Cagliari l’1 maggio 1861. Gennari manda a Moris, tramite il professore Rizzetti, alcuni esemplari di Romulea, una delle quali è probabilmente nuova rispetto a quelle descritte da Parlatore. Prega Moris di aiutare il professore Rizzetti, ora “straordinario” di Chimica, a diventare “ordinario” quando sarà tempo della nomina. In un foglietto a parte vi è un breve elenco (di grafia Moris) di piante richieste a Gennari. Un secondo foglietto (di probabile grafia Delponte) contiene alcuni appunti sotto il titolo “Brano di lettera del professore Gennari diretta ad Antonielli”.

Inettitudine di Gennari. Disordini politici in Toscana.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gay 138.18
  • Item
  • 1859-10-03
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 3 ottobre 1859. Gay ha appreso da Moris dell’uscita del terzo volume di Flora Sardoa e dell’invio a Parigi di quattro copie; rimane in attesa che gli vengano indicati i destinatari. A suo avviso Gennari è pigro oppure è cieco [non è chiaro il motivo dell’affermazione]. Gay si chiede che cosa farà Parlatore in Toscana, dati i gravi disordini, essendo molto legato al Granduca.

Invio a Moris di due specie di Quercus. Ritardo nella stampa del terzo volume di Flora Sardoa.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gay 138.17
  • Item
  • 1858-10-18
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 18 ottobre 1858. Tramite Gasparrini, di ritorno a Pavia, Gay manda a Moris una sua piccola pubblicazione e due esemplari di Quercus suber e Q. occidentalis, per dimostrargli la differenza tra le due specie. Seguono osservazioni su Oporanthus luteus, di cui gradirebbe avere la pianta con i frutti, su Amaryllis lutea e Asphodelus morisianus di Parlatore. Gay si chiede il motivo del ritardo alla pubblicazione del terzo volume della Flora Sardoa, avendo Parlatore visto il manoscritto definitivo nelle mani di Moris. Desidera sapere se Augusto Gras è stato accettato nella Société Botanique de France.

Interesse per il genere Amaryllis.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gay 138.16
  • Item
  • 1858-05-10
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata il 10 maggio 1858, in cui lo scrivente si lamenta dell’eccessivo carico di lavoro, specie nell’attuale periodo, in cui riceve da ogni parte bulbi di Amaryllis, che devono essere studiati prima che avvizziscano. Ardoino di Mentone si è iscritto alla Société; spera che lo facciano anche De Notaris e Gennari. Seguono osservazioni sul genere Amaryllis; Gay ringrazia Moris per la collaborazione, ma si lamenta di Parlatore, che gli risponde solo con vane parole. Gay prega Moris di chiedere a Gennari informazioni sulla Sternbergia lutea di Sardegna.

Rischio di scomparsa del giardino dei semplici a Firenze.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Targioni Tozzetti, 343.2
  • Item
  • 1858-03-25
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata il 26 marzo 1858, senza località di spedizione. Targioni ha atteso invano qualche occasione per mandare i semi al conte Spada, ma romperà ogni indugio e li spedirà con la diligenza. Manda a Moris qualche seme di Datisca cannabina, assieme agli altri in precedenza richiesti. Il giardino dei semplici di Firenze negli ultimi anni ha rischiato di estinguersi. Attualmente sopravvive, essendo stato affidato alla Società di Orticoltura, che ha tentato di sostituire le piante oggetto di studio con rose e tulipani e con prati verdeggianti, cancellando le orme di Micheli e di Giovanni Targioni. Forse con il tempo il giardino riuscirà nuovamente a diventare florido. Targioni ha recato a Parlatore i saluti di Moris.

Nomina di Moris a membro della Société Botanique de France.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Moquin-Tandon 216.4
  • Item
  • 1857-12-06
  • Part of Orto botanico

Lettera su carta intestata “Société Botanique de France”, inviata da Parigi il 6 dicembre 1857. Oltre che da Moquin-Tandon (presidente della Società), la lettera è firmata anche da E. Cosson (uno dei segretari). Si annuncia a Moris che, dietro presentazione di Parlatore e Gay, nella seduta del 4 dicembre 1857 è stato accolto come membro della Société.

Raccomandazione per Luigi Poggio

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.29
  • Item
  • 1857-12-03
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 3 dicembre 1857, in cui Cesati raccomanda a Moris un suo giovane amico, studente di Medicina e appassionato botanico, Luigi Poggio, che nel tempo libero vorrebbe poter frequentare le serre dell’orto botanico, non essendovi nell’attuale stagione piante in fase vegetativa. Cesati ha incontrato per qualche ora il professor Parlatore.

Ricevuti fascicoli di Diagnoses plantarum orientalium novarum

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 31.22
  • Item
  • 1857-04-01
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna l’1 aprile 1857. Bertoloni chiede notizie del pacco inviato, di cui si parla nella lettera 31.20. Ha mandato una busta con i semi richiesti. Il Prof. Parlatore ha inviato a Bertoloni alcuni fascicoli dell’opera di Boissier Diagnoses plantarum orientalium novarum.

Micromeria

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Visiani (de), 378.41
  • Item
  • 1856-03-06
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Padova il 6 marzo 1856. Purtroppo mancano a De Visiani le tre specie del genere Micromeria richiestegli da Moris. Probabilmente è facile ottenerle da Parlatore, dall’erbario Webb. De Visiani chiede a Moris di procurargli tre libri:Walter Thomas, Flora Caroliniana, Lond. 1788, in 8°Fée Antoine Laurent, Commentaires sur la botanique et la matière médicale de Pline, Paris, 1833;Fée Antoine Laurent, Flore de Virgile, Paris, 1822.

Lavoro della contessa Fiorini Mazzanti. Giudizio di Moris

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Savi, 311.18
  • Item
  • 1856-02-19
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Pisa il 19 febbraio 1856. Savi è d’accordo con il giudizio di Moris sul lavoro dei Collema della contessa Elisabetta Fiorini Mazzanti, la quale non dovrebbe essersi offesa per il rifiuto, data la sua modestia e ragionevolezza. Moris potrebbe restituirgli il manoscritto, inviandolo a Parlatore assieme ai semi.

Apprezzamento per l’opera Licheni Italiani.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Massalongo 190.1
  • Item
  • 1855-07-18
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Verona il 18 luglio 1855, in cui lo scrivente si dice onorato delle attenzioni che Moris ha riservato alla sua pubblicazione, Licheni Italiani, apprezzata anche da Bertoloni, De Notaris, Tenore, Parlatore, Tornabene e vari altri. Ha spedito a Moris da poco il primo volume di Lichenes Italici Exsiccati. Chiede a Moris di suggerirgli il nome di qualche botanico di Sardegna e di Corsica, con cui vorrebbe entrare in contatto.

Richiesta degli Atti del Congresso degli Scienziati di Torino.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Jussieu (de) 160.3
  • Item
  • 1854-03-12
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Parigi il 12 marzo 1854, in cui lo scrivente si dichiara dispiaciuto per la lentezza con cui progredisce il secondo volume della Flora Sardoa. Prega Moris di salutare i signori Blachier. Vorrebbe avere gli Atti del Congresso di Torino. Parlatore gli ha fatto avere quelli dei congressi di Firenze e di Pisa. De Jussieu chiede a Moris se Delponte è ancora suo assistente.

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