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Rendiconti per ogni capitolo del bilancio e stampati relativi

Copia della circolare del Ministero della Pubblica istruzione n. 44975, del 29 maggio 1886, con cui si dispone che non vengano più disposti pagamenti a rimborso di spese fatte.
L'Intendenza di Finanza chiede il pagamento di Angelo Ottino per l'illuminazione di Palazzo Madama in occasione della Festa dello Statuto il 4 giugno 1886.
Richiesta di modulistica per la rendicontazione.
Il Genio civile chiede il pagamento di Bernardo Bertinaria per lavori al basamento del grande equatoriale della Scuola di Astronomia.
L'Intendenza di Finanza chiede il pagamento di Angelo Ottino per l'illuminazione di Palazzo Madama in occasione del compleanno di Re Umberto I e prima, della Regina Margherita di Savoia.
Corrispondenza col Ministero intorno all'invio di alcune copie del Bollettino ufficiale del Ministero stesso.
Pagamento alla R. Calcografia di Roma per alcune tavole di ornato.
Circolare del rettore con cui informa i direttori dei vari Istituti sulla raccomandazione del Ministero di non effettuare spese che eccedano la dotazione degli istituti medesimi senza autorizzazione ministeriale.
L'Intendenza di Finanza chiede il pagamento di Angelo Ottino per l'illuminazione di Palazzo Madama in occasione della Festa dello Statuto nel giugno 1885.

Tasse scolastiche, rimborsi, quote ai liberi docenti, sopratasse d'esame, propine, remunerazioni per conferenze magistrali, indennità per esercizi pratici

Lettera di trasmissione all'Intendenza di Finanza del prospetto delle tasse pagate all'Università per il primo semestre del 1886.
Pagamento della sopratassa d'esame dovuta da Andrea Baragiola per sostenere gli esami speciali di Giurisprudenza presso l'Università di Pavia.
Restituzione della 1a rata delle tasse versate da Giuseppe Tironi, allievo della Regia Scuola di applicazione per ingegneri.
Risposta al rettore dell'Università di Catania in merito all'imposta di ricchezza mobile applicata ai compensi percepiti dai liberi docenti.
Pagamento delle indennità di viaggio versate dal Ministero a Italo Pizzi e a G. Chironi.
Rettifica del Ministero della Finanza dei compensi dovuti ai liberi docenti di Medicina.
Lettere di trasmissione all'Intendenza di Finanza degli elenchi delle tasse versate nell'anno solare 1885.

Domande di studenti

Corrispondenza col Ministero della Pubblica istruzione e il R. Liceo "Ariosto" di Ferrara intorno al caso di Achille Valenza di Pegognaga (Mantova), il quale presentò un falso diploma liceale per iscriversi al 3° anno della Scuola di Farmacia.

Personale insegnante, Direttore. Disposizioni relative

Domanda di I. Guareschi per predisporre i biglietti a prezzo ridotto per un viaggio a Como in veste di commissario per esami di licenza.
In vista della scadenza del triennio di reggenza della Scuola di Farmacia da parte di M. Lessona, viene proposta la terna per la nomina del nuovo direttore: M. Lessona, A. Naccari, M. Fileti.

Disposizioni relative alla Scuola di Farmacia. Iscrizioni, insegnamenti, esami, orari. Relazione

Diploma di farmacista rilasciato a Arnaldo Piacezzi di Bergamo il 12 luglio 1886.
Corrispondenza col Ministero della Pubblica istruzione intorno al reclamo sporto dal direttore della Società di Farmacia di Torino sulla facilità di accesso alla Scuola di Farmacia da parte di studenti privi dei requisiti e, conseguentemente, del rilascio delle licenze di esercizio alla professione a persone non adeguatamente preparate. La segnalazione fa particolare riferimento all'Università di Urbino.
Domanda di dichiarazione di equiparazione della laurea in Chimica-Farmacia a qualsiasi altra laurea rilasciata da altre facoltà universitarie, avanzata da Giuseppe Merlini per poter accedere al Collegio Caccia.

Domande di studenti

Domanda autografa di Giovanni Rolfi, studente del 4° anno di Lettere, di ammissione agli esami della sessione estiva.
Il Ministero della Pubblica istruzione accorda a Biagio Allievo la dispensa dalle tasse per il 1° biennio di Lettere.

Abilitazione all'insegnamento secondario, classico e tecnico. Esami relativi

Telegramma con convocazione di Francesco Aymar, aspirante all'insegnamento nelle scuole secondarie, alla scuola normale di Perugia.
Risposta della segreteria alla richiesta di informazioni avanzata da Giuseppe Greco circa le modalità di accesso all'esame di abilitazione all'insegnamento di Pedagogia.
Giuseppina Baudino fa richiesta del diploma di insegnante di Storia e Geografia nelle scuole normali.
Francesca Calosso fa istanza per essere ammessa all'esame di abilitazione per l'insegnamento di Lingua francese.
Risposta del rettore alla richiesta di informazioni avanzata da Giuseppe Podio circa le modalità di accesso all'esame di abilitazione all'insegnamento di Scienze naturali nei licei.
Il rettore presenta al Ministero della Pubblica istruzione la richiesta dei bidelli Stefano Astore e Carlo Pelissetti di un contributo per il lavoro straordinario svolto durante la sessione d'esami di abilitazione all'insegnamento.
Corrispondenza tra rettore e Ministero intorno al reclamo sporto da V. Lanfranchi, dottore aggregato, per non essere stato chiamato a far parte delle commissione degli esami di abilitazione, favorendo a lui Ettore Stampini.

Scuole di Magistero. Disposizioni relative: a) Scuola della Facoltà di Scienze b) Scuola della Facoltà di Filosofia e Lettere

Lettere di E. D'Ovidio e di L. Schiaparelli contenenti osservazioni sul nuovo regolamento della Scuola di Magistero diramato in dicembre dal Ministero.
Il Ministero risponde alla lettera di L. Schiaparelli intorno alla proposta di organico dei docenti della Scuola e delle loro retribuzioni, e all'assegnazione di un finanziamento per la biblioteca della scuola.
Comunicazione del Ministero della Pubblica istruzione di avvenuto pagamento all'editore Loescher per la fornitura di testi alla Scuola di Magistero, sezione di Lettere.
Testo delle nuove disposizioni ministeriali relative all'ordinamento delle Scuole di Magistero, da attuare a partire dall'a.s. 1886-87. E' allegata la circolare del 17 dicembre 1885 con cui il Ministero ne dà notizia ai rettori.
Solleciti da parte dei direttori delle Scuole di Magistero per avere dal Ministero indicazioni sul nuovi regolamento.

Fascicolo "Scuola di Magistero a) nella Facoltà di Scienze"
E. D'Ovidio fa richiesta di retribuzione per servizi straordinari a favore di Giovanni Cajrola, segretario della Facoltà di Scienze.
Lettera di trasmissione al Ministero di una relazione sull'andamento della Scuola di Magistero, redatta da D'Ovidio.
Manifesto manoscritto della Scuola di Magistero: contiene orari delle lezioni, informazioni sul titolo di studi rilasciato e modalità di iscrizione.

Fascicolo "Scuola di Magistero b) nella Facoltà di Filosofia e lettere"
Il Ministro comunica che prenderà in considerazioni le proposte di modifica al nuovo regolamento avanzate da Schiaparelli nella sua relazione.
Corrispondenza col Ministero della Pubblica istruzione per il pagamento all'editore Loescher per la fornitura di testi alla Scuola e per la concessione di un'apposita dotazione straordinaria.
Lettera di trasmissione al Ministero di relazioni sull'andamento della Scuola di Magistero e sulle lezioni di Pedagogia tenute da Allievo, redatte da Schiaparelli.
Il Rettore destina alla Scuola di Magistero sezione di Lettere e filosofia, i volumi inviati annualmente dalla Commission of education di Washington, più altre opere di cui allega elenco.

Scuola di Magistero annessa alla Facoltà di Lettere e filosofia

La Scuola di Magistero annessa alla Facoltà di Filosofia e lettere è istituita dal Regolamento speciale della Facoltà di Filosofia e lettere approvato con R.D. 11 ottobre 1875, n. 2743, artt. 17 ss. Della durata di tre anni, di cui due precedenti, uno successivo alla laurea, la Scuola, organizzata in sezioni disciplinari, aveva lo scopo di preparare i futuri insegnanti e conferiva i diplomi di abilitazione all’insegnamento in lingua e letteratura italiana, lingue e letterature classiche, filosofia, storia e geografia, pedagogia. «Nella scuola di magistero il professore non fa lezioni, ma occupa il tempo e dirige l’ingegno degli studenti a ritrovare nei testi e nelle osservazioni le fonti di un insegnamento maturo e preciso. Quindi gli esercizi delle scuole di magistero consistono soprattutto in lavori condotti dagli studenti sopra soggetti di libera loro scelta o prescritti dal professore, ed esaminati da questo innanzi a tutti gli studenti iscritti alla scuola …» (art. 18). Era previsto che nell’ultimo anno il candidato si recasse presso un istituto secondario classico o normale per assistere alle lezioni o per tenere le lezioni al posto del docente titolare (art. 27). La Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino, ritenuta in possesso dei requisiti previsti dalla legge (disponibilità di tutti gli insegnamenti necessari, uso di collezioni archeologiche e biblioteche, ma anche, più in generale, il fatto di «essere centro … di vita scientifica e letteraria, operosa e produttiva», cfr. art. 17, comma 2), attivò i primi corsi già dall’anno accademico 1875-76, con inizio effettivo delle lezioni il 2 marzo 1876 (cfr. la relazione del direttore della Scuola al ministro del 7 luglio 1876 in ASUT, Corrispondenza, Carteggio classificato, 1875-76, fasc. V 5, Scuola di Magistero).

Scuola di Magistero annessa alla Facoltà di Scienze

La Scuola di Magistero annessa alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali è istituita dal Regolamento della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali 11 ottobre 1875, n. 2742 (artt. 23 ss.). Della durata di tre anni, di cui due precedenti, uno successivo alla laurea (art. 24), è organizzata in sezioni disciplinari, ciascuna delle quali prevede più insegnamenti, affidati a diversi professori.
Il Regolamento Speciale per la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali 8 ottobre 1876, n. 3434 precisa gli insegnamenti delle varie sezioni: «Art. 28. La sezione di matematica si compone di due professori di matematica che insegnano nel primo biennio, del professore di meccanica razionale, e dei tre professori dei corsi complementari di matematica che insegnano nel secondo biennio. I professori di geodesia teoretica, di astronomia e di fisica matematica, faranno anche parte di questa sezione, quando vi siano studenti che intendano specialmente perfezionarsi in tali scienze.»
Presso l’Università di Torino la sezione di Scienze naturali è la prima a essere attivata, con lettera ministeriale del 31 dicembre 1875. Dopo la rinuncia del preside di Facoltà, Giuseppe Bartolomeo Erba (27 gennaio 1876), è nominato primo direttore della Scuola Michele Lessona (lettera del ministro Bonghi del 10 febbraio 1876). La sezione di matematica è attivata nel successivo anno accademico, 1876-77. Segre tiene le conferenze di Geometria dal 1887-88 al 1890-91.

Registri delle lezioni nell'anno scolastico 1968-69

Registri compilati da: Carlo Augusto Viano (Storia della filosofia e Storia della filosofia antica).

A parte sono raccolti i registri con i temi trattati durante i seminari dai seguenti docenti: Carlo Augusto Viano (Storia della filosofia e Storia della filosofia antica).

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