Print preview Close

Showing 23007 results

Archival description
Print preview View:

966 results with digital objects Show results with digital objects

Ricerca sulle Società in Piemonte nel periodo 1882-1939

Schede di rilevazione di dati relativi alle imprese, su stampato Istat, compilate a mano, esito di una ricerca compiuta negli archivi da Franco Cellino, assistente volontario nell'Istituto di Storia economica diretto da Mario Abrate. Il progetto fu finanziato dal CNR. I dati sembrano provenire dalla consultazione degli Atti delle Società, nel fondo del Tribunale di Torino, presso l'Archivio di Stato, Sezioni Riunite. Dall'ottobre 1967 la ricerca si estese ai fondi del Ministero dell'Industria conservati dall'Archivio Centrale dello Stato di Roma. La ricerca fu coordinata da Mario Abrate, direttore incaricato dell'Istituto.

Ambulanza Torinese. Sédan

Tre fotografie del gruppo di ufficiali medici in servizio presso l'Ambulanza Torinese a Sédan. Una delle due fotografie è conservata in un portafoto in cartoncino, con un'etichetta incollata sul retro su cui è scritto "All'amico e collega Giacomini. Ricordo di Sédan. Il suo Spantigati".

Ambulanza Torinese

Fotografie di Carlo Giacomini e altri ufficiali in servizio a Vicenza come personale medico dell'Ambulanza Torinese durante la guerra del 1866.

Ritratti

Un ritratto fotografico di Carlo Giacomini e uno di Romeo Fusari

Appunti

Quaderni, fogli e fascicoli manoscritti con riflessioni, annotazioni, considerazioni personali e citazioni letterarie. Contiene anche traduzione di descrizione di apparato iniettore inviatogli da Heinrich Hirzel nel 1881.

Corrispondenza

Corrispondenza relativa all'assegnazione di fondi, degli anni: 1897, 1921-1922, 1953, 1956. Sono presenti fatture delle ditte Negri, Koristka, Ziegler e altre.

Deliberazioni di pagamento

Deliberazioni di pagamento sui fondi del Consorzio Universitario Piemontese per l'assegnazione di forniture all'Istituto di Anatomia Umana. Sono presenti fatture.

Registri degli impegni

Registri con i prospetti degli impegni di spesa espletati negli esercizi finanziari 1982/1983, 1983/1984, 1984/1985 e per il 1985.

Vivisezioni

Prospetti delle vivisezioni eseguite con allegata corrispondenza per gli anni 1957-1971.

Registri degli studenti

La sottosottoserie è costituita dai registri e dalle rubriche dei colloqui d’esame, in forma di registri e quaderni dei colloqui interni (in quanto dal 1968 i voti negativi non vennero più verbalizzati) con le registrazioni dei colloqui d’esame (i registri ufficiali sono conservati presso la Segreteria di Facoltà di Medicina).

Poesie del 1815

  • Per la laurea di Giuseppe Mercurino Arborio [Arboreo] Gattinara, 1 sonetto di Carlo Federico Zundeler;
  • per la laurea di Pietro Antonio Dompé, 1 sonetto di Luigi Richeri;
  • per la laurea di Gaspare Rebuffo-Traves, 1 sonetto "a nome degli studenti ammiratori del di lui merito. L.".

Poesie del 1766

  • Per la laurea di Antonio Guidobono Cavalchini Garofoli, 1 dedica in prosa di Bartolomeo Farina S. Pietro e 20 componimenti poetici (autori nominati: Giuseppe Albetti, Giulio Benioli, Pietro Antonio Lenti, Giovanni Vincenzo Lovera, Pietro Gallini, Bartolomeo Malaspina, Carlo Ramelli, Filippo Maria Ramelli, Marco Ricchini, Carlo Ricci, Giuseppe Vernazza "tra gli arcadi Iblesio Nafisio", "Perilao Egeatide", "Sperimentato accademico immobile");
  • per la laurea di Carlo Antonio Piossasco di Scalenghe, 28 componimenti poetici (autori nominati: Silvio Balbis, Costantino Bonada, Gianfrancesco Burzio, Ignazio Degiovanni, Iacopo Gariglio, Giuseppe Mussa, Gianantonio Ranza, Giambattista Severino Perino, Michelantonio Seimandi, Giandomenico Sissoldi, Giovanni Battista Turinetti, Giuseppe Vernazza, Gianbernardo Vigo, Gianvittore Vigo, "Filarco Aspasio", "Filaresio Tomejo", "Leucozio Rodopeo", Tesippo Flamejo).

Teologia - Poesie per la licenza, la laurea e l'aggregazione

Poesie offerte in occasione del conferimento dei gradi accademici presso la Facoltà di Teologia:

  • 1776: per la licenza di Giuseppe Morozzo, sonetto di D.A.V.P.;
  • 1778: per la laurea di Giuseppe Grimaldi, sonetto di [Luigi] Fontanone;
  • 1786: per le lauree di Eusebio Balloco e Giuseppe Buzzi, cantata di Vinc. B.;
  • 1790: per la laurea di Giovanni Antonio Cavalleri, sonetto di Pietro Sereno (ricorda anche i fratelli Giudo, laureato in Leggi, Giuseppe Alessandro, in Medicina, e Gian Tommaso, domenicano in Roma);
  • 1814: per la laurea di Luigi Pochettini di Serravalle, sonetto di L. Richeri;
  • 1815: per la laurea di Massimo Pullini, sonetto "Del T.N.N."; per la laurea di Paolo Emilio Rinaldi della Torre canzone de "Il Teologo N.N.; per l'aggregazione al Collegio di Giuseppe Sciolla, ode di M.B.;
  • 1816: per la laurea di Alessandro Asinari di San Marzano, sonetto di M.V.C.;
  • 1817: per l'aggregazione al Collegio di Pietro Scavini, canzone libera di Giulio Innocenti, ode (firma tagliata), epigrafe di Francesco Tubi, sonetto di Pietro Innocenti, "stances en l'honneur" di Thiabaud, Frescotz, Martin e Crozet-Mouchet, sonetto dei "N.N. studenti di Teologia e convittori del R. Collegio delle Provincie", canzone e sonetto di Farina, Cottolengo, Rama, Aschero, Brociero , Rossetti, Bellana e Bonino;
  • 1818: per la laurea di Carlo Emanuele Ludovico Solaro, sonetti di L. Richeri, del canonico Travelli e due anonimi, ode di "Lisiade P.A." e quartina del dedicatario della raccolta Felice Pastore.

Facoltà di Chirurgia

Il riassetto dell’istruzione superiore promosso da Vittorio Amedeo II con le Regie Costituzioni del 1721 segnò una svolta per l'Università di Torino. In questo contesto, alle Facoltà di Teologia, Giurisprudenza e Medicina fu aggregato il Collegio dei Chirurghi (fondato nel 1676), segnando l'ingresso ufficiale della chirurgia nell'alveo accademico. Al Collegio spettava non solo la formazione degli aspiranti chirurghi e il rilascio delle licenze per l’esercizio della professione (distinte tra "città" e "terre e villaggi"), ma anche il conferimento del titolo di "chirurgo collegiato di Torino".
Nel corso del Settecento, la legislazione sabauda ampliò progressivamente il percorso formativo, integrando la teoria con un’intensa pratica clinica nelle corsie ospedaliere. La durata degli studi passò da un solo anno (1721) a tre anni nel 1729, fino a raggiungere i cinque anni nel 1738, con un correlato aumento del rigore e del numero degli esami. Oltre alla chirurgia, il Collegio esercitava una stretta vigilanza sulle professioni paramediche: valutava e abilitava flebotomisti, oculisti, litotomi (urologi), dentisti, levatrici, curatori di lussazioni e persino barbieri e cerretani.
L’occupazione francese interruppe questo assetto, imponendo il modello napoleonico. Con il Règlement pour l'école de médicine de Turin del 1803, la Scuola di Medicina passò sotto il controllo del Ministero degli Interni francese, assorbendo la formazione chirurgica. A questo periodo corrisponde una lacuna documentale nei registri d'archivio.
Il seme dell’innovazione però era ormai germogliato e anche una volta ristabilito l’ordine pre-napoleonico durante la Restaurazione, dopo poco Chirurgia divenne Facoltà autonoma (Regio Biglietto n. 237 del 10 ottobre 1815). Quattro i gradi che poteva conferire: di chirurgo con sola approvazione (per la sola pratica in provincia) o con titolo accademico di baccellierato, di licenza e di laurea. Inoltre alla Facoltà continuava a competere la formazione di flebotomisti (3 anni) e ostetriche (6 mesi) e il rilascio delle relative patenti, oltre a quelle per dentisti e oculisti.
Un primo esperimento di unificazione della Facoltà chirurgica a quella medica si ha nel 1832 quando, in seguito alla chiusura dell’Ateneo per volere di Carlo Felice intimorito dai moti del 1831, i corsi vennero riorganizzati nelle provincie e tenuti nelle cosiddette Scuole secondarie medico-chirurgiche delle Provincie.
Tra il 1837 e il 1839 il percorso comune alle due lauree venne portato a quattro anni: dopo l’esame privato del quarto anno lo studente avrebbe scelto quale titolo conseguire.
I medici interessati ad esercitare anche la chirurgia, erano tenuti a seguirne il quinto anno e sostenere il solo esame privato di laurea. Ugualmente i chirurghi interessati ad ottenere anche il titolo di medico.
La definitiva unificazione della Facoltà chirurgica a quella medica avviene infine nel 1844, sancita nel Regolamento per la Facoltà medico-chirurgica approvato con Regio Biglietto del 25 luglio 1844.

Results 1 to 20 of 23007