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Descrizione archivistica
Amprino, Rodolfo Bairati, Angelo Unità documentaria
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Torino 15 I 58

In relazione alla chiamata di Romano Severi alla cattedra di Patologia generale dell’Università di Padova, riferisce di voci secondo cui l’arcivescovo avrebbe raccomandato ai commissari di non votare Aloisi ed esprime apprezzamento per le contro-relazioni di Bucciante e Virgilio Meneghello. Menziona Eugenia Sacerdote, in partenza per l’Argentina, e il proprio nipote Carlo Ginzburg, che ritiene l’opera di Gramsci “notevole”. Riferisce che Godina “sta studiando con la microcinematografia espianti di poche cellule di gangli” e ritiene prematura una nota che Bairati vorrebbe scrivere “sulle proprietà ottiche (a luce polarizzata) delle fibre cresciute in vitro”.

Torino, 23 VI 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 14
  • Unità documentaria
  • 1958-06-23
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Esprime ad Amprino apprezzamento per l'energia da lui dimostrata in relazione all'incarico di Biologia generale e accenna a un diverbio a Milano tra Bairati e Preto Parvis, che ha presentato ricorso contro il suo collocamento in aspettativa. Riferisce che, grazie all'obiettivo a immersione a contrasto acquistato da Godina ha potuto osservare con grande evidenza "in una fibra nervosa le neurofibrille (e i mitocondri)". Si dimostra stupefatto e contrariato dal fatto che Bovet abbia scritto ai soci dei Lincei il suo rifiuto alla nomina.

Torino 9 Marzo 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 3
  • Unità documentaria
  • 1959-3-9
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Si associa ad Amprino in un giudizio non positiva sul trattato di Anatomia di Bairati. Ritiene possa nuocergli rispetto alla sua candidatura al premio Feltrinelli, proposta da Levi e Califano. Ritiene che il premio nazionale per la Zoologia e la Botanica, per il quale Pensa ha proposto Palumbi, sarà dato a Montalenti. In riferimento all'accoglimento, da parte del Consiglio di Stato, del ricorso presentato da Tirelli contro Padoa, motivato dal fatto che Levi, già collocato a riposo, non avrebbe potuto far parte della commissione, evidenzia che la stessa circostanza potrebbe invalidare anche la terna del concorso di Anatomia (Loreti, Andreassi, Bianchi), riunitasi dopo quella di Biologia generale. E' lieto che Amprino sia giunto a condividere l'interpretazione di Levi e di Rita Levi "che l'atrofia di neuroni dipenda da mancata sinapsi".

Torino 13 Aprile 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 5
  • Unità documentaria
  • 1959-4-13
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Reduce da Roma, dove si è recato per il premio Feltrinelli, riferisce ad Amprino la decisione, non ancora ufficiale, della commissione di premiare il lavoro di Bairati. Apprezza l’assegnazione del premio internazionale a Ramon per il suo lavoro sulla vaccinazione antidifterica. Ha incontrato Stefanelli, al quale ha manifestato le proprie critiche sul suo lavoro sulle colture di retina, Penna, Baltzer, Maller, Delhausery, Bradley e altri studiosi americani; Zuni, di cui non ha apprezzato un convegno organizzato a Pavia in onore di Spallanzani. Riferisce di una relazione presentata dalla dottoressa Francini.

Torino 29 I 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 4
  • Unità documentaria
  • 1960-1-29
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Comunica ad Amprino di avergli spedito l’estratto da lui richiesto, che si è fatto dare dalla sorella di Rita Levi Montalcini; a questo proposito ricorda che Hamburger ha corretto l’ipotesi formulata in un primo tempo e cioè che “l’atrofia dei neuroni… dipenda dalla mancata sinapsi periferica”, pubblicandola in un articolo dedicato a Levi. Gli comunica anche che Filogamo si reca spesso a Milano da Bairati, pur non ottenendo buoni risultati nelle micrografie relative ad alcune sue ricerche. In altro campo Filogamo sta studiando "col metodo della colinesterasi la sede delle placche motrici nella coda di lucertola in rigenerazione”.

Bari, 28 giugno 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 10
  • Unità documentaria
  • 1958-06-28
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ritiene l'Anatomia, se sconfina dalla gretta morfologia descrittiva, una disciplina non solo chiara e solida, ma fondamentale per affrontare anche campi di studio propri di altre discipline. Non accoglie l'invito di Levi a recarsi per l'estate in Svizzera (accenna al soggiorno a Zarmatt dei Mottura), poiché preferisce rimanere nella casa di campagna di Testona. Accenna a un certo isolamento di Bairati a Milano e al suo rapporto coi clinici. Sono in corso di svolgimento gli esami di Anatomia e Ispologia, che lo impegneranno fino al 12 luglio, a causa dell'accuratezza delle prove cui sottopone gli studenti.

Bari, 26 ottobre 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 15
  • Unità documentaria
  • 1958-10-26
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Nel dar conto a Levi del Convegno della Società italiana di Anatomia svoltosi a Messina dal 13 al 16 ottobre, esprime apprezzamento per la relazione introduttiva di Fumagalli e per l'intervento di Bonsignore di Genova "sul metabolismo intermedio dei globuli rossi", mentre nel complesso ha tratto "dai quattro giorni di congresso ragioni di avvilimento, sia per la misera preparazione scientifica quasi generale nell'ambiente anatomico, sia per la mancanza di interesse sincero per i problemi di studio". Riconosce l'ottima qualità delle fotografie elettroniche portate da Bairati. E' dispiaciuto per lo stato di prostrazione e sconforto in cui versa Olivo.

I XII 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 4
  • Unità documentaria
  • 1955-12-01
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Levi si congratula con Amprino per il risultato del concorso con cui ha ottenuto la nomina a professore straordinario all'Università di Bari e si augura possa ottenere finanziamenti dalla Fondazione Rockefeller, tramite Gerald Pomerat o Paul Alfred Weiss. Si compiace del buon andamento delle "colture nei tubi rotanti ... per indagini citologiche". Torna sulla relazione da lui tenuta a Pavia cui assistettero Giovanni Godina, Antonio Pensa, Angelo Bairati, Rodolfo Margaria, Enrico Ciaranfi. Stigmatizza l'errata interpretazione di un esperimento concernente "un preparato delle cellule flagellate del canale dell'epidimo" da parte di Gennaro Palumbi, mentre apprezza "i reperti di Casasco", che "ottenne immagini più belle sui caratteri delle cellule dell'epitelio del glomerulo renale", immagini che "concordano grosso modo con quelle ottenute da Bargmann col microscopio elettronico".

Torino 13 settembre 57

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1957 1
  • Unità documentaria
  • 1957-09-13
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riferisce di dissapori con Pietro Franceschini e di un incontro con Valdo Mazzi, reduce da un simposio sulla Neurosecrezione tenutosi a Lund, cui intervenne con Wolfang Bargmann ed Ernst Scharrer. Accenna all’interessamento di Mazzi per far ottenere ad Eugenia Sacerdote un assegno del C.N.R., a problemi di salute della signora Adele Montalcini, mentre si trovava a New York con la figlia, Rita Levi, e a un probabile risentimento di Bairati per le opinioni espresse da Levi su Vittoria Preto Parvis.

Torino 6 Giugno 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 9
  • Unità documentaria
  • 1959-6-6
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riassume i risultati delle elezioni per le sedute all’Accademia dei Lincei a Roma alle quali ha partecipato: Aloisi è stato eletto per la sezione di Patologia; Raffaeli è stato eletto Corrispondente; per l’altro posto vacante Pensa ha raccomandato Giordano, mentre Levi ha raccomandato Mottura, che però non è stato eletto, a suo giudizio lo sarà sicuramente l’anno successivo. Levi ha presentato alla seduta scientifica una nota in collaborazione con Godina. Ha visto delle fotografie relative ad esperimenti su “sinapsi di fibre nervose cresciute in vitro con fibre muscolari” condotte da Stefanelli: è molto critico sia sulla qualità delle foto sia sulla produzione scientifica. Incoraggia Amprino a presentare le sue ricerche al prossimo congresso internazionale di Embriologia a Parigi. Parlando del prossimo arrivo di Paul Weiss per una conferenza all’Istituto superiore di Sanità, esprime sul medesimo un giudizio in chiaroscuro. A Roma ha anche visto due suoi nipoti, mentre Natalia è già a Londra. Ha incontrato Luria durante il suo soggiorno a Torino. Ha apprezzato il lavoro di Bargmann letto su una rivista. Lo informa che Pomerat terrà un ciclo di conferenze a Milano.

8 XII 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 5
  • Unità documentaria
  • 1955-12-08
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono ricordati Angelo Bairati, Luigi Bucciante e Oliviero Mario Olivo, che Levi seppe porre in valore, come Rodolfo Amprino. Levi esprime la sua insoddisfazione per la relazione finale del concorso con cui Amprino ottenne la nomina a professore straordinario all'Università di Bari e cita in proposito le opposte posizioni di Olivo e Francesco Loreti. Riferisce delle riceche sui virus condotte da Maurizio Terni, figlio di Tullio. Ricorda che hanno "ottenuto la maturità" Guido Filogamo, Giorgio Toni (?), Fausto Sestini (?), Mario Franceschini (?).

Torino 29 I 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 3
  • Unità documentaria
  • 1958-01-29
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Manifesta scarsa stima per Palumbi e Ciardi, compomenti di una commissione di concorso. Ribadisce la necessità che Camosso ricordi K. Peter, che per primo descrisse la cresta apicale (“Extremitatscheitelleiste”). Si felicita con Amprino per l’invito ricevuto a lavorare presso l’Argonne Natural Laboratory. Intende informarsi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, tramite Olivo, per valutare se potrebbe imparare, alla propria età, a usare un arto articolato. Riferisce di incontri con Bairati, che ha pubblicato i risultati delle osservazioni sulle fibre nervose cresciute in vitro, Margaria e Bucciante.

Torino 10 III 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 4
  • Unità documentaria
  • 1959-3-10
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Ritiene che Bairati possa essere danneggiato, rispetto al premio Feltrinelli, dal suo ultimo manuale di anatomia. La sua opinione è che i lavori di Cerletti e di Bini siano più meritevoli, così come quello di Ramon, imperniato sulla scoperta della vaccinazione contro la difterite. Intende approfondire, attraverso il proprio figlio Mario e Coiteaux, le accuse di collaborazionismo rivolte allo stesso Ramon. Tratta del ricorso al Consiglio di Stato presentato da Tirelli contro la nomina di Padoa. Si augura di vedere Amprino quando si recherà a Montpellier, dove è diretto anche Filogamo.

Torino 16 IV 59

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1959 6
  • Unità documentaria
  • 1959-4-16
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Riferisce di attacchi subiti da Bairati da parte di Palumbi e Sergi, a proposito neurofibrille. Comunica che Eugenia Lustig passerà per Torino entro pochi giorni, e successivamente ripartirà per gli Stati Uniti. Riferisce dell’invito al pranzo del 7 maggio venturo per il 25° anniversario della laurea ricevuto dai compagni di corso di Amprino. Chiede di avere copia della relazione per il passaggio a professore ordinario di Amprino.

Torino 21 I 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 3
  • Unità documentaria
  • 1960-1-21
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Fornisce ad Amprino indicazioni riguardanti gli atti di due convegni recentemente organizzati riguardanti tematiche di biologia e genetica, dei quali il primo è stato organizzato da Waddington, il secondo da Montalenti; a proposito di quest’ultimo simposio, i cui atti non interessano a Loreti perché studia altro, riferisce la partecipazione di Pontecorvo, Luria, Buzzati, Cavalli. A proposito del volume critica alcune inesattezze contenute. Ha ricevuto una lettera da Rita Levi Montalcini, che gli comunica gli ultimi sviluppi delle sue ricerche, che sta svolgendo in collaborazione con Gallego. E’ molto critico nei confronti di Loreti e Luna. Pensa che Mosso non riuscirà a diventare Direttore generale dei Manicomi provinciali di Torino a causa delle sue idee politiche. Commenta la conferma degli esperimenti di Bairati da parte di un allievo di Bargmann. Non ha ancora visto la nuova edizione del manuale di Testut e chiede ad Amprino se ha ricevuto gli ultimi volumi del manuale di Chiarugi, del quale è appena stato pubblicato il quinto volume.

Torino 8 V 60

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1960 12
  • Unità documentaria
  • 1960-5-8
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Raccomanda ad Amprino di non affaticarsi troppo. Non gli consiglia, a causa dei suoi troppi impegni, di accettare la curatela della decima edizione del Trattato di Anatomia di Chiarugi (editore Vallardi). Levi ritiene che la persona giusta sia Bucciante. In previsione della seduta dell’Accademia dei Lincei nella quale sarà eletto un nuovo Socio Nazionale, riferisce delle aspre critiche rivolte da Ghigi al lavoro di Olivo. Ghigi ha invece presentato la terna di candidati: D’Ancona, Montalenti e Stefanelli. Levi ritiene l'iniziativa di Ghigi una sorta di vendetta nei confronti di Olivo, in riferimento alla vicenda dell'arresto a Volterra nel 1945, dopo la Liberazione. Esprime qualche perplessità su un articolo pubblicato da Filogamo su Archives de Biologie (sulla presenza del fermento nei neuroni del tetto ottico). Rimprovera ad Amprino il tono dei suoi suggerimenti a Godina, al quale ritiene si debba lasciare autonomia di orientamento nella ricerca, perché considera interessanti i risultati da lui ottenuti. Bairati gli ha scritto di avere ricevuto in dono un microscopio elettronico da un mecenate.

Torino 3 Luglio 64

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1964 2
  • Unità documentaria
  • 1964-07-03
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Si scusa per non aver risposto all’ultima lettera di Amprino, ma le proprie condizioni di salute sono peggiorate, per cui leggere e scrivere gli risulta estremamente faticoso. Ritorna a parlare delle votazioni all’Accademia dei Lincei, commentando in modo totalmente negativo sia l’elezione di Ranzi a Socio Corrispondente e dichiarandosi sorpreso dell’appoggio di D’Ancona allo stesso Ranzi, e ancor più critico a proposito dell’elezione di Martino, preferito ad Erspamer. Parla degli estratti ricevuti, che sono lavori di Bairati e dei suoi allievi, sui quali esprime dei giudizi molto positivi. Filogamo si reca spesso a visitarlo. Levi pensa che lavori molto bene e che abbia anche buone doti diplomatiche. Comunica che Olivo ha ricominciato a lavorare sulla microscopia elettronica e alla nuova edizione del trattato di Istologia; con i suoi lavori ha inoltre confutato le conclusioni a cui erano giunti parecchio tempo addietro Pensa e Bottazzi. Non ha ricevuto più notizie da Rita Levi Montalcini, che ritiene tornerà presto in Italia. Chiede il parere di Amprino in merito alla “vicenda Ippolito”, che ritiene essere stata una “montatura” orchestrata da Saragat e cita anche la difesa di Amaldi nei confronti dello stesso Ippolito.

Bari, 20 aprile 1958

  • IT ASUT RA LEVI Amprino 1958 5
  • Unità documentaria
  • 1958-04-20
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Esprime soddisfazione per la notizia del prossimo conferimento del premio Feltrinelli per la Medicina ad Angelo Bairati e manifesta grande apprezzamento per gli studi passati e presenti di Fritz Baltzer. Mostra stupore per gli attacchi di Palumbi a Bairati sul problema delle neurofibrille e si associa a Levi nelle riserve sulla produzione più recente di Alberto Stefanelli, ma gli riconosce una vastissima cultura. Si rammarica di non poter assistere ai “Simposii che avranno luogo a Pavia in onore di Spallanzani”, che gli darebbero occasione di rivedere Salvador Luria, Sven Hoerstadius e Lindberg. Riporta stralci della relazione definitiva per il proprio passaggio a professore ordinario ed esprime gratitudine verso Bucciante e Fazzari.

25 novembre 55

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1955 3
  • Unità documentaria
  • 1955-11-25
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sono menzionati: Maurice Chèvremont, per la partecipazione di Amprino e Levi a un convegno a Liegi; Giovanni Godina, Antonio Pensa, Angelo Bairati, Rodolfo Margaria, Enrico Ciaranfi, in rapporto alla relazione "sulle colture di tessuto nervoso" tenuta da Levi al Collegio Ghislieri di Pavia; Oliviero Mario Olivo; Elio Borghese, su un'eventuale sua chiamata a Cagliari; Antonio Pensa e Giulio Cesare Pupilli circa l'eventuale passaggio di Carlo Maxia dalla cattedra di Antropologia a quella di Anatomia a Cagliari.

Torino 13 maggio 58

  • IT ASUT AMPRINO Levi G. 1958 11
  • Unità documentaria
  • 1958-05-13
  • Parte di Amprino, Rodolfo

Sta correggendo le bozze del primo volume del trattato di Chiarugi ed è indispettito dal fatto che l’editore Vallardi gli chieda di sostituire molte figure. Riferisce che Godina è tornato dal congresso di Graz, dove il suo film ha avuto ottima accoglienza, e si esprime in termini elogiativi sull’istologo Alfred Pischinger, destinato a succedere a Patzelt sulla cattedra di Istologia a Vienna. Ha ricevuto la visita di Maurizio Terni, virologo, al momento assistente di Renzo Davoli a Firenze. Bairati gli ha scritto da Bethesda, dove è poco soddisfatto del suo lavoro, perché non ha assistenza tecnica. Accenna al progetto di Adriano Buzzati-Traverso di istituire a Pavia un’Università privata, a numero chiuso, sul modello americano, cui darebbe un contributo la Fondazione Rockefeller. Gli è stato riferito che Bastai ha svolto con solennità la sua ultima lezione.

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