Chiantore, Stefano

Area dell'identificazione

Tipo di entità

Persona

Forma autorizzata del nome

Chiantore, Stefano

Forma(e) parallele di nome

    Forme normalizzate del nome in conformità ad altre regole

      Altra(e) forma(e) di nome

        Codice identificativo dell'ente

        Area della descrizione

        Date di esistenza

        1772 (Savigliano, Cuneo) - 1849 (Torino)

        Cronologia

        Nato a Cuneo nel 1772 da Giuseppe e Giovanna Maria, spese la formazione presso la bottega del padre, anch'egli pittore, e poi a Torino. Iniziò la carriera in provincia di Cuneo, tra Fossano e Savigliano, dedicandosi anche al restauro. Attestato a Torino nel 1812 , partecipò col padre alla mostra tenuta per l'onomastico di Napoleone (opere perdute). Con le regie patenti del 15 ottobre 1814 fu nominato da Vittorio Emanuele I pittore di corte: sono riconducibili a questa data due ritratti del sovrano destinati ai pubblici uffici, conservati all'Archivio di Stato e alla Prefettura di Torino, di scarsa qualità. Parallelamente, portò avanti l'attività di restauro sulla quadreria regia: tra le opere più famose si cita l'intervento su I tre figli di Carlo d'Inghilterra e sulle opere del Castello di Moncalieri. Nel 1815 fu nominato ispettore per le opere confiscate durante le requisizioni napoleoniche, di ritorno da Parigi. Risulta documentato nel 1949, anno probabile della morte.
        Sposò Dionigia Gay, dalla quale ebbe due figlie: Giovanna Maria (nata nel 1795) e Felicita (nata nel 1797), anch'essa pittrice e copista.

        Luoghi

        Stato legale

        Funzioni, occupazioni, attività

        "Pittore in ritratti", nominato da Vittorio Emanuele I il 25 ott. 1814;
        "Ispettore del grande convoglio di quadri già tolti dai Francesi e quindi restituiti al Ducato di Genova e Savona", nominato nel 1815

        Mandato/Fonti autoritative

        Articolazioni interne/Genealogia

        Contesto generale

        Area delle relazioni

        Area dei punti di accesso

        Punti d'accesso per soggetto

        Punti d'accesso per luogo

        Occupazioni

        Area del controllo

        Identificatore del record di Autorità

        VIAF ID: 162144647654016685110 (Personal)

        Codice identificativo dell'istitituto conservatore

        Norme e convenzioni utilizzate

        Stato

        Livello di completezza

        Minimo

        Date di creazione, revisione, cancellazione

        2019-04-19

        Lingue

          Scritture

            Fonti

            A. Baudi di Vesme, Schede Vesme. L'arte in Piemonte dal XVI al XVIII secolo, vol. I, Società piemontese di archeologia e belle arti, Torino 1963, pp. 306-12;
            F. Dalmasso, Chiantore Stefano, in Dizionario biografico degli italiani, vol. XXIV, Istituto della Enciclopedia italiana, Roma 1980 (consultabile online: http://www.treccani.it/enciclopedia/stefano-chiantore_(Dizionario-Biografico)/).

            Note di manutenzione