Showing 301 results

Archival description
Archivio storico. Università degli Studi di Torino Image
Print preview View:

301 results with digital objects Show results with digital objects

Dati statistici

Richieste mensili di dati sulla consistenza del patrimonio della biblioteca, sulla sua circolazione e sul numero dei frequentatori da parte del Servizio Statistica della Città di Torino per conto dell'Istituto Centrale di Statistica. Minute di tabelle compilate in risposta all'indagine.

Corrispondenza 1942

Gran parte del fascicolo è costituita dalle adesioni alla raccolta di fondi promossa per istituire una borsa di studio da intitolare a Pasquale Jannacone, al momento dell'abbandono della cattedra di Economia, per raggiunti limiti di età. Sono presenti anche tre comunicazioni ritornate al mittente per assenza dei destinatari (Vittorio Castellano risulta prigioniero civile ad Asmara; Mario Sarfatti all'estero; Guglielmo Tagliacarne prigioniero in India). Si segnalano inoltre: pagamenti a Pericle Maruzzi per lavori di compilazione dei nuovi inventari e schedatura; comunicazione riservata della Soprintendenza bibliografica di Torino circa il divieto di dare in consultazione a cittadini stranieri "opere contenenti dati statistici di qualsiasi genere, monografie concernenti attività industriali e simili"; ringraziamento al professor Luigi Colomba per il dono di alcuni libri appartenuti al professor Gaetano Ferroglio, suo zio; invio di vaglia di lire 500 quale contributo ordinario annuale da parte del Consiglio provinciale delle Corporazioni di Torino.

Corrispondenza 1919

Sono conservati: copia del D.L. 13 febbraio 1919, n. 272 col quale il rettore dell'Università è autorizzato ad accettare il legato di lire cinquecento a favore del Laboratorio disposto dal professor Guido Cora col testamento olografo del 10 giugno 1914; disposizione ministeriale circa l'obbligo da parte degli istituti scientifici di astenersi dal pagamento di forniture fatte prima della guerra "da Ditte appartenenti a sudditi degli ex Imperi Centrali" (3 dicembre 1919).

Soci e allievi

Elenchi di soci e allievi, ordinati per data di pagamento della tassa di iscrizione, di cui è indicato l'ammontare. E' coperto l'arco cronologico dal 6 novembre 1910 al 7 dicembre 1912. Sono presenti le dimissioni da allievo di Diego Alberti (15-4-1910).

Statuto e regolamenti

"Relazione della Commissione incaricata di fare proposte intorno al Laboratorio di Economia politica "S. Cognetti de Martiis" (1929), costituita dal preside Federico Patetta e dai professori Achille Loria, direttore del Laboratorio, Luigi Einaudi, Gino Segré, Gioele Solari. La relazione ricostruisce puntualmente la storia del Laboratorio fin dalle origini nell'anno accademico 1893-94 e attraverso i successivi passaggi istituzionali. I documenti citati nella relazioni sono tutti allegati in copia. Sono presenti in forma sciolta: documento relativo alla costituzione del Laboratorio (1893); R.D. 17 marzo 1901, n. 121 che riconosce il Laboratorio come Istituto scientifico, annesso contemporaneamente all'Università e al Regio Museo Industriale; R.D. 24 agosto 1901, n. 310 (parte supplementare) di intitolazione del Laboratorio al fondatore, Salvatore Cognetti de Martiis; due esemplari dello Statuto e Regolamento vigente dal 1908-09; R.D. 1 aprile 1909 n. 223 che approva il Regolamento delle biblioteche speciali governative non aperte al pubblico; l'opuscolo a stampa "Cenni sullo sviluppo e l'organizzazione del Laboratorio di Economia Politica S. Cognetti de Martiis", redatto dall'assistente bibliotecario Giulio Fenoglio in occasione dell'Esposizione Internazionale di Torino del 1911 (Torino, Tipografia S. Giuseppe Collegio degli Artigianelli, 1911). Nelle pp. 21 e seguenti l'opuscolo descrive in dettaglio il contributo del Laboratorio all'Esposizione Internazionale, riportando anche i nomi degli Allievi che vi collaborarono.

Carriera di Filiberto Avogadro di Collobiano

Si compone di un certificato ufficiale, sul recto della prima carta, e di due memorie non coeve tra di loro, sul verso della seconda.Il certificato di buona condotta è relativo a Filiberto Avogadro di Collobiano, firmato dal rettore della Regia Università Antonio Del Carretto di Lesegno, con il visto del riformatore Giovanni Battista Incisa Beccaria di Santo Stefano, 1° giugno 1815. Reca il sigillo in carta del Magistrato della Riforma, composto dalle armi di Casa Savoia e dalla legenda "Regii Archigymnasii Taurinensis Magistratus". Riporta che il suddetto, insieme ad altri studenti, prese parte ai disordini nel ghetto verificatisi il 1° marzo 1815, in seguito ai quali fu arrestato e interruppe gli studi senza sostenere alcun esame, ma ciò nonostante era uno studente meritevole e mantenne una "lodevole condotta" dopo quell'episodio.Come risulta dalla prima delle due memorie, a firma di B. Morra di Lavriano, questo certificato, insieme a un secondo "più favorevole", fu richiesto da Morra medesimo all'Università poiché, essendosi egli speso col ministro della Guerra Giuseppe Maria Galleani di Agliano per far ottenere ad Avogadro "una sottotenenza in un Reggimento di cavalleria", dovette poi fornirgli di che rassicurare il re sulla natura e la condotta di Avogadro, quando si diffuse la notizia del suo precedente arresto, per evitarne la destituzione. Nei fatti, il presente certificato fu trattenuto presso di sé da Morra, ritenendo che "avrebbe fatto cattivo effetto agli occhi del re", mentre consegnò al ministro solo il secondo.La seconda memoria, anonima, probabilmente aggiunta nel 1842, ricorda che Avogadro di Collobiano poté proseguire la propria carriera, divenendo uomo di fiducia e favorito del re Carlo Felice ("ne era il segretario particolare, l'amico, il confidente ed il volea continuamente presso di sé in tutti gli affari. Dicesi ne abbia ricevuti regali vistosissimi") e, dopo la sua morte nel 1831, conservatore della Casa ed Azienda della regina vedova Maria Cristina e suo cavaliere d'onore nel 1842.

Istituto di Medicina legale

Dal 1878 al 1903 è direttore del Laboratorio Cesare Lombroso; dal 1904 Mario Carrara. A partire dal 1878 i fascicoli consentono di seguire con continuità le acquisizioni di strumentazione scientifica, di preparati e forniture necessarie all’attività sperimentale, di reperti destinati alla didattica e al museo, nonché il pagamento di prestazioni d’opera finalizzate alla loro preparazione. La preparazione di crani e scheletri è documentata per almeno vent’anni (1879-1899) e risulta affidata a Carlo Bonino (1879), Felice Peraldo (1881 e 1882), Battista Bricco, custode del Museo Anatomico (1896), Giovanni Cabria, inserviente del Gabinetto di Medicina legale (1896 e 1899). Frequenti anche le attestazioni relative alla preparazione di maschere di cadaveri, tra le quali si segnala il «modello del capo dell’assassino Cavaglià appesosi» per cui ricevette £ 20 Edoardo Bonanate, formatore dell’Accademia, o di «getti in plastica» di cranî e cervelli. Ventitré oggetti, tra cui il cavo craniano in due parti di Villella, il cranio di Volta, il cervello di Gatti, una testa di prostituta sono elencati in una quietanza del 31 dicembre 1878 a firma di Agostino Caudana, che ricevette per il suo lavoro £ 368 (1879). Numerosi sono i pagamenti concernenti la ritrattistica e fotografia di criminali, carcerati, epilettici, alienati (1881-92). Vanno inoltre segnalati due ambiti di interesse di Lombroso non meno significativi: gli studi sull’origine della pellagra, a cui vanno ricondotti gli acquisti di mais sano e avariato, nonché il pagamento delle spese per la panificazione, affidata a panetterie sempre diverse (anni 1881-1888) e quelli su ipnotismo e spiritismo, cui è riferibile il pagamento di trenta lire a vantaggio di tale Achille Regis «per n. 6 sedute di ipnotismo, fakirismo e divinazione del pensiero» (anno 1892).Nei conti del 1909 figurano il rimborso di £ 18 a Maria Clotilde Bertetti per 3 tavole murali ad acquerello con disegni di ferite; e di £ 20 a Ignazio De Fraja per un disegno acquerallato a colori. Nei conti del 1914 figura il rimborso di £ 120,05 al pittore Carlo Thermignon per l'esecuzione di sei tavole murarie ad acquerello.Negli anni dal 1916 al 1920 è presente il solo elenco degli oggetti che si intende acquistare.

Professori incaricati. Schede personali

Copia delle schede personali compilate nel mese di settembre, come richiesto dal «censimento del personale di razza ebraica» (disposto dalla circolare del Ministero dell’Educazione Nazionale del 9 agosto 1938), da cinque professori incaricati: Bonaparte Colombo (Matematiche complementari), Alberto Gentili (Storia della musica), Alberto Montel (Elementi di diritto agrario), Gino Olivetti (Diritto corporativo), Mario Toscano (Storia dei trattati e politica internazionale). I primi quattro non ebbero rinnovato l'incarico a causa della legislazione razziale.

Professor incaricati - Pratiche generali

Nell'iter ordinario di conferimento degli incarichi di insegnamento interviene la legislazione razziale, che costringe le Facoltà a formulare, in ottobre, proposte diverse da quelle presentate in precedenza. Ne resta evidenza anche grafica nelle correzioni apposte alle tabelle relative alle diverse Facoltà.Nella Facoltà di Agraria sono autorizzati gli incarichi di insegnamento di:Botanica generale (Silvia Colla, che tuttavia rinuncia), Entomologia agraria (Athos Goidanich), Anatomia e fisiologia degli animali domestici (Umberto Zimmerl), Mineralogia e geologia (Edoardo Sanero), Matematica (Adolfo Carena), Principi di economia generale corporativa e di statistica (Silvio Golzio), Agronomia generale e coltivazioni erbacee (Francesco Crescini), Coltivazioni arboree (Mario Calvino), Estimo rurale e contabilità (Giuseppe Medici), Microbiologia agraria e tecnica (Beniamino Peyronel), Idraulica agraria con applicazioni di disegno (Giovanni Sampietro), Industrie agrarie (Carlo La Rotonda), Apicoltura e selvicoltura (Alberto Cotta), Ecologia (Marcello Rocchi), Tecnica delle bonifiche (Giacomo Lapidari), Zoocolture (Vittorino Vezzani) Genetica (Gustavo Angeli).Nella Facoltà di Economia e commercio sono autorizzati gli incarichi di insegnamento di:Diritto finanziario e scienza delle finanze (Antonio Calandra), Storia economica (Antonio Fossati), Politica economica (Antonio Fossati), Lingua spagnola (Giovanni Maria Bertini), Economia e finanza delle imprese di assicurazione (Fernando Giaccardi Giraud), Economia e politica agraria (Giuseppe Medici), Istituzioni di diritto privato (Silvio Romano, in sostituzione di Alberto Montel, escluso per motivi razziali), Diritto corporativo e diritto del lavoro (Augusto Venturi, in sostituzione di Gino Olivetti, escluso per motivi razziali), Diritto internazionale (Riccardo Monaco, in sostituzione di Giuseppe Ottolenghi, escluso per motivi razziali), Demografia generale e demografia comparata delle razze (Diego De Castro; si tratta di un nuovo insegnamento complementare, introdotto dalle "Disposizioni sull’ordinamento didattico universitario" emanate con R.D. 30 settembre 1938, n. 1652).Nella Scuola di perfezionamento in Scienze attuariali sono conferiti i seguenti incarichi:Teoria e tecnica delle rendite e degli ammortamenti (Fernando Giaccardi Giraud), Teoria e tecnica dell'assicurazione sulla vita (Raffaele Invrea), Sviluppo della popolazione e politica delle razze (Diego De Castro), Teoria della sopravvivenza e sulla costruzione delle tavole di mortalità (Filadelfo Insolera), Statistica delle assicurazioni (Arrigo Bordin), Organizzazione centrale e periferica delle industrie delle assicurazioni (Stefano Borasio). E' autorizzato anche un breve corso di lezioni facoltative di Organizzazione interna e periferica delle compagnie di assicurazioni, a cura di Franco De Acutis.Nella Facoltà di Farmacia sono autorizzati i seguenti incarichi:Farmacologia e farmacognosia (Ettore Guidetti) Tecnica e legislazione farmaceutica (Carlo Cappelletti), Chimica bromatologica (Luigi Mascarelli), Chimica di guerra (Bernardino Longo).Nella Facoltà di Giurisprudenza, per la laurea in Giurisprudenza e per quella in Scienze politiche, sono autorizzati i seguenti incarichi:Diritto pubblico comparato (Emilio Crosa), Dottrina dello Stato (Emilio Crosa), Storia delle dottrine politiche (Paola Maria Arcari), Storia delle dottrine politiche (Paola Maria Arcari), Storia e dottrina del Fascismo (Carlo Antonio Avenati), Storia dei trattati e politica internazionale (Mario Toscano), Statistica (Silvio Golzio), Storia delle dottrine economiche (Luigi Einaudi), Diritto coloniale (Arnaldo Bertola), Legislazione del lavoro (Paolo Greco), Esegesi delle fonti del diritto romano (Giuseppe Grosso), Storia del diritto romano (Silvio Pivano), Medicina legale e delle assicurazioni (Ruggero Romanese), Istituzioni di diritto privato (Mario Allara), Diritto corporativo (Paolo Greco, in sostituzione di Gino Olivetti, escluso per motivi razziali; poi Pietro Bodda), Politica economica e finanziaria (Arrigo Bordin). E' presente la domanda di Italo Mario Sacco rivolta a ottenere l'incarico di Diritto corporativo o di Legislazione del lavoro.Nella Facoltà di Lettere e filosofia sono autorizzati i seguenti incarichi:Filologia greco-latina (Augusto Rostagni), Egittologia (Giulio Farina), Storia dell'arte medievale e moderna (Anna Maria Brizio), Antichità greche e romane (Giuseppe Corradi), Storia del Risorgimento (Romolo Quazza), Lingua e letteratura rumena (Mario Ruffini), Storia romana con esercitazioni di epigrafia romana (Goffredo Bendinelli, in sostituzione di Arnaldo Momigliano, espulso per motivi razziali), Storia greca (Giuseppe Corradi, in sostituzione di Arnaldo Momigliano, espulso per motivi razziali), Filologia romanza (Matteo Bartoli, in sostituzione di Santorre Denenedetti, espulso per motivi razziali), Storia medievale (Natale Grimaldi, in sostituzione di Giorgio Falco, espulso per motivi razziali), Storia della musica (Andrea Della Corte, in sostituzione di Alberto Gentili, escluso per motivi razziali), Storia della filosofia antica e Storia della filosofia (Augusto Guzzo), Psicologia sperimentale (Annibale Pastore), Storia della filosofia medievale (Carlo Mazzantini), Storia delle dottrine politiche (Natale Grimaldi).Lettorati di: Lingua latina (Michele Pellegrino), Lingua tedesca (Giorgio Gelosi), Lingua inglese (Emilia Rostan Romano), Lingua polacca (Sofia Kozarin), Lingua ungherese (Francesco Tassy, in sostituzione di Oscar Marffy).Nella Facoltà di Magistero sono autorizzati i seguenti incarichi:Igiene (Ugo Boffa), Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica (Emilio Bonaudi), Grammatica latina (Nicola Terzaghi), Pedagogia (Angiolo Gambaro), Storia dell'arte medievale e moderna (Anna Maria Brizio), Storia medievale e moderna (Francesco Cognasso), Storia Romana (Francesco Cognasso), Filologia germanica (Matteo Bartoli), Lingua e letteratura francese (Ferdinando Neri), Lingua e letteratura inglese (Federico Olivero), Lingua e letteratura tedesca (Lionello Vincenti), Lingua e letteratura spagnola (Giovanni Maria Bertini), Storia della filosofia (Nicola Abbagnano), Psicologia (Angiolo Gambaro), Biologia delle razze umane (Giovanni Marro), Filologia romanza (Giuseppe Guido Ferrero).Lettorati di: Italiano (Carlo Dionisotti Casalone), Francese (Pietro Fournier), Inglese (Dante Milani), Tedesco (Giuseppe Zaccaria), Latino e Greco (Pasquale Giuffrida).Nella Facoltà di Medicina e chirurgia sono autorizzati i seguenti incarichi:Anatomia umana normale (Luigi Bucciante, in sostituzione di Giuseppe Levi, espulso per motivi razziali), Fisiologia umana (Francesco Paolo Mazza, in sostituzione di Amedeo Herlitzka, espulso per motivi razziali), Biologia e zoologia generale (Luigi Bucciante), Clinica otorinolaringoiatrica (Arnaldo Malan), Clinica odontoiatrica (Bernardo Roccia), Microbiologia (Florio Catullo), Parassitologia (Giovanni Federico De Gaetani), Semeiotica medica (Lorenzo Crosetti), Clinica delle malattie tropicali e subtropicali (Paolo Croveri), Medicina del Lavoro (Gustavo Quarelli; è presente una lettera di raccomandazione di Enrico Vigliani da parte di Pietro Badoglio), Radiologia (Mario Ponzio), Clinica ortopedica (Ugo Camera), Urologia (Ugo Caporale), Anatomia chirurgica (Andrea Bertocchi), Chimica (Giacomo Ponzio), Fisica (Alfredo Pochettino), Puericoltura (Giovanni Battista Allaria), Antropologia criminale (Ruggero Romanese).Nella Facoltà di Medicina veterinaria sono autorizzati i seguenti incarichi:Zoologia generale e parassitologia (Alceste Arcangeli), Fisiologia generale e speciale (Ennio Sapegno), Ispezione degli alimenti di origine animale (Luigi Cominotti), Approvvigionamenti annonari (Giovanni Gambarotta), Ostetricia e ginecologia (Giuseppe Toso), Farmacologia (Lorenzo Videsott), Podologia (Giovanni Godina), Microbiologia e immunologia (Antonio Zanzucchi), Medicina veterinaria legale (Domenico Giovine), Economia rurale (Claudio Marani), Anatomia topografica e chirurgia operativa (Pietro Ghisleni), Indagini radiologiche (Pietro Sartoris), Parassitologia (Iginio Altara), Igiene zootecnica (Giulio Pisu), Zoognostica (Antonio Campus), Patologia generale e Anatomia patologica (Giovanni Bisbocci), Tecnica delle autopsie (Giovanni Bisbocci).Nella Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali sono autorizzati i seguenti incarichi:Analisi algebrica e Analisi superiore (Francesco Tricomi; per il secondo insegnamento in sostituzione di Guido Fubini, espulso a causa delle leggi razziali), Fisica matematica (Enrico Persico), Geodesia (Mario Boriosi), Geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria descrittiva con disegno (Pietro Buzano, in sostituzione di Gino Fano, espulso per ragioni razziali), Geometria superiore (Tommaso Boggio,in sostituzione di Alessandro Terracini, espulso per ragioni razziali), Matematiche complementari (Maria Cibrario, in sostituzione di Bonaparte Colombo, escluso per ragioni razziali), Fisica superiore (Romolo Deaglio), Fisica terrestre (Giuseppina Aliverti), Chimica analitica (Ignazio De Paolini), Chimica fisica (Mario Milone), Disegno (Giovanni Silvestrini), Anatomia umana (Luigi Bucciante, poi Alberto Civalleri), Antropologia (Giovanni Marro), Geografia fisica (Giovanni Dal Piaz), Petrografia (Massimo Fenoglio), Istologia ed embriologia (Alfredo Corti), Fisiologia generale (Paolo Rowinski, in sostituzione di Amedeo Herlitzka, espulso per motivi razziali), Istituzioni di matematiche (Renato Einaudi).

Adunanze del Collegio delle Scienze e belle Arti

Verbali delle adunanze del Collegio, a partire dalla prima seduta successiva alla creazione di un Collegio autonomo con regia patente del 29 agosto 1737. Sono registrati gli esiti delle votazioni per le elezioni del priore e dei consiglieri e le funzioni per l'aggregazione dei nuovi componenti del Collegio medesimo: Michele Casati e Pietro Lorenzo Vacca (Classe di Filosofia e Matematica, 1740); Amedeo Agnesi (Classe di Filosofia e Lingue, 1740); Giambattista Sicca, medico collegiato (Classe di Filosofia, 1742); Gian Paolo Ricolvi, Giovanni Antonio Braida, Domenico Cassuli e Giovanni Francesco Guenzi (Classe di Eloquenza e Lingue, 1742); Goffredo Franzini, professore di Umanità (Classe di Belle Lettere, 1748); Francesco Berta e Filippo Revelli (Classi di Filosofia e Matematica, 1749); Ignazio Somis (Matematica e Belle Lettere, 1749); Secondo Sinesio (Belle Lettere, 1749); Giovanni Domenico Pisceria (Filosofia e Belle Lettere, 1749); Giuseppe Bartoli (Filosofia ed Eloquenza, 1751); Giovanni Battista Beccaria (Filosofia e Matematica, 1751); Giacinto Sigismondo Gerdil (Filosofia e Matematica, 1751); Maurizio Triveri, Giovanni Bernardo Vigo e Giuseppe Sicco (Classe di Belle Lettere, 1758); Michele Antonio Prato, Vittorio Maria Boyer e Canonica (Classe di Filosofia, 1764); Tacconis e Mussa (Classe di Eloquenza, 1764); Giuseppe Antonio Cauda (Classe di Filosofia, 1775); Vincenzo Tarino (sovrannumerario in Matematica, 1775); Giovanni Battista Mazzucchi, Giovanni Francesco Edoardo Cochis, Giovanni Battista Turinetti e Casasopra (Classe di Eloquenza, 1775); Francesco Regis e Giacomo Gariglio (Classe di Belle Lettere, 1782); Francesco Baretta e Giovanni Battista Arleri (Classe di Belle Lettere, 1785); Cesare Dionigio Garretti di Ferrere, Carlo Ferrero Vittorio della Marmora, abate di Saint Marcel, Giuseppe Pavesio e Gaspare Morardo (Classe di Filosofia, 1786); Pietro Tommaso Cajoli e Giovanni Francesco Zavatteri (sovrannumerari, Classe di Filosofia, 1786); Teresio Michelotti (sovrannumerario, Classe di Matematica, 1786), Pietro Barucchi, Giovanni Battista Marenco, Giovanni Battista Operti (sovrannumerari, Classe di Eloquenza, 1786); Ignazio Michelotti (Classe di Matematica, 1788); Francesco Benedetto Feroggio (sovrannumerario, Classe di Matematica, 1788); Carlo Tenivelli e Giuseppe Antonio Gallerone (sovrannumerari, Classe di Eloquenza, 1788); Ignazio Degiovanni ed Evasio Leone (sovrannumerari, Classe di Belle Lettere, 1790); Alessandro Sclopis (sovrannumerario, Classe di Eloquenza, 1791); Luigi Spagnolini (sovrannumerario, Classe di Filosofia, 1791); Giovanni Antonio Giobert (sovrannumerario, Classe di Filosofia, 1796); Giacomo Difendente Caretto e Giuseppe Antonio Castellani (sovrannumerari, Classe di Matematica, 1796); Cesare Saluzzo (sovrannumerario, Classe di Filosofia, 1797); Francesco Antonio Morelli e Paolo Luigi Raby (sovrannumerari, Classe di Eloquenza, 1797); Benedetto Brunati (Classe di Matematica, 1816); Giuseppe Franchi di Pont (straordinario, Classe di Eloquenza, 1816); Giuseppe Lavini (straordinario, Classe di Filosofia, 1816); Giuseppe Benedicti (Classe di Eloquenza, 1833); Giovanni Deandrea (Classe di Eloquenza, 1845). Nelle ultime pagine sono trascritti verbali successivi alla divisione della Facoltà di Scienze e Lettere e creazione della Facoltà di Belle Lettere e Filosofia e della Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche disposta con R.D. 9 ottobre 1848, n. 826.Con rubrica

Malaroda, Roberto

  • IT ASUT MALARODA
  • Fonds
  • 1960 - 2005
  • Part of Altri fondi

Materiali preparatori rispetto a pubblicazioni scientifiche, partecipazioni a convegni, elenchi di studenti.

Malaroda, Roberto

Tesi del 1779

Per il grado di licenza: Paolo Francesco Alessio, Carlo Giuseppe Andreani, Francesco Antonielli, Giovanni Giorgio Arcasio, Gioacchino Argenta, Stephane Audé, Prospero Balbo, Giovanni Michele Bellone, Feliciano Bergera, Giuseppe Bergera, Simon Borivent, Antoine Bron, Giuseppe Antonio Buridano, François Carelli de Bassy, Francesco Caresana di Santhià, Giuseppe Cavalli d’Olivola, Ludovico Lorenzo Cerruti, Giuseppe Demetrio Ceva di Lesegno, Vincenzo Ciochino, Carlo Francesco Cominotti, Giuseppe Amedeo Antonio Alessio Corte di Bonvicino, Giuseppe Antonio Danesi, Benedetto Desjoyaux, Francesco Ignazio Enrici, François Favre, Giovanni Stefano Gandolfo, Felice Bartolomeo Gherzi, Innocenzo Ghighetti, Felice Gilardini, Giuseppe Ludovico Lanteri, Galeazzo Maria Leardi, Guido Lingeri, Giorgio Francesco Marmanzana, Filiberto Melica, Pietro Giovanni Michelati, Pietro Paolo Michelotti, François Montreal, Francesco Saverio Morotti, Giuseppe Francesco Musso, Vincenzo Pacchiarotti, Charles François Pacoret, Paolo Gaetano Panizza, Giuseppe Panizzardi, Giuseppe Antonio Piacenza, Eugenio Pisceria, Giuseppe Emilio Prus, Giovanni Ludovico Raiberti, Lorenzo Gaetano Ravelli, Claudio Francesco Regis, Philippe Rosset, Geronimo Rota, Giovanni Francesco San Martino della Motta, Pietro Agostino Scaglia, Carlo Emanuele Stoper, Giovanni Battista Tarsis, Giovanni Giacomo Traggia, Pietro Maria Trevisi e Alessandro Vai.Per il grado di laurea: Ignazio Benisson, Carlo Biancone, Victoire Blanc, Giovanni Gaudenzio Borsotti, Giovanni Isidoro Botta, Stanislao Francesco Maria Donaudi, Joseph Garbillion, Gaetano Garone, Giovanni Pietro Magnano, Leovigildo Massa, Giacomo Valentino Moreni, Giovanni Stefano Rota, Carlo Vincenzo Sica e Giovanni Francesco Toppia.

Tesi del 1865

Tesi di: Francesco Amandola (Dei ventilatori * ), Secondo Carena (Cenni sulle locomobili a vapore e relazione delle esperienze fatte sopra una di queste macchine della casa Barrett e C. di Londra come esercitazione del corso di Macchine a vapore e ferrovie *), Giovanni Falcioni (Macchine a colonne d'acqua *), Fermo Gazzi (senza titolo, [Sulle acque]), Quinto Gennari (Strade ferrate. Intorno ai cambiamenti di via *), Enrico Genocchi (Degli archi equilibrati *), Secondo Guaschino (Archi metallici *), Francesco Landini (Dei legnami), Luciano Lanino (Dell'infrenamento dei convogli sulle strade ferrate *), Pasquale Lavista (Cenni sul passaggio dei convogli in curva *, 2 copie), Achille Lenti (Dissertazione sul nuovo scalo per le ferrovie costrutto a Porta Nuova in Torino *), Clemente Mensio (Sui ponti pensili *), Giuseppe Montuori (Locomotiva merci a quattro cilindri - sistema Petiét *), Lanfranco Mossini (Apparecchio ortogonale parallelo per la costruzione delle volte oblique *), Celso Parvopassu (Cenni sulle chiuse stabili dei fiumi), Carlo Pelliccia (Delle strade ferrate a cavalli), Ambrogio Perincioli (Sulla costruzione delle gallerie sotterranee *), Tomaso Prinetti (Delle strade ferrate a cavalli. Determinazione del coefficiente di trazione sulla Tramway Centrale Canavese), Melchior Pulciano (Della trazione sulle strade ferrate), Giovanni Angelo Reycend (Influenza dell'Arco sullo stile Architettonico *), Pietro Rosazza (Calci, cementi, malte), Giulio Rubini (Il metodo grafico Zeuner per lo studio della distribuzione del vapore *), Giovanni Sacheri (Sulle macchine a vapori combinati. Teoria ed applicazione ad una macchina eteridrica *, 2 copie), Eugenio Sinistrario (Monografia storica delle macchine a vapore locomotive), Carlo Tamburelli (Osservazioni sulla costruzione del ponte metallico sul Po a Mezzanacorti *), Vittore Zoppetti (Ricerca dei punti di minima altezza di una catena di montagne *) e Ferdinando Maria Zucchetti (Della curva elastica dei solidi di sezione costante sottoposti a sforzi determinati).

Tesi del 1864

Tesi di: Edoardo Coggiola (Cenni storici sulla locomotiva), Battista Da Milesi (Dei ponti fissi e dei loro sistemi in relazione alle condizioni locali), Michele Fenolio (Intorno ai mezzi meccanici di perforazione delle gallerie *, 2 copie), Leonardo Loria (Della distribuzione della forza a domicilio per mezzo dell'aria compressa e della misura della velocità dei gas scorrenti nei lunghi tubi), Ernesto Therme (Della ventilazione dei luoghi abitati *) e Giovanni Zaccaria (Dell'apparecchio ortogonale convergente per la volta obliqua *).

Tesi del 1866

Tesi di: Vincenzo Adorni (Degli strumenti anemometrici e della misura dei loro coefficienti *, 2 copie), Vittorio Antonino (L'odontografo di R. Willis. Sua teoria ed uso *), Lodovico Barbò (Cenni sui concimi), Giuseppe Bernasconi (Delle incavallature per Tetti e per Tettoie *), Giovanni Berruti (Dei volanti applicati alle macchine *), Giovanni Botto (Teoria elementare delle macchina ad aria calda *), Giovambattista Bovo (Cenni di voltimetria *, 2 copie), Alberto Burzio (Sulle ferrovie in montagna e specialmente sul nuovo sistema Fell di locomozione a guida centrale pel valico del Moncenisio *), Antonio Cao Pinna (Cenni generali sulla teoria dell'urto ed in particolare delle macchine a pestare e dei magli *), Giuseppe Chiaraviglio (Cenni sulla fabbricazione del gaz. Relazione di una visita fatta dagli allievi della R. Scuola d'Applicazione degli ingegneri all'Officina della Società dei Consumatori in Torino *), Giacomo Dematteis (Cenni intorno alla fabbricazione ed alle condotte di gaz-luce), Emilio Gorgo (Flessione di solidi rettilinei appoggiati in più punti e gravati di pesi uniformemente distribuiti nella loro lunghezza *), Giovanni Gribodo (Cenni sulla trazione nelle forti pendenze coi sistemi funicolari *), Giovanni Marsaglia (Cenni sui Motori idraulici in generale e sulle Turbini in particolare *), Luigi Mascaretti (Della spinta delle terre contro i muri di sostegno *), Adolfo Mattirolo (Pompe a forza centrifuga * , 2 copie), Gaspare Mazza (Cenni sui molini a grano *), Silvio Mosca (Relazione delle esperienze fatte dagli allievi del Corso di Macchine a vapore e Ferrovie sopra una macchina ad aria calda di Ericson [Ericsson] senza rigeneratore. Conclusioni circa l'uso delle Macchine ad aria calda in generale *), Enrico Mottura (Sulla costruzione delle strade *), Giovanni Neri (Dei ponti e viadotti per strade ferrate *), Enrico Pani Panzali (Delle incavallature in ferro *), Fortunato Pautrier (Dei principali meccanismi di Trazione per superare le forti pendenze sulle Strade Ferrate *), Giovanni Quaglio (Principii di termodinamica *), Giuseppe Rocca Pakiody (Cenni sui minerali di piombo in generale e sulla Galena in particolare), Lodovico Scarabelli (Cenni sulla irrigazione dei fondi rustici *), Vittorio Sclopis (Del Planimetro Polare di Amsler. Teoria ed uso *), Giuseppe Tonta (Cenni sulla flessione piana dei solidi inizialmente curvi *, 2 copie) e Germano Vogliano (Cenni sopra alcune importanti applicazioni di termodinamica).

Tesi senza data

Tesi di: Carlo Alberto Gianoli (Dell'apparecchio elicoidale applicato alla costruzione dei ponti obliqui) e Vincenzo Crosa (Motore a gaz-luce e ad aria dilatata).

Results 1 to 20 of 301