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Descrizione archivistica
Amprino, Rodolfo Bairati, Angelo
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8 XII 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 5
  • Unità documentaria
  • 1955-12-08
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono ricordati Angelo Bairati, Luigi Bucciante e Oliviero Mario Olivo, che Levi seppe porre in valore, come Rodolfo Amprino. Levi esprime la sua insoddisfazione per la relazione finale del concorso con cui Amprino ottenne la nomina a professore straordinario all'Università di Bari e cita in proposito le opposte posizioni di Olivo e Francesco Loreti. Riferisce delle riceche sui virus condotte da Maurizio Terni, figlio di Tullio. Ricorda che hanno "ottenuto la maturità" Guido Filogamo, Giorgio Toni (?), Fausto Sestini (?), Mario Franceschini (?).

Torino 29 I 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 3
  • Unità documentaria
  • 1958-01-29
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Manifesta scarsa stima per Palumbi e Ciardi, compomenti di una commissione di concorso. Ribadisce la necessità che Camosso ricordi K. Peter, che per primo descrisse la cresta apicale (“Extremitatscheitelleiste”). Si felicita con Amprino per l’invito ricevuto a lavorare presso l’Argonne Natural Laboratory. Intende informarsi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, tramite Olivo, per valutare se potrebbe imparare, alla propria età, a usare un arto articolato. Riferisce di incontri con Bairati, che ha pubblicato i risultati delle osservazioni sulle fibre nervose cresciute in vitro, Margaria e Bucciante.

Torino 10 III 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 4
  • Unità documentaria
  • 1959-3-10
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ritiene che Bairati possa essere danneggiato, rispetto al premio Feltrinelli, dal suo ultimo manuale di anatomia. La sua opinione è che i lavori di Cerletti e di Bini siano più meritevoli, così come quello di Ramon, imperniato sulla scoperta della vaccinazione contro la difterite. Intende approfondire, attraverso il proprio figlio Mario e Coiteaux, le accuse di collaborazionismo rivolte allo stesso Ramon. Tratta del ricorso al Consiglio di Stato presentato da Tirelli contro la nomina di Padoa. Si augura di vedere Amprino quando si recherà a Montpellier, dove è diretto anche Filogamo.

Torino 16 IV 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 6
  • Unità documentaria
  • 1959-4-16
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riferisce di attacchi subiti da Bairati da parte di Palumbi e Sergi, a proposito neurofibrille. Comunica che Eugenia Lustig passerà per Torino entro pochi giorni, e successivamente ripartirà per gli Stati Uniti. Riferisce dell’invito al pranzo del 7 maggio venturo per il 25° anniversario della laurea ricevuto dai compagni di corso di Amprino. Chiede di avere copia della relazione per il passaggio a professore ordinario di Amprino.

Torino 21 I 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 3
  • Unità documentaria
  • 1960-1-21
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Fornisce ad Amprino indicazioni riguardanti gli atti di due convegni recentemente organizzati riguardanti tematiche di biologia e genetica, dei quali il primo è stato organizzato da Waddington, il secondo da Montalenti; a proposito di quest’ultimo simposio, i cui atti non interessano a Loreti perché studia altro, riferisce la partecipazione di Pontecorvo, Luria, Buzzati, Cavalli. A proposito del volume critica alcune inesattezze contenute. Ha ricevuto una lettera da Rita Levi Montalcini, che gli comunica gli ultimi sviluppi delle sue ricerche, che sta svolgendo in collaborazione con Gallego. E’ molto critico nei confronti di Loreti e Luna. Pensa che Mosso non riuscirà a diventare Direttore generale dei Manicomi provinciali di Torino a causa delle sue idee politiche. Commenta la conferma degli esperimenti di Bairati da parte di un allievo di Bargmann. Non ha ancora visto la nuova edizione del manuale di Testut e chiede ad Amprino se ha ricevuto gli ultimi volumi del manuale di Chiarugi, del quale è appena stato pubblicato il quinto volume.

Torino 8 V 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 12
  • Unità documentaria
  • 1960-5-8
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Raccomanda ad Amprino di non affaticarsi troppo. Non gli consiglia, a causa dei suoi troppi impegni, di accettare la curatela della decima edizione del Trattato di Anatomia di Chiarugi (editore Vallardi). Levi ritiene che la persona giusta sia Bucciante. In previsione della seduta dell’Accademia dei Lincei nella quale sarà eletto un nuovo Socio Nazionale, riferisce delle aspre critiche rivolte da Ghigi al lavoro di Olivo. Ghigi ha invece presentato la terna di candidati: D’Ancona, Montalenti e Stefanelli. Levi ritiene l'iniziativa di Ghigi una sorta di vendetta nei confronti di Olivo, in riferimento alla vicenda dell'arresto a Volterra nel 1945, dopo la Liberazione. Esprime qualche perplessità su un articolo pubblicato da Filogamo su Archives de Biologie (sulla presenza del fermento nei neuroni del tetto ottico). Rimprovera ad Amprino il tono dei suoi suggerimenti a Godina, al quale ritiene si debba lasciare autonomia di orientamento nella ricerca, perché considera interessanti i risultati da lui ottenuti. Bairati gli ha scritto di avere ricevuto in dono un microscopio elettronico da un mecenate.

Torino 3 Luglio 64

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1964 2
  • Unità documentaria
  • 1964-07-03
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Si scusa per non aver risposto all’ultima lettera di Amprino, ma le proprie condizioni di salute sono peggiorate, per cui leggere e scrivere gli risulta estremamente faticoso. Ritorna a parlare delle votazioni all’Accademia dei Lincei, commentando in modo totalmente negativo sia l’elezione di Ranzi a Socio Corrispondente e dichiarandosi sorpreso dell’appoggio di D’Ancona allo stesso Ranzi, e ancor più critico a proposito dell’elezione di Martino, preferito ad Erspamer. Parla degli estratti ricevuti, che sono lavori di Bairati e dei suoi allievi, sui quali esprime dei giudizi molto positivi. Filogamo si reca spesso a visitarlo. Levi pensa che lavori molto bene e che abbia anche buone doti diplomatiche. Comunica che Olivo ha ricominciato a lavorare sulla microscopia elettronica e alla nuova edizione del trattato di Istologia; con i suoi lavori ha inoltre confutato le conclusioni a cui erano giunti parecchio tempo addietro Pensa e Bottazzi. Non ha ricevuto più notizie da Rita Levi Montalcini, che ritiene tornerà presto in Italia. Chiede il parere di Amprino in merito alla “vicenda Ippolito”, che ritiene essere stata una “montatura” orchestrata da Saragat e cita anche la difesa di Amaldi nei confronti dello stesso Ippolito.

Bari, 20 aprile 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 5
  • Unità documentaria
  • 1958-04-20
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Esprime soddisfazione per la notizia del prossimo conferimento del premio Feltrinelli per la Medicina ad Angelo Bairati e manifesta grande apprezzamento per gli studi passati e presenti di Fritz Baltzer. Mostra stupore per gli attacchi di Palumbi a Bairati sul problema delle neurofibrille e si associa a Levi nelle riserve sulla produzione più recente di Alberto Stefanelli, ma gli riconosce una vastissima cultura. Si rammarica di non poter assistere ai “Simposii che avranno luogo a Pavia in onore di Spallanzani”, che gli darebbero occasione di rivedere Salvador Luria, Sven Hoerstadius e Lindberg. Riporta stralci della relazione definitiva per il proprio passaggio a professore ordinario ed esprime gratitudine verso Bucciante e Fazzari.

25 novembre 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 3
  • Unità documentaria
  • 1955-11-25
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono menzionati: Maurice Chèvremont, per la partecipazione di Amprino e Levi a un convegno a Liegi; Giovanni Godina, Antonio Pensa, Angelo Bairati, Rodolfo Margaria, Enrico Ciaranfi, in rapporto alla relazione "sulle colture di tessuto nervoso" tenuta da Levi al Collegio Ghislieri di Pavia; Oliviero Mario Olivo; Elio Borghese, su un'eventuale sua chiamata a Cagliari; Antonio Pensa e Giulio Cesare Pupilli circa l'eventuale passaggio di Carlo Maxia dalla cattedra di Antropologia a quella di Anatomia a Cagliari.

Torino 13 maggio 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 11
  • Unità documentaria
  • 1958-05-13
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sta correggendo le bozze del primo volume del trattato di Chiarugi ed è indispettito dal fatto che l’editore Vallardi gli chieda di sostituire molte figure. Riferisce che Godina è tornato dal congresso di Graz, dove il suo film ha avuto ottima accoglienza, e si esprime in termini elogiativi sull’istologo Alfred Pischinger, destinato a succedere a Patzelt sulla cattedra di Istologia a Vienna. Ha ricevuto la visita di Maurizio Terni, virologo, al momento assistente di Renzo Davoli a Firenze. Bairati gli ha scritto da Bethesda, dove è poco soddisfatto del suo lavoro, perché non ha assistenza tecnica. Accenna al progetto di Adriano Buzzati-Traverso di istituire a Pavia un’Università privata, a numero chiuso, sul modello americano, cui darebbe un contributo la Fondazione Rockefeller. Gli è stato riferito che Bastai ha svolto con solennità la sua ultima lezione.

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