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Dal n° 15517 al n° 15715

Contiene le carriere di: Pietro Acuto (p. 15642), Renato Aimaretti (p. 15643), Augusta Aimo (p. 15644), Vincenzo Alfonzetti (p. 15621), Dora Amato (p. 15645), Enrico Amprimo (p. 15548), Ferdinanda Andreis (p. 15646), Giacomo Andreis (p. 15647), Enrico Andrina (p. 15648), Sergio Anfossi (p. 15649), Paolo Angeli (p. 15650), Manfredi Angiolillo (p. 15572), Dina Angiono (p. 15651), Marco Ansaldo (p. 15557), Giuseppe Antonacci (p. 15606), Giovanni Arbusti (p. 15574), Luigi Ardito (p. 15652), Giovanni Avena (p. 15653), Sergio Baglioni (p. 15654), Giorgio Balmas (p. 15655), Pier Vittorio Barbiellini Amidei (p. 15656), Vittorio Bardella (p. 15618), Luigi Barmaverain (p. 15657), Gabriello Barresi (p. 15545), Giuseppe Bartoli (p. 15616), Cristina Basco (p. 15658), Filippo Basteri (p. 15659), Francesco Bazzani (p. 15624), Cesarino Benenti (p. 15660), Vincenzo Beninato (p. 15661), Giulio Berardo (p. 15605), Mario Berno (p. 15662), Vittorina Berrutti (p. 15536), Giorgio Besozzi (p. 15663), Bianca Bianco (p. 15664), Nazzareno Bigatti (p. 15665), Giorgio Bigatto (p. 15603), Mario Biocca (p. 15666), Alessandro Blua (p. 15667), Miranda Bocchino (p. 15668), Anna Boesch (p. 15669), Giovanni Boggio (p. 15670), Alessandro Bona (p. 15580), Piero Bondonno (p. 15671), Livio Bonetto (p. 15672), Adolfo Borelli (p. 15529), Federico Borghese (p. 15673), Pietro Giovanni Borri (p. 15674), Stefano Bottasso (p. 15675), Michele Bouvet (p. 15595), Elisa Brauns (p. 15568), Giovanni Brega (p. 15676), Carlo Brescia (p. 15677), Franco Bruno (p. 15678), Romano Bruno (p. 15679), Adriano Brusa (p. 15680), Romolo Caccavale (p. 15681), Giuseppe Cafiero (p. 15682), Silvio Calloni (p. 15638), Annunziato Calogiuri (p. 15547), Elio Camagna (p. 15683), Vittorio Campana (p. 15602), Armando Camurati (p. 15554), Carlo Capella (p. 15684), Francesco Capelli (p. 15619), Luigi Cappellina (p. 15685), Marcello Capponi (p. 15686), Franco Caprioglio (p. 15581), Pier Luigi Carbone (p. 15687), Laerte Carnago (p. 15577), Vittorio Carradini (p. 15538), Vittorio Casassa (p. 15533), Carlo Caselli (p. 15688), Salvatore Cassarà (p. 15640), Mauro Castagno (p. 15689), Italo Castellani (p. 15690), Giovanni Castellari (p. 15691), Pier Damiano Cencio (p. 15692), Pier Luigi Cermelli (p. 15693), Giuseppe Chiariglione (p. 15694), Palmina Chiesa (p. 15695), Mario Ciccu (p. 15696), Sergio Cipriani (p. 15697), Ferdinando Clavarino (p. 15598), Luciano Cocito (p. 15698), Alberto Colio (p. 15623), Carlo Colitto (p. 15699), Aldo Comba (p. 15614), Edoardo Comberti (p. 15700), Giorgio Comoli (p. 15566), Paolino Conti (p. 15701), Giovanni Coppa (p. 15702), Placido Coraci (p. 15517), Italo Corio (p. 15703), Armando Cortassa (p. 15625), Luciano Costa (p. 15704), Osvaldo Costantino (p. 15705), Bruno Cravario (p. 15706), Carlo Crivelli (p. 15585), Sebastiano D'Amico (p. 15558), Maurizio Bartolomeo Dagna (p. 15707), Sandra Dagnino (p. 15708), Levo Dattero (p. 15563), Francesco De Antonio (p. 15709), Stefania De Casa (p. 15710), Gianmarco de Fernex (p. 15711), Elia De Maina (p. 15626), Aldo De Michelis (p. 15714), Franco De Napoli (p. 15715), Piero De Stefanis (p. 15716), Renato Delpozzo (p. 15712), Diego Delvecchio (p. 15713), Pier Giorgio Dentis (p. 15622), Michele Di Bartolo (p. 15586), Andrea Di Palma (p. 15544), Laura Dian (p. 15543), Fernando Distretti (p. 15539), Francesco Emanuele (p. 15609), Paola Fabbrovich (p. 15567), Raffaele Fasanella (p. 15632), Augusto Fascio (p. 15588), Giovanni Ferraris (p. 15518), Filadelfo Fina (p. 15627), Cleofe Forchino (p. 15559), Cristina Foti (p. 15549), Raffaele Gaetano (p. 15589), Angelo Ganio Ottavio (p. 15555), Luciano Garrone (p. 15535), Valentino Gatti (p. 15546), Michele Giannella (p. 15641), Carlo Gino (p. 15607), Pier Nicolò Giordana del Bulo (p. 15519), Vincenzo Giordano (p. 15530), Alberto Giovara (p. 15599), Giulio Cesare Giuntella (p. 15520), Renato Govean (p. 15561), Angelo Greco (p. 15542), Francesco Intagliata (p. 15521), Dilo Jani (p. 15612), Pasquale La Colla (p. 15591), Giovanni La Loggia (p. 15573), Filippo Ladon (p. 15524), Giovanni Latino (p. 15628), Stefano Legoratto (p. 15608), Nunzio Li Vigni (p. 15635), Sebastiano Liuzzo Tontiglia (p. 15532), Antonino Lo Presti (p. 15634), Raimondo Luraghi (p. 15562), Fausto Magliona (p. 15590), Guido Magni (p. 15541), Antonio Manella (p. 15571), Elia Pietro Manieri (p. 15617), Bruno Mantelli (p. 15636), Luigia Marengo (p. 15582), Giovanni Mariano (p. 15587), Francesco Marzullo (p. 15564), Marco Aurelio Massa (p. 15551), Mario Mencarini (p. 15633), Oreste Mensitieri (p. 15540), Giuseppe Mino (p. 15583), Franco Monte (p. 15631), Luigi Morciano (p. 15637), Michele Morello (p. 15594), Antonio Motta (p. 15597), Adalberto Pascale (p. 15553), Giuseppina Pellegrino (p. 15527), Nicola Pepe (p. 15620), Gian Carlo Perrino (p. 15522), Paolo Piotti (p. 15528), Emanuelino Podestà (p. 15537), Gaetano Poeta (p. 15550), Domenico Puledda (p. 15610), Luigia Quaglino (p. 15565), Enea Riccardino (p. 15576), Mario Richiardi (p. 15604), Giulio Riposo (p. 15575), Ferruccio Rizzi (p. 15584), Angelo Roba (p. 15556), Pierino Roberti (p. 15552), Eugenio Roncati (p. 15615), Evel Catterina Rosso (p. 15525), Celso Rosso (p. 15630), Aldo Sacchetti (p. 15613), Franco Santini (p. 15596), Gaetano Scaravelli (p. 15578), Aldo Schiffò (p. 15593), Giuseppe Scilipoti (p. 15592), Luigi Sella (p. 15639), Graziella Solerio (p. 15569), Antonio Spinelli (p. 15601), Cristiano Stein (p. 15570), Raniero Tedeschi (p. 15629), Mario Tenti (p. 15523), Eugenio Thellung di Courtelary (p. 15534), Ugo Toscano (p. 15531), Luciano Trevisi (p. 15611), Angelo Vaccaro (p. 15526), Ulisse Vercellin (p. 15560), Camillo Voglino (p. 15579), Michele Zappulla (p. 15600).

Corrispondenza particolare di Gabinetto. Nomina del Rettore, nomina dei Presidi. Onorificenze

Telegramma che annuncia rientro del rettore da Roma.
Comunicazioni a Pasquale Fiore relative alla variazioni di stipendio e retribuzione a Placido Gariazzo per la supplenza alla cattedra di Diritto internazionale prestata durante il suo periodo di congedo.
Approvazione ministeriale della richiesta di tornare in servizio di Tommaso Salvadori come vice-direttore del Museo di Zoologia ed Anatomia comparata.

Contiene: la nomina di E. D'Ovidio a rettore per l'anno 1880-81; la pratica relativa al ballottaggio per l'elezione dei componenti del Consiglio Superiore; la nomina di G. Bruno a preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; la conferma di C. Sperino a preside della Facoltà di Medicina e chirurgia. Contiene anche documenti del 1876 con segnatura 1.1 e 1.3 relativi all'elezione del Rettore e dei Presidi delle Facoltà di Lettere e filosofia e Scienze matematiche, fisiche e naturali.

Studenti caduti in Africa Orientale e studenti militari in genere

  • Studenti caduti (33 cc.)

un gruppo di 18 carte è correlato alla circolare prot. n. 26379 del 22 dicembre 1937 che richiede l’invio degli elenchi del personale e degli studenti caduti per la conquista dell’Impero, al fine dell’aggiornamento del volume “Albo della Gloria”, in fase di ristampa. Sono segnalati cinque studenti: Francesco Azzi, Ernesto Beltramo, Fortunato Cesari, Gaetano Dall’Oro, Renato Pellati. Molte carte sono relative al ragioniere Dall’Oro, caduto nel settembre 1937, cui è conferita la laurea in Economia e commercio ad honorem.

Altre 15 carte sono relative al rimborso delle tasse agli studenti militari in A.O.I. e all’estensione di queste agevolazioni agli studenti che si trovino in servizio militare non isolato all’estero. Di questi è richiesto anche l’elenco dei caduti: si tratta del dottor Mario Trigari, iscritto al 3° anno della Scuola di perfezionamento in Ostetricia e ginecologia, e dello studente della Facoltà di Giurisprudenza Bruno Cavallotti, caduto in Spagna. È presente un ritaglio de «Il popolo d’Italia» del 21 ottobre 1938, p. 7.

Una lettera del 15 luglio 1938 di Lea Sornaga al rettore ricorda l’eroismo dello studente della Facoltà di Giurisprudenza Bruno Jesi, volontario in A.O.I.

  • Corsi preliminari navali (10 cc.): sono menzionati gli studenti Umberto Pedrini (non ammesso), Edgardo Basso, Enzo Busca, Cesare Grillo, Luigi Lavarino.
  • Richieste di dati su studenti militari (18 cc.): sono menzionati Italo Ingaramo, Emilio Bernini, Gianpaolo Mereghetti, Pietro Erzeg, Roberto Griselli, Roberto Griselli, Gracco Longoni, Luigi Scatolero, Antonio Boscarolli, Giovanni Daghero.

Provvedimenti disciplinari

Sono coinvolti gli studenti e studentesse di atenei italiani: Bartolomeo Barone, Renato Bettica, Giuseppe Blandino, Pietro Boccuzzi, Arturo Calandrino, Luigi Cavallo, Eda Costa, Arrigo Donati, Dante Pasquali, Geraldo Trivelloni, Giovanni Tommaso Wietki e Angelo Zorzini.

Gruppo Universitario Fascista, Milizia, Littoriali

  • Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale (MVSN) - 1a Legione Universitaria Principe di Piemonte (47 cc.): circolare prot. n. 4710 del 22 dicembre 1937 Appello straordinario di esami nel febbraio 1938, che prevede tra gli aventi diritto gli studenti iscritti ai corsi allievi ufficiali organizzati dalla Milizia Universitaria (sono presenti gli elenchi degli studenti e delle studentesse che hanno partecipato ai Giochi mondiali universitari di Parigi e ai Campionati femminili universitari); circolare prot. 2281 del 14 gennaio 1938 Appello straordinario di esami nel mese di febbraio 1938-XVI, che non richiede come requisito per l’accesso il compimento del periodo applicativo da parte degli studenti iscritti ai corsi allievi ufficiali; istanza di Pier Domenico Carpignano; richiesta di contributi economici dal comando della Milizia al rettore per lo svolgimento del campo invernale, del campo mobile e del campo estivo; precettazione per chiamata alle armi del Battaglione allievi ufficiali per il campo invernale; richiesta dell'elenco dei giovani della classe 1920 iscritti all’Università; richiesta dell’elenco degli allievi ufficiali che hanno usufruito dell’appello di febbraio; richiesta di certificato per Ugo Berchiatti; invito al rettore e programma del campo d’arma a Viù in programma a luglio; richiesta del pagamento della diaria a Giacinto Arabia, addetto all’Ufficio Matricola.
  • Littoriali, Agonali e altre iniziative sportive (17 cc.): sono presenti carte relative ai Littoriali dello sport di Napoli, ai Littoriali della Neve di Madonna di Campiglio, agli Agonali dello Sport di Torino (si tratta delle eliminatorie su base provinciale per la partecipazione ai Littoriali nazionali), alla Festa della Neve di Bardonecchia, all’incontro annuale di sci tra le squadre delle Università di Oxford e Cambridge al Sestriere. Sono menzionati gli studenti: Fulvio Grossi, Giovanni Fasolis.
  • Gruppo Universitario Fascista (49 cc.): sanzioni disciplinari inflitte a Mario Pochettino, per mancato uso del distintivo, a Teresa Lemmi e Maria Teresa Rossi "per scarsa sensibilità fascista”; circolare del GUF che annuncia provvedimenti di esclusione a carico degli studenti “senza colonna vertebrale” che “non si presentano all’esame in perfetta divisa fascista, temendo la bocciatura da parte di Professori non perfettamente ortodossi”; comunicazioni di adunanze; attività editoriale, consistente nella raccolta degli appunti dei corsi universitari e pubblicazione delle dispense; richieste di conferme di iscrizione al GUF, indispensabile per la concessione di sussidi; quota parte delle tasse scolastiche per iscrizione al GUF; richieste di dati sulle iscrizioni da parte dei GUF di Torino e di Genova, della Gioventù Italiana del Littorio (GIL), della Federazione della Federazione Italiana Medici degli Sportivi; richiesta del segretario del GUF Pino Stampini al rettore di mettere a disposizione dei fondi per erogare i premi di nuzialità; “Relazione sul viaggio d’istruzione degli universitari fascisti laureandi della Facoltà di Legge” redatta dal fiduciario Francesco Sulliotti e riguardante le visite al Manicomio giudiziario e alla Casa di cura e custodia di Aversa. Gli studenti erano accompagnati dal professore di Diritto Penale Eugenio Florian.

Circolari

Circolari: prot. n. 26719 del 13 gennaio 1938 "Esonero delle tesse e soprattasse universitarie a vantaggio degli studenti equiparati agli orfani di guerra"; prot. n. 968 del 16 febbraio 1938 "Studenti in Medicina e chirurgia - Passaggio al terzo biennio"; prot. n. 269660 del 7 marzo 1938 "Pagamento dei contributi nei casi di trasferimento degli studenti); prot. n. 466 del 7 marzo 1938 "Passaggio alla Facoltà di Agraria dei provenienti dalla Facoltà di Economia e commercio"; prot. n. 3990 del 11-4-1938 "Viaggi all'estero degli studenti in comitiva - visita alle R.r. Rappresentanze diplomatiche e consolari".
È qui inserita anche la petizione di un gruppo di studenti fuoricorso del secondo biennio di Medicina e chirurgia.

Circolari sugli studenti di razza ebraica

Il Regio Decreto-Legge 5 settembre 1938, n. 1390 "Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista" vieta l’iscrizione di studenti ebrei alle scuole di qualsiasi ordine e grado. Consente tuttavia, in via transitoria, il completamento degli studi a quelli che risultino già iscritti. La deroga è esplicitata nella circolare prot. n. 6379 del 4 ottobre 1938.
Fin dal 6 agosto – e il rettore dell’Università di Torino con propria disposizione del 4 addirittura anticipa il contenuto della circolare ministeriale – il Ministero aveva stabilito il divieto di iscrizione, senza deroghe, per gli studenti ebrei stranieri (circolare prot. n. 19153), salvo poi consentire loro il completamento degli studi con successiva circolare del 6 ottobre, non applicabile però agli studenti ebrei di nazionalità tedesca (prot. n. 6408; il contenuto è ribadito con successiva circolare prot. 14691 del 18 novembre 1938). Con circolare prot. n. 14515 del 12 novembre è chiarito che il divieto di iscrizione non ammette eccezioni per gli appartenenti a famiglie che godono di particolari benemerenze e si dà facoltà alla Comunità israelitiche e a singole persone di creare scuole elementari e medie destinate agli alunni ebrei.
Dalla messa in pratica, da parte degli uffici, di quanto previsto dalle norme scaturiscono quesiti e richieste di precisazione su numerose questioni, quali il rilascio di certificati e diplomi agli studenti ebrei, consentito (circolare prot. n. 24269 del 10 novembre); la legalizzazione di attestati di frequenza di corsi e laboratori rilasciati da professori ebrei, consentita (telegramma ministeriale del 2 dicembre); la concessione di assegni e borse di studio agli studenti ebrei, vietata (il quesito è posto in data 20 dicembre, il diniego è sancito con circolare ministeriale prot. n. 29411 del 16 gennaio 1939); la possibilità per essi di cambiare corso di laurea, concessa (il quesito è posto in data 14 novembre 1938 e rinnovato in data 5 gennaio 1939, la possibilità è ammessa con circolare prot. n. 532 del 16 gennaio 1939).
Sono presenti un’istanza dello studente greco Salvatore Mordos; tre richieste di informazioni alle questure per accertamenti su Maria Vittoria Cassa, Annetta Ba…, Davide Musso; “Elenchi studenti ebrei iscritti 1938-39 XVII (dagli elenchi del Guf)”.

Littoriali dello sport

Materiali di diversa natura relativi ai giochi universitari internazionali, ai giochi d’inverno universitari internazionali, ai littoriali dello sport e ai littoriali della neve e del ghiaccio:

  • numero unico: «I Littoriali», 1932 (2 copie); dedicato ai littoriali dello sport di Bologna (1-8 maggio 1932);
  • tessera d’ingresso alle gare dei littoriali dello sport di Bologna, 1932;
  • volume: Giuochi d’inverno universitari internazionali. Littoriali della neve e del ghiaccio. Bardonecchia 24 gennaio-5 febbraio 1933-XI, Torino, Roggero e Tortia, 1933. In copertina: C.I.E.-G.U.F.; in allegato un ritaglio da un quotidiano non identificato;
  • volume: Giuochi universitari internazionali. Torino, 1-10 settembre 1933-XI, Torino, Roggero e Tortia, 1933. In copertina: C.I.E.-G.U.F.;
  • 4 opuscoli: Giuochi universitari internazionali. Torino, 1-10 settembre 1933, Torino, Arti Grafiche L. Giachino, 1933. Sul frontespizio: C.I.E.-G.U.F; ciascun esemplare è dedicato a una delle giornate 6 (2 copie), 7, 9 e 10 settembre;
  • opuscolo: V Internationale Meisterschaften der Studenten. Turin 1-10 September 1933, Torino, Tipografia Vincenzo Bona di Torino, 1933. Sul frontespizio: C.I.E.-Gruppi Universitari Fascisti (2 copie);
  • biglietto d’ingresso al Carosello storico delle università d’Italia, tenutosi il 3 settembre 1933 in occasione dei giuochi universitari internazionali, illustrato da Franco Garelli, 1933;
  • 6 cartoline (di cui 4 in bianco) relative ai littoriali dello sport e ai giochi universitari internazionali di Torino del 1933 illustrate da Franco Garelli, stampa Index C. Cattaneo di Torino, 1933;
  • 1 spilla in metallo relativa ai littoriali dello sport e dei giochi universitari internazionali di Torino, 1933; presenta la torre dello Stadio Mussolini, con la legenda "CIE GUF 1933 TORINO";
  • 1 spilla in metallo relativa alla festa della neve di Bardonecchia, 1934; presenta uno sciatore, con sci in spalla e cappello goliardico, accompagnato dalla legenda "FESTA DELLA NEVE BARDONECCHIA A. XII" e la firma "GAR" [Garelli];
  • 38 fototipi (positivi su carta; 30 esemplari 13x18, le rimanenti 18x24) per lo più relativi ai littoriali dello sport di Milano del 1934, agenzia fotografica Argo di Milano, 1934; una parte residuale riguarda i giochi universitari internazionali e i prelittoriali dello sport di Milano del 1934, gli agonali del 1936 e altre iniziative sportive tenutesi in città con la partecipazione anche dell’Opera Nazionale Balilla e della Gioventù Italiana del Littorio, 1934-36; sul verso dei fototipi sono applicate veline con le didascalie dattiloscritte;
  • opuscolo: Littorali dello sport anno XV Torino, Torino, Arti Grafiche L. Giachino, 1937 (Torino, 1-9 maggio 1937);
  • tessera dei littoriali dello sport di Torino del 1937, intestata a Carlo Dameri, con in allegato la tessera di esenzione dal pagamento dei mezzi pubblici, 1937;
  • 2 cartoline relative ai littoriali dello sport di Torino del 1937 illustrate da Domenico Chiaudrero, stampa Arti Grafiche L. Giachino di Torino, 1937;
  • volantino dei littoriali dello sport di Torino del 1937 a firma di Domenico Chiaudrero, stampa Roggero e Tortia di Torino, 1937;
  • 3 fototipi (positivi su carta; 12x18, 9x12, 7x11,5): uno reca il timbro del fotografo torinese Bettrone Pietro e il riferimento ai littoriali dello sport (2 maggio 1937); l’altro è stato prodotto dallo studio fotografico Ottolenghi di Torino, s.d.; l’ultimo presenta un atleta nello stadio Mussolini di Torino, s.d.; non è chiaro se i due esemplari senza data siano relativi ai littoriali del 1932, del 1937 o ad altra manifestazione;
  • opuscolo: Littoriali dello sport. Napoli 10-18 22-26 maggio A. XVI, Napoli, Tipografia Caldarola, 1938. Sul frontespizio: P.N.F.-G.U.F.;
  • 3 cartoline relative ai littoriali dello sport di Napoli illustrate da Nino Falanga, stampa A. Trani di Napoli, 1938;
  • opuscolo: Programma e regolamento delle gare dei littoriali dello sci e del ghiaccio. 31 gennaio-5 febbraio XVII, Madonna di Campiglio, Trento, Arti Grafiche Saturnia, 1939. Sul frontespizio: P.N.F.-Gruppi Universitari Fascisti;
  • opuscolo: Littoriali femminili della neve. Abetone 25-26 febbraio XVIII E.F. Programma e regolamento delle gare, Milano-Roma, Pizzi e Pizio, stampa 1939. Sul frontespizio: P.N.F.-Gruppi Universitari Fascisti; in allegato la mappa degli itinerari sciistici;
  • etichetta in carta di forma circolare relativa ai littoriali dello sport di Firenze, 1939 (11-18 maggio 1939);
  • erinnofilo per i littoriali dello sport di Firenze, 1939 (2 esemplari);
  • opuscolo: Programma e regolamento dei littoriali invernali-XVIII, Trento, Arti Grafiche Saturnia, 1940. Sul frontespizio: P.N.F.-G.U.F. (tit. in copertina: Littoriali dello sci. Madonna di Campiglio, 24-28 gennaio 1940-XVIII).
  • opuscolo: Littoriali dello sport. Torino, 19-23 maggio XVIII, Torino, Edizioni de «Il Lambello» (S.E.T. Società Editrice Torinese), 1940;
  • 1 cartolina relativa ai littoriali dello sport di Torino del 1940 illustrata da “GEP”, stampa S.E.T. Società Editrice Torinese, 1940;
  • 1 placchetta metallica, applicata su supporto ligneo, relativa ai littoriali dello sport di Torino, 1940; reca la M di Mussolini, accompagnata dalla legenda "TORINO 19-26 - V A. XVIII", con la torre e gli spalti dello stadio Mussolini (sulla torre sono presenti le sigle (PNF -GUF, sulle gradinate le iniziali S.A.) e l'indicazione "LITTORIALI";
  • 2 lastre in zinco, matrici delle cartoline realizzate da “GEP” per i littoriali dello sport di Torino, 1940;
  • tessera d’esenzione dal pagamento dei mezzi pubblici emessa per i littoriali dello sport di Torino, 1940.

Sono ancora presenti tre medaglie non riconducibili a una precisa rassegna sportiva:

  • 2 medaglie in metallo, facenti parte di una serie coniata in occasione di competizioni tenutesi a Torino, s.d. [fine anni Venti?]; entrambe presentano al recto un giovane che suona la tromba in costume, con cappello goliardico e scudo con le insegne della città di Torino, accompagnato dalla legenda "G.V.F. TORINO"; sul recto una reca la rappresentazione di una gara di pallacanestro, l'altra dei nuotatori e una sirena;
  • 1 medaglia in metallo, s.d.; presenta sul recto due schemidori con la firma dello scultore Giulio Cipriani; sul verso un libro aperto, accompagnato dalla sigla GUF, il moschetto e il cappello goliardico, tra due fasci.

Circolari

Copia della circolare del 17 giugno 1861, inviata dalla Commissione Reale per la Esposizione italiana da tenersi in Firenze nel 1861 sotto la presidenza onoraria di S.A.R. il principe di Carignano, avente oggetto "Eccitamenti per formare una collezione di acque minerali medicamentose, e di prodotti inorganici e organici d'uso medico".

Placchetta con emblema dell'Università di Torino

Placchetta in argento 925: diametro mm 40, spessore mm 10; sul retro è saldata una vite in acciaio ottonato di mm 10.

Risale al novembre 1925 la prima attestazione dell’emblema dell’Università di Torino attualmente in uso, composto da un toro che poggia su tre libri, rimirante e sostenente sulla groppa un’aquila coronata che fissa il sole, con attorno la leggenda “+ Sigillum universitatis Augustae Taurinorum”. Era rettore Alfredo Pochettino e l’Università si avviava a celebrare il quarto centenario della nascita di Emanuele Filiberto. Con l’avallo di Federico Patetta, titolare della cattedra di Storia del diritto italiano, fu assunto come modello il sigillo aderente, in cera sotto carta, apposto in calce all’ordine del Collegio riformatori dell’Università del 15 maggio 1615, conservato presso l’Archivio di Stato di Torino. La corrispondenza al modello è filologica, ad esclusione di minimi dettagli: sui tre libri dell’originale vi sono una crocetta patente, un fermaglio e un segno indistinto a causa di una rottura, forse un altro fermaglio o il quarto zoccolo del toro. Chi concepì la placchetta interpretò invece come una seconda crocetta con un lungo piede il segno sul secondo libro e come un fiore araldico quello sul terzo.
Il toro è derivato dallo stemma della città e rimarca il legame dell’Università con Torino. L’aquila, unico volatile a poter fissare lo sguardo nel sole, rappresenta l’uomo che fissa la mente in Dio e in generale la sapienza, virtù dell’uomo di studio. L’uccello è coronato e allude quindi all’insegna dell’imperatore, che con un diploma del 1412 aveva confermato la bolla di fondazione dello studium di Benedetto XIII, del 1404. I tre libri su cui poggia l’animale rappresentano probabilmente le prime tre Facoltà: Teologia, Leggi, Arti e medicina.
Non è chiaro chi sia l’incisore dell’oggetto, ma il fatto che risulti in tutto sovrapponibile al timbro a secco realizzato tra 1925 e 1926 dalla ditta Navarra & Prandi incisori e della tipografia Villarboito Federico & figli potrebbe ricondurlo all'attività delle medesime aziende.

Stefano Perrier

  • Uniforme di Stefano Perrier composta da pantaloni e giubba a doppio petto in panno nero, con maniche bordate di velluto bordeaux. La giacca presenta controspalline in panno recanti i gradi di tenente colonnello medico e decorazioni cucite sul petto. L'uniforme è corredata dai seguenti accessori: 3 sciarpe azzurre, 1 dragona per sciabola, 1 bandoliera con giberna (decorate con un'aquila coronata e scudo crociato sabaudo e uno scudetto con le iniziali di Vittorio Emanuele III coronate), 3 coppie di spalline in metallo (decorate con caducei), 1 paio di ghette; si conserva inoltre una giberna in pelle verde con cintura.
  • Cassetta in legno con ferri chirurgici prodotti dalla ditta Bachheimer & Schreiner (Franz Marconi's Nachfolger) di Vienna, appartenuta a Stefano Perrier; sul coperchio del cofanetto è presente una targhetta: "Kleiner Chirurg. Instrumentenkasten M. 1895".

Perrier, Stefano Luigi

Dal n° 403 al n° 601

Contiene le carriere di: Carlo Actis Grosso (p. 563), Salvatore Agosta (p. 535), Antonio Amerio (p. 480), Gilberto Arduin (p. 476), Angelino Armigliato (p. 409), Giovanni Balbo Bertone di Sambuy (p. 516), Enrico Barberi (p. 454), Silvia Barghini (p. 524), Giuseppe Battaglia (p. 429), Giovanni Bellone (p. 599), Maria Ada Benedetto (p. 456), Edoardo Berionni (p. 562), Carlo Bernini (p. 417), Manlio Bertrand (p. 492), Dante Bianchi (p. 512), Francesco Biancofiore (p. 600), Marcello Biginelli (p. 517), Mario Bignardi (p. 571), Aldo Billia (p. 428), Enrico Borgo (p. 466), Gian Fermo Borroni (p. 474), Renato Bracchi (p. 493), Giorgio Brizio Falletti di Castellazzo (p. 580), Attilio Brondino (p. 536), Bruno Brunetti (p. 586), Mario Bruno (p. 572), Paride Bussolino (p. 533), Nicolao Caire (p. 423), Carlo Calliano (p. 573), Mario Calzolari (p. 486), Mario Canepa (p. 537), Francesco Cappa (p. 448), Giovanni Capponi (p. 597), Nicola Capruzzi (p. 538), Francesco Caroselli (p. 539), Franco Casadio (p. 540), Ezio Casalegno (p. 410), Carlo Casalena (p. 587), Italo Casamassima (p. 504), Carla Cassino (p. 430), Giuseppe Cavigioli (p. 525), Emilio Cerrato (p. 479), Filippo Cesari (p. 422), Leonardo Cocito (p. 427), Aldo Collo (p. 588), Adolfo Comba (p. 574), Giovanni Coppa (p. 526), Carlo Gabriele Cotta (p. 488), Filippo Maria Cotta (p. 485), Franco Cristaldi (p. 541), Pier Giuseppe D'Adda (p. 518), Fulvio Davì (p. 542), Mario De Luca (p. 457), Armando De Masi (p. 490), Giuseppe Demichelis (p. 601), Renzo Di Piramo (p. 447), Amilcare Dogliotti (p. 519), Gianluigi Dorato (p. 478), Federico Dumontel (p. 494), Giovanni Battista Fea (p. 543), Augusto Fenoglio (p. 544), Lorenzo Fenu (p. 491), Franco Ferrando (p. 589), Corrado Ferraro (p. 467), Giuseppe Filosi (p. 520), Mario Fimiani (p. 521), Carlo Fiore (p. 581), Marco Fortini (p. 590), Giangiorgio Gardelin (p. 424), Giuseppe Gardoncini (p. 582), Demetrio Garzia (p. 489), Olga Gaudino (p. 425), Germano Genti (p. 443), Alfredo Gerardi (p. 495), Francesco Dario Giacone (p. 468), Francesco Gianazzo di Pamparato (p. 545), Felicita Gilardi (p. 455), Achille Giorcelli (p. 431), Francesco Greco (p. 513), Vincenzo Gribaldo (p. 546), Marcello Guarini (p. 482), Antonio Guerra (p. 484), Idris Halluni (p. 449), Natalino Imbriani (p. 505), Sreten Ivaniscevic (p. 477), Milan Komar (p. 432), Eliasz Kremeris (p. 501), Hazan Kusi (p. 421), Lorenzo La Rocca (p. 565), Giovanni Lacalamita (p. 547), Glicerio Landriani (p. 451), Attilio Legger (p. 481), Armando Antonio MArio Lepore (p. 575), Alessandro Luda di Cortemiglia (p. 548), Eduardo Lupacchino (p. 415), Aldo Luparia (p. 452), Giuseppe Mancosu (p. 463), Lucio Maniscalco (p. 566), Salvatore Manzella (p. 549), Alessandro Marazzi (p. 591), Oreste Marcoz (p. 433), Silvio Masera (p. 550), Atanasio Mauro (p. 527), Cesare Merlo (p. 508), Calogero Messina (p. 411), Francesco Mezzalama (p. 496), Carlo Micca (p. 440), Glauco Mo (p. 583), Ernesto Molinari (p. 528), Maria Piera Molinaro (p. 551), Mario Mondino (p. 552), Alberto Monge (p. 567), Paolo Mongini (p. 576), Giovanni Napione (p. 553), Primo Nebiolo (p. 598), Antonio Negri (p. 426), Gaspare Nicolini (p. 470), Nicolò Nicolosi (p. 434), Enrico Nutini (p. 420), Paolo Oldano (p. 554), Alessandro Oliveri (p. 458), Giuseppe Oreffice (p. 577), Giacomo Origlia (p. 592), Michelino Pantano (p. 408), Angeloantonio Papagna (p. 514), Nella Pavia (p. 593), Sergio Perassi (p. 471), Filippo Peyron (p. 459), Aldo Piacenza (p. 497), Carla Piccone (p. 509), Giacomo Pipino (p. 435), Marco Pittaluga (p. 529), Luigi Poggio (p. 510), Teresio Ponchione (p. 414), Vittorino Prandi (p. 498), Ettore Puccinelli (p. 555), Piero Puntoni (p. 453), Mario Quazza (p. 444), Romain Rainero (p. 530), Ernesto Ramonda (p. 534), Giulio Risso (p. 413), Gaet Rizzuto (p. 450), Giovanni Battista Rosa (p. 460), Roberto Rosso (p. 483), Silvia Rota (p. 568), Pietro Rozza (p. 594), Maria Pia Rubino (p. 472), Maria Russo (p. 445), Francesco Rustichelli (p. 412), Clarissa Rüttgers (p. 569), Gabriele Salerno (p. 465), Goffredo Samale (p. 499), Franco Santini (p. 556), Lucio Santini (p. 511), Carlo Scaglione (p. 473), Alessandro Scarca (p. 585), Uberto Scarpelli (p. 500), Alfonso Serino (p. 437), Franco Serra (p. 557), Alfio Sgalambro (p. 469), Egidio Sgroi (p. 531), Vittorio Siani (p. 419), Claudio Sibille (p. 558), Luigi Signa (p. 506), Aszer Silfen (p. 532), Athos Silvestrini (p. 487), Bruno Valfrido Siracusa (p. 559), Ugo Sogno Rata del Vallino (p. 403), Rodolfo Sornig (p. 441), Ugo Spagnoli (p. 560), Giuseppe Sportoletti (p. 446), Alberto Sutter (p. 502), Pasquale Tabacchi (p. 461), Giovanni Taccone (p. 561), Paolo Talò (p. 416), Cataldo Tanzella (p. 570), Paolo Tarony (p. 523), Franco Tesi (p. 442), Antonietta Testa (p. 464), Vittorio Toesca di Castellazzo (p. 12862), Giovanni Tortini (p. 404), Domenico Toselli (p. 503), Guglielmo Trojano (p. 578), Ferdinando Trolla (p. 418), Attilio Turati (p. 475), Rinaldo Turlo Tornari (p. 439), Saverio Urciuoli (p. 507), Ferdinando Valdonio (p. 405), Paolo Valfrè di Bonzo (p. 462), Renzo Varetto (p. 595), Giuseppe Vecchiati (p. 515), Giacomo Viale (p. 438), Renato Viale (p. 596), Guido Vincenti (p. 579), Annibale Vola (p. 584), Mario Zangelmi (p. 407).

Clinica medica

Con rubrica. Contenuti anche documenti di ammissione agli esami

Clinica medica generale; Clinica medica propedeutica

Nei registri conservati, la disciplina è indicata come Clinica medica generale o semplicemente Clinica medica, salvo nelle sessioni dal 1894 al 1900 dove è indicata come Clinica medica propedeutica. Questa promiscuità di nomenclatura potrebbe essere motivata dalla storia della Clinica medica. Dall'Annuario della R. Università di Torino 1899-1900, nel capitolo dedicato all'Istituto di Patologia speciale medica dimostrativa (p.77):
"Fu dopo la sua morte [di L. Rovida], nel 1877, che il Prof. C. Bozzolo nomi­nato, dietro proposta della Facoltà, prof. di Clinica medica pro­pedeutica, potè, specialmente col valido aiuto del Consorzio Universitario, fondare l’istituto di Clinica medica propedeutica, con un laboratorio, infermerie e aula per l’insegnamento. Al prof. C. Bozzolo, che nel 1882 passò a dirigere la Clinica medica, successero, dopo tre anni di interinato, il prof. Carlo Forlanini, nel 1885, e nel gennaio 1899, il prof. B. Silva.
Intanto, fin dall'anno 1897, l’insegnamento della Clinica medica propedeutica era stato di nuovo riunito, per decreto ministeriale, a quello della Clinica medica generale, ed il materiale tutto, labo­ratorio ed infermerie, del vecchio Istituto di Propedeutica medica passava alla Patologia speciale medica dimostrativa, poiché fino ad allora l’insegnamento della Patologia medica, tenuto dal compianto prof. Fissore, era puramente teorico."

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