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Descrizione archivistica
Archivio storico. Università degli Studi di Torino
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Cine Club Universitario

Volantini e dépliant recanti i programmi dei cicli di proiezioni e delle singole serate. Si conserva inoltre una busta che, seppur priva del contenuto, risulta relativa a un invito a presenziare come membro della giuria popolare all'anteprima del film Il cammino della speranza di Pietro Germi, tenutasi al cinema Lux di Torino il 19 novembre 1950: anche se non vi sono riferimenti all'associazione, data la consonanza tematica, si è deciso di aggregarla a questi materiali.

Il Cine Club Universitario di Torino fu costituito nel 1950-51. Nel primo anno si contano 43 iscritti e 21 proiezioni, che nel 1951-52 crescono sino a raggiungere la quota di 410 soci, di cui 230 universitari e i rimanenti affiliati alla sezione studenti medi, e le 35 proiezioni. I cineforum si tenevano presso il Cine Teatro COR (via San Francesco da Paola, 42), mentre la sede era ospitata almeno dal 1952 nei locali della Galleria la Bussola (via Po, 9). I programmi dell'anno accademico 1950-51 definiscono l'associazione come "Sezione cinematografica del C.S.T.: non è stato possibile sciogliere la sigla, forse da riferirsi a un comitato studentesco torinese ancora da individuare. I fogli di sala del periodo successivo non riportano più questa dicitura.

Programmi del 1950-51

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1950-51:

  • Gli uomini che mascalzoni! di Mario Camerini, preceduto dal documentario Ragazze in bianco di Francesco Pasinetti con presentazione di Pietro Bianchi, 29 gen. 1951 (2 copie);
  • programma del secondo ciclo dedicato a "Tre esempi di realismo": Acciaio di Walter Ruttmann, preceduto dal documentario L'île aux oiseaux di Puchalski (?), con presentazione di Felice Casorati, 19 feb. 1951.

Programmi del 1952-53

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1952-53:

  • programma n. 1: Antologia di Petrolini (Nerone di Alessandro Blasetti, Medico per forza di Carlo Campogalliani, Il cortile di Carlo Campogalliani), 29 ott. 1952; La petite marchande d'allumettes e La bete humaine di di Jean Renoir, 5 nov. 1952; À propos de Nice e Zéro en conduite di Jean Vigo, con la presentazione di Guido Aristarco, 12 nov. 1952; L'atlante di Jean Vigo, con la presentazione di Osvaldo Compassi, 19 nov. 1952.
  • programma del ciclo "Cinema e letteratura: esempi": Lungo viaggio di ritorno di John Ford, con presentazione di Gigi Cane Caorsi, 31 mar.-1° apr. 1953; L'infanzia di Massimo di Mark Donskoi [L'infanzia di Gor'kij di Donskoj], 7-8 apr. 1953; Raskolnikov di Robert Wiene e Lettere di un minatore di Joseph Vogel, 14-15 apr. 1953; Madame Bovary di Jean Renoir e Madame Bovary di Vincente Minnelli, 21-22 apr. 1953; Assunta Spina di Gustavo Serena, 28-29 apr. 1953. In coda è segnalata la serata del 13 aprile dedicata ai documentari medico e chirurgici e sono riportati gli esiti di due referendum, il primo sul film preferito entro la Sezione Studenti Medi del Cine Club Universitario, il secondo sulla rassegna dedicata ai documentari d'arte del 9 marzo.

Programmi del 1954-55

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1954-55:

  • Programma n. 1: Un cappello di paglia di Firenze di René Clair, 9-10 nov. 1954; Salto mortale di Ewald Dupont, 16-17 nov. 1954; Maria, leggenda ungherese di Paul Fejos, 23-24 nov. 1954; Le campane di Nagasaki di Hideo Hoba, 30 nov.-1°dic. 1954; Sangue blu di Robert Hamer, 6-7 dic. 1954; La linea generale di Sergej Ėjzenštejn, 14-15 dic. 1954; Il mulino del Po di Alberto Lattuada, 21-22 dic. 1954.
  • scheda del film Sangue blu di Robert Hamer, 6-7 dic. 1954 (scheda 4, VII spettacolo).
  • scheda del film Le dernier milliardaire di René Clair, 25-26 gen. 1955 (scheda 10, XIV spettacolo); in coda è annunciata la proiezione di Ossessione di Luchino Visconti, data in concomitanza con la programmazione di Senso (1°-2 feb. 1955)
  • scheda del film Il tesoro della Sierra Madre di John Huston, 1°-2 marzo 1955 (scheda 15, XIX spettacolo).
  • programma del ciclo "I capolavori di Jean Painlevé presentati dal loro autore": Les oursins, Le bernard-l'hermite, L'hippocampe, Le vampire e Assassins d'eau douce, 22-23 mar. 1955; in coda è annunciato il ciclo "4 film di David Lean" (Breve incontro, Grandi speranze Oliver Twist e L'amore segreto di Madeleine), di cui si riferisce che sarà accompagnato da documentari dei registi inglesi Cavalcanti, Grierson, Rotha, Watt e Wright.

Corale Universitaria

Manifesto del Festival internazionale di cori polifonici (Torino, 24-29 settembre 1979), 1979. Riporta l'intestazione "Corale Universitaria di Torino XXV dalla fondazione, 1954-1979".

La Corale Universitaria di Torino fu fondata nel settembre 1954 come associazione apolitica e aconfessionale, ponendo come fine statutario lo studio e la diffusione tra gli universitari della musica polifonica, tramite concerti e corsi di solfeggio cantato per principianti.

Dogatum Genuense Supremus Ordo Goliardicus Liguriae - S.O.G.L.

Il Dogatum Genuense, Supremus Ordo Goliardicus Liguriae (S.O.G.L.), fu fondato a Genova nel 1947 ed è tutt'oggi attivo. A capo vi è un doge, eletto annualmente; il logo è composto da un galeone con lo stemma della città sulle vele. Si conservano:

  • copia manoscritta dello statuto, agosto 1947;
  • manifesto di fondazione a firma del doge Simon Boccanegra I, 1 nov. 1947;
  • manifesto sulle "ferie matricolarum" a firma del doge Simon Boccanegra II (Raffaello 'Lello' De Caro), 18 feb. 1949;
  • circolare n. 263/RA a firma del doge Simon Boccanegra II (Raffaello 'Lello' De Caro) sulla I^ tendopoli goliardica nazionale al Pian della Calla (Appennino Tosco-Romagnolo), 1951.
    Seppur non strettamente pertinenti all'associazione, sono ancora presenti i seguenti canzonieri relativi alla goliardia genovese degli anni Venti del Novecento:
  • I canti goliardici, Genova, Golia editrice [Stabilimento grafico editoriale], s.d. [1925];
  • Canti goliardici antiqui et contemporanei raccolti da Carolus Romanus gonfalonierius magno cavaliere de la SS. Trimurtis stampati a cura di Mario Albini. Petro Genuense goliarda dedicatur, Genova, Bozzo e Coccarello, 1925; a cura della Confraternita dei Beenti Sodalitas Poculantium Genuensis.

Associazione "Galileo Ferraris", poi sezione torinese del Sindacato nazionale allievi ingegneri - S.N.A.I.

  • biglietto di invito "al trattenimento musicale" indirizzato a "Avv. Riva e fam.", (?).
  • cartolina non compilata del I Congresso internazionale Allievi ingegneri di Torino (3-6 maggio 1911) tenutosi in occasione del 50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino, 1911;
  • "50° anniversario della fondazione della Scuola d'applicazione degli ingegneri al Valentino. La scuola e le sue glorie. Torino 1911", numero speciale della rivista «Il Valentino», Fiandesio, Torino, 1911 (2 copie);
  • «Il Valentino. Rivista tecnica mensile illustrata dell'associazione Galileo Ferraris», a. II, n. 3, marzo 1912 (2 copie);
  • «Il Politecnico italiano. Organo ufficiale del Sindacato nazionale allievi ingegneri», a. I, n. 1, dicembre 1921.

Il 13 dicembre 1908 fu costituita a Torino, presso il Politecnico, un'associazione tra gli studenti d’ingegneria intitolata a Galileo Ferraris, alla quale aderirono 450 soci. La presidenza onoraria fu attribuita a Enrico D'Ovidio, direttore del Politecnico, mentre la gestione era in capo al laureando Minella.
Nel novembre 1919, nel contesto delle proteste e rivendicazioni degli studenti ex-combattenti del primo dopoguerra, fu rifondata come sezione torinese del Sindacato nazionale allievi ingegneri (S.N.A.I.), sempre intitolata a Galileo Ferraris e con sede in via Urbano Rattazzi 11. Nel 1919 ne risultano presidente lo studente Morabito e vicepresidente Carmelo Cimino; nel novembre 1921 la direzione passò a Giuseppe Pollicina, cui subentrò l’anno seguente Salvadore Amodei e per il 1923-24 Giovanni Ferrari. Con l’inizio dell’anno accademico 1925-26 gli studenti fascisti puntarono alla conquista dello S.N.A.I., sfruttando le votazioni per il rinnovo delle cariche. L'elezione del nuovo direttorio ebbe una chiara valenza politica: furono costituite due liste, la prima con a capo lo studente fuori corso Pier Giorgio Frassati, l’altra con capolista Giovanni Ferrari, definita dalla «Gazzetta del Popolo» “intransigente e fascista”. La vittoria del secondo schieramento risultò schiacciante: la cronaca segnala che i fascisti conquistarono tutti i seggi della maggioranza e che Frassati non riuscì neppure a entrare nella schiera di minoranza. La “Guida Paravia” dal 1925 non riporta più alcun riferimento alla sezione del Sindacato nazionale allievi ingegneri, lasciando ipotizzare il suo scioglimento da parte del Gruppo universitario fascista.

Gruppi Universitari Fascisti - G.U.F.

La documentazione è riconducibile a due nuclei principali:

  • carte e pubblicazioni a stampa, in particolare periodici, del G.U.F. di Torino e di altri atenei italiani (L’Aquila, Firenze, Milano e Roma), dalla fine degli anni Venti all’inizio degli anni Quaranta del XX secolo;
  • carte, fotografie e pubblicazioni a stampa riguardanti competizioni sportive e culturali tra i Gruppi Universitari Fascisti, promosse dal P.N.F. e dalla segreteria nazionale dei G.U.F., dall’inizio degli anni Trenta all’inizio degli anni Quaranta del XX secolo.

Sono inoltre presenti 15 fogli di disposizioni del Partito Nazionale Fascista relativi alla gestione dei G.U.F. e della Gioventù Italiana del Littorio (G.I.L.), datati tra 1941-42: nn. 218, 240, 256 (1941); nn. 14, 25, 41, 52, 86, 91, 95, 97, 118 (1942). Al pari, non riconducibile a un gruppo specifico o a un'occasione particolare, si conserva anche due spille e un tondo in gesso raffigurante un goliardo con fascio e moschetto (diametro 35 cm), databile probabilmente agli anni Trenta.

Altri Gruppi Universitari Fascisti

Materiali relativi ai Gruppi Universitari Fascisti dell'Aquila, di Firenze, di Genova, Savona e Alassio, di Gorizia, di Macerata, di Milano, di Padova, di Roma, di Rovigo e di Urbino.

L'Aquila:

  • opuscolo: I^ Scuola di roccia, II^ settimana alpinistica sul Gran Sasso organizzate dal G.U.F. dell’Aquila. Estate 1933-XI, L’Aquila, Officine Grafiche Vecchioni, 1933. In testa al frontespizio: P.N.F. Gruppi Universitari Fascisti.

Firenze:

  • 2 numeri del periodico «Goliardia fascista. Quindicinale del G.U.F. fiorentino»: A. II, n. 3, 15 dicembre 1936; A. IV, n. 3, 15 dicembre 1938.

Genova, Savona e Alassio:

  • opuscolo: Attività e compiti del Gruppo Universitario Fascista Genovese, Genova, Coop. fascista poligrafici, 8 aprile 1938;
  • numero unico: «Lascia pur che il mondo dica...», 1933;
  • numero unico: «GUF Savona, numero unico, anno dodicesimo», Fratelli Spirito di Savona, febbraio 1934;
  • numero unico del Nucleo Universitario Fascista di Alassio, Officina arti grafiche F.lli Pozzi di Alassio, agosto 1939.

Gorizia:

  • 1 medaglia in metallo, 1927; reca sul recto il fascio littorio e la legenda "G.U.F. «GUIDO RESEN» I ADUNATA GOLIARDI FASCISTI"; sul verso presenta una veduta delle mura di Gorizia e lungo la circonferenza la legenda "GORICIA • 18-19‧V‧1927 • ANNO V° E.F. +"

Macerata:

  • numero unico: «Goliardo», 1932.

Milano:

  • 1 numero unico: «Goliardia. Numero unico degli universitari milanesi», Tipografia L. Bonfiglio di Milano, 1928; sul frontespizio: A favore delle opere assistenziali del Gruppo Universitario Fascista e del periodico studentesco «Libro e moschetto»;
  • 4 numeri del periodico «Libro e moschetto»: A. IX, n. 49, 28 settembre 1935; A. XI, n. 1, 15 febbraio 1937 (edizione per i giovani fascisti); A. XI, n. 6, 18 febbraio 1937; A. XV, supplemento al n. 6, 29 novembre 1941 (edizione del G.U.F. di Milano);
  • 2 numeri del periodico «Montagna»: A. VII, n. 7, luglio 1940; A. VII, n. 8, agosto 1940 (numeri monotematici rispettivamente dedicati alla Corsica e alla Savoia);
  • opuscolo: G.U.F. Campi estivi Milano - Alpinismo, A. XVII, Parabiago [Milano], Lito-Tipografia Rabolini, 1939.

Padova:

  • medaglia metallica con nastro azzurro, 1940; sul recto reca il libro (con la sigla G.U.F.) e il moschetto, con sul fondo l'aquila tra i fasci e la legenda "I RADUNO NAZIONALE PADOVA • 1-8 FEBBRAIO 1940 XVIII; sul recto sono presenti la campana con il berretto universitario e la legenda "VOLONTARISMO UNIVERSITARIO ITALIANO".

Roma:

  • dépliant: Teatroguf. Spettacolo di apertura stagione A. XX , 1941. Reca il programma di sala delle recite con cui è stata inaugurata la stagione teatrale 1941-42 del G.U.F. di Roma (10-11 novembre 1941);
  • opuscolo: Spettacoli di cultura cinematografica organizzati dal Cineguf dell’Urbe in collaborazione con il Ministero della Cultura popolare, Centro sperimentale di cinematografia. Anno XX, Roma, R. Colombo, 1941. In testa al frontespizio: P.N.F. Gruppo dei fascisti universitari dell'Urbe. Reca il programma della stagione 1941-42.

Rovigo:

  • 1 numero del periodico «L'idea Armata», A. II, gennaio-febbraio 1934.

Urbino:

  • «Numero unico per la festa delle matricole», gennaio 1933.

Littoriali della cultura e dell’arte e del lavoro

Pubblicazioni a stampa e spille relative ai prelittoriali e ai littoriali della cultura e dell’arte, ai littoriali del teatro e ai littoriali maschili del lavoro:

  • opuscolo: Prelittoriali della cultura e dell’arte. A. XIII, Napoli, febbraio-marzo, Napoli, A. Trani, 1935. Sul frontespizio: Gruppo Fascista Universitario “B. Mussolini”, ufficio cultura e propaganda; in copertina: Partito Nazione Fascista-G.U.F. Mussolini;
  • opuscolo: Programma dei prelittoriali della cultura e dell’arte, Torino, Stabilimento Grafico Armando Avezzano, 1935. In copertina: Partito Nazionale Fascista-Gruppo Universitario Fascista “Amos Maramotti” (tit. in copertina: Prelittoriali della cultura e dell'arte. Torino, marzo 1935 anno XIII);
  • volume: Catalogo delle mostre d’arte. Littoriali della cultura e dell'arte. A. XIV Venezia, Venezia, Zanetti, 1936. Sul frontespizio: P.N.F.-Gruppi Universitari Fascisti (Venezia, 20-26 febbraio 1936);
  • spilla in cuoio dei littoriali della cultura e dell'arte di Venezia, 1936;
  • opuscolo: Littoriali del teatro. 29 marzo-3 aprile 1937, A. XV., Firenze, Tip. Littoria, 1937. In copertina: P.N.F.-Teatro sperimentale dei G.U.F.;
  • opuscolo: Programma e guida a cura del G.U.F. di Palermo. Littoriali della cultura e dell’arte. Palermo XVI, Palermo, Stabilimento arti grafiche S. Pezzino & figlio, 1937. In copertina: P.N.F.-G.U.F. (tit. in copertina: Littoriali cultura e arte. Palermo, 7-14 aprile A. XV);
  • spilla in metallo dei littoriali della cultura e dell'arte di Trieste, 1939;
  • opuscolo: Littoriali maschili del lavoro A. XIX, Torino, S.E.T. Società Editrice Torinese, 1941. In copertina: P.N.F. G.U.F. (tit. sulla prima carta: Voluti dal Duce nell'anno delle sanzioni i littoriali maschili del lavoro hanno luogo nell'anno XIX a Torino dal 20 al 31 marzo / A cura dell'Ufficio stampa dei littoriali maschili del lavoro);
  • volume: Catalogo della mostra d’arte. Littoriali femminili della cultura e dell’arte. Sanremo 5-9 aprile XIX Villa comunale, Sanremo, Società anonima Giacomo Gandolfi, 1941. Sul frontespizio: P.N.F. G.U.F..

Il Lambello

Il periodico del G.U.F. di Torino «Il Lambello», pubblicato dal 25 ottobre 1936 al 25 maggio 1943, prese il posto prima occupato da «Vent’Anni». Il direttore della rivista coincide col segretario del gruppo: Giuseppe Stampini, detto Pino (sino all'A. III, n. 8), Emilio Soria (sino all'A. VI, n. 6) e infine Guido Pugliaro (sino alla chiusura).
Consistenza:

  • A. VI, n. 8, 25 febbraio 1942 (è presente solo il foglio relativo a pp. 3-4);
  • A. VII, n. 5, 20 febbraio 1943.

Rivista Universitaria

La «Rivista Universitaria», primo tra i periodici degli studenti fascisti torinesi, avviò la pubblicazione il 28 ottobre 1927. La data del numero inaugurale, ricorrenza del quinto anniversario della Marcia su Roma, è rivelatrice dell’indirizzo politico del giornale: una copia fu infatti inviata allo stesso Mussolini. Ribadiscono l'imprimatur fascistico la fotografia con dedica del segretario del P.N.F Augusto Turati in apertura, l’editoriale di Domenico Mittica, segretario del G.U.F., e i saluti del segretario della Federazione fascista torinese, Carlo Di Robilant. La rivista uscì per un totale di dieci numeri consecutivi nel corso dell’anno accademico 1927-28: sospesa nei mesi estivi, non riprese la pubblicazione.
Direttore: Giuseppe Valle, detto Pino; condirettore: Angelo Appiotti (nn. 7-10); redattore capo: Gino Michelotti.
Consistenza:

  • A. I, n. 1, 28 ottobre 1927;
  • A. I, n. 2, 28 novembre 1927;
  • A. II, n. 4, 28 gennaio 1928;
  • A. II, n. 5, 28 febbraio 1928;
  • A. II, n. 6, 28 marzo 1928;
  • A. II, n. 9, 28 giugno 1928.
    Confrontando le tematiche e l’impostazione degli articoli, la “Rivista Universitaria” non mostra una linea editoriale precisa, presentandosi invece come una raccolta di testi eterogenei che spaziano dai comunicati ufficiali alle sezioni umoristiche, dalle rubriche di critica teatrale, artistica e letteraria alla cronaca goliardica, dai testi a carattere storico, scientifico e tecnico a pezzi dal contenuto politico.
    Si fornisce un indice dei professori, dei liberi docenti e degli assistenti dell’Università, del Politecnico, dell’Istituto superiore di Scienze economiche e commerciali, dell’Istituto superiore di Medicina veterinaria e dell’Accademia Albertina di Belle Arti che collaborarono con la "Rivista Universitaria": Francesco Abba (Meminisse Juvabit, I, 2), Goffredo Bendinelli (Torino e l’archeologia classica, II, 3), Cosimo Bertacchi (Per l’italianità dell’Alto Adige, II, 5; Per la Geografia della Scuola Italiana, II, 8; Il libro di un maestro, II, 9), Giulio Bertoni (Interpretazione della poesia di Lodovico Ariosto, I, 2), Aldo Bibolini (I fondamenti della scienza delle miniere, II, 10), Luigi Bobbio (La trasfusione del sangue, II, 4; Vecchiaia naturale o ringiovanimento artificiale?, II, 7), Luigi Cesare Bollea (Le scolte principesche della Università torinese, II, 9), Vittorio Cian (Armi e munizioni di guerra in tempo di pace. La biblioteca del goliardo, I, 2), Luigi Collino (Un Poeta Goliardo, I, 1), Pietro Cremona (Per la profilassi della rabbia, II, 3), Antonio Fossati (Il fattore economico in un capitolo di storia piemontese, II, 9), Pietro Dassat (Istituto Superiore di Medicina Veterinaria. L’inaugurazione della nuova Aula Magna, I, 2), Miro Gamba (Taylorismo e organizzazione scientifica del lavoro, II, 5), Felice Garelli (Come fu risolto in Italia il problema della produzione dei sali potassici e dell’alluminio, II, 9), Pietro Gribaudi (La vallata del Giuba, II, 3), Amedeo Herlitzka (Esami di stato, II, 5), Luigi Losana (Acciai speciali, II, 6), Arnaldo Maggiora-Vergano (Un grande scienziato, II, 4), Modesto Panetti (Per la affermazione dei Giovani Universitari nella Aeronautica, I, 1), Silvio Pivano (Emanuele Filiberto e i Goliardi, II, 5), Ugo Rondelli (Scelta del mestiere e orientamento professionale, II, 9), Pietro Santarelli (Sulla sistemazione di alcune centrali di caldaie a vapore, I, 2), Angelo Taccone (Il pugilato fra Amico e Polluce, II, 4). A questi si aggiunge ancora il segretario dell’Ateneo Giovanni Gorrini (Agli Universitari, I, 1; La Vittoria e i nostri morti, I, 2; Gioventù Universitaria d’oggi, II, 6).

Littoriali dello sport

Materiali di diversa natura relativi ai giochi universitari internazionali, ai giochi d’inverno universitari internazionali, ai littoriali dello sport e ai littoriali della neve e del ghiaccio:

  • numero unico: «I Littoriali», 1932 (2 copie); dedicato ai littoriali dello sport di Bologna (1-8 maggio 1932);
  • tessera d’ingresso alle gare dei littoriali dello sport di Bologna, 1932;
  • volume: Giuochi d’inverno universitari internazionali. Littoriali della neve e del ghiaccio. Bardonecchia 24 gennaio-5 febbraio 1933-XI, Torino, Roggero e Tortia, 1933. In copertina: C.I.E.-G.U.F.; in allegato un ritaglio da un quotidiano non identificato;
  • volume: Giuochi universitari internazionali. Torino, 1-10 settembre 1933-XI, Torino, Roggero e Tortia, 1933. In copertina: C.I.E.-G.U.F.;
  • 4 opuscoli: Giuochi universitari internazionali. Torino, 1-10 settembre 1933, Torino, Arti Grafiche L. Giachino, 1933. Sul frontespizio: C.I.E.-G.U.F; ciascun esemplare è dedicato a una delle giornate 6 (2 copie), 7, 9 e 10 settembre;
  • opuscolo: V Internationale Meisterschaften der Studenten. Turin 1-10 September 1933, Torino, Tipografia Vincenzo Bona di Torino, 1933. Sul frontespizio: C.I.E.-Gruppi Universitari Fascisti (2 copie);
  • biglietto d’ingresso al Carosello storico delle università d’Italia, tenutosi il 3 settembre 1933 in occasione dei giuochi universitari internazionali, illustrato da Franco Garelli, 1933;
  • 6 cartoline (di cui 4 in bianco) relative ai littoriali dello sport e ai giochi universitari internazionali di Torino del 1933 illustrate da Franco Garelli, stampa Index C. Cattaneo di Torino, 1933;
  • 1 spilla in metallo relativa ai littoriali dello sport e dei giochi universitari internazionali di Torino, 1933; presenta la torre dello Stadio Mussolini, con la legenda "CIE GUF 1933 TORINO";
  • 1 spilla in metallo relativa alla festa della neve di Bardonecchia, 1934; presenta uno sciatore, con sci in spalla e cappello goliardico, accompagnato dalla legenda "FESTA DELLA NEVE BARDONECCHIA A. XII" e la firma "GAR" [Garelli];
  • 38 fototipi (positivi su carta; 30 esemplari 13x18, le rimanenti 18x24) per lo più relativi ai littoriali dello sport di Milano del 1934, agenzia fotografica Argo di Milano, 1934; una parte residuale riguarda i giochi universitari internazionali e i prelittoriali dello sport di Milano del 1934, gli agonali del 1936 e altre iniziative sportive tenutesi in città con la partecipazione anche dell’Opera Nazionale Balilla e della Gioventù Italiana del Littorio, 1934-36; sul verso dei fototipi sono applicate veline con le didascalie dattiloscritte;
  • opuscolo: Littorali dello sport anno XV Torino, Torino, Arti Grafiche L. Giachino, 1937 (Torino, 1-9 maggio 1937);
  • tessera dei littoriali dello sport di Torino del 1937, intestata a Carlo Dameri, con in allegato la tessera di esenzione dal pagamento dei mezzi pubblici, 1937;
  • 2 cartoline relative ai littoriali dello sport di Torino del 1937 illustrate da Domenico Chiaudrero, stampa Arti Grafiche L. Giachino di Torino, 1937;
  • volantino dei littoriali dello sport di Torino del 1937 a firma di Domenico Chiaudrero, stampa Roggero e Tortia di Torino, 1937;
  • 3 fototipi (positivi su carta; 12x18, 9x12, 7x11,5): uno reca il timbro del fotografo torinese Bettrone Pietro e il riferimento ai littoriali dello sport (2 maggio 1937); l’altro è stato prodotto dallo studio fotografico Ottolenghi di Torino, s.d.; l’ultimo presenta un atleta nello stadio Mussolini di Torino, s.d.; non è chiaro se i due esemplari senza data siano relativi ai littoriali del 1932, del 1937 o ad altra manifestazione;
  • opuscolo: Littoriali dello sport. Napoli 10-18 22-26 maggio A. XVI, Napoli, Tipografia Caldarola, 1938. Sul frontespizio: P.N.F.-G.U.F.;
  • 3 cartoline relative ai littoriali dello sport di Napoli illustrate da Nino Falanga, stampa A. Trani di Napoli, 1938;
  • opuscolo: Programma e regolamento delle gare dei littoriali dello sci e del ghiaccio. 31 gennaio-5 febbraio XVII, Madonna di Campiglio, Trento, Arti Grafiche Saturnia, 1939. Sul frontespizio: P.N.F.-Gruppi Universitari Fascisti;
  • opuscolo: Littoriali femminili della neve. Abetone 25-26 febbraio XVIII E.F. Programma e regolamento delle gare, Milano-Roma, Pizzi e Pizio, stampa 1939. Sul frontespizio: P.N.F.-Gruppi Universitari Fascisti; in allegato la mappa degli itinerari sciistici;
  • etichetta in carta di forma circolare relativa ai littoriali dello sport di Firenze, 1939 (11-18 maggio 1939);
  • erinnofilo per i littoriali dello sport di Firenze, 1939 (2 esemplari);
  • opuscolo: Programma e regolamento dei littoriali invernali-XVIII, Trento, Arti Grafiche Saturnia, 1940. Sul frontespizio: P.N.F.-G.U.F. (tit. in copertina: Littoriali dello sci. Madonna di Campiglio, 24-28 gennaio 1940-XVIII).
  • opuscolo: Littoriali dello sport. Torino, 19-23 maggio XVIII, Torino, Edizioni de «Il Lambello» (S.E.T. Società Editrice Torinese), 1940;
  • 1 cartolina relativa ai littoriali dello sport di Torino del 1940 illustrata da “GEP”, stampa S.E.T. Società Editrice Torinese, 1940;
  • 1 placchetta metallica, applicata su supporto ligneo, relativa ai littoriali dello sport di Torino, 1940; reca la M di Mussolini, accompagnata dalla legenda "TORINO 19-26 - V A. XVIII", con la torre e gli spalti dello stadio Mussolini (sulla torre sono presenti le sigle (PNF -GUF, sulle gradinate le iniziali S.A.) e l'indicazione "LITTORIALI";
  • 2 lastre in zinco, matrici delle cartoline realizzate da “GEP” per i littoriali dello sport di Torino, 1940;
  • tessera d’esenzione dal pagamento dei mezzi pubblici emessa per i littoriali dello sport di Torino, 1940.

Sono ancora presenti tre medaglie non riconducibili a una precisa rassegna sportiva:

  • 2 medaglie in metallo, facenti parte di una serie coniata in occasione di competizioni tenutesi a Torino, s.d. [fine anni Venti?]; entrambe presentano al recto un giovane che suona la tromba in costume, con cappello goliardico e scudo con le insegne della città di Torino, accompagnato dalla legenda "G.V.F. TORINO"; sul recto una reca la rappresentazione di una gara di pallacanestro, l'altra dei nuotatori e una sirena;
  • 1 medaglia in metallo, s.d.; presenta sul recto due schemidori con la firma dello scultore Giulio Cipriani; sul verso un libro aperto, accompagnato dalla sigla GUF, il moschetto e il cappello goliardico, tra due fasci.

Gruppo Universitario Fascista di Torino e nuclei provinciali

Carte sciolte e pubblicazioni a stampa riconducibili al G.U.F. di Torino e ai nuclei provinciali di Alessandria e Asti:

  • cartoncino con il menù della cena tenutasi il 17 luglio 1927 in occasione del match calcistico tra studenti italiani e austriaci, 1927; sul verso reca le firme di alcuni partecipanti;
  • opuscolo: Canzoniere goliardico. Raccolta di canzoni goliardiche e di montagna a cura di Giuseppe Bergamino e pupazzettate da Pino Pini, Torino, Stabilimento C. Mulatero & A. Perrero, s.d. [1929]. In testa al frontespizio: Gruppo Universitario Fascista di Torino (3 copie, di cui una colorata);
  • foglio d’invito alla serata danzante “Augusta Taurinorum”, tenutasi alla Promotrice delle Belle Arti di Torino il 14 febbraio 1931, in onore degli ufficiali e degli studenti "albanesi, bulgari, rumeni e delle altre colonie straniere", 1931;
  • foglio d’invito alla commemorazione di Enrico Baudi di Vesme, tenutasi presso l’Università di Torino il 1° maggio 1931, a firma del fiduciario dell’ufficio coloniale del G.U.F. Alberto Vigna, 1931;
  • medaglia in metallo commemorativa della visita alla Mostra della Rivoluzione Fascista, 1932; sul verso presenta la facciata del Palazzo delle Esposizioni con i fasci e il cappello goliardico, con la legenda "GUF TORINO I DECENNALE PELLEGRINAGGIO MOSTRA RIVOLUZIONE ROMA" e l'iniziale "G" (Garelli?);
  • numero unico ciclostilato: «Cras studebo», Litografia Gili di Torino, post ottobre 1933;
  • 2 cartoline viaggiate, realizzate in occasione della crociera del G.U.F. negli Stati Uniti d’America (settembre-ottobre 1934) e illustrate da Franco Garelli, 1934;
  • opuscolo sulla Scuola d’alpinismo del Triolet a cura della Sezione alpina (20 luglio al 10 agosto 1935), Torino, E.S.T. Esercizio Stampe Teatrali, 1935;
  • manifesto della conferenza di Arnaldo Volpicelli, vice-direttore della Scuola superiore di Scienze corporative di Pisa, sul tema "Riforma o superamento della rappresentanza?", stampa E.S.T. Esercizio Stampe Teatrali di Torino, 1935, 1060x700 mm;
  • 7 comunicazioni inviate a Franco [Francesco] Agostini dai segretari del G.U.F. (Emilio Soria, Giuseppe Stampini), dall’ispettore di zona e comandante del Battaglione Torino del Reggimento Fanti d’Italia (Luigi Maccari) e dal console comandante della legione universitaria “Principe di Piemonte” di Torino (Mario Vedani), 1935-40;
  • tessera del Club Alpino Italiano, sezione del G.U.F. di Aosta, intestata a Luigi Sclaverano, 1936;
  • tessera del G.U.F., sezione di Asti, per l’anno XVI (1937-38) di Giuseppe Dardanello, 1938;
  • volume: Tre anni XIV - XV - XVI , Torino, «Il Lambello Editore», stampa S.E.T. Società Editrice Torinese, 1938. In testa al frontespizio: Gruppo dei fascisti universitari “Amos Maramotti” - Torino (2 copie);
  • opuscolo: La casa del fascista universitario, Torino, S.E.T. Società Editrice Torinese, [post 1938]. In testa: Gruppo degli universitari fascisti "Guido Pallotta" Torino;
  • opuscolo: Gabriele de Rosa, La rivincita di Ario, Alessandria, Sezione editoriale del Gruppo Universitario Fascista di Alessandria, stampa Stabilimento Tipografico Edoardo Grasso, 1939;
  • opuscolo: Ermanno Amicucci, Guido Pallotta, Torino, Edizioni della «Gazzetta del Popolo», stampa S.E.T. Società Editrice Torinese, 1941;
  • opuscolo: Cerrato, Comazzi, Cottini, Massaglia, Moreni. Mostra d’arte dei fascisti universitari. Torino, La Stampa, 6-16 febbraio XIX, Torino, S.E.T. Società Editrice Torinese, 1941;
  • opuscolo: Mostra di pittura contemporanea. Salone de «La Stampa», Torino, 6 maggio 1942-XX, Torino, S.A.T.E.T., 1942. In testa: Gruppo dei fascisti universitari “Guido Pallotta”;
  • buono sconto per spettacoli teatrali, cinematografici e riunioni sportive, s.d..

Vent'Anni

Il periodico nacque come numero unico in occasione della visita di Benito Mussolini a Torino (23-25 ottobre 1932): riporta la dedica degli studenti al Duce, il cui ritratto occupa la copertina. Dal dicembre 1932 iniziò ad essere pubblicato come mensile del Gruppo Universitario Fascista di Torino, mantenendo la medesima cadenza sino all’ottobre 1933. Il n. 12 funge da catalogo della Prima Mostra documentaria di vita goliardica, organizzata dal G.U.F.. La prima annata consta di 12 numeri; dalla seconda si trasforma in "Quindicinale di bonifica integrale", allentando i rapporti col G.U.F. di Torino, a favore di un deciso orientamento verso un dibattito politico dai torni accesi e violenti.
La rivista seguì le vicende del suo fondatore, Guido Pallotta: nel 1936 alcuni numeri furono stampati a Salerno, nei cui pressi era collocato il campo della 104 Legione "Santorre di Santarosa" a cui si era unita la centuria dei legionari torinesi. Al rientro di Pallotta a Torino, la pubblicazione fu ripresa nei locali dell'Ateneo. Anche se nel 1936 era stato fondato «Il Lambello», nuovo periodico ufficiale del G.U.F. di Torino, «Vent'Anni» continuò ad essere pubblicato anche dopo la morte di Pallotta, sino al 1942.

Comitato redazionale: Giudo Pallotta, Pino [Giuseppe] Stampini, Elio Bravetta, Carlo Albanese e Alberto Bairati (I, 1).
Direttore responsabile: Guido Pallotta (I, 1-12); Guido Pallotta, vice-direttore Beppi Stroppa (II, 2); dal n. 8 Stroppa non figura più come vicedirettore, mentre Alberto Bairati risulta redattore capo. Nell'agosto 1935 alla direzione e redazione si affianca S. Severino Rota (III, 18). Nel 1938 Elio Bravetta figura come direttore amministrativo (V, 23). Nel 1939 Pallotta continua a mantenere la direzione, affiancato da Giuseppe Castelli (vice-direttore) e Nicola Giua (redattore capo). Da fine anno Pallotta non figura più nella redazione: la direzione passa a Giuseppe Castelli (VII, 3); la carica di segretario di redazione è ricoperta da Ather Capelli (VII, 6). Dall’autunno 1940 risulta direttore responsabile Paolo Cesarini (VII, 22).

Consistenza:
A. I

  • n. 1, 23 ottobre 1932 (2 copie);
  • n. 2, dicembre 1932;
  • n. 3, gennaio 1933;
  • n. 4, febbraio 1933;
  • n. 5, marzo 1933 (2 copie);
  • n. 6, aprile 1933;
  • n. 9 luglio 1933 (2 copie);
  • n. 10-11 agosto-settembre 1933;
  • n. 12 ottobre 1933 (2 copie).
    A. II
  • n. 2, 1° dicembre 1933;
  • n. 3, 15-30 dicembre 1933;
  • n. 4, 15 gennaio 1934;
  • n. 9, 16-30 maggio 1934;
  • n. 10-11, 1° luglio 1934;
  • n. 14-15, 1°-30 settembre 1934 (numero dedicato ai Campionati nazionali dei Fasci Giovanili di combattimento a Bari).

3 fototipi (positivi su carta) relativi alla gita a Roma degli studenti del Gruppo Universitario Fascista e dell'Istituto superiore di Scienze economiche e commerciali di Torino, maggio-giugno 1934.

A. III

  • n. 1-2, 15 novembre 1934;
  • n. 4, 15 dicembre 1934;
  • n. 6, 15 gennaio 1935;
  • n. 8, 16 febbraio 1935;
  • n. 10-11, 15-31 marzo 1935;
  • n. 12-13, 16 aprile-1° maggio 1935;
  • n. 18, 1° agosto 1935.
    A. V
  • n. 23, 1° ottobre 1938.
    A. VI
  • n. 8, 15 febbraio 1939;
  • n. 12, 15 aprile 1939;
  • n. 16, 15 giugno 1939;
  • n. 18, 15 luglio 1939;
  • n. 19, 1° agosto 1939.
    A. VII
  • n. 1, 1° novembre 1939;
  • n. 2, 15 novembre 1939;
  • n. 3, 2 dicembre 1939;
  • n. 4, 16 dicembre 1939;
  • n. 6, 20 gennaio 1940;
  • n. 8, 17 febbraio 1940;
  • n. 9, 2 marzo 1940;
  • n. 10, 16 marzo 1940;
  • n. 11, 6 aprile 1940;
  • n. 12, 20 aprile 1940;
  • n. 13, 5 maggio 1940;
  • n. 14, 18 maggio 1940;
  • n. 22, 21 settembre 1940;
  • n. 24, 19 ottobre 1940.
    A. VIII
  • n. 6, 18 gennaio 1941;
  • n. 24, 25 ottobre 1941.
    A. IX
  • n. 1, 8 novembre 1941;
  • n. 3, 6 dicembre 1941.

Programmi dei concerti della stagione 1923-24

  • Programma del 3° concerto (10 marzo 1924): Dado Bonicelli, pianista.
  • Programma del 4 ° concerto "La scuola piemontese del violino del 700" (14 marzo 1924): Ercole Giacone, violinista; Giorgio Federico Ghedini, pianista, introduzione di Luigi Torri.
  • Programma del 6° concerto (7 aprile 1924): Giulio Cesare Gedda, violoncellista; Bianca Mazarino, pianista.

Programmi dei concerti della stagione 1926-27

Programma del 5° concerto (3 marzo 1926): Gregorio Raissoff (Grigorij Raisov), tenore; Giorgio Federico Ghedini, pianoforte. La data stampata è inspiegabilmente errata: si legga 3 marzo 1927.

Programmi dei concerti della stagione 1931-32

  • Programma del concerto del 1° febbraio 1932: Münchner Violen-Quintett (Quintetto delle Viole di Monaco: Valentin Haertel, Anton Huber, Willy Stuhlfauth, Josef Köhler, Willy Schmid) accompagnato dal soprano Anne Marie Sottmann.
  • Programma del concerto dell'8 febbraio 1932: musiche di Alfredo Casella.
  • Programma del concerto del 15 febbraio 1932: musiche di Georges Migot; nello stesso foglio è anche riportato il programma dell'audizione del 20 febbraio 1932: Berliner Streichquartett (Quartetto di Berlino: Ortenberg, Salomon, Heinitz, Nowogrudsky).
  • Programma del concerto del 2 marzo 1932: Peter Quartett (Fritz Peter, Arnold Hess, Gustav Peter, Karl Drebert).
  • Programma del concerto del 31 marzo 1932: Jacob Gimpel, pianoforte.
  • Programma del concerto del 23 maggio 1932: musiche di Felix Mendelssohn; al foglio di sala è allegata la traduzione italiana dei lieder.
  • Programma del concerto del 13 giugno 1932: Cesare Boerio, pianoforte; nello stesso foglio è anche riportato il programma dell'audizione del 15 giugno 1932: musiche di Ernest Bloch. Al foglio di sala è allegata la traduzione italiana e il testo francese dei brani di Bloch.

Ferrero

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