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Amprino, Rodolfo Italian
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Torino 27 aprile 56

Riferisce di due lezioni tenute a Torino da Chèvremont ed esprime apprezzamento per la sua scrupolosità scientifica e per la qualità delle sue proiezioni di fil realizzati con obiettivo a immersione, non ancora disponibile a Torino. Approva il programma di lavoro che Amprimo intende seguire nell'ambito dell'embriologia sperimentale sull'embrione di pollo, e in particolare l'applicazione di "marche di carbone sull'abbozzo dell'ala". Riferisce della riunione del Tissue Culture Club di Basilea e in particolare della relazione di Toendury sulle "alterazioni riscontrate nella retina e nei centri nervosi di embrioni umani precoci, la madre dei quali era stata colpita da rosolia". La riunione è stata occasione di incontro con Olivo, Honor Bridget Fell, Paul Weiss, Etienne Wolf. Auspica che si aggiudichino i premi Feltrinelli Giuseppe Moruzzi (premio nazionale per la Fisiologia) e Ross Granville Harrison (premio internazionale per le Scienze biologiche. Comunica la morte di Celestino da Costa.

Roma 11 maggio 56

Si compiace per l'assegnazione dei premi Feltrinelli a Ross Granville Harrison (premio internazionale per le Scienze biologiche), Francesco D'Amato (premio nazionale per la Botanica), Giuseppe Moruzzi (premio nazionale per la Fisiologia), Antonio Rostagni (premio nazionale per la Fisica) ed esprime apprezzamento anche per la relazione tenuta in questa occasione da Pupilli. Fa riferimento a una nota di Luigi Candiollo che sarà da lui presentata il giorno seguente e alla quale hanno contribuito anche Amprino, per aver suggerito l'argomento, e Godina, per aver fatto le colture. E' convinto dello scarso valore di uno scritto di [Alberto?] Stefanelli sul miocardio e di un altro sul rinnovamento delle cellule di Purkinje. Esprime un giudizio molto negativo sul simposio organizzato da Emilio Trabucchi a Milano e finanziato da una ditta di prodotti farmaceutici" la quale si propone di mettere in commercio degli estratti di diencefano; io mi domando quale quantità dell'ormone di Sharrer-Bargmann credono di trovare in un estratto di diencefalo".

Roma 9 giugno 56

Riferisce di un colloquio con Luigi Califano e rassicura Amprino circa l'assegnazione di una somma considerevole al suo Istituto da parte del CNR. Riferisce di un incontro con Moruzzi e dell'apprezzamento delle ricerche di questi negli Stati Uniti. Comunica l'elezione di Vittorio Puntoni a socio nazionale dell'Accademia dei Lincei per la Patologia, di Massimiliano Aloisi e Bongioanni a soci corrispondenti; Giacomo Mottura è risultato primo nella seconda terna.

Bari, 14 ottobre 1956

Porge a Levi gli auguri per il suo compleanno. Tra i propri collaboratori a Bari cita Maria Eugenia Camosso (?), E. Pansa, che fece con lui "quel breve studio sulla sclera del pollo in condizioni meccaniche particolari", Bartoli, prossimo al trasferimento a Milano. Per la successione a Gennaro Di Macco sulla cattedra di Patologia generale dell'Università di Torino sono citati Giovanni Federico De Gaetani, Massimiliano Aloisi e Francesco Vacirca, nonché vari professori della facoltà di Medicina e chirurgia favorevoli all'uno o agli altri (Camillo Lenti (?), Alberto Midana, Bernardo Roccia, Azzo Azzi, Emilio Beccari, Enzo Bizzozero, Achille Mario Dogliotti). Da Francesco Buffa e Delfina Bonetti ha appreso di una dichiarazione di indisponibilità da parte di De Gaetani.

Bari, 23 ottobre 1956

Ringrazia Levi per il suo sostegno in un momento di sfiducia e dichiara di volerne seguire, se pur con difficoltà, il luminoso esempio. Ritorna sulla questione della successione a Di Macco sulla cattedra di Patologia generale, per la quale si è ricandidato De Gaetani, lasciando così poche speranze ad Aloisi, nonostante l'appoggio di Mottura e altri.

Bari, 15 novembre 1956

Riferisce a Levi, costretto a letto da disturbi di circolazione a una gamba, di aver incontrato al Congresso di Roma Godina, Filogamo, Loreti, Franceschini, Olivo (di cui ricorda l'impegno nel Consiglio comunale di Bologna), Bussinate. Accenna agli interventi di Enrico Urbani "sulla comparsa e incremento di vari enzimi nello sviluppo dell'uovo di rana e di bufo [rospo]" (e alla soddisfazione di Giulio Cotronei per il successo del suo allievo), Alberto Stefanelli, Godina, Bairati, di cui ricorda i rapporti tesi con Vittoria Preto Parvis, e all'accoglienza da parte di Vincenzo Virno, direttore dell'Istituto di Anatomia umana normale. Riferisce della presenza a Bari per ragioni di ricerca di Francis Gaynor Evans.

1957

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1957
  • Subseries
  • 1957-01-12 - 1957-06-15
  • Part of Amprino, Rodolfo

Bari, 12 gennaio 1957

Si rammarica di aver trascorso poco tempo con Levi a Torino e si mostra preoccupato per la sua salute. Riferisce il parere di Andrea Bertocchi e Pio Bastai sull'utilità della cura della "ginnastica vascolare", che Levi potrà praticare con apposito apparecchio nella propria abitazione. A Bari Francis Gaynor Evans "è tornato per riprendere - con grande calma e indifferenza - il suo lavoro". E' preoccupato per non avere ancora avuto conferma della concessione di fondi al proprio Istituto da parte del CNR, poiché ne ha già impegnati circa un milione per l'acquisto del microsclerometro Leitz. Chiede a Levi di scrivere a Luigi Califano per avere informazioni in proposito.

Bari, 25 gennaio 1957

E' lieto dei risultati incoraggianti per la salute di Levi ottenuti mediante la ginnastica vascolare, alla quale riconosce più che alle cure a base di irradiazioni "dei miglioramenti della situazione circolatoria e di nutrizione dei tessuti". Esprime apprezzamento per la mitezza del clima a Bari e comunica di aver ricevuto da Luigi Califano conferma del contributo di un milione e mezzo di lire, con cui potrà "comprare un altro binoculare Zeiss per operare gli embrioni, pagare le due incubatrici da 120 e da 60 uova ... e fare della altre spese ancora".

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