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Regio Collegio delle Provincie. Concorso ai posti gratuiti

Il Consiglio superiore per la Pubblica istruzione conferisce a Stefano Massa, Rodolfo Giani, Giacomo Michelotti, Carlo De Benedetti, Giuseppe Cravera e Oreste Lanfranco un posto gratuito di fondazione regia, a Vittorio Ribolini uno di fondazione regia per gli studenti provenienti da istituti tecnici, a Luigi Palazzo uno della fondazione Martini.
Il Collegio Carlo Alberto e il Ministero della Pubblica istruzione respingono la domanda di sussidio avanzata dallo studente Ercole Signorelli.
Restituzione a Vittorio Marchisio e a Alberto Zanini dei documenti presentati al concorso per i posti gratuiti presso il R. Collegio.
Risposta del rettore alla richiesta di informazioni inviata Teresa Rampini sull'andamento del concorso sostenuto dal figlio Giuseppe Antonioli.
Il Consiglio superiore per la Pubblica istruzione conferisce a Cesare Raseri, Quinto Costa, Giovanni Giulli, Vittorio Catella, Agostino Carbone, Pietro Orsi, Luigi Panero, Giovanni Battista Bistolfi, Giovanni Guarini ed Emilio Franzero, un posto gratuito di fondazione regia.

Locale di S. Francesco da Paola. Lavori, adattamenti, riparazioni, provviste e spese

Esaudendo le reiterate richieste di un portinaio stabile per gli istituti con sede nel palazzo di via San Francesco da Paola, il ministero conferma Leandro Audino portiere per un biennio a partire dal 1° settembre 1881. Pagamenti a favore dello stesso da gennaio a giugno 1881.
Richiesta di rimuovere dal cortile del palazzo le macerie lasciate dopo i lavori di muratura eseguiti da Antonio Mosca e Bernardo Bertinaria.
Liquidazione della parcella presentata per la riparazione della pompa sita nel cortile del palazzo.
Su domanda di G. Bizzozzero, al Laboratorio di Patologia generale viene assegnata una cantina per il ricovero degli animali utilizzati negli esperimenti.
Segnalazione di danni alle finestre del Laboratorio di Materia medica e a quelle dell'Anfiteatro di Chimica.
Trasmissione delle parcelle presentate da Bertinaria, da Giacomo Negri e Mosca per lavori fatti presso il palazzo.
Accordo con la Società anonima dei consumatori di gas e luce per il collocamento di un secondo tubo di ghisa che aumenti la quantità di gas a disposizione dei laboratori.

L'Università di Torino a' suoi Prodi caduti per la Patria 1915-1918

Biografie dei caduti, in ordine alfabetico, corredate di fotografie. In calce al volume è presente un indice in cui gli studenti sono suddivisi per Facoltà di appartenenza.
Elenchi alfabetici dei caduti di cui è presente il profilo:
liberi docenti e assistenti: Michele Carboni–Boi, Guido Lerda, Giulio Mongini, Giovanni Battista Ravera, Felice Rodano, Mario Sapegno, Pietro Zuffardi;
custode: Vittorio Scovenna;
studenti: Giovanni Abate, Alberto Abrate, Carlo Aimery, Pietro Ayme, Luciano Albertoletti, Francesco Alliaga di Ricaldone, Giovanni Alliaud, Giuseppe Amoretti, Salvatore Ancona, Silvio Ilario Anselmetti, Eugenio Ara, Antonio Arduino, Ugo Astesiano, Italo Baratta, Carlo Barberis, Amilcare Bardi, Ferdinando Barotti, Giorgio Barovero, Luigi Beccuti, Ponziano Berardi, Cesare Berger, Giuseppe Antonio Berta, Giuseppe Nino Bertero, Luigi Bertoldi, Vittorio Bertolino, Emilio Besson, Mario Binelli, Luigi Blengino, Alfredo Boarini, Corradino Boffa, Luigi Boglio, Giuseppe Saverio Bois, Antonio Bongioanni, Federico Borla, Pietro Borla, Giovanni Battista Bruna, Pietro Sebastiano Bruno, Edoardo Butta, Giuseppe Cadeddu, Federico Cajo, Carlo Caligaris, Mario Calosso, Santo Calvi, Angelo Campodonico, Angiolo Camporino, Apolline Candellero, Luigi Capello, Antonio Carnazzi, Giacinto Cassina, Emilio Castano, Gabriele Cerrato, Luigi Chabloz, Mario Civardi, Giovanni Cominetti, Delfino Concone, Giuseppe Conterio, Giacomo Conti, Gian Carlo Conti, Edipo Corsini, Cesare Crespi, Costantino Crosa, Mario Cucco, Domenico Curreno, Adalberto D’Albertas, Pietro D'Alfonso, Antonio Dalla Costa, Roberto Dal Vesco, Fiorentino Danioni, Enrico D'Antona, Giovanni Battista De Bernardi, Melchiorre De Filippi, Edoardo D'Elia, Mario Delleani, Giuseppe Del Prato, Aldo Demaria, Costanzo Devitini, Giovanni Dogliotti, Giuseppe Dogliotti, Andrea Dolza, Giuseppe Dutto, Giuseppe Ermiglia, Pier Achille Faccanoni, Antonio Fantino, Enrico Fantoni, Giuseppe Favero, Enrico Ferreri, Adolfo Ferrero, Carlo Fracchia, Giuseppe Furbatto, Angelo Gallian, Enrico Gamaleri, Emilio Garaccioni, Federico Gargano, Giuseppe Augusto Gariazzo, Vincenzo Gastaldi, Eraldo Gastaud, Eugenio Gatti, Francesco Gazzola, Riccardo Ghiron, Francesco Gianolio, Mario Gila, Francesco Giolitti, Roberto Giorgi, Giovanni Girardi, Pietro Giustetto, Renato Gnavi, Rinaldo Gnocchi, Carlo Emanuele Golzio, Giuseppe Gorret, Luigi Grimaldi Lovera, Giuseppe Guerzoni, Giuseppe Ivaldi, Pietro Leone, Mario Leoni, Guido Carlo Levi, Gian Luigi Lodrini, Silvio Losi, Alberto Maffei, Giulio Maggi, Stefano Manerba, Edgardo Manzelli, Ottaviano Marazzi, Ottaviano Marchesani, Edoardo Marchetti di Muriaglio, Giovanni Battista Marengo, Armando Margary, Serafino Martini, Remo Matucci, Giuseppe Mazza, Alessandro Mazzantini, Filippo Melloni, Vittorio Emanuele Menni, Carlo Bartolomeo Menotti, Giovanni Merlo, Stefano Merzagora, Silvio Micheletta, Giuseppe Michialino, Domenico Migliorati, Giuseppe Milano, Giulio Molli–Boffa, Palmerindo Morrone, Renato Motta, Aldo Nardi, Angelo Natta, Filippo Natta, Luigi Negretti, Emilio Neuschuler, Lino Nivolo, Giuseppe Umberto Notarbartolo, Mario Orefice, Giovanni Osella, Angelo (detto Nino) Oxilia, Agostino Paganoni, Marcello Parato, Carlo Pariani, Carlo Pastore, Alberto Pecchini, Guido Piccaglia, Angelo Pizzini, Vittorio Pondrano, Riccardo Pozzo, Giuseppe Raineri, Pier Giuseppe Raineri, Cesare Rayneri, Luigi Ravelli, Cesare Réan, Paolo Riccadonna, Andrea Riella, Giovanni Rissone, Luigi Roberti di Castelvero, Guido Roccavilla, Giovanni Roggeri, Carlo Rolfo, Achille Romersi, Federico Rosa di San Marco, Attilio Rossi, Guido Rossi, Mario Tancredi Rossi, Alfredo Ruga, Alessandro Sacchi, Giovanni Savarino, Ettore Savorgnan d'Osoppo, Pio Sciandra, Pasquale Battista Sciolotto, Vittorio Scognamiglio, Carlo Scolari, Paolo Tapparo, Renato Tenino, Mario Testa, Ugo Testa, Giovanni Thorosano, Renato Tomatis, Alessandro Torretta, Valentino Torrione, Gennaro Tuccari Sardo, Pietro Valdonio, Giacinto Valfrè di Bonzo, Ercole Vallana, Silvio Varvello, Lindo Viale, Giuseppe Vigliani, Pier Felice Vittone, Riccardo Vivaldi, Enrico Ezio Zannone.

Caduti nella Prima Guerra mondiale

Il decreto luogotenenziale 1° ottobre 1916, su proposta del ministro dell’Istruzione pubblica Francesco Ruffini, autorizzò i rettori a conferire le lauree ad honorem agli studenti caduti che avessero già compiuto l’intero corso di studi per il conseguimento della laurea medesima. Il Consiglio accademico, tuttavia, ritenendo che in tal modo un numero troppo esiguo di giovani fosse onorato, deliberò che fosse conferito un attestato d’onore a tutti i caduti, a qualunque anno appartenessero o appena laureati. La cerimonia si tenne nell’aula magna dell’Università il 25 marzo 1917, e riguardò i caduti di cui si fosse avuta notizia entro il 21 marzo. Tenne il discorso Ettore Stampini, autore anche del testo latino dell'attestato d’onore, e una relazione il rettore, Romeo Fusari.
Una seconda cerimonia di conferimento delle lauree ad honorem si tenne nell'aula magna dell'Università il 27 maggio 1918, una terza il 13 giugno 1920.
I distici latini scritti da Stampini sono riportati anche in apertura dell’epigrafe marmorea che reca la lista dei caduti commemorati, dedicata nel 1920 (e tuttora presente nella sala Mario Allara, al piano nobile del Palazzo del Rettorato).

Associazione "Galileo Ferraris", poi Sindacato nazionale allievi ingegneri - S.N.A.I.

Materiali relativi all'Associazione "Galileo Ferraris", poi sezione torinese del Sindacato nazionale allievi ingegneri:

  • biglietto d'invito "al trattenimento musicale" indirizzato a "Avv. Riva e fam.", stampa Wolf e & di Torino, s.d. [anni Dieci XX secolo];
  • cartolina non compilata relativa al I congresso internazionale degli allievi ingegneri di Torino (3-6 maggio 1911) illustrata da E. Musso, stampa Tip. Vincenzo Bona di Torino, 1911. Il congresso si tenne in occasione del 50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino;
  • 50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino. La scuola e le sue glorie, Torino, Fiandesio e C., 1911. In testa: "Associazione Galileo Ferraris"; trattasi del numero speciale della rivista «Il Valentino», A. I (2 copie);
  • «Il Valentino. Rivista tecnica mensile illustrata dell'associazione Galileo Ferraris», A. II, n. 3, marzo 1912 (2 copie);
  • «Il Politecnico italiano. Organo ufficiale del Sindacato nazionale allievi ingegneri», A. I, n. 1, dicembre 1921.

Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino, poi Associazione ingegneri e architetti del Castello del Valentino

Materiali relativi all'Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino:

  • cartolina non viaggiata con il menù del pranzo degli “ex-valentiniani” residenti in Roma, tenuto in occasione del cinquantenario della fondazione della Scuola d’applicazione per gli ingegneri di Torino il 30 marzo 1911, 1911. Sul recto reca una veduta della sede del Politecnico corredata da didascalia: “Torino. Riva del Po e Castello del Valentino”; sul verso presenta una nota manoscritta: Ing. Luigi Barberis;
  • medaglia in bronzo dorato per il cinquantenario della Scuola di Applicazione per gli ingegneri di Torino, coniata dalla ditta Mario Nelli di Firenze su disegno di Vito Pardo, 1911, diametro 60 mm. Sul recto vi sono due figure allegoriche femminili (la scienza col compasso, l'altra con una vittoria alata in mano) accompagnate dalla legenda "Cinquant.rio della R. Scuola per gli ingegneri in Torino 1961-1911"; il verso presenta il cortile d'onore del Castello del Valentino, con la legenda "Ass.ne amichevole fra gli ingegneri ex allievi della Scuola di Torino". La medaglia si conserva nella sua scatola originale con le iniziali dell'associazione.
  • distintivo in metallo per il I Congresso dell’associazione, su modello dalla medaglia in bronzo per il cinquantenario della Scuola di Applicazione per gli ingegneri di Torino, 1911, diametro 250 mm;
  • fototipo (positivo, gelatina a sviluppo su carta baritata, 268x386 mm), senza autore, s.d. [1911?]. La presenza di Paolo Boselli, Enrico d’Ovidio, Giulio Rubini e Severino Casana nel gruppo immortalato, in posa nel cortile del Castello del Valentino, lascia ipotizzare che sia stato scattato in occasione del I Congresso dell’associazione (25-27 settembre 1911);
  • volume Annuario della Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della scuola di Torino fondata nel 1908. Laureati dal 1862 al 1910, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1912. A cura di Oreste Lattes, presidente dell’organizzazione, contiene l’organigramma, lo statuto approvato nell’adunanza del 26 luglio 1908, un estratto degli atti del I Congresso dell’associazione con i discorsi di Lattes e Severino Casana e il prospetto dei soci e dei laureati dal 1862 al 1910;
  • cartolina viaggiata, inviata a Filippo Clavarino di Venezia, con cui la presidenza porge i ringraziamenti per aver aderito alla sottoscrizione per una medaglia d’oro, opera della ditta Mario Nelli di Firenze, da donarsi a Michele Sforza per la sua impresa in Libia, 1914. Sul recto sono riprodotte le due facce della medaglia, consegnata a Roma il 4 aprile 1914 (presenta sul recto il ritratto di Sforza, sul verso l'iscrizione dettata da Paolo Boselli); sul verso della cartolina è riportato l'indirizzo del destinatario;
  • 2 cartoline viaggiate, inviate a Pietro Belloni di Pavia e Giuseppe Delli Santi di Messina, con cui è richiesto il pagamento del contributo sociale annuale, 1916 e 1921. Sul recto è presente l’intestazione dell’associazione e un’illustrazione di G. Balsani (ex-allievo), raffigurante tre figure allegoriche femminili, la Scienza, l’Amicizia e la Giovinezza, che incontrano un gruppo di uomini, con sullo sfondo il Castello del Valentino; sul verso sono riportati gli indirizzi dei destinatari;
  • 4 fototipi (positivi, gelatina a sviluppo su carta politenata, due 279x394 mm, gli altri 290x398 e 300x398 mm), studio Silvio Ottolenghi, 1926. Si tratta del reportage dei festeggiamenti per il pensionamento di Angelo Bottiglia (1850-1934), professore di Composizione di macchine presso la Scuola d’applicazione per ingegneri e poi al Politecnico dal 1896 sino al 1926. Una fotografia presenta la legenda dei soggetti intervenuti, ingegneri laureati a Torino tra anni Settanta e Ottanta del XIX secolo e aderenti all’associazione degli ex-studenti.

Materiali relativi all'Associazione ingegneri e architetti del Castello del Valentino, nata nel secondo dopoguerra dalla rifondazione della precedente:

  • cartolina non viaggiata relativa al III Convegno dell’Associazione ingegneri del Castello del Valentino e alla I Mostra fotografica ex allievi del Politecnico (presidente della mostra Italo Bertoglio), s.d. [1954]; sul recto è compilato il campo del mittente: “Gilardi di To classe 94”;
  • volume Annuario ex allievi Politecnico di Torino”, Torino, Associazione ingegneri e architetti, s.d. [1959?]; riporta l’organigramma dell’associazione e l’elenco dei laureati ad honorem, degli architetti e degli ingegneri laureati a Torino;
  • tagliando, allegato all’annuario, per indicare eventuali omissioni ed errori di stampa, s.d. [1959?].

Sono infine presenti due tessere che, seppur non rilasciate da queste associazioni di ex-allievi, sono comunque legate al campo dell’architettura e dell’ingegneria a Torino:

  • tessera rilasciata della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino (S.I.A.T.) a Carlo Giovara, gennaio 1899;
  • tessera dell’Associazione nazionale ingegneri italiani (A.N.I.I.), rilasciata in occasione del III Congresso nazionale dell’organizzazione (19-24 aprile 1922), 1922; sul recto è presente una veduta del Castello del Valentino, sul verso il nome del titolare è stato abraso.

Esami di Stato. Rubrica

Nella rubrica sono indicati in ordine alfabetico e di sessione d'esame, tutti i candidati presentatisi agli esami di Stato dal 1925 al 1938. I numeri di pagina sono riferiti ai 3 registri precedenti.

Registri di Segreteria

Le unità di questa sotto-sottoserie sono il prodotto della registrazione della Segreteria dei titoli presentati e delle tasse pagate da ciascun candidato per sostenere l'esame di Stato. Oltre a cognome e nome e dati anagrafici del candidato, sono indicati: titolo di studio, tasse versate, votazione dell'esame ed eventuale restituzione dei diplomi e tasse per l'Opera universitaria.

Esami di Stato. Prova di Chirurgia

Per ciascun candidato sono registrati anche gli argomenti della prova.
Tutti gli esami si riferiscono all'anno 1944. Nel 1947 viene registrato un unico esame, sostenuto da Francesco Di Tardo.

Esami di Stato. Prova di Medicina

Per ciascun candidato sono registrati anche gli argomenti della prova.
Tutti gli esami si riferiscono all'anno 1944. Nel 1947 viene registrato un unico esame, sostenuto da Francesco Di Tardo.

Esami di Stato. Professione di medico-chirurgo. Scrutinio finale (giudizio complessivo)

Il voto indicato nel registro per ciascun candidato è pari alla somma dei voti ottenuti nelle singole prove di Chirurgia, Medicina e Ostetricia registrati nei verbali precedenti.
Fino al 7 marzo 1935 per ciascun candidato sono registrati anche Università di provenienza e voto di laurea.
Negli esami del 5 dicembre 1936 sono indicati solo nome e cognome del candidato e il voto.

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