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Malaroda, Roberto

  • IT ASUT MALARODA
  • Fonds
  • 1960 - 2005
  • Part of Altri fondi

Materiali preparatori rispetto a pubblicazioni scientifiche, partecipazioni a convegni, elenchi di studenti.

Malaroda, Roberto

Papiri di immatricolazione

TorinoVincenzo Morando, 1895 (Regio Museo Industriale, Corso di Industrie Chimiche, a.a. 1894-95);Caterina Morgando, 14 nov. 1927 (Istituto superiore di Magistero, a.a. 1927-28);Annibale Lovera di Maria, 12 nov. 1929 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1929-30);Amalia Condulmer, 1930 (Università di Padova, Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1929-30);Amalia Natangelo, 1933-34 (Facoltà di Farmacia, a.a.1933-34; Facoltà di Lettere e filosofia, a.a. 1934-35);Giovanni Vercesi, 08 nov. 1934 (Istituto superiore di scienze economiche e commerciali, a.a. 1934-35);Giorgio Pazzi, 11 nov. 1939 (Facoltà di Giurisprudenza, a.a. 1939-40);Sergio Forgnone, 6 nov. 1950 (Politecnico, Facoltà di Architettura, 1950-51);Ettore Durbiano, 1956-57 (Facoltà di Economia e commercio, a.a. 1956-57);s.n., 1981;Daniela Vietti, 1982 (Facoltà di Farmacia, a.a. 1981-82).BolognaGiuliano Gibertini, 6 nov. 1958 (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, corso di laurea in Fisica, a.a. 1958-59);s.n., 1991;s.n., 2000.GenovaFrancesco Traverso, 17 ott. 1933 ? (Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e naturali, a.a. 1934-35).Non identificatoTullio Gaita, 1924 (?) (Università di Pavia / Università di Modena ?).

Traniello, Francesco

  • IT ASUT TRANIELLO
  • Fonds
  • 1970-inizio anni 2000
  • Part of Altri fondi

Tesi di laurea di atenei altri da Torino e tesi e di dottorato; relazioni presentate dagli studenti ai seminari di Storia contemporanea degli anni dal 1991-92 al 1993-94; altro materiale bibliografico in fotocopia (scatola 1);prove d'esame scritte in forma di test (1992-96); documenti relativi al Centro studi di storia dell'Università di Torino e ai primi progetti di riordino dell'Archivio storico (1987-2008); circolari del sindacato CISL (anni Settanta del Novecento) (scatola 2);registri delle lezioni e delle attività didattiche, corrispondenza (anni Novanta e Duemila) (scatola 3);documenti relativi a concorsi in cui Traniello fu commissario; materiali preparatori per convegni (scatola 4).

Traniello, Francesco

Supremus Ordo Taurini Cornus - S.O.T.C., poi Supremus Ordo Taurini Cornus atque Pedemotanus - S.O.T.C.a.P.

Il Supremus Ordo Taurini Cornus (Supremo Ordine del Corno Taurino) fu costituito a Torino nell'a.a. 1945-46. Fu rifondato nel 1951 come ordine goliardico sovrano in Piemonte, prendendo la denominazione Supremus Ordo Taurini Cornus atque Pedemotanus, ed è ancora oggi attivo. Le sue cariche richiamano la gerarchia della Chiesa Cattolica sbeffeggiandola: a partire dal basso, vi sono gli scudieri (matricole) e i clerici vagantes (studenti iscritti in altri Atenei, ma residenti a Torino), i cavalieri, i curiali, i vescovi (a capo delle associazioni goliardiche provinciali e delle "vole", vale a dire circoli, di Torino) e i cardinali, con al vertice un pontifex. Il pontefice decade al termine dell'anno accademico; i cardinali si riuniscono in "conclave" ogni autunno per eleggere il successore (o riconfermare il precedente). Il pontefice neoeletto debutta il 25 novembre, giorno di Santa Caterina d'Alessandria, in cui nel Settecento era designato il rettore e nel periodo tra le due guerre e nel secondo dopoguerra si tengono i veglioni danzanti studenteschi dedicati alle sartine, le "caterinette". Per le donne fu creato nel 1951 l'Ordo Vestalium, con a capo una vestale massima o Vesta.

Manifesti e diplomi di laurea goliardici

Torino:Diploma di laurea goliardico di Francesco Salvati, 1944 (Università ?);Diploma di laurea goliardico di Armando Mussa, luglio 1944 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Manifesto per la laurea di Paolo Benevelli, [1989] (Facoltà di Giurisprudenza) (2 copie);Manifesto per la laurea di Franco Ressa, 12 nov. 1990 (Facoltà di Lettere e filosofia);Manifesto per la laurea di Manlio Collino, 23 ott. 1991 (Facoltà di Lettere e filosofia, 3 copie);Manifesto per la laurea di Ruggero Lamparelli, s.d. (Politecnico ?) (2 copie).Padova:Elena Simonetti, 31 ott. 1933 (Facoltà di Lettere e filosofia);Corneglio Fabris, 8 nov. 1934 (Facoltà di Ingegneria);Fanny Benedetti, 9 nov. 1946 (Facoltà di Farmacia);Gabriella Gobbin, 29 nov. 1977 (Facoltà di Medicina e chirurgia);Mauro Marchesin, 16 mar. 1990 (Facoltà di Scienze statistiche ed economiche);Paola Concato, 20 mar. 1990 (Facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche);Alessandra Refatto, 20 mar. 1990 (Facoltà di Medicina e chirurgia, Odontoiatria).

Summus Taroccorum Ordo Taurinensis - S.T.O.T.

Il Summus Taroccorum Ordo Taurinensis fu fondato a Torino nel 1976, con a capo un Collegio degli arcani maggiori. Il logo presenta il nome dell'organizzazione lungo la circonferenza e nel centro una corona sormontata da una testa di giullare con una feluca, dalla quale dipartono due lacci che si annodano col nodo savoia.Si conservano:manifesto recante il "Trattato della Sacra Alleanza fra Internationalis Ordo Villae Sancti Josephi e Summus Taroccorum Ordo", 1977;manifesto per il decimo anniversario della fondazione, 1986 (2 copie).

Istituto di Economia e politica agraria

Elenco dei materiali scaricati dall'inventario in quanto danneggiati o distrutti durante l'alluvione che ha interessato i locali occupati ad Alba (recap. 1946-47).Dono di pubblicazioni fatto da: United States Information Service (USIS) di Torino (recap. 1952-53); Umberto Facca (recap. 1952-53, 1953-54 e 1956-57); Ministero delle Finanze (recap. 1953-54 e 1954-55); Giovanni Dalmasso (recap. 1954-55); Istituto Nazionale di Economia agraria, rivista "Agricoltura", Giovanni Proni (recap. 1955-56); Camera di Commercio, industria e artigianato, Ugo Sorbi, ISTAT, INEA, Camera di Commercio di Vercelli (recap. 1956-57); Istituto di Scienze sociali (recap. 1957-58).Un elenco riguarda presumibilmente una cospicua donazione di libri e riviste fatta nell'anno accademico 1954-54, ma non ne viene indicata la fonte (circa 1300, inventariati con numeri progressivi) (recap. 1954-55)

Franco Rodano

Cinque articoli pubblicati a ricordo di Franco Rodano, nel momento della morte: Massimo L. Salvadori, "Rodano l'utopista cattolico del pci", La Stampa, 23 luglio 1983; Pietro Scoppola, "Il PCI è così sicuro che il suo pensiero ormai è superato?", L'Unità, 28 luglio 1983; Gianfranco Pasquino, "Ecco quale puà essere l'unica "religione" della sinistra", ibidem; Claudio Petruccioli, "Ripensiamo la "classe" e il "compromesso storico"", ibidem; Antonio Gambino; "Franco Rodano uomo coerente", L'Espresso, 21 agosto 1983. I tre articoli pubblicati sull'Unità sono ricompresi sotto un titolo complessivo "Discutendo Franco Rodano".

Schedario Firpo

Lo schedario è l'esito di un progetto di ricerca finanziato dal CNR e diretto da Luigi Firpo negli anni Settanta del Novecento, che è consistito nel censimento di manoscritti di interesse per la storia del pensiero politico conservati presso biblioteche e archivi italiani ed europei. Le chiavi di accesso fornite dalle schedine sono multiple: per data del documento censito; per autore o titolo; per istituto conservatore.L'arco cronologico dei manoscritti censiti va dall'anno 1 al 1920, con prevalenza dal 1400 al 1855.

Egidi, Pietro

  • IT ASUT EGIDI
  • Fonds
  • 1896 - 1977

Comprende appunti di conferenze e delle lezioni svolte da Pietro Egidi negli atenei di Messina e di Torino, nonché opere a stampa. Sono inoltre presenti appunti delle lezioni di Pietro Fedele.

Egidi, Pietro

Dalmasso, Giovanni

  • IT BiAgrUT Dalmasso. 1-153
  • Fonds
  • Inizio XX sec.-1976

Il fondo documentario è costituito da carteggio scientifico, fotografie originali, materiale iconografico (pubblicità, etichette, manifesti) e corrispondenza diversa. Oltre alla documentazione prodotta da Giovanni Dalmasso nel corso del XX secolo, fanno parte del fondo opuscoli, estratti di opere e documentazione varia a partire dal 1792, che lo studioso utilizzò nel corso delle sue ricerche.

Dalmasso, Giovanni <1886-1976>

Tessere di riconoscimento e di iscrizione ad associazioni

Tessere di iscrizione al C.A.I. (anni 1923-27; 1931-32; vitalizio); allo Ski Club Torino (1927-37); alla Federazione Italiana Medici degli Sportivi F.I.M.S. (1933); all'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia U.N.U.C.I. Gruppo Torino 1932-40; 1942; al Touring Club Italiano (1923; 1957-65); alla Società Promotrice delle Belle Arti (1957-70).Tesserino identificativo quale aiuto all'Istituto Isto-patologico presso l'Ospedale maggiore di S. Giovanni Battista e della Città di Torino (1944).

Corrispondenza con Laura Quarello

Scambio di lettere tra Giacomo Mottura e Laura Quarello, borsista dell'Istituto di Studi Sociali "Felice Balbo" di Torino, incaricata di svolgere "una ricerca sull'itinerario culturale di Balbo e del suo gruppo", tra gli anni della Resistenza (1943-45) e lo scioglimento della rivista "Terza generazione" (1954); opuscolo di Laura Balbo, "La sinistra cristiana. Attualità e inattualità della politica in Italia negli anni 1943/1945" (Quaderni dell'Istituto "Felice Balbo" 1969/1).

Articoli a stampa

  • IT ASUT MOTTURA Giacomo. - SC. - Balbo. Articoli
  • File
  • 1948-1958
  • Part of Mottura, famiglia

Articoli editi di Felice Balbo: "Religione e ideologia religiosa. Contributo ad una critica radicale del razionalismo", estratto dalla "Rivista di filosofia", vol. XXXIX, 1948, fasc. 2, Edizioni di Comunità; "La filosofia dopo Carl Marx", estratto dalla "Rivista di filosofia", vol. XL, 1949, fasc. 1, Edizioni di Comunità; "La filosofia dopo Carl Marx", estratto dalla "Rivista di filosofia", vol. XL, 1949, fasc. 3, Edizioni di Comunità; "Filosofia dopo Marx significa uscita dal razionalismo", estratto dalla "Rivista di filosofia", vol. XLI, 1950, fasc. 1, Edizioni di Comunità. Nel medesimo estratto del 1950 è pubblicato l'intervento di Norberto Bobbio, "La filosofia prima di Marx"; "Il futuro e l'"Al di là", estratto da "Archivio di Filosofia", organo dell'Istituto di studi filosofici diretto da Enrico Castelli, Roma, 1956; "Il piccolo gruppo di lavoro e la sua funzione nella grande organizzazione", estratto (reca dedica: "Al carissimo Giacomo dal suo amico Cicino, 26-2-'58").

Rivolta del 1821

Carte relative alla rivolta avvenuta nell'Università nel 1821:fascicolo a stampa composto da 2 bifogli incollati, con le "Patenti colle quali S.E. il signor cavaliere Thaon di Revel Conte di Palungo luogotenente generale ne' regii stati stabilisce una delegazione per conoscere de' delitti di ribellione, tradimento, insubordinazione, ed altri commessi per operare lo sconvolgimento seguito nello scorso mese di marzo", 26 aprile 1821.2 bifogli a stampa con i sonetti "Alla patria" di C.A.M. (studente di Medicina all'Università di Torino) e "Agli italiani" di F.C. (studente di Legge all'Università di Torino), 1822fascicolo manoscritto composto da 6 bifogli cuciti, con il "Catalogo degli ufficiali che componevano la banda degli assassini che entrarono nell'Università la sera del 12 gennaio" e 20 componimenti poetici (per lo più sonetti) sull'insurrezione del gennaio 1821, che denunciano la dura repressione attuata del governatore Thaon di Ravel, 30 giugno 1822.4 tavole a stampa raffiguranti l'attacco dei soldati contro gli studenti asserragliati nel cortile dell'Università durante le agitazioni del 1821: 1) "Massacro degli studenti nell'università di Torino". Incisione di Giacomo Carelli su disegno di Antonio Masutti, estratta da Pietro Corelli, La Stella d’Italia, o nove secoli di casa Savoia, IV, Alessandro Ripamonti, Milano, 1862, tav. III; 2) la seconda copia della medesima incisione, proveniente da un volume non noto, è invece accompagnata dalla didascalia "... a colpi di spada e di bajonetta assalgono quei giovinetti inermi. (Pag. 408)"; 3) "I disordini universitarii d'altri tempi: Rivolta degli studenti torinesi nel 1821". Senza autore, estratto da «Illustrazione popolare. Giornale per le famiglie», XXXII, n. 15, 10 marzo 1895, copertina; 4) "La rivolta degli studenti dell'Università di Torino nel 1821". Illustrazione di Tancredi Scarpelli estratta da Paolo Giudici, Storia d'Italia, IV, Il Risorgimento, Nerbini, Firenze, 1958, tav. 19.volume Efiglio Giglio- Tos, Albori di Libertà. Gli Studenti di Torino nel 1821, Casa Editrice Renzo Streglio, Torino-Genova-Milano, 1906.L’11 gennaio 1821, al Teatro d’Angennes, alcuni studenti indossano un berretto di lana rossa con fiocco nero, colori caratteristici delle insegne carbonare, e per questo all'uscita sono arrestati dai carabinieri, in violazione del privilegio del foro. Il giorno dopo, per protesta, centinaia di studenti occupano il cortile dell’Università e vi si barricano, chiedendo la liberazione dei compagni. Nonostante la mediazione di Prospero Balbo, capo del Magistrato della Riforma, Ignazio Thaon di Ravel, governatore militare della città di Torino, ordina di sedare con la forza il tumulto. Le truppe, abbattuto il cancello su via Po, irrompono nel cortile, inseguono i giovani al piano superiore e fin nella cappella e ne feriscono una trentina a colpi di baionetta e sciabola. Ci sono arresti e ricoveri nell'Ospedale di San Giovanni. Una protesta sorta spontaneamente contro la violazione delle vecchie libertà universitarie assume un significato politico, anche in virtù del malcontento per le condizioni dell’Università, che nel 1814 era stata epurata di alcuni tra i migliori docenti, a causa della loro partecipazione alle vicende rivoluzionarie e alla collaborazione con il regime napoleonico, e sottoposta a un controllo ideologico soffocante.Molti studenti, insieme ad alcuni docenti e numerosi “ripetitori” del Collegio delle Province, prendono parte al movimento insurrezionale di marzo. Dopo la sconfitta di Novara a opera dell’esercito austriaco alcuni esulano in Spagna, tra cui tre degli studenti che avevano indossato il berretto rosso; altri sono arrestati.L’Università resta a lungo chiusa e sono adottati provvedimenti per evitare gli assembramenti di giovani in città, stabilendo che si istruiscano nelle città di provenienza. Nel 1822 è abolito il privilegio del foro, soppresso il Collegio delle Province e approvato un Regolamento in cui i doveri religiosi e il controllo costante su abitudini di vita e condotta suscitano sentimenti di ribellione.

Bari, 14 marzo 1958

Incoraggia Levi e si informa sul lavoro di revisione del Trattato di Chiarugi.Prosegue gli esperimenti sugli embrioni di pollo per confermare su un campione più vasto i risultati già ottenuti e manifesta l’intenzione di analizzare più a fondo “l’anatomia degli arti reduplicati, ricercando la disposizione dei nervi, dei vasi, muscoli e tendini. Il problema della distribuzione dei nervi potrebbe avere un certo interesse, perché bisognerebbe per lo meno poter escludere che le differenze rispetto agli arti normali nella distribuzione dei rami terminali precede la suddivisione dei territori organogenetici nei casi di reduplicazione”. Comunica di aver spedito ad Hans Mislin per Experientia una breve nota con figure “sempre sugli esperimenti di rotazione di 180° della calotta distale dell’arco”. Si definisce “bôgia-nen” della ricerca, per la difficoltà a introdursi in campi nuovi, che non gli siano famigliari.Riferisce con stupore di una brutta prova di Nicolò Miani, assistente di Bucciante “fra i candidati alla docenza in Anatomia”, nonostante il valore dei lavori presentati.

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