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De Notaris, Giuseppe
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Opere di proprietà Giovanni Battista Balbis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Balbis Gius. 17.3
  • Item
  • 1840-08-07
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Moretta (CN) il 7 agosto 1840, in cui Giuseppe Balbis dice di avere ricevuto dal figlio l’elenco delle opere, consegnatogli da De Notaris il 12 novembre 1839. Prega il Moris di favorire lo smercio dei volumi, approfittando del Congresso degli scienziati e naturalisti da tenersi a Torino

Smarrimento fascicoli presso il libraio Pomba

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.8
  • Item
  • 1834-11-23
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 23 novembre 1834. Bertoloni invierà una copia della Flora direttamente a Sua Maestà [Carlo Alberto] e una tramite Moris al Ministro degli Interni. Vi sono problemi di smarrimento di fascicoli presso il libraio Pomba. Bertoloni attende di ricevere da Moris due memorie di Choisy; si augura che De Notaris raccolga in Sardegna molte piante interessanti.

Leguminose. Ritiro dalla cattedra

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 28.47
  • Item
  • 1837-02-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 28 febbraio 1837, in cui sono contenute numerose osservazioni su parecchie Leguminosae, di cui Bertoloni ha potuto avere in visione gli esemplari descritti da Gussone, Tenore, Sebastiani, Mauri e Brignoli. Si sofferma sul Lathyrus angulatus di cui riporta le sinonimie. E’ molto contento della decisione di Moris di far fare un viaggio botanico a De Notaris e a Lisa; a suo avviso sarebbe opportuno esplorare il contado di Nizza Marittima, la valle di Oneglia e la costiera sino al Capo Noli. Consiglia di non passare da Cuneo e dal Col delle Finestre, ma da Genova lungo il litorale. Bertoloni prega Moris di sollecitare De Notaris a compiere le osservazioni richiestegli nell’ erbario Biroli. Definisce De Notaris “il primo micologo dell’Italia”. Bertoloni comunica che Sua Santità gli ha accordato il ritiro dalla Cattedra; ha trasmesso l’insegnamento al figlio Giuseppe.

Osservazioni su specie di Juncus

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bertoloni 29.13
  • Item
  • 1839-07-02
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Bologna il 2 luglio 1839, in cui Bertoloni ringrazia Moris per le notizie ricevute su Hemerocallis flava e fa una serie di osservazioni su parecchie specie di Juncus. Ha ricevuto da Baruzzi la memoria di De Notaris, cui farà avere Algologia del Naccari.

Difficoltà per l’ingrandimento dell’orto genovese.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bucco 59.1
  • Item
  • 1849-05-08
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’8 maggio 1849. De Notaris incarica Bucco di chiedere a Moris le modalità da adottare per chiedere il trasferimento dell’esercizio della professione medica, da Milano al Regno di Sardegna, di un suo amico, il dottor Bernardo Bartoli. Bucco dice che De Notaris, malato da tempo, è preoccupato perché non può opporsi a certi intrighi di persone contrarie all’acquisto di un’area sovrastante l’attuale orto. Bucco accenna a Moris di un suo problema di avanzamento di carriera.

Visita a De Notaris a Mergozzo.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Bucco 59.5
  • Item
  • 1858-10-08
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Genova l’8 ottobre 1858. Bucco comunica a Moris che, di ritorno da alcuni giorni di vacanza a Costigliole d’Asti, è stato a Mergozzo, dove ha trovato De Notaris in buona salute.

Delusione per l’assenza di Moris all’Esposizione di Firenze

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Caruel 70.1
  • Item
  • 1861-10-01
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze l’1 ottobre 1861, in cui Caruel chiede a Moris di far pervenire al ministro dell’Istruzione il plico allegato, che teme rimanga fermo, come accade di solito al Ministero per la corrispondenza delle persone sconosciute. Caruel è rimasto deluso dell’assenza di Moris, Gasparrini e De Notaris all’Esposizione di Firenze; erano presenti invece Gussone, Todaro, Caldesi, Pietro Savi, Gennari, Casaretto, Martino Anzi e Ball. Il giardiniere del re Ardy farà avere a Moris il primo fascicolo della Flora Toscana. Caruel vorrebbe sapere se la cattedra di Gasparrini a Pavia, rimasta vacante, sarà mantenuta. A Firenze vi è preoccupazione per le voci di soppressione dell’Istituto di studi superiori e per la riduzione di personale al Museo.

Raccomandazione per Caruel per la cattedra vacante di Napoli.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Caruel 70.3
  • Item
  • 1866-07-09
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 9 luglio 1866. Caruel non ha notizie di Moris da quando è passato per Torino, andando in Francia e Inghilterra, per vedere di trovare modo di migliorare la propria condizione. La considerazione in cui è tenuto all’estero lo fa bene sperare, nel caso vi sia qualche concorso a cattedra. Essendosi liberata la cattedra di Napoli per la morte di Gasparrini, sarebbe lieto di ottenerla, anche perché De Notaris ha fatto sapere che preferisce stare a Genova. Caruel prega Moris di segnalarlo al ministro Berti.

Quesiti su Notarisia

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Mettenius 208.2
  • Item
  • 1862-03-15
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Lipsia il 15 marzo 1862. Mettenius restituisce le felci descritte da Colla. E’ un peccato che la pianta sconosciuta a tutti botanici, la Notarisia, manchi nella collezione; spera di avere ragguagli da De Notaris, per capire se appartiene alle epatiche, come Endlicher sostiene, oppure alle piante vascolari, come ritenuto da Colla.

Richiesta di Nostochinee di Meneghini. Tentativo di coltivazione di germogli di Gurance.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Morren 226.2
  • Item
  • 1843-05-21
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Liegi il 21 maggio 1843. Tramite Vaudenteen de Jehay, segretario d’ambasciata, lo scrivente ringrazia Moris per i semi ricevuti, che sono ben germinati, e il volume Florula Caprariae, che gli ha ricordato De Notaris e la sua gentile accoglienza a Genova. Desidererebbe avere la pubblicazione sulle Nostochinee di Meneghini. Morren si lamenta del troppo tempo che deve impiegare per il corso di Agricoltura, cui è poco interessato, tralasciando la Botanica. Il barone Vaudensteen de Jehay ha portato 500 germogli di Gurance [dovrebbe essere un tipo di the], di cui vengono descritte le caratteristiche, proveniente da Andrinopoli [Adrianopoli], che Morren vorrebbe introdurre nelle coltivazioni locali. Si sta anche occupando della riproduzione di piante di vaniglia. Farà avere a Moris un volume di Teresa Targioni Tozzetti, cui ha collaborato.

Parere negativo del ministro

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gennari 140.23
  • Item
  • 1863-05-28
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Cagliari il 28 maggio 1863, in cui Gennari ringrazia Moris per il suo interessamento al “noto affare”. Il ministro e la Corte dei Conti hanno però dato parere negativo. Ha mandato a De Notaris una Isoetes viva.

Ringraziamenti per l’invio di Flora Sardoa

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Gussone 147.23
  • Item
  • 1844-07-03
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Napoli il 3 luglio 1844, in cui lo scrivente ringrazia Moris che gli ha destinato il secondo volume della Flora Sardoa, che gli verrà fatto pervenire tramite De Notaris. La Synopsis è a buon punto. Seguirà un volumetto contenente l’indice generale, le sinonimie linneane, le correzioni ecc.

Impegno per la pubblicazione sulle palme del Brasile.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Martius 197.2
  • Item
  • 1840-01-30
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Monaco il 30 gennaio 1840. Martius ha ricevuto la Florula Caprariae di Moris e De Notaris, di cui ha apprezzato moltissimo l’impostazione. E’ ancora molto impegnato con il professore Endlicher a studiare le palme del Brasile [l’opera ha impegnato Martius dal 1823 al 1850]. La pubblicazione sarà in 12 volumi in folio, ognuno con 50 tavole in nero. Manderà a Moris il piano dell’intera opera, pregandolo di informarne i suoi colleghi. Se lo desidera, può mandargli piante della Baviera.

Ricerca di sottoscrittori di Flora Brasiliensis

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Martius 197.8
  • Item
  • 1846-08-24
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata il 24 agosto 1846, senza località di invio. Come già comunicato in precedenza, Martius non potrà intervenire alla riunione degli scienziati. Tramite il marchese Pallavicini manda a Moris sei esemplari di Syst. Mater. Med. Reg. Bras., e lo prega di distribuirli a De Notaris, Casaretto e ad altri che riterrà opportuno. Spera di trovare nuovi sottoscrittori per Flora Brasiliensis. Offrirà gratuitamente il 5° volume a quanti avranno sottoscritto i primi quattro.

Fine dell’esilio di Cesati. Ritrovamento dell’Isoetes di Malinverni.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.31
  • Item
  • 1859-11-20
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 20 novembre 1859. Cesati è stato in Lombardia, dopo 11 anni di esilio, a rivedere e salutare vecchi amici. Al ritorno ha trovato in dono il terzo volume della Flora Sardoa di Moris. E‘ molto occupato a riordinare il materiale crittogamico; anche le cure politiche lo impegnano. Ha avuto una visita di De Notaris; assieme a Malinverni sono andati a vedere la Isoetes da lui scoperta di recente.

Richiesta per potere consultare le collezioni torinesi. Morte di Gasparrini. Interesse per esemplari autografi dei botanici piemontesi

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Cesati 78.36
  • Item
  • 1866-08-30
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Vercelli il 30 agosto 1866. Cesati chiede a Moris di poter tornare a consultare le collezioni dell’Orto del Valentino. E’ morto Gasparrini e De Notaris ha rifiutato di succedergli alla cattedra di Botanica a Napoli. Gli interesserebbe avere autografi di Balbis, Bertero, Allioni, Bellardi, Colla, Re, Carestia padre e figlio. Gli interessano anche i ritratti. Incaricherà Baglietto di procurargli una fotografia del busto della Marchesa Grimaldi-Durazzo (zia dello scrivente) e del Viviani.

Raccolte sui monti di Grenada.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Vaucher, 371.2
  • Item
  • 1837-12-08
  • Part of Orto botanico

Lettera senza data e località di invio. Lo scrivente ha saputo da De Notaris che Moris è malato. La notizia da pubblicare su Bibliothèque Universelle, riguardo la stampa del volume di Flora Sardoa, subirà qualche ritardo. Lo ringrazia del favorevole commento all’introduzione della sua opera [vedi lettera n. 371.1] ed elenca i motivi che l’hanno indotto ad aggiornare le conoscenze botaniche tradizionali. Boissier è tornato dai monti di Grenada portando numerose piante rare.

Nascita del terzo figlio di Moris. Escursione sull’Appennino pistoiese.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.15
  • Item
  • 1842-07-22
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 22 luglio 1842. I ritratti sono pronti; Parlatore li ha affidati al signor Berti, giovane botanico, amico e allievo del professore De Notaris, che li porterà a Livorno e poi a Genova. Il testo della biografia non è ancora pronto; Parlatore vuole vederlo quando sarà stampato, come pure vorrà controllare quella del professore Genè. Si congratula con Moris e con la moglie per la nascita del terzo figlio; ha avuto la notizia dal cavaliere Carena. Prega Moris di ricordare a Colla di inviare per l’erbario di Firenze le piante che aveva promesso. E’ andato con Pietro Savi per qualche giorno ad erborizzare sull’Appennino pistoiese.

Pubblicazione della recensione di Flora Sardoa. Lezioni sui vegetali fossili.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Parlatore 254.32
  • Item
  • 1844-12-27
  • Part of Orto botanico

Lettera inviata da Firenze il 27 dicembre 1844. Parlatore ha ricevuto il catalogo dei semi. Gli spiace che Moris sia costretto a fare lezione tutti i giorni, per tutto l’inverno. Finalmente De Notaris ha mandato il commento su Flora Sardoa, che è già dallo stampatore e che uscirà con il fascicolo 7-8 del Giornale. Il Giornale però deve fare a Moris un “rimprovero”, perché non ha mandato più nessuna pubblicazione. Non si potrebbe inserire la sua nota su Anthemis, comunicata al Congresso degli Scienziati di Milano? Potrebbe mandarla, unitamente all’opuscolo di Duby. Alle numerose occupazioni di Parlatore si è aggiunto il segretariato dell’Accademia dei Georgofili, che non ha osato rifiutare per la stima che gli riserva l’Accademia stessa. Il corso di lezioni lo tiene occupatissimo: tratta dei vegetali fossili e della geografia botanica nelle diverse epoche, di cui ha fatto cenno nella prolusione del presente anno, seguita da pubblico numeroso e coltissimo. Era presente anche la Granduchessa, che ha seguito sinora tutte le lezioni e pare voglia seguire l’intero corso. Parlatore ha offerto alla Granduchessa un suo opuscolo su un nuovo genere di leguminosa della Nubia, che le ha dedicato con il nome di Maria Antonia. Ringrazia Moris per le piante acquatiche.

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