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Verbali degli esami privati

A decorrere dal 1831 cessa di essere verbalizzata nella presente serie la totalità degli esami privati. Viene effettuata su registri comuni alle due Facoltà di Medicina e di Chirurgia la registrazione di esami comuni ai due percorsi.

Esami privati del primo e secondo anno dati nelle Scuole secondarie universitarie in provincia

Dopo i moti del 1821, è chiuso il Collegio delle Province e si inaspriscono i controlli su abitudini di vita e condotta degli studenti (Regie Patenti del 23 luglio 1822). A partire dall'anno accademico 1830-31 (Manifesto del Magistrato della Riforma dell'11 ottobre 1830) è previsto che lo studio si svolga privatamente, nelle città di residenza degli studenti, con parziali eccezioni solo per gli insegnamenti clinici, che devono avvalersi degli Ospedali. In base al Manifesto del Magistrato della Riforma del 24 marzo 1832, frequentavano a Torino i corsi di tutto il quinquennio e vi sostenevano gli esami gli studenti delle province di Torino, Pinerolo e Susa, mentre gli studenti provenienti dalla altre province erano tenuti a seguire i corsi del quinquennio e a sostenere gli esami per i primi tre anni nei rispettivi territori, prima di passare a Torino solo per gli esami dell'ultimo biennio.
Il regolamento approvato pochi mesi dopo (Regio Biglietto n. 2558 del 25 agosto 1832) inaugurò le così dette scuole secondarie medico-chirurgiche delle Provincie. Queste prevedevano un biennio comune per gli aspiranti medici e chirurghi e un esame al termine di ciascun anno.
La Raccolta dei Sovrani provvedimenti del 1839 (art. 142) prevedono che gli studenti delle Province seguano a Torino corsi ed esami dal terzo al quinto anno. Il Regolamento per la Facoltà medico-chirurgica approvato con Regio Biglietto del 25 luglio 1844 stabilisce la cessazione delle Scuole secondarie medico-chirurgiche di Mondovì e Vercelli (art. 29 c. 1). Soltanto agli studenti di Chambéry e Nizza resta consentito di seguire i primi due anni di corso nelle rispettive città.
I registri sono utilizzati per verbalizzare esami sia della Facoltà di Medicina che di Chirurgia, separate fino al 1844. Il biennio iniziale era tuttavia comune ai due percorsi.

Facoltà di Chirurgia

Nel 1721, il Collegio dei Chirurghi (fondato nel 1676) venne formalmente aggregato all'Università. In questa fase Chirurgia non costituiva una vera Facoltà, bensì un corso di studi reso obbligatorio per gli aspiranti chirurghi. Permaneva tuttavia una netta distinzione di prestigio rispetto alla Medicina: ai chirurghi veniva ancora rilasciata una patente, mentre ai colleghi medici spettava il titolo accademico di laurea.
Gli esami differivano in base all’ambito professionale d'approdo, distinguendo tra l'abilitazione per l’esercizio nelle "terre e villaggi", nelle "città" o per il titolo di "chirurgo collegiato di Torino".
Le Costituzioni universitarie del 1729 confermarono questa impostazione, definendo con maggior precisione i percorsi: tre anni per il chirurgo collegiato in affiancamento al professore nella sua attività ospedaliera; studi completi anche per chi voleva esercitare nelle città "di qua dai monti", ma con due soli anni di attività ospedaliera. Per chi intendeva esercitare "nelle terre e villaggi" invece, la formazione restava in forma di apprendistato sotto la guida di un chirurgo approvato.
Attribuirono anche al Collegio chirurgico l'onere di esaminare le allieve ostetriche del neonato corso per levatrici (cfr. R. Biglietto del 6 maggio 1728), prima di conceder loro le patenti.
La riforma del 1738 elevò il corso a cinque anni, integrandolo con ulteriori insegnamenti sia teorici che pratici. Al termine di questo quinquennio si otteneva la patente per operare nelle città e il diritto di accesso al Collegio (a seguito di 4 esami). Per l'esercizio nelle province, invece, il sistema mantenne una corsia agevolata, ritenendo sufficiente la frequenza presso l'Università del solo ultimo anno di corso.
Nel 1756 vennero aggiunti due esami intermedi (alla fine del terzo anno e all'inizio del quarto). Le Costituzioni del 1772 mantennero l'obbligo dei cinque anni ma resero più rigida la selezione: quattro esami per i chirurghi collegiati, tre per chi operava nelle città piemontesi ("di qua dai monti") e due per tutti gli altri.

Diverse serie documentali si fermano al 1804 o vedono delle lacune tra il 1805 e il 1814, in corrispondenza cioè della rielaborazione del sistema d'istruzione superiore voluta da Napoleone, che aveva stravolto in particolare l'assetto delle Scuole di Medicina (cfr. Règlement pour l'école de médicine de Turin del 1803 che poneva la Scuola di Medicina sotto il controllo diretto del Ministero degli Interni francese, e la successiva legge del 4 luglio 1805).

Con la Restaurazione viene ripristinato l'assetto pre-napoleonico dell'Università. Tuttavia, nel giro di poco tempo, Chirurgia assurge a Facoltà con l'approvazione di un proprio regolamento (Regio biglietto n. 237 del 10 ottobre 1815). Quattro i gradi conferiti: uno di sola approvazione (per esercitare in provincia) e tre accademici (baccelliere, licenza e laurea), oltre a quelli di flebotomo, dentista e ostetrica.
Già alla fine del regno di Carlo Felice era stata decretata la chiusura dell’ateneo torinese, con lo spostamento dei corsi nelle province. Nel 1832, inoltre, venne approvata un’importante riforma degli studi medici e chirurgici, che mirava ad una più stretta integrazione dei due percorsi di studio, per mezzo dell’unione dei primi due anni di corso (solo nelle provincie) e di agevolazioni nel conseguimento della doppia laurea. La conseguente strutturazione più rigorosa degli esami implicò inoltre la scomparsa della figura del chirurgo semplice, dotato della sola approvazione.

Esami privati, poi esami speciali

Verbali degli esami privati del primo, secondo, terzo, quarto, quinto anno e secondo di laurea fino al 1860; dal 1861 (p. 392) verbali degli esami speciali di diverse materie (Igiene e medicina legale, Botanica, Patologia generale, Patologia speciale chirurgica, Fisiologia, Materia medica, Zoonomia e zoologia, Anatomia patologica, Oculistica). Con rubrica

Esami per il conferimento dei gradi

La serie è articolata in esami privati e pubblici fino all'entrata in vigore della legge Casati, quando subentra quella in esami speciali, che vertono su ciascuna singola materia oggetto di insegnamento, ed esami generali. Con successivo Regolamento generale, approvato con R.D. 8 ottobre 1876 n. 3434, subentra un'articolazione in esami di promozione, di licenza e di laurea, da sostenersi per gruppi di materie. Il sistema degli esami a gruppi è abolito con il R.D. 12 febbraio 1882 n. 645, "Modificazioni al Regolamento generale universitario approvato con regio decreto dell'8 ottobre 1876" che reintroduce gli esami speciali sulle singole materie e prevede un esame di laurea consistente "in una disputa intorno ad una dissertazione, scritta liberamente dal candidato sopra un tema da lui scelto nelle materie delle quali ha dato saggio negli esami speciali, ed intorno ad alcune tesi da lui parimenti scelte in quelle stesse materie".

Registro 2° del Collegio di Cirugia [sic]

Volume delle adunanze del consiglio del Collegio dei Chirurghi relativa alle elezioni annuali del Priore e di due Consiglieri del Collegio (formula di giuramento allegata su carta sciolta) e alla determinazione dei compensi per le prestazioni.
Nella seduta del 5 settembre 1772 si discute sulla formazione degli ostetrici.
In due carte sciolte, relative al pagamento dei compensi, sono citati Vincenzo Malacarne, professore emerito di Chirurgia (1773); Francesco Fea e Benedetto Lyonne, chirurghi (1781). In una terza sono le disposizioni sul diritto dei sindaci chirurghi a dare il proprio parere sull'ammontare delle tasse (1778).

Registro del Collegio dei Cerusici

Volume delle adunanze del consiglio del Collegio dei Cerusici dalla seduta del 31 dicembre 1729 relativa all'elezione del Priore, dei due Sindaci e dei Consiglieri del collegio fino a quella del 6 aprile 1766.
Sono qui verbalizzati anche le ammissioni di chirurghi al Collegio, le sedute per la definizione dei compensi dovuti ai chirurghi e flebotomi per le loro prestazioni, i dibattiti su casi medici controversi e su abusi verificatisi nell'esercizio della professione.
Su c. 22v trovasi trascritta una lettera inviata dal segretario del Collegio al rappresentante del Protomedicato di Asti, datata 16 maggio 1734, in cui sono elencate le disposizioni per sanare la posizione di chirurghi e flebotomi che esercitavano la professione da prima dell'istituzione del corso universitario.
Nella seduta dell'11 giugno 1741 sono descritti dettagliatamente i diplomi che i chirurghi e flebotomi dovevano esporre nelle proprie botteghe a riprova delle patenti conseguite (c. 27v).
Il tema degli abusi risulta di attualità per ancora molti anni, nonostante gli editti reali via via promulgati per regolare l'attività dei chirurghi e affini: il 14 maggio 1742 viene proposto che al Collegio sia concesso di istruire un proprio statuto, la cui trasgressione comportasse una punizione (c. 30).

G

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Estratti. Enrico. G
  • Sotto-sottoserie
  • 1931 - 2013
  • Part of Castelnuovo, Enrico

GABETTI, ROBERTO:

  • Problematica antonelliana
    Estr. da: Atti e rassegna tecnica della Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, n.s., a. 16, 6, 1962, 159-194 p.
    Note: Reca segnature archivistiche (G)
    Dedica dell’autore: A Enrico Castelnuovo dedica con amicizia questo studietto su Antonelli: nella speranza mi sia ancora Mentore in una prova più difficile; l'Autore

GABORIT, JEAN-RENÉ:

  • Desiderio da Settignano, Baccio da Montelupo et le "bambino" de San Lorenzo
    Estr. da: Art, objets d'art, collections : études sur l'art du Moyen Age et de Renaissance, sur l'histoire du goût et des collections : hommage á Hubert Landais, Parigi, Blanchard, 1987, 97-103 p.

GABORIT-CHOPIN, DANIELLE:

  • Le bras-reliquaire de Saint Luc au Musée du Louvre
    Estr. da: Antologia di belle arti. Mélanges Verlet: studi sulle arti decorative in Europa, 27-28, 1985, 5-18 p.

  • Suger's Liturgical Vessels
    Estr. da: Abbot Suger and Saint-Denis. A Symposium, New York, The Metropolitan Museum of Art, 1986, 283-293 p.
    Dedica dell’autrice: En respectueux hommage. D. Gaborit Chopin

  • Une "Pitié Nostre Seigneur" d'ivoire
    Estr. da: Festschrift für Peter Bloch zum 11. Juli 1990, Magonza, Verlag Philipp von Zabern, 1990, 111-119 p.

  • The Reliquary of Elizabeth of Hungary at the Cloisters
    Estr. da: The Cloisters. Studies in Honor of the Fiftieth Anniversary, New York, The Metropolitan Museum of Art, 1992, 327-354 p.
    Dedica dell’autrice: Au prof. E. Castelnuovo, en hommage respectueux. D. Garborit

  • Le marteau de porte de Saint-Germain-des-Prés
    Estr. da: La revue du Louvre et Musées de France, 3, 1999, 47-58 p.
    Note: Reca segnature archivistiche (G)
    Dedica dell’autrice: Au prof. Castelnuovo, avec mes meilleures pensées. D. Gaborit-Chopin

GAGNEBIN, BERNARD:

  • Une source capitale pour la recherche a Genève. La Fondation Martin Bodmer
    Estr. da: Genava, n.s. vol. 20, 1972, Ginevra, Université de Genève, [1972]
    50 p.
    Note: Comprende una carta non rilegata con il discorso pronunciato dal rettore in occasione dell'apertura dell'anno accademico e l'elenco dei titoli di quelli precedenti

GAGNIÈRE, SYLVAIN:

  • [Recensione a Pierre Gasnault, Jean de Loubières ou Jean de Louvres?]
    Estr. da: Bulletin Bibliographique [da identificare], s.d. [post 1965], 187-192 p.
    Note: L'opuscolo comprende la sezione Bulletin bibliographique, dove è dato un resoconto del Congrès archéologique de France, tenutosi ad Avignone nel 1963.

  • Les pierres utilisées dans la construction du Palais des Papes
    Estr. da: Bulletin de la Société d'Etude des Sciences Naturelles du Vaucluse, Avignone, Maison Aubanel Père, 1963-1966 [stampa 1966]
    25 p.
    Dedica dell'autore: Hommage de l'auteur. Gagnière

  • Note complementaire sur les fresques de Saint-Barnard de Romans Drôme figurant le Palais des Papes
    Estr. da: Annuaire de la Société des Amis du Palais des Papes et des Monuments d'Avignon, vol. 65-66, 1988-1989 [stampa 1989], 47-53 p.

GALANTE GARRONE, GIOVANNA:

  • Nuovi accertamenti per la pittura in Val Maira
    Estr. da: Studi Piemontesi, vol. 6, 1, 1977, 120-124 p., [2 ] carte di tav.

GALLI, ALDO:

  • Con Laura Cavazzini, Scultura in Piemonte tra Gotico e Rinascimento. Appunti in margine a una mostra e nuove proposte per il possibile Jan Prindall
    Estr. da: Prospettiva. Rivista di storia dell'arte antica e moderna, 103-104, 2001, 113-132 p.

  • Con Laura Cavazzini, Masaccio e le origini del Rinascimento. San Giovanni Valdarno, Casa Masaccio, 20 settembre-21 dicembre 2002. Guida alla mostra
    San Giovanni Valdarno, Lonza, 2002
    10 p.
    Materiali collegati: Materiali relativi all’esposizione cui si riferisce l’estratto

GAMBONI, DARIO:

  • Redon, écrivain et épistolier
    Estr. da: Revue de l'Art, 48, 1980, 68-71 p.
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, the best of go-betweens. Dario

  • Remarques sur la critique d'art, l'histoire de l'art et le champ artistique à propos d'Odilon Redon
    Estr. da: Zeitschrift für Schweizerische Archäologie und Kunstgeschichte (Revue suisse d'Art et d'Archeologie), vol. 39, 2, 1982, 104-108 p.
    Note: Si conserva anche la bozza
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, cet apéritif. Dario

  • Con Marie Claude Morande, Le "renouveau de l'art sacré". Notes sur la peinture d'eglise en Suisse romande, de la fin du 19. siècle à la seconde guerre mondiale
    Estr. da: Unsere Kunstdenkmäler (Nos monuments d'art et d'histoire), a. 36, 1, 1985, 75-86 p.
    Dedica di D. Gamboni: Pour Enrico, un peu d'iconolâtrie. Amicalement, Dario

  • Odilon Redon et ses critiques. Une lutte pour la production de la valeur
    Estr. da: Actes de la recherche en Sciences sociales, 67-68, 1987, 25-34 p.
    Note: Fotocopia
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, ce retour à Redon. Bien cordialement, Dario

  • "Après le régime du Sabre le régime de l'homme de lettres" : la critique d'art comme pouvoir et comme enjeu
    Estr. da: La critique d'art en France 1850-1900. Actes du colloque de Clermont-Ferrand 15, 16 et 17 mai 1987, Saint-Etienne, CIRIEC, 1989, 205-220 p.
    Note: Reca timbro del Centre interdisciplinaire d'études et de recherches sur l'expression contemporaine (C.I.E.R.E.C.) e Maison Rhône-Alpes des Science de l'homme (M.R.A.S.H.) dell'Université de Saint-Étienne
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, cet aperitif à Odilon. Bien amicalement, Dario

  • Con Sebastian Laubscher, Das Marktplatzbrunnenprojekt zu Basel 1986-1989: Sponsoring, Kunst im öffentlichen Raum und Kunstfreiheit
    Estr. da: Unsere Kunstdenkmäler (Nos monuments d'art et d'histoire), a. 40, 3, 1989, 306-318 p.
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, cette fontaine inexistante... et l'amitiè de Dario. Août 1989
    Materiali collegati: Lettera di D. Gamboni (Berna, 30 agosto 1989)

  • "Instrument de la tyrannie, signe de la liberté" : la fin de l'Ancien Régime en Suisse et la conservation des emblèmes politiques
    Estr. da: L'Art et les révolutions. Actes du 27. congrès international d'histoire de l'art, Strasbourg, 1-7 septembre 1989, vol. 4 Les iconoclasmes, Strasburgo, Société Alsacienne pour le Développement de l'Histoire de l'Art, 1992, 213-228 p.
    Dedica dell’autore: Pour Enrico et Delia, cette histoire de conservatisme helvétique, écrite dans un caveau bernois, pour célébrer le bicentenaire... Bien amicalement, Dario. Lyon, 27/07/92
    Materiali collegati: Biglietto dell’autore (7 dicembre 1992)

  • La dernière demeure de Vincenzo Vela
    Estr. da: Unsere Kunstdenkmäler (Nos monuments d'art et d'histoire), a. 43, 4, 1992, 523-538 p.
    Note: Fotocopia

  • Whistler, Welles, and the "Swiss" Cuckoo Clock
    Estr. da: 1000 Years of Swiss Art, New York, Hudson Hill Press, 1992, 348-353 p.
    Note: Fotocopie
    Dedica: For Enrico [Dario Gamboni?]

  • Paris et l'internationalisme symboliste
    Estr. da: Kunstlerischer Austausch. Artistic Exchange. Akten des 28. Internationalen Kongresses fur Kunstgeschichte, Berlin, 15.-20. Juli 1992, Berlino, Akademie Verlag, 1993, 277-288 p.
    Dedica dell’autore: Pour Enrico, cet aperçu d'un cadre qui peut en cacher d'autres et des statistiques! Fidèlement, Dario

GARBOLI, CESARE:

  • Come sei, lettrice?
    Estr. da: Paragone Letteratura, 366, 1980, 63-71 p.

GARDNER, JULIAN:

  • The Altarpiece by Meo da Siena for San Pietro at Perugia. Tradition versus Innovation
    Estr. da: Städel Jahrbuch, vol. 16, 1997, 7-34 p.
    Note: Reca segnature archivistiche (G)
    Dedica dell’autore: For Enrico with admiration. Julian

GARIN, EUGENIO:

  • Ricerche sull'epicureismo del Quattrocento
    Estr. da: Epicurea in memoriam Hectoris Bignone. Miscellanea philologica, Genova, Istituto di filologia classica, 1959, 217-237 p.

  • Raffaello e i filosofi antichi
    Estr. da: Raffaello e l'Europa. Atti del 4. Corso internazionale di alta cultura, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1990, 13-25 p.

GARZELLI, ANNAROSA:

  • Protogiotteschi ad Assisi e Firenze
    Estr. da: Critica d'arte, 136, 1974, 9-30 p.

  • Codici miniati laurenziani per un catalogo, 1-2
    Estr. da: Critica d'arte, 22, 1975, 19-38 p., 25-40 p.

  • Arte del "libro d'Ore" e committenza medicea (1485-1536)
    Estr. da: 1. Congresso nazionale di storia dell'arte. Roma, CNR, 11-14 settembre 1978, Roma, Consiglio nazionale delle ricerche, 1980, 3-27 p.

  • Nuovi documenti figurativi quattrocenteschi per la ricostruzione degli apparati di arredo monumentale di Donatello
    Estr. da: La scultura decorativa del primo Rinascimento. Atti del 1. convegno internazionale di studi, Pavia 16-18 settembre 1980, Pavia, Tipografia del Libro, 1983, 55-66 p., XIX-XXI p. di tav.

  • Micropittura su temi virgiliani prima e dopo Apollonio di Giovanni. Apollonio, Giovanni Varnucci, Mariano del Buono e altri
    Estr. da: Scritti di storia dell'arte in onore di Federico Zeri, vol. 1, Milano, Electa, 1984, 147-162 p.

  • Sulla fortuna del Gerolamo mediceo del van Eyck nell'arte fiorentina del Quattrocento
    Estr. da: Scritti di storia dell'arte in onore di Roberto Salvini, Firenze, Sansoni Editore, 1984, 347-353 p., CV-CVIII p. di tav.

GATTI, LUCA:

  • "Delle cose de’ pictori et sculptori si può mal promettere cosa certa": la diplomazia fiorentina presso la corte del re di Francia e il Davide bronzeo di Michelangelo Buonarroti
    Estr. da: Mélanges de l’École française de Rome. Italie et Méditerranée, vol. 106, 2, 1994, 434-472 p., [1] carta di tavole

GAUTHIER, MARIE-MADELEINE:

  • La collection E. et M. Kofler-Truniger à Lucerne (Suisse) : les émaux champlevés méridionaux
    Estr. da: Bulletin de la Société Archéologique et Historique du Limousin, vol. 93, 1966, 2-34 p.
    Dedica dell’autrice: Hommage fidèle. M. Gauthier

  • Une chasse limousine du dernier quart du 12e siècle, thèmes iconographiques, composition et essai de chronologie
    Estr. da: Mélanges offerts à René Crozet, vol. 2, Poitiers, Société d'Études Médiévales, 1966, 937-949 p.
    Note: Supplemento di Cahiers de civilisation médiévale. 10.-12. Siècles; reca segnature archivistiche (G)
    Dedica dell’autrice: Hommage bien sympathique de Marie-Madeleine Gauthier qui voit disparaître "ses" derniers émailleurs limousines à la cour pontificale d'Avignon...

  • L'Ymage de la mère de Dieu sise à La Sauvetat : statue de l'Oeuvre de Limoges, offerte en 1319 par Odon de Montaigu à la Commanderie de Saint-Jean de Jérusalem au diocèse de Clermont
    Estr. da: Bulletin de la Société archéologique et historique du Limousin, vol. 121, 1993, 122-136 p.

  • Les crosses épiscopales découvertes dans la cathédrale de Lescar (Pyrénées-Atlantiques) et l'archéologie funéraire (séance du 9 février)
    Estr. da: Bulletin de la Societe nationale des antiquaires de France, Parigi, Éditions-diffusion de Boccard, 1994, 60-71 p.
    Note: L'estratto comprende le sedute dal 26 gennaio al 2 marzo 1994; reca segnature archivistiche (G)
    Dedica dell’autrice: à Enrico Castelnuovo (sulla coperta); A Enrico Castelnuovo, bien fidèlement. Marie Mad. S.G. (p. 60)

  • Médaillon émaillé du 14. siècle trouvé sur le site de l'ancienne bastide d'Arouille commune de Saint-Justin (Landes)
    Estr. da: Bulletin de la Société Archéologique et Historique du Limousin , vol. 122, 1994, 114-118 p.
    Dedica dell'autrice: À Enrico Castelnuovo

GENET, JEAN-PHILIPPE:

  • Revisiter Assise : la lisibilité de l'image médiévale
    Estr. da: Itinéraires du savoir de l'Italie à la Scandinavie (10.-16. siècle). Études offertes à Élisabeth Mornet, Parigi, Éditions de la Sorbonne, 2009, 391-419 p.
    Note: Collana Histoire ancienne et médiévale, 99

GENTILINI, GIANCARLO:

  • Con Francesco Caglioti, Il quinto centenario di Benedetto da Maiano e alcuni marmi dell'artista in Calabria
    Estr. da: Bulletin de l'Association des Historiens de l'Art Italien, 3, 1996-1997, 1-4 p.

GERHART, LADNER BURIAN:

  • Pflanzensymbolik und der Renaissance-Begriff
    Estr. da: Zu Begriff und Problem der Renaissance, Darmstadt, Wissenschaftliche, 1969, 336-394 p.
    Dedica dell’autore: Saluti ed auguri. G.L.

GERMANN, GEORG:

  • George Edmund Street et la Suisse
    Estr. da: Zeitschrift für Schweizerische Archäologie und Kunstgeschichte (Revue suisse d'Art et d'Archéologie), vol. 29, 1972, 118-130 p.
    Dedica dell’autore: Le Alpi gotiche nell'Ottocento? À Monsieur le Professor Enrico Castelnuovo Hommage de l'auter. 03/12/1972

  • Albertis Säule
    Estr. da: Architektur und Sprache : Gedenkschrift für Richard Zürcher, Monaco, Prestel, 1982, 79-85 p.
    Dedica dell’autore: Per Enrico Castelnuovo
    Materiali collegati: Lettera dell’autore (Hasliberg [Svizzera], 22 luglio 1982)

  • Architektur und Denkmal der Vorromantik in der Schweiz
    Estr. da: Ernest Giddey, Préromantisme en Suisse? 6e Colloque de la Société suisse des sciences humaines 1981 -Vorromantik in der Schweiz? : 6. Kolloquium der Schweiz. Geisteswissenschaftlichen Gesellschaft, Friburgo, Editions universitaires, 1982, 171-190 p.
    Note: Reca segnature archivistiche (G)

  • Les dictionnaires de Félibien et Baldinucci
    Estr. da: Revue d’esthétique. La naissance de la théorie de l'art en France, 1640-1720, 31-32, 1997 [stampa 1998], 253-258 p.

GERSTENBERG, KURT:

  • "Ideen zu einer Kunstgeographie Europas
    Lipsia, Verlag von E.A. Seemann, 1922
    26 p., [8] carte di tavole
    Note: Collana: Bibliothek der Kunstgeschichte, 48-49; fotocopie rilegate (copisteria SNS di Pisa)

GHELARDI, MAURIZIO:

  • Con Susanne Müller, Due conferenze inedite di Jacob Burckhardt
    Estr. da: Studi Storici. Rivista trimestrale dell'Istituto Gramsci, a. 38, 1, 1997, 47-89 p.
    Dedica dell’autore: Per Enrico e Delia

  • Burckhardt et l'histoire de la Civilisation de la Renaissance en Italie
    Estr. da: Histoire de l'histoire de l'art, vol. 2 18. et 19. siècles. Cycles de conférences organisés au musée du Louvre par le service culturel du 24 janvier au 7 mars et du 23 janvier au 6 mars 1995, Parigi, Klincksieck, 1997, 351-383 p.

GIACOSA, PIERO:

  • Inventario dei beni mobili di Bianca di Monferrato
    Estr. da: Miscellanea di storia italiana, serie 3, vol. 11, 1906, 228-263 p.

GIANNI, ALESSANDRA:

  • Le imprese, i cavalier, l'arme e gli onori
    Estr. da: I libri dei leoni. La nobiltà di Siena in età medicea, 1557-1737, Siena, Monte dei Paschi di Siena, 1996, 330-360 p.
    Note: Ultima pagina mancante

  • Caterina e le altre
    Estr. da: Con l'occhio e col lume. Atti del corso seminariale di studi su S. Caterina da Siena, 25 settembre-7 ottobre 1995, Siena, Edizioni Cantagalli, 1999, 237-251 p., 360-394 p.

  • La formazione delle collezioni di grafica della Biblioteca comunale di Siena
    Estr. da: Ideologie e patrimonio storico culturale nell'età rivoluzionaria e napoleonica. A proposito del trattato di Tolentino. Atti del Convegno, Tolentino, 18-21 settembre 1997, Roma, Ministero per i Beni e le attività culturali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, 355-368 p.
    Note: Collana Pubblicazioni degli archivi di Stato. Saggi, 55

  • Araldica e allegoria nel drappellone
    Estr. da: L'immagine del Palio. Storia cultura e rappresentazione del rito di Siena, Siena, Banca Monte Paschi di Siena, 2001, 130-151 p.

  • Dagli oratori alle case: diffusione e memoria dei culti nelle stampe popolari a Siena (secoli 17.-19.)
    Estr. da: Quaderni di storia religiosa, vol. 8 Religione domestica. Medioevo, età moderna, Caselle di Sommacampagna, Cierre, 2001, 301-325 p.

  • Le immagini portate nella processione della Domenica in Albis
    Estr. da: Chiesa e vita religiosa a Siena. Dalle origini al grande giubileo. Atti del convegno di studi, Siena, 25-27 ottobre 2000, Siena, Edizioni Cantagalli, 2002, 323-373 p.

GIANNINI, CRISTINA:

  • Per una storia delle colonie straniere a Firenze
    Estr. da: Bollettino del diciannovesimo secolo, a. 1, 1993, 35-38 p.
    Note: Fotocopie
    Materiali collegati: Biglietto da visita

GINZBURG, CARLO:

  • Da A. Warburg a E.H. Gombrich. Note su un problema di metodo
    Spoleto, Centro italiano di studi sull'alto medioevo, 1966
    51 p.
    Già edito in: Studi medievali, serie 3, a. 7, 2, 1966
    Note: Reca sottolineature e annotazioni
    Dedica dell’autore: a Franco Venturi, con molti auguri, e ringraziamenti per il libro! Carlo Ginzburg

  • Tra Rinascimento e Risorgimento
    Estr. da: Forlì società e cultura. 3. ciclo di incontri col mondo della cultura. Relazioni, Forlì, Comune di Forlì, 1975, 83-97 p.

  • High and Low: the Theme of Forbidden Knowledge in the Sixteenth and Seventeenth Centuries
    Estr. da: Past & Present. A Journal of Historical Studies, 73, 1976, 28-41 p.
    Dedica dell’autore: Ciao. C.

  • Spie. Radici di un paradigma scientifico
    Estr. da: Rivista di storia contemporanea, a. 7, 1, 1978
    14 p.

  • Con Marco Ferrari, La colombara ha aperto gli occhi
    Estr. da: Alfabetismo e cultura scritta nella storia della società italiana. Atti del seminario tenutosi a Perugia il 29-30 marzo 1977, Perugia, Università degli Studi, 1978, 311-319 p.
    Note: Reca annotazioni

  • Con Carlo Poni, Il nome e il come: scambio ineguale e mercato storiografico
    Estr. da: Quaderni storici, a. 14, 40, 1979, 181-190 p.

  • Mostrare e dimostrare. Risposta a Pinelli e altri critici
    Estr. da: Quaderni storici, a. 17, 50, 1982, 702-727 p.
    Dedica dell’autore: Per Enrico, per il prossimo round, un abbraccio. da Carlo

GIOVANNINI, ALBERTO:

  • Tra i libri
    Estr. da: Stato sociale, 3, 1961, 3-6 p.
    Note: presenta le recensioni a Roberto Bracco, L'impresa nel sistema del diritto commerciale, e ad AZ Panorama, Civiltà nell'arte; in coda è presente la sezione Libri rivevuti

GIULIANO, ANTONIO:

  • Documenti federiciani.1. Nota del socio nazionale Antonio Giuliano
    Estr. da: Atti dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di Scienze morali, storiche e filologiche. Rendiconti, serie 9, vol. 17, 4, 2006, 479-510 p.

GOFFIN, ARNOLD:

  • A propos du voyage de Roger de la Pasture (van der Weyden) en Italie
    Estr. da: Mélanges Hulin de Loo, Bruxelles, Librairie nationale d'art et d'histoire, 1931, s.l., s.n., 1931
    7 p.

GOZZANO, NATALIA:

  • Presenze di cultura düreriana in Piemonte: la Deposizione di Giovanni Perosino Longo ad Alba
    Estr. da: Ricerche di storia dell'arte, 45, 1991, 69-73 p.

  • La fortuna critica di Hans Clemer e i suoi riferimenti a Josse Lieferinxe
    Estr. da: Bollettino della Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo, 113, 1995, 135-151 p.
    Note: Numero tematico Saluzzese medievale e moderno. Dimensioni storico-artistiche di una terra di confine

GRANDJEAN, MARCEL:

  • Christ de Pitié et Christ-Eucharistie. Recherches sur l'iconographie des tabernacles muraux vaudois
    Estr. da: Revue historique vaudoise, 69, 1961, 1-25 p.
    Dedica dell’autore: Hommage de l'auteur

  • Cathédrale de Lausanne et Abbatiale d'Abondance
    Estr. da: Unsere Kunstdenkmäler (Nos monuments d'art et d'histoire), a. 13, 2, 1962, 35-36 p.

  • Notes sur le couronnement de la tour-lanterne de la cathédrale de Lausanne
    Estr. da: Unsere Kunstdenkmäler (Nos monuments d'art et d'histoire), a. 20, 3-4, 1969, 45-56 p.

  • Le 'magnum portale' de la cathédrale de Lausanne et le passage routier de la 'grande travée'
    Estr. da: Zeitschrift für Schweizerische Archäologie und Kunstgeschichte (Revue suisse d'Art et d'Archeologie), vol. 32, 3, 1975
    28 p.
    Dedica dell’autore: Bien amicalement, cette étude tant attendue emportera-t-elle ta conviction? Marcel Grandjean

  • Jalons pour une histoire de la conservation des monuments historiques vaudois jusqu'à Viollet-Le-Duc
    Estr. da: Revue historique vaudoise, vol. 87, 1979, 71-97 p., [5] carte di tav.
    Dedica dell’autore: A Monsieur le Professeur Enrico Castelnuovo, en hommage respecteux. Marcel Grandjean

  • Le sentiment du Moyen Age et les premiers pas de l'architecture néo-gothique dans le Pays de Vaud
    Estr. da: Zeitschrift für Schweizerische Archäologie und Kunstgeschichte (Revue suisse d'Art et d'Archéologie), vol. 40, 1, 1983, 1-20 p.
    Dedica dell’autore: À Enrico, les pages très locales, mais qui lui doivent beaucoup. Marcel

  • Les architectes "genevois" dans le Pays de Vaud à la fin de l'époque gothique (1470-1533)
    Estr. da: Des archives à la mémoire. Mélanges d'histoire politique, religieuse et sociale offerts à Louis Binz, Ginevra, Société d'histoire et d'archéologie de Genève, 1995, 161-216 p.
    Note: Collana Mémoires et documents. Société d'histoire et d'archéologie de Genève, 57

  • La chapelle des Macchabées à Genève (1397-1405), le maître d'œuvre Colin Thomas et les débuts de l'architecture gothique flamboyante
    Estr. da: Genava, n.s. 52, 2004, 3-46 p.
    Note: Il fascicolo comprende Le décor de Giacomo Jaquerio à la chapelle des Macchabées di F. Elsig; reca sottolineature
    Materiali collegati: Cartolina commerciale

GREGORI, MINA:

  • Note storiche sulla Lombardia tra Cinque e Seicento
    Estr. da: Il Seicento Lombardo, Saggi introduttivi. Milano, Palazzo Reale, Pinacoteca Ambrosiana, Milano, Electa, 1973, 17-46 p.
    Note: Catalogo della mostra Milano, Palazzo Reale, Pinacoteca Ambrosiana, 1973
    Dedica dell’autrice: A Enrico Castelnuovo in ricordo di una bellissima lezione nell'Ateneo fiorentino il 5 marzo 1976. Mina Gregori

GRISERI, ANDREINA:

  • Inediti di Claudio Francesco Beaumont
    Estr. da: Bollettino della Societa Piemontese d'Archeologia e di Belle Arti, vol. 3, 1949, 14 p.
    Note:

  • Opere giovanili di Cl. Fr. Beaumont e alcune note in margine alla pittura barocca
    Estr. da: Scritti vari, miscellanea a cura della Facoltà di Magistero di Torino, vol. 2, 1951, 19 p., [5] carte di tavole
    Note: sottolineature

  • Juvarra-Bernero a Stupinigi
    Estr. da: Studi di storia dell'arte in onore di Vittorio Viale, Torino, Fratelli Pozzo, 1967, 57-58 p., [3] carte di tav.

  • Strutture e metodologie aperte. Chiese, musei, territorio
    Estr. da: Studi Piemontesi, vol. 33, 1, 2004, 163-176 p.

GRODECKI, LOUIS:

  • Art roman en Angleterre
    Estr. da: Critique. Revue générale des publications françaises et ètrangères, vol. 82, 1954

  • Les origines de la peinture médiévale
    Estr. da: Critique. Revue générale des publications françaises et étrangères, 139, 1958, 1059-1070 p.

  • Chronologie de la cathédrale de Chartres
    Estr. da: Bulletin monumental, vol. 116, 1958, 92-119 p.

  • Con Roland Recht, Le bras sud du transept de la cathédrale: architecture et sculpture. Quatrième colloque international de la Société française d'archéologie, Strasbourg, 18-20 octobre 1968
    Estr. da: Bulletin monumental, vol. 129, 1, 1971, 7-38 p.

GUASTELLA, CLAUDIA:

  • Tra argenti e ceramiche, artisti senza storia
    Estr. da: Grandi siciliani. Tre millenni di civiltà, vol. 1, 1992, 133-141 p.

GUERRINI, ALESSANDRA:

  • Intorno al polittico di Pietro Lorenzetti per la pieve di Arezzo
    Estr. da: Rivista d'arte. Studi documentari per la storia delle arti in Toscana, serie 4, a. 40, 4, 1988, 3-29 p.
    Note: Reca segnature archivistiche (G)
    Materiali collegati: Biglietto dell'autrice (Torino, 17 marzo 1989)

GUIDORIZZI, ERNESTO:

  • Il pensiero critico di Rudolf Arnheim
    Estr. da: Lingua e stile. Quaderni dell'Istituto di glottologia dell'Università degli studi di Bologna, a. 11, 3, 1976, 501-515 p.
    Dedica dell’autore: A Vittorio Strada, quale seguo di stima profondissima. Ernesto Guidorizzi. Venezia, 25/05/1977

GUIDOTTI, ALESSANDRO:

  • Agricoltura e vita agricola nell'arte toscana del Tre e Quattrocento (di alcune miniature fiorentine e senesi del 15. secolo)
    Estr. da: Civiltà ed economia agricola in Toscana nei secoli 13.-15.: problemi della vita delle campagne nel tardo medioevo. Atti dell'8. Convegno Internazionale di studio tenuto a Pistoia nei giorni 21-24 aprile 1977, Pistoia, Centro italiano di studi di storia e d'arte, 1981, 53-82 p., XIX p. di tav.

GUISE CASTELNUOVO, ANTOINETTE:

  • Photographier le miracle. Lourdes, au tournant du 20. siècle
    Estr. da: Archives de sciences sociales des religions, 162, 2013, 161-182 p.

Bologna, goliardia universitaria

Numeri unici prodotti da studenti e da associazioni goliardiche bolognesi:

  • Vademecum dell'Acheo. Guida spirituale. Meravigliosa raccolta di documenti acheonici dalla creazione del mondo fino a dopo domani, Bologna, Tipografia Brunelli, 1926. Raccoglie lo statuto dell’associazione “Tavolo degli Achei”, fondata nel 1920 da Ezzelino Magli, e la riproduzione di fotografie e di altra documentazione a questa riconducibile.

  • N. Gianni, Addio vecchio ateneo!, Faenza, Stabilimento grafico F. Lega, 1938. Raccoglie le caricature di docenti e del personale amministrativo (segretari delle Facoltà, bidelli, direttore dell’Archivio) dell’Università di Bologna, disegnate da Gianni Nazzareno.

Si conserva inoltre copia degli Statuti goliardici del S.V.Q.F.O., a c. di Andrea Toscano Rivalta e Gian Franco Moscatelli, s.l., Drizzoli editore [sic!], 1996. Si tratta degli Statuta goliardica civilia et criminalia inclitae universitatis Bononiae almae studiorum matris Iohannis de Faventia excellentissimi magni magistri S.V.Q.F.O. iussu digesta Guillelmi Bersani vicarii auctoritate promulgata anno 1947, additum quoque statutum et ordinamentum S.V.Q.F.O., redatti da Guido Rossi ed editi nel 1947 (ripubblicati nel 1960, nel 1988, nel 1996 e nel 2000); reca il testo latino con traduzione italiana a fronte e doppia paginazione con numeri romani e arabi.

Flores d'Arcais, Francesca

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Flores d'Arcais F.
  • File
  • 1987-07-05 - 1995-12-20
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Corrispondenza tra Francesca Flores d'Arcais ed Enrico Castelnuovo, scambiata tra la seconda metà degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta.

Ferretti, Massimo

Corrispondenza tra Massimo Ferretti ed Enrico Castelnuovo, scambiata nella prima metà degli anni Ottanta in accompagnamento ad allegati, non rinvenuti.

Falguières, Patricia

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Falguières P.
  • File
  • s.d. [1985-1986]
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Corrispondenza tra Patricia Falguières ed Enrico Castelnuovo, scambiata alla metà degli anni Ottanta.

Chastel, André

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Chastel A.
  • File
  • 1953-05-29 - 1988-03-19
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Corrispondenza tra André Chastel ed Enrico Castelnuovo, scambiata tra la prima metà degli anni Cinquanta e la seconda metà degli anni Ottanta. Ad esclusione della minuta della lettera del 2 aprile 1968 si tratta, per la totalità, di lettere e cartoline inviate da Chastel:

  • 29 maggio 1953;
  • 21 gennaio 1955;
  • 9 marzo 1955;
  • 11 giugno 1955;
  • 2 giugno 1956;
  • 21 settembre 1956;
  • 20 ottobre [1956];
  • Parigi, 25 marzo 1963 (reca in allegato una carta di appunti del mittente);
  • Avignone, 10 giugno 1963 (la cartolina reca i saluti di Michel Laclotte e una firma non identificata);
  • 16 settembre 1963;
  • Parigi, 25 aprile 1964;
  • 1° settembre 1964;
  • 7 agosto 1965;
  • Parigi, 28 agosto 1965;
  • Parigi, 30 ottobre 1965;
  • Parigi, 7 gennaio 1967;
  • 19 marzo 1968;
  • Torino, 2 aprile 1968 (minuta della lettera di Castelnuovo);
  • 18 aprile 1968;
  • 2 agosto 1972;
  • 11 giugno 1986;
  • 19 settembre 1987.

Si conservano inoltre:

  • lettera di Chastel a Claudio Cesa, Parigi, 14 dicembre 1984: ribadendo di essere in contatto con Castelnuovo, Chastel accetta l’invito a tenere una serie di lezioni-seminari presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (dal 2 al 5 maggio). Sul verso reca la nota: “Studio Prof. E. Castelnuovo”.
  • appunti senza data di Castelnuovo sulle lettere di Chastel; tra quelle indicate, ne rimane una da rintracciare (6 marzo 1980). Le note sono da ricollegare all'intervento che ha tenuto al convegno André Chastel. Méthodes et combats d'un historien de l'art, atti del convegno (Parigi, INHA-Collége de France, 29 novembre-1 dicembre 2012).

Laclotte, Michel

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Laclotte M.
  • File
  • 1957-06-14 - 1991-12-12
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Corrispondenza tra Michel Laclotte ed Enrico Castelnuovo, scambiata tra la seconda metà degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Novanta. Ad esclusione della minuta della lettera del 7 agosto 1985 si tratta, per la totalità, di lettere e cartoline inviate da Laclotte; tre non presentano la data, ma sono verosimilmente riconducibili ai primi anni Sessanta.

«Il Sole 24 Ore»

Pagine della rubrica culturale Domenica del quotidiano «Il Sole 24 Ore», nelle quali sono editi i seguenti articoli a firma di Castelnuovo; talvolta sono accluse le minute.

  • Vetri di luce nei secoli bui, 22 dicembre 1991, p. 23;
  • minuta dell'articolo Nevicate di marmo tra Pisa e Genova (edito il 1° marzo 1992, p. 23);
  • Soffioni di Gloria, 10 gennaio 1993, p. 21;
  • Quel Duca silurato dal KGB, 31 gennaio 1993, p. 32; si conserva la minuta;
  • [Sul restauro del Battisteo di Parma], 28 febbraio 1993, p. 25; si conserva la minuta;
  • Si scava nel cuore di Siena, 13 giugno 1993, p. 27;
  • Gli sbalzi di Lucchesia, 18 luglio 1993, p. 27; si conserva la minuta;
  • Il rianimator di marmi, 17 ottobre 1993, p. 31;
  • Mecenati e pittori colti in flagrante, 9 ottobre 1994, p. 33;
  • Mercanti e cavalieri in «vitro», 13 novembre 1994, p. 21;
  • "Quando li goti riempiron l'Italia", 29 gennaio 1995, p. 27; si conserva la minuta;
  • La pittura riparte dalle pareti del Sancta Sanctorum, 4 giugno 1995, p. 29;
  • E l'artefice fu un quasi-sovrano, 11 giugno 1995, p. 32;
  • Arte islamica alle foci dell'Arno, 25 giugno 1995, p. 30;
  • Nei panni di Leonardo, 27 agosto 1995, p. 17;
  • Curiosità e intelligenza vive, 24 settembre 1995, p. 36; si conserva la minuta;
  • Sopravvissuta a iconosclastia e calamità, 26 novembre 1995, p. 34;
  • Nave di marmo nella "solinga" piazza di Pisa, 10 dicembre 1995, p. 33;
  • Torna Giotto con la forza degli azzurri, 17 dicembre 1995, p. 32;
  • Santi di Lucchesia belli, coloranti e legnosi, 24 dicembre 1995, p. 32;
  • Le prodezze dello «sculptor Benedictus», 28 gennaio 1996, p. 34;
  • Tra le conchiglie troverete le perle, 4 febbraio 1996, p. 35; si conserva la minuta;
  • minuta dell'articolo Esercizi di penna e di scalpello (edito il 25 febbraio 1996, p. 35);
  • Simpatica «pizza» di studi, 24 marzo 1996, p. 33;
  • Caricature in soli quattro tratti, 21 luglio 1996, p. 31; si conserva la minuta;
  • La crème delle icone russe, 25 agosto 1996, p. 24; si conserva inoltre l'invito all'inaugurazione;
  • Nella terra dell'eterno, 27 ottobre 1996, p. 21;
  • Albergo per fanciulli «gittati», 5 gennaio 1997, p. 31;
  • Pittori primitivi in Piemonte, 12 gennaio 1997, p. 33;
  • E sulla via, banditi e gabelle, 12 gennaio 1997, p. 34;
  • Ori e reliquie dai forzieri di Bisanzio, 23 febbraio 1997, p. 34; si conserva la minuta;
  • Bisogna leggere dipinti e sculture come fossero libri, 20 aprile 1997, p. 32;
  • Vermeer e la suocera, 25 maggio 1997, p. 21;
  • Il gran scozzese che riscoprì Ravello, 5 ottobre 1997, p. 38;
  • La continuità di una tradizione, 28 dicembre 1997, p. 27; si conserva la minuta;
  • Spigolando tra monti e maestri, 4 gennaio 1998, p. 28; si conserva la minuta;
  • Benozzo Gozzoli «lo affaticato», 11 gennaio 1998, p. 31; si conservano la minuta e l'indice degli atti del convegno cui l'articolo si riferisce;
  • Inedito e delicato Donatello, 29 marzo 1998, p. 23;
  • I maestri della luce fredda, 3 maggio 1998, p. 33; si conserva la minuta;
  • minuta del trafiletto Quei re di Francia erano maledetti, ma non folli (edito il 7 giugno 1998, p. 40. in rettifica dell'articolo Fasto gotico alla corte dei re folli, 31 maggio 1998, p. 43);
  • L'osso sacro si mutò in gioiello, 28 giugno 1998, p. 38; si conserva la minuta;
  • minuta dell'articolo Ori e colori del Trecento piemontese (edito il 26 luglio 1998, p. 35);
  • Quando lo stemma era una piccola opera d'arte, 22 novembre 1998, p. 39; si conserva la minuta;
  • Saggi d'Ebraismo, 3 gennaio 1999, p. 30; oltre alla minuta si conservano una carta di appunti e una pagina della rubrica Cultura de «La Repubblica» recante l'articolo Scienziati di Razza, di Franco Prattico (24 gennaio 1999);
  • Delacroix alla corte di Versailles, 10 gennaio 1999, p. 33;
  • Hüttinger «mordu par la peinture», 17 gennaio 1999, p. 33; si conserva la minuta;
  • Assisi ha un cuore fragile, 16 maggio 1999, p. 29; si conserva la minuta;
  • La Liguria medievale, porto d'orafi e miniatori, 25 luglio 1999, p. 35
  • Le vetrate «prati di luce», in Europa, 19 settembre 1999, p. 40
  • Siena indagata con garbo, 3 ottobre 1999, p. 35; si conserva la minuta;
  • Re Artù giunse in piemonte, 17 ottobre 1999, p. 41;
  • È l'Amico di Sandro o lo Schiavo di Feti?, 5 marzo 2000, p. 39;
  • Magistri sfuggenti, 30 aprile 2000, p. 43;
  • Accelerano i tempi e precipitano le cose, 11 giugno 2000, p. 41; si conserva la minuta;
  • Dentro l'agenda di Picasso, 25 giugno 2000, p. 43;
  • Giotto e i pittori tedeschi, un meeting tra le Dolomiti, 9 luglio 2000, p. 40; si conserva la minuta;
  • Boccaccio in Francia con i mercanti, 23 luglio 2000, p. 38; si conserva la minuta;
  • Tirolo, anno mille e cinquecento, 20 agosto 2000, p. 27;
  • Piccoli capolavori da camera (da letto), 17 settembre 2000, p. 35; si conserva la prima pagina della minuta;
  • Infiammati dai legni devoti, 12 novembre 2000, p. 31; si conserva la minuta;
  • «Mecenati e pittori» nella Roma barocca, 10 dicembre 2000, p. 41;
  • Tempeste iconoclaste, 31 dicembre 2000, p. 37;
  • Il Candelabro Trivulzio? Un bel tenebroso, 7 gennaio 2001, p. 33;
  • L'eroe dei due mondi si chiamava Durer, 6 maggio 2001, p. XI; si conserva la minuta;
  • Torino, riapre Palazzo Madama, 3 giugno 2001, p. XII; si conserva la minuta;
  • Nello scrigno di Re Luigi, 15 luglio 2001, p. I;
  • Piccolo tour tra le botteghe di Carinzia, 23 settembre 2001, p. XIII;
  • Le meraviglie del tiranno, 7 ottobre 2001, p. XVI;
  • minuta dell’articolo Più e meno di uno storico dell'arte (edito il 11 novembre 2001, p. III);
  • Il grande spessore del pittor Macrinus, 18 novembre 2001, p. XIV; si conserva la minuta;
  • Prima di Jekyll ecco Mr. Drood, 9 dicembre 2001, p. V;
  • Mostre, ultime lezioni di Haskell, 20 gennaio 2002, p. 43;
  • Un frammento di Gesù, 17 febbraio 2002, p. 42;
  • Medioevo, che cantiere, 10 marzo 2002, p. 31;
  • Galleria della montagna, 21 luglio 2002, p. 23;
  • Il Colosso di Avignone, 1° settembre 2002, p. 35;
  • Mostruosa bellezza dei cori intagliati, 26 gennaio 2003, p. 39;
  • Pittura alpina in atlante, 2 marzo 2003, p. 43;
  • Studiare, sognare e tormentarsi, 6 aprile 2003, p. 43; si consevano quattro versioni della minuta, di cui una mutila;
  • minuta dell'articolo Le vetrate ben prima delle vetrate (edito il 12 ottobre 2003, p. 43);
  • Così Duccio glorificò la Vergine, 19 novembre 2003, p. 8;
  • I Paleologi, che committenti!, 23 novembre 2003, p. 41; si conserva la prima pagina della minuta;
  • Non fornicare con le illustrazioni, 11 gennaio 2004, p. 41; si conservano le prime due pagine della minuta;
  • Anche Tiziano avrà la sua rivista, 18 gennaio 2004, p. 40;
  • Bei primitivi d'Oltralpe, 21 marzo 2004, p. 41;
  • Pavimento con sorpresa, 4 aprile 2004, p. 41;
  • Medioevo più che fantastico, 25 aprile 2004, p. 41;
  • Che lusso nell'età di mezzo, 13 giugno 2004, p. 40;
  • L'arte medievale sviscerata, 4 luglio 2004, p. 40;
  • La grandeur della Borgogna, 22 agosto 2004, p. 37;
  • Il Cimon de la Pala d'altar, 5 dicembre 2005, p. 43;
  • Medioevo fantastico e rifatto, 20 febbraio 2005, p. 42;
  • La docta manus al lavoro, 27 marzo 2005, p. 43;
  • Che spettacolo l'anno Mille, 24 aprile 2005, p. 41;
  • Al Louvre senza l'ansia di vedere tutti i capolavori, 14 maggio 2005, p. 11;
  • Montagne di capolavori nel Bellunese, 28 agosto 2005, p. 40;
  • «Dio è luce», e vennero le vetrate, 27 ottobre 2005, p. 13;
  • La scoperta dell'ananasso, 4 dicembre 2005, p. 44;
  • Dürer commosso viaggiatore, 12 febbraio 2006, p. 41;
  • Testa e croce nella torre, 14 maggio 2006, p. 40;
  • 1946, e l'Italia ripartì dalle statue, 16 luglio 2006, p. 39;
  • Castello d'emozioni, 10 dicembre 2006, pp. 49-50 (si conservano inoltre pp. 51-52);
  • Vive la France! In miniatura, 28 ottobre 2007, p. 49;
  • Borgogna a tutto fasto/Strasburgo nel Quattrocento, 1° giugno 2008, p. 50;
  • Se il colore sta alla finestra, 27 luglio 2008, 38;
  • Il colore del Cadore, 10 agosto 2008, p. 35;
  • Sotto la pelle dell’orso, 19 ottobre 2008, p. 51;
  • Giotto? Buon investimento, 18 gennaio 2009, p. 35; si conserva la minuta;
  • Una holding chiamata Tiziano, 9 maggio 2010, p. 39;
  • Grande caccia in miniatura, 5 febbraio 2012, p. 39;
  • Savoia, che bibliofili!, 12 febbraio 2012, p. 39;
  • Preghiere colorate per il duca, 17 giugno 2012, p. 38; si conserva la minuta;
  • La mirabile Pinacoteca di Eugenio, 12 agosto 2012, p. 38;
  • Sir James, ministro dei quadri italiani, 26 agosto 2012, p. 34.

Accompagna le pagine del periodico una lista degli articoli licenziati da Castelnuovo per il quotidiano, datata 17 marzo 2006: è tratta dalla banca dati online del giornale tramite una ricerca impostata a partire dal nome dell'autore. A fianco dei titoli sono presenti note manoscritte di Castelnuovo, volte a identificare il soggetto dei contributi.
Si conserva inoltre un biglietto, senza data, di Marco Carminati che accompagnava l'invio di un'agenda in occasione delle festività natalizie.

Verbali delle adunanze

Le Regie Costituzioni del 1729 prescrivevano che ciascun Collegio fosse così composto <ventiquattro cerusici, dodici ordinari, e dodici straordinari; avrà pure un priore, due sindaci, un segretario, ed un bidello> (titolo VII, capitolo II). Solo tra gli ordinari potevano essere eletti il Priore e i sindaci (consiglieri), che duravano in carica per un anno. Il segretario doveva invece essere notaio e a lui spettava rogare tutti gli atti del Collegio.
Oltre a provvedere all'insegnamento nell'Università, al Collegio competeva vigilare sull'esercizio della professione e gestire gli aspetti amministrativi, statutari e disciplinari dell'arte chirurgica in città, oltre a quella dei flebotomi, speziali e barbieri.

Flick, Giuseppe

Corrispondenza tra Giuseppe Flick ed Enrico Castelnuovo, scambiata nella seconda metà degli anni Duemila.

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