Showing 15277 results

Archival description
Print preview View:

405 results with digital objects Show results with digital objects

Invio di piante del Nizzardo.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Perez 261.1
  • Item
  • 1861-10-16
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Nizza il 16 ottobre 1861, in cui Perez comunica a Moris di avergli spedito alcune casse di piante secche da lui raccolte o acquistate nel Nizzardo, come ringraziamento degli insegnamenti ricevuti a Torino e come pegno dell’amore che prova per l’Italia. In una parte libera della lettera è scritto (di grafia Moris): “Perez cavaliere Adolfo, professore di Storia naturale a Sassari? o a Savona?”

Flora Gallica, Flore Lyonnaise

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis G.B. 15.9
  • Item
  • 1827-10-06
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Lione il 6 ottobre 1827, dove Balbis riferisce a Moris che Sprengel sarebbe disposto a fare scambi di piante. Informa che Loiseleur ha di recente aggiunto alcune piante alla sua Flora Gallica, dove ne menziona alcune già raccolte in Corsica da Requien, Robert, Soleirol; inoltre omette di annoverare le medesime sue piante con quelle già prima di lui annoverate dallo Sprengel. Invia i saluti a Lisa e alla moglie. Comunica che è in stampa l’ultimo foglio della sua flora (Flore Lyonnaise).

Papiri di immatricolazione

TorinoVincenzo Morando, 1895 (Regio Museo Industriale, Corso di Industrie Chimiche, a.a. 1894-95);Caterina Morgando, 14 nov. 1927 (Istituto superiore di Magistero, a.a. 1927-28);Annibale Lovera di Maria, 12 nov. 1929 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1929-30);Amalia Condulmer, 1930 (Università di Padova, Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1929-30);Amalia Natangelo, 1933-34 (Facoltà di Farmacia, a.a.1933-34; Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1934-35);Giovanni Vercesi, 08 nov. 1934 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1934-35);Giorgio Pazzi, 11 nov. 1939 (Facoltà di Giurisprudenza, a.a. 1939-40);Sergio Forgnone, 6 nov. 1950 (Politecnico, Facoltà di Architettura, 1950-51);Ettore Durbiano, 1956-57 (Facoltà di Economia e commercio, a.a. 1956-57);s.n., 1981;Daniela Vietti, 1982 (Facoltà di Farmacia, a.a. 1981-82).BolognaGiuliano Gibertini, 6 nov. 1958 (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, corso di laurea in Fisica, a.a. 1958-59);s.n., 1991;s.n., 2000.GenovaFrancesco Traverso, 17 ott. 1933 ? (Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e naturali, a.a. 1934-35).Non identificatoTullio Gaita, 1924 (?) (Università di Pavia / Università di Modena ?).

Documenti e materiali goliardici

Carte e materiali vari per lo più relativi al contesto studentesco e goliardico torinese, con alcuni esemplari ricollegabili a differenti città italiane sede di ateneo: diplomi di laurea goliardici, manifesti e papiri matricolari.

Altri documenti

Papiro di nomina a cacciatore di matricole di Aloisio Stimellica (?), 5 nov. 1900 (Università di Pisa);Manifesto per il trentesimo anniversario dei Ludi sollazzevoli matricolari, 28-29 giu. 1962 (Roma ?).

Manifesti e diplomi di laurea goliardici

Torino:Diploma di laurea goliardico di Francesco Salvati, 1944 (Università ?);Diploma di laurea goliardico di Armando Mussa, luglio 1944 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Manifesto per la laurea di Paolo Benevelli, [1989] (Facoltà di Giurisprudenza) (2 copie);Manifesto per la laurea di Franco Ressa, 12 nov. 1990 (Facoltà di Lettere e filosofia);Manifesto per la laurea di Manlio Collino, 23 ott. [1991] (Facoltà di Lettere e filosofia, 3 copie);Manifesto per la laurea di Ruggero Lamparelli, s.d. (Politecnico ?) (2 copie).Padova:Elena Simonetti, 31 ott. 1933 (Facoltà di Lettere e filosofia);Corneglio Fabris, 8 nov. 1934 (Facoltà di Ingegneria);Fanny Benedetti, 9 nov. 1946 (Facoltà di Farmacia);Gabriella Gobbin, 29 nov. 1977 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Mauro Marchesin, 16 mar. 1990 (Facoltà di Scienze statistiche ed economiche);Paola Concato, 20 mar. 1990 (Facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche);Alessandra Refatto, 20 mar. 1990 (Facoltà di Medicina e chirurgia, Odontoiatria).

Quadreria

Stefano Chiantore, Ritratto di monsignor Luigi Fransoni, Olio su tela, mm 895 x 710, 1832;Anonimo , Ritratto di Vittorio Amedeo II di Savoia, Olio su tela, mm 665 x 490, fine XVII – inizio XVIII secolo;Anonimo piemontese, Santa Caterina d’Alessandria, Olio su tela, mm 1010 x 780, Fine XVII secolo.

Carte sciolte inerenti alla carriera studentesca

Raccolta di carte sciolte, di natura istituzionale, inerenti la carriera accademica degli studenti di vari atenei, provenienti da archivi privati: tessere di riconoscimento, libretti di iscrizione, certificati, quietanze di pagamento, etc.

Carriera di Filiberto Avogadro di Collobiano

Si compone di un certificato ufficiale, sul recto della prima carta, e di due memorie non coeve tra di loro, sul verso della seconda.Il certificato di buona condotta è relativo a Filiberto Avogadro di Collobiano, firmato dal rettore della Regia Università Antonio Del Carretto di Lesegno, con il visto del riformatore Giambattista Incisa Beccaria di Santo Stefano, 1° giugno 1815. Reca il sigillo in carta del Magistrato della Riforma, composto dalle armi di Casa Savoia e dalla legenda "Regii Archigymnasii Taurinensis Magistratus". Riporta che il suddetto, insieme ad altri studenti, prese parte ai disordini nel ghetto verificatisi il 1° marzo 1815, in seguito ai quali fu arrestato e interruppe gli studi senza sostenere alcun esame, ma ciò nonostante era uno studente meritevole e mantenne una "lodevole condotta" dopo quell'episodio.Come risulta dalla prima delle due memorie, a firma di B. Morra di Lavriano, questo certificato, insieme a un secondo "più favorevole", fu richiesto da Morra medesimo all'Università poiché, essendosi egli speso col ministro della Guerra Giuseppe Maria Galleani di Agliano per far ottenere ad Avogadro "una sottotenenza in un Reggimento di cavalleria", dovette poi fornirgli di che rassicurare il re sulla natura e la condotta di Avogadro, quando si diffuse la notizia del suo precedente arresto, per evitarne la destituzione. Nei fatti, il presente certificato fu trattenuto presso di sé da Morra, ritenendo che "avrebbe fatto cattivo effetto agli occhi del re", mentre consegnò al ministro solo il secondo.La seconda memoria, anonima, probabilmente aggiunta nel 1842, ricorda che Avogadro di Collobiano poté proseguire la propria carriera, divenendo uomo di fiducia e favorito del re Carlo Felice ("ne era il segretario particolare, l'amico, il confidente ed il volea continuamente presso di sé in tutti gli affari. Dicesi ne abbia ricevuti regali vistosissimi") e, dopo la sua morte nel 1831, conservatore della Casa ed Azienda della regina vedova Maria Cristina e suo cavaliere d'onore nel 1842.

Results 1 to 10 of 15277