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Clinica chirurgica

Nei registri conservati, la disciplina è registrata inizialmente come Clinica chirurgica, poi alternata ad altre diciture quali Clinica operativa (dal giugno 1901), Clinica chirurgica operativa (dal luglio 1906), Clinica chirurgica e Medicina operativa (dall'aprile 1911).
Questo avvicendamento della nomenclatura della disciplina potrebbe ricollegarsi ai continui ammodernamenti portati alla relativa Clinica. Nell'Annuario della R. Università di Torino 1899-1900, nel capitolo relativo alla Clinica chirurgica (p. 76) è scritto:
"... È ora poi quasi ultimato un Istituto operativo che permetterà di rendere più pratico e più completo l’insegnamento della Clinica.
Questo Istituto, oltre a spaziosissime sale operative, rispondenti ai moderni concetti della chirurgia, le quali renderanno possibile a
tutta la scolaresca di seguire in ogni loro momento gli atti ope­rativi, è dotato di gabinetti di cistoscopia, laringoscopia, radio­grafia, ecc., e di tutti quei mezzi diagnostici e curativi che lo stato attuale della chirurgia richiede." Dall'ampliamento della Clinica potrebbe corrispondere l'ampliamento della disciplina, che viene ad abbracciare anche la medicina operativa.
La molteplicità di nomi utilizzati per indicare la disciplina emerge anche dalla lettura dei verbali delle adunanze del Consiglio di Facoltà: nella seduta del 6 marzo 1900 (p.171), nella discussione intorno alla "supplenza nell'insegnamento della Clinica chirurgica generale e nella direzione della Clinica" lasciati vacanti dalla morte di L. Bruno, scrivono:
"La Facoltà, dovendo provvedere alla prosecuzione dell'insegnamento della Clinica operativa, rimasto interrotto per la morte del compianto prof. Bruno; considerando che l'anno scolastico è già avanzato; propone che fino alla fine di esso l'insegnamento della Clinica chirurgica si continui ad impartire dal dr. Ferria, [...] il quale supplì il compianto prof. Bruno durante la sua malattia. Per quanto poi si riferisce all'assetto stabile della cattedra di Clinica chirurgica e Medicina operativa, propone fin d'ora che pel prossimo anno scolastico il prof. Carle venga nominato professore ordinario di detta disciplina, e direttore della relativa Clinica. Infine, ritenendo indispensabile che nell'Università di Torino l'insegnamento della Patologia chirurgica sia - come fu sempre - indipendente dalla cattedra di Clinica chirurgica operativa, si riserva di proporre [...] i provvedimenti per sostituire il prof. Carle nella cattedra da lui lasciata vacante". Questo nonostante esistessero in quegli anni cattedre specifiche per ognuna delle discipline menzionate.
Nella sessione del marzo 1946 gli esami sono registrati come di Clinica chirurgica generale. In effetti dallo Statuto approvato con R. decreto 1° ottobre 1936, n. 2151 (approvato nella seduta della Facoltà del 2 febbraio 1935), nel terzo biennio del corso di laurea in Medicina e Chirurgia tra gli insegnamenti fondamentali è quello di "Clinica chirurgica generale e terapia chirurgica".

Batteriologia e Immunologia, poi Microbiologia

Nella seduta del 30 gennaio 1936, a A. Azzi è affidato dal Ministero dell'Educazione nazionale l'insegnamento di Microbiologia.
Nello Statuto approvato con r. decreto del 1 ottobre 1936 n.2151, tra i corsi complementari compare quello di Microbiologia.

Anatomia umana

Nei registri conservati la materia è indicata inizialmente come Anatomia umana, poi come Anatomia umana descrittiva (dalla sessione del 2 maggio 1888), infine come Anatomia umana normale (dalla sessione di maggio 1914). Non compare mai l'indicazione di Istologia.
Da quanto emerge dalla documentazione ufficiale di riferimento tuttavia, non vi era una netta distinzione tra le varie diciture.
Nella seduta della Facoltà del 3 novembre 1882 viene votata all'unanimità la proposta di C. Giacomini di <dividere l'insegnamento dell'Anatomia in due regioni, una di Anatomia ed Istologia per il 1° e 2° anno ed una di Anatomia topografica per il 5°>. Inoltre si stabilisce che <l'esame di Anatomia ed Istologia non possa venir dato al fine del 2° anno, ma o al principio o al fine del 3°.>
Il R. decreto n. 67 del 13 marzo 1902 che approva il regolamento speciale della facoltà di Medicina e Chirurgia, pone il corso di <Anatomia umana normale> tra i corsi fondamentali.
Il R. decreto n. 808 del 9 agosto 1910 che approva i regolamenti speciali per le diverse Facoltà, inserisce tra gli insegnamenti costitutivi <il corso di Anatomia umana normale (descrittiva o sistematica, topografica e microscopica)>.

Rendiconti economali di ogni capitolo del bilancio. Stampati relativi

Trasmissione della convenzione sull'affitto dei locali per la Clinica oftalmica ed infantile stipulata il 29 dicembre 1860.
Comunicazione del rettore in cui si precisa che per l'approvazione e la registrazione dei contratti, l'Università si attiene alle norme indicate nella circolare n.605 del 7 giugno 1880.
Il rettore chiede all'ingegnere capo del Genio civile le parcelle del 1879 per poter chiudere la gestione contabile dell'annata.

Tasse scolastiche. Riscossione, versamenti, rimborsi quote, propine ai professori, sopratasse. Indennità per esercizi pratici

Pagamento della sopratassa versata dallo studente Pellegrino Nobili dell'a.s. 1878-79 all'Università di Bologna.
Retribuzioni a G. Velio Ballerini e a O. Spanna quali libri docenti.
Trasmissione all'Intendenza di Finanza dell'elenco degli studenti di Giurisprudenza iscritti ai corsi liberi con effetto legale nell'a.s. 1879-80, e dei registri delle tasse scolastiche versate nel 1879.
Circolare del Ministero della Pubblica istruzione del 18 gennaio sulla quota annua di iscrizione dovuta agli uditori.

Patrimonio dell'Università. Bilancio generale

Copia della circolare del Ministero della Istruzione Pubblica n. 680 del 6 agosto 1880 avente oggetto "Informazioni intorno agl'immobili dipendenti dal Ministero".
Nomina (e successiva modifica) di L. Bellardi a conservatore delle collezioni paleontologiche del Museo di Geologia e Mineralogia.
Nomina di Luigi Corino a servente presso il Gabinetto di Materia medica e di Bernardo Pellegrino a servente presso il il Gabinetto di Fisiologia.
Nomina di C. Cappa a assistente presso il Gabinetto di Materia medica, al posto del rinunciatario Giuseppe Giudice.
Nomina di Giovanni Cabria a servente presso il Gabinetto di Materia legale, al posto del rinunciatario Carlo Bronzo.
Nomina di T. Salvadori a vice-direttore del Museo di Zoologia e Anatomia comparata.
Retribuzioni accordate a A. Mosso, G. Bizzozero e C. Lombroso quali direttori rispettivamente del gabinetto di Materia medica, di Patologia generale e di Medicina legale.
Nomina di Giacinto Martorelli a assistente aggiunto presso il Museo di Zoologia e Anatomia comparata.
Retribuzioni accordate a Camillo Tacconis quale assistente provvisorio presso il Gabinetto di Materia medica, da luglio a novembre 1879.
Nomina di I. Cougnet a assistente presso il Gabinetto di Medicina legale.

Domande di studenti

Sulla camicia il titolo è integrato con l'annotazione "Le domande trovansi presso la Segreteria della Scuola".

Disposizioni relative al personale insegnante. Direttore, insegnanti, incaricati, supplenti, ecc.

Restituzione a A. Bruno e L. Balbiano dei titoli presentati per il concorso alla cattedra di Chimica farmaceutica; a I. guareschi per il concorso alla cattedra di Chimica farmaceutica e Tossicologia.
In seguito al trasferimento di U. Schiff e al passaggio di A. Mosso alla cattedra di Fisiologia, A. Naccari è nominato direttore della Scuola di Farmacia per un triennio.
Nomina di I.Guareschi a professore ordinario di Chimica farmaceutica.
Comunicazione di Agostino Bruno che annuncia la sospensione delle sue lezioni in vista della nomina del professore titolare.

Disposizioni relative al Regolamento speciale della Scuola di Farmacia. Iscrizioni, studi, insegnamenti, tasse, esami, programmi, relazione, ecc.

Il Ministero della Pubblica istruzione, riconoscendo il diploma di farmacista come equiparabile a una laurea, approva la proposta della facoltà di tenere i relativi esami in quattro sessioni predefinite.
Chiarimenti del rettore circa la professione di droghiere, erbolario, ecc., per svolgere la quale il Consiglio superiore e i Consigli provinciali di sanità non richiedono più la patente (secondo la legge del 20 marzo 1865 e il regio decreto del 6 settembre 1874).
Comunicazione di I. Guareschi circa l'orario delle sue lezioni di Chimica farmaceutica.
G. Spezia, appoggiato da A. Naccari, propone una variazione al piano di studi della Scuola di Farmacia, inserendo il corso di Mineralogia al 2° anno.

Domande di studenti

Sulla camicia il titolo è integrato con l'annotazione "Le domande trovansi presso la Segreteria della Facoltà di Lettere e filosofia".

Abilitazione all'insegnamento secondario, classico e tecnico. Esami annuali

Proposta di G.B. Erba per la composizione della commissione esaminatrice degli esami di abilitazione all'insegnamento di Matematica elementare.
Relazione di L. Schiapparelli sugli esami di abilitazione all'insegnamento secondario, nella quale propone di anticiparli a ottobre.
L'Università di Pavia chiede una copia di tutti i volumi che raccolgono i verbali degli esami di abilitazione all'insegnamento liceale e ginnasiale, normale e tecnico di 1° grado.
Decreto ministeriale del 27 aprile 1880 che detta norme per la sessione straordinaria degli esami di abilitazione; la relazione relativa allo svolgimento della sessione degli esami del 1879 .

Scuola di Magistero. Disposizioni, sussidi. Scuola nella Facoltà di Scienze. Scuola nella Facoltà di Lettere e filosofia

Il Ministero della Pubblica istruzione approva la proposta dalla Facoltà di Scienze MFN di istituire la sezione di Fisica presso la scuola di Magistero.
Trasmissione delle relazioni dei professori delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze sull'attività svolta nella Scuola di Magistero. Con l'occasione viene avanzata la richiesta di creare una biblioteca per la suddetta Scuola.
Il Ministero nega l'obbligatorietà della frequenza della Scuola di Magistero per gli studenti delle due Facoltà. Precisa inoltre che secondo regolamento, i corsi della Scuola portano alla laurea nella Facoltà di Scienze, all'abilitazione all'insegnamento nella Facoltà di Lettere e Filosofia.
Conferma di M. Lessona a direttore della Scuola di Magistero. Altri candidati: E. D'Ovidio e A. Genocchi.

Concorso ai posti d'aggregazione

E' indetto il concorso per un posto di dottore aggregato presso la Facoltà di Lettere e filosofia per l'a.s. 1880-81.
Fascicolo relativo al concorso per esami a due posti di dottore aggregato, con materia Lingua e letteratura greca. Della commissione fanno parte T. Vallauri, Pezzi, G. Flechia, A. Fabretti, Carlo Passaglia, G. Gorresio e Peyron (supplenti Romualdo Bobba e Pasquale D'Ercole). Unici candidati e poi vincitori, sono Felice Ramarino e Luigi Cerrato.

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