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Bari, 14 luglio 1958

Comunica a levi che il proprio Istituto ha ricevuto dal C.N.R. un contributo di £1.500.000, pari a quanto richiesto e ne è grato al professor Califano. Constata con un po' di amarezza che il problema della ricerca scientifica in Italia è più un problema di persone adatte che di denaro. Auspicherebbe di avere un collaboratore di valore come Barasa.

Bari, 13 settembre 1958

Riferisce dell'arrivo a Bari di Barasa e dell'acquisizione di un nuovo tubo a raggi X grazie alla Fondazione Rockefeller. Con questo apparecchio di istoradiografia ha eseguito "alcune microradiografie per Barasa di preparati della cavicchia ossea delle corna di stambecchi dei due sessi". Ricorda anche l'attività di Rosate, che fa "determinazioni di microdurezza su ossa di bovini. Rispetto ai propri assistenti, si dimostra soddisfatto solo del lavoro di Vasciaveo, al quale ha proposto come ricerca "lo studio dello sviluppo di tendini sottratti sin dalle prime fasi della loro organogenesi e differenziazione alle solecitazioni meccaniche derivanti dalle contrazioni del corpo muscolare". Riferisce anche delle ricerche di Camosso sulla "distribuzione delle mitosi e delle picnosi nell'abbozzo dell'ala nello sviluppo normale ed in casi di demolizione di parti diverse".

Bari, 4 ottobre 1958

Sottolinea come occorre una specifica preparazione per affrontare i problemi biologici a livello molecolare, sotto l'aspetto biochimico e biofisico, e come questa non sia facile da acquisire per chi si sia formato venti o trenta anni prima. Contrappone la situazione di Bairati a Milano a quella di Rita Levi - Montalcini, che può avvalersi della collaborazione di specialisti di alto livello. Menziona anche i lavori sulle fibre collagene e reticolari di Ennio Lucio Benedetti. Descrive le ricerche che sta portando avanti con Camosso ed esprime apprezzamento per Barasa e Rosate, che ritiene in procinto di trasferirsi a Genova, al seguito del suo "principale". Menziona "un ottimo lavoro della Fitton Jackson, allieva di Randall, sulla morfogenesi dei tendini flessori delle dita del pollo studiata a livello microscopico e con il microscopio elettronico (1955)".

Bari, 11 ottobre 1958

Nel porgere a Levi gli auguri per il compleanno, gli esprime grande riconoscenza e gratitudine, guardano a lui come a un "carissimo Maestro e padre". Si rammarica del fatto che non sia ancora compiuto un volumetto di scritti di suoi allievi dedicato a Levi.

Bari, 26 ottobre 1958

Nel dar conto a Levi del Convegno della Società italiana di Anatomia svoltosi a Messina dal 13 al 16 ottobre, esprime apprezzamento per la relazione introduttiva di Fumagalli e per l'intervento di Bonsignore di Genova "sul metabolismo intermedio dei globuli rossi", mentre nel complesso ha tratto "dai quattro giorni di congresso ragioni di avvilimento, sia per la misera preparazione scientifica quasi generale nell'ambiente anatomico, sia per la mancanza di interesse sincero per i problemi di studio". Riconosce l'ottima qualità delle fotografie elettroniche portate da Bairati. E' dispiaciuto per lo stato di prostrazione e sconforto in cui versa Olivo.

Bari, 15 novembre 1958

Ha letto su Protoplasmatologia "un lungo magistrale articolo di Luria", dedicato a Levi "sui virus e sui batteriofagi riguardante sovratutto il loro meccanismo di reduplicazione ... Provo un grande piacere nel considerare che questo distintissimo biologo trae le sue più profonde radici nella sua scuola e che fu Lei ad imprimere in Luria l'entusiasmo per la ricerca e le fondamentali esigenze di serietà, di obbiettività, di chiarezza, di pazienza indispensabili al ricercatore". Fa riferimento a un articolo di Kuyper su Science ( n. 3325) "il quale è riuscito a dimostrare nelle scimmie con il metodo delle degenerazioni ... l'esistenza di fibre discendenti a partenza prevalentemente postcentrale, le quali terminano nel tronco cerebrale e nel midollo spinale a livello di neuroni di associazione di e di nuclei sensitivi somatici".

Bari, 8 dicembre 1958

Deplora la scarsa serietà di fornitori e prestatori d'opera, a vario titolo. Loda la collaborazione di Camosso nelle ricerche "sul significato morfogenetico della cresta marginale dell'abbozzo dell'ala". Si ritiene in grado di poter escludere "che la cresta epidermica svolga funzioni di induzione", confutando così l'ipotesi di Sauders e Zwilling.. Esprime apprezzamento per il volume "Frontiers in Citology" dedicato a Henry Bunting da Sanford Palay, con cui di recente ha collaborato Bairati.

Bari, 14 marzo 1958

Incoraggia Levi e si informa sul lavoro di revisione del Trattato di Chiarugi.Prosegue gli esperimenti sugli embrioni di pollo per confermare su un campione più vasto i risultati già ottenuti e manifesta l’intenzione di analizzare più a fondo “l’anatomia degli arti reduplicati, ricercando la disposizione dei nervi, dei vasi, muscoli e tendini. Il problema della distribuzione dei nervi potrebbe avere un certo interesse, perché bisognerebbe per lo meno poter escludere che le differenze rispetto agli arti normali nella distribuzione dei rami terminali precede la suddivisione dei territori organogenetici nei casi di reduplicazione”. Comunica di aver spedito ad Hans Mislin per Experientia una breve nota con figure “sempre sugli esperimenti di rotazione di 180° della calotta distale dell’arco”. Si definisce “bôgia-nen” della ricerca, per la difficoltà a introdursi in campi nuovi, che non gli siano famigliari.Riferisce con stupore di una brutta prova di Nicolò Miani, assistente di Bucciante “fra i candidati alla docenza in Anatomia”, nonostante il valore dei lavori presentati.

Bari, 22 marzo 1958

E’ prodigo di attenzione e consigli in relazione alle condizioni di salute di Levi. Torna sul proprio programma di ricerca sugli arti duplici ed espone le ragioni per cui ha dovuto rinunciare allo studio “della motilità delle mani reduplicate”. Lamenta la mancanza di collaboratori interessati alle proprie ricerche, con l’eccezione di Camosso. Definisce “retrivo per fanatismo religioso” e probabilmente filo-fascista l’ambiente di Gand, in relazione al quale cita, diversamente schierati politicamente, Julien Fautrez, Albert Dalcq, Chèvremont. Non ritiene l’Italia autorevolmente rappresentata da Gastone Lambertini e Giacomo Andreassi e si rammarica che non intenda partecipare al convegno invece Olivo. Ritiene che la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica assumerà prestigio: “i mezzi per la ricerca certo non mancheranno e forse non mancherà neppure la libertà per compierla, perché, fuori dall’ambiente vaticano, , ci sono molti religiosi … i quali hanno orientamento liberale”. Lamenta l’isolamento intellettuale, la mancanza di stimoli e di buone biblioteche a Bari.

Bari, 18 aprile 1958

Ricorda la conferenza di Renato Dulbecco cui ha assistito a Torino. A Bari prosegue gli esperimenti sugli embrioni di pollo e riferisce di aver tentato “un nuovo tipo di operazione, il quale dovrebbe permettere di decidere ancor meglio di quelli precedenti se effettivamente le reduplicazioni dipendono da un influsso dei territori prossimali mesodermici della gemma”.Rispetto alle elezioni per il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, si rammarica per la rinuncia di Egisto Meneghetti e ribadisce il sostegno per Enrico Puccinelli.Riferisce di contatti dell’editore Sansoni con Aloisi sull’opportunità di tradurre in italiano un trattato di Anatomia estero e ritiene quello di Hermann Braus (Anatomie des Menschen) poco accessibile per gli studenti italiani.

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