Sottoserie IT ASUT ALBERA - Ass. Ingegneri Architetti - Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino, poi Associazione ingegneri e architetti del Castello del Valentino

Original Oggetto digitale not accessible

Area dell'identificazione

Codice di riferimento

IT ASUT ALBERA - Ass. Ingegneri Architetti

Titolo

Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino, poi Associazione ingegneri e architetti del Castello del Valentino

Date

  • 1911 - 1959 (Creazione)

Livello di descrizione

Sottoserie

Consistenza e supporto

6 cartoline
2 medaglie
2 tessere
2 volumi
5 fototipi

Area del contesto

Storia archivistica

Materiali provenienti dagli archivi privati dei membri delle associazioni.

Modalità di acquisizione

Area del contenuto e della struttura

Ambito e contenuto

L’Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della scuola di Torino fu fondata nel 1908 da un gruppo di ingegneri laureati nel 1872, in occasione dei 35° anniversario della loro laurea. Nello statuto, approvato il 26 luglio, si pone come scopo primario dell'organizzazione l’impegno di coltivare i rapporti tra gli ingegneri che avevano compiuto gli studi in città, anche per favorire lo sviluppo di una rete di relazioni di natura assistenziale a tutela della categoria. L’organizzazione era ospitata nella sede del Politecnico, il Castello del Valentino, da cui deriva il soprannome degli aderenti chiamati “ex-valentiniani”. Se i soci fondatori furono venti, nel 1911 sono contati circa millecinquecento iscritti. In occasione del cinquantenario della fondazione della Scuola d’applicazione per gli ingegneri di Torino, dalla cui fusione col Regio Museo industriale nacque il Politecnico nel 1906, si tenne il I Congresso dell’associazione (25-27 settembre 1911). Per l'occasione fu stampato il primo annuario, con gli elenchi dei laureati, e una medaglia commemorativa, da cui fu tratto il distintivo per i partecipanti.
Si conservano:

  • Cartolina non viaggiata con il menù del pranzo degli “ex-valentiniani” residenti in Roma, tenuto in occasione del cinquantenario della fondazione della Scuola d’applicazione per gli ingegneri di Torino il 30 marzo 1911, 1911; sul recto reca una veduta della sede del Politecnico corredata da didascalia: “Torino. Riva del Po e Castello del Valentino”; sul verso presenta una nota manoscritta: Ing. Luigi Barberis.
  • Medaglia in bronzo dorato per il cinquantenario della Scuola di Applicazione per gli ingegneri di Torino, coniata dalla ditta Mario Nelli di Firenze su disegno di Vito Pardo, 1911, diametro 60 mm; sul recto vi sono due figure allegoriche femminili (la scienza col compasso, l'altra con una vittoria alata in mano) accompagnate dalla legenda "Cinquant.rio della R. Scuola per gli ingegneri in Torino 1961-1911"; il verso presenta il cortile d'onore del Castello del Valentino, con la legenda "Ass.ne amichevole fra gli ingegneri ex allievi della Scuola di Torino". La medaglia si conserva nella sua scatola originale con le iniziali dell'associazione.
  • Distintivo in metallo per il I Congresso dell’associazione, su modello dalla medaglia in bronzo per il cinquantenario della Scuola di Applicazione per gli ingegneri di Torino, 1911, diametro 250 mm;
  • Fototipo (positivo, gelatina a sviluppo su carta baritata, 268x386 mm), senza autore, s.d. [1911?]: la presenza di Paolo Boselli, Enrico d’Ovidio, Giulio Rubini e Severino Casana nel gruppo immortalato, in posa nel cortile del Castello del Valentino, lascia ipotizzare che sia stata scattata in occasione del I Congresso dell’associazione, tenutosi il 25-27 settembre 1911.
  • Annuario della Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della scuola di Torino fondata nel 1908. Laureati dal 1862 al 1910, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1912; a cura di Oreste Lattes, presidente dell’organizzazione, contiene l’organigramma, lo statuto approvato nell’adunanza del 26 luglio 1908, un estratto degli atti del I Congresso dell’associazione con i discorsi di Lattes e Severino Casana e il prospetto dei soci e dei laureati dal 1862 al 1910.
  • Cartolina viaggiata, inviata a Filippo Clavarino di Venezia, con cui la presidenza porge i ringraziamenti per aver aderito alla sottoscrizione per una medaglia d’oro, opera della ditta Mario Nelli di Firenze, da donarsi a Michele Sforza per la sua impresa in Libia, 1914; sul recto sono riprodotte le due facce della medaglia, consegnata a Roma il 4 aprile 1914 (presenta sul recto il ritratto del destinatario, sul verso un'iscrizione dettata da Paolo Boselli: “A Michele Sforza che primo affermò in Libia il pensiero e gli ardimenti degli ingegneri italiani i colleghi d’Italia auspice l’amichevole sodalizio tra i laureati della Scuola di Torino. Fraternamente MCMXIII”).
  • 2 cartoline viaggiate, inviate a Pietro Belloni di Pavia e Giuseppe Delli Santi di Messina, con cui è richiesto il pagamento del contributo sociale annuale, 1916, 1921; il recto reca l’intestazione dell’associazione e un’illustrazione di G. Balsani (ex-allievo), raffigurante tre figure allegoriche femminili, la Scienza, l’Amicizia e la Giovinezza, che incontrano un gruppo di uomini, con sullo sfondo il Castello del Valentino.
  • 4 fototipi (positivi, gelatina a sviluppo su carta politenata, due 279x394 mm, le altre 290x398 e 300x398 mm), studio Silvio Ottolenghi, 1926: si tratta del reportage dei festeggiamenti per il pensionamento di Angelo Bottiglia (1850-1934), professore di Composizione di macchine presso la Scuola d’applicazione per ingegneri e poi al Politecnico dal 1896 sino al 1926.. Una fotografia presenta la legenda dei soggetti intervenuti, ingegneri laureati a Torino tra anni Settanta e Ottanta del XIX secolo e aderenti all’associazione degli ex-studenti.

Nel secondo dopoguerra l’associazione tra gli ex-studenti del Politecnico di Torino è stata rifondata con la nuova denominazione “Associazione Ingegneri del Castello del Valentino Torino”, poi allargata anche a comprendere gli architetti. L’organizzazione è ancora oggi attiva come Associazione Alumni del Politecnico.
Si conservano:

  • Annuario ex allievi Politecnico di Torino”, Torino, Associazione ingegneri e architetti, [1959?]; contiene l’organigramma dell’associazione e l’elenco dei laureati ad honorem, degli architetti e degli ingegneri laureati a Torino;
  • tagliando, allegato all’annuario, per indicare eventuali omissioni ed errori di stampa, [1959?];
  • cartolina non viaggiata relativa al III Convegno dell’Associazione ingegneri del Castello del Valentino e alla I Mostra fotografica ex allievi del Politecnico (presidente della mostra Italo Bertoglio), s.d.; sul recto è compilato il campo del mittente: “Gilardi di To classe 94”.

Sono infine presenti due tessere che, seppur non rilasciate da queste associazioni di ex-allievi, sono comunque legate al campo dell’architettura e dell’ingegneria a Torino:

  • tessera rilasciata della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino (S.I.A.T.) a Carlo Giovara, gennaio 1899;
  • tessera dell’Associazione nazionale ingegneri italiani (A.N.I.I.), rilasciata in occasione del III Congresso nazionale dell’organizzazione (19-24 aprile 1922), 1922; sul recto è presente una veduta del Castello del Valentino, sul verso il nome del titolare è stato abraso.

Valutazione e scarto

Incrementi

Sistema di ordinamento

Oltre ai materiali relativi alle due associazioni di ex-allievi sono state aggregate due tessere del medesimo ambito professionale.

Area delle condizioni di accesso e uso

Condizioni di accesso

Condizioni di riproduzione

Lingua dei materiali

Scrittura dei materiali

Note sulla lingua e sulla scrittura

Caratteristiche materiali e requisiti tecnici

Le fotografie presentano alcuni strappi, che sono stati saldati con scotch sul verso del supporto.

Strumenti di ricerca

Area dei materiali collegati

Esistenza e localizzazione degli originali

Esistenza e localizzazione di copie

Unità di descrizione collegate

Nella collezione Albera si conservano le tesi di laurea di Francesco Cavenago (1876), Edmondo Ferrante (1875), Carlo Giovara (1876) e Carlo Stratta (1874), intervenuti alla cerimonia per il pensionamento di Angelo Bottiglia.

Descrizioni collegate

Area delle note

Nota

L’annuario del 1912 a pag. VI fornisce l’organigramma dell’Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino: Oreste Lattes (presidente), Alberto Girola (segretario e cassiere), Giuseppe Ammirato, Vittorio Baggi, Angelo Bottiglia, Lorenzo Ferraris, Giuseppe Luigi Pomba, Francesco Sizia, Massimo Tedeschi (consiglio direttivo) Attilio Rampoldi e Filippo Clavarino (rappresentanti locali dell’associazione a Firenze e Venezia). A pag. XVI è dato l’elenco dei soci fondatori.

Nota

In occasione del I Congresso dell’Associazione amichevole fra gli ingegneri ex-allievi della Scuola di Torino, fu coniata la medaglia commemorativa in bronzo disegnata da Vito Pardo, da cui è stato poi tratto un distintivo per i soci: nell’annuario del 1912 è pubblicata la fotografia del recto e del verso, assieme alla riproduzione della tessera sociale (cfr. pag. XII per la descrizione).

Nota

La legenda della fotografia in occasione del pensionamento di Angelo Bottiglia riporta cognome e iniziale del nome degli intervenuti, che sono stati sciolti, quando possibile, con l’ausilio dell’annuario del 1912: Benassi Alfredo, Bongioannini [Bongiovannini] Francesco, Bottiglia Angelo, Caratti Giuseppe, Caselli Crescentino, Cavenaghi [Cavenago] Francesco, Chiampo Giacomo, Cocito Ferdinando, Cornagliotti [Cornagliotto] Giuseppe, Cuccoli Alberto, Davicini Attilio, Destefanis Celso, Doux Edoardo, Ferrante Edmondo, Gandini Gustavo, Ghiotti E. (Erasmo o Ernesto), Giovara Carlo, Guastalla Giuseppe, Lemmi Emilio, Masi Francesco, Mazzoni L., Midana Giuseppe, Milani Paolo, Nobili Leopoldo, Novellis di Coarazze Alfonso, Paribelli Giuseppe, Pasteris Giovanni, Peyron Prospero, Porzio Giovanola Giuseppe, Sertour Adolfo, Soldati Roberto Aurelio, Stratta Carlo, Tedeschi Massimo e Vicari Michele (un nome rimane illeggibile a causa dello strappo dell’angolo della fotografia).

Nota

Le fotografie del pensionamento di Angelo Bottiglia recano il bollo a secco dello studio Silvio Ottolenghi di Torino; due recano un ulteriore timbro dello studio sul verso e di queste una riporta una nota manoscritta: “0912 piccolo oro Ing. Bottiglia P. Vittorio 16”.

Nota

L’annuario del 1959 a pag. 7 fornisce l’organigramma dell’associazione, presieduta da Aristide Micco.

Identificatori alternativi

Punti di accesso

Punti d'accesso per soggetto

Punti d'accesso per luogo

Punti d'accesso per nome

Punti d'accesso relativi al genere

Area di controllo della descrizione

Codice identificativo della descrizione

Codice identificativo dell'istitituto conservatore

Norme e convenzioni utilizzate

Stato

Livello di completezza

Date di creazione, revisione, cancellazione

Lingue

Scritture

Fonti

A partire dai dati raccolti sugli annuari, le vicende delle associazioni sono state ripercorse sulla pagina dell’Associazione Alumni PoliTo.

Atto / Diritto garantito

Atto / Diritto garantito

Atto / Diritto garantito

Area dell'acquisizione

Soggetti collegati

Persone ed enti collegati

Generi correlati

Luoghi collegati